il porco letterario
La provvisorietà, cari amici vicchiariell, incalza
Il cugino alacremente lavora per passare su wordpress, dice che lì, degli anonimi, si saprà pensiero vero, nome e cognome
Franco ormai non pensa più al PD, è affascinato dai sondaggi del blog
Ho passato la giornata a chiedermi perché gli irpini votano “ il blog non mi piace” e poi invece vi passano l’intera giornata
Calabrese sta riversando i suoi microquadernipoetici sul blog
Cipriano dopo mesi si è affacciato ed è in cerca di lettori
Alfonso e Dario leggono beffardi
Entrano nell’agone finalmente le donne, Teresa C di Hera-kles e Maria Matilde; si volgon tutte a Gaetano
Mi si presenta sulla nuova piazza al Goleto, Piacere, sono il Giardiniere … e conosco Fumagallo da bambino
Rifiuti sì, rifiuti no, Bassoli-no, anonimi sì e no
Michele FG frustra continuamente noi già poveri comunitari a vestire anche il saio
…ma quando mi parla del sausicchio pezzente …
allora ho telefonato all’amico Nestore: il posto per farlo c’è
è in contrada Eremita, tra Morra e Sant’Angelo, si sale a piedi, c’è il porco e anche una bella massaria
come dice Franco sarà una giornata letteraria, io auspico leggendaria
Errico farà le tomacelle
Comunitari ! urge un sopralluogo: si va mercoledì all’Eremita nel pomeriggio ?
mercoledì 23 gennaio, e.mail inviata ai comunitari
… per distrarci , seppure per un giorno, da quella tristezza che ha preso un po’ tutti noi comunitari alle prese con l’assalto alla terra d’irpinia …
Dopo il sopralluogo fatto ieri in contrada Eremita, proviamo a riprendere l’idea del porco letterario, idea cara a Franco Arminio, Michele Fumagallo, Dario Bavaro, Errico Caruso, ecc. ecc.
Giornata del porco letterario (bozza)
SABATO 9 FEBBRAIO 2008
di domenica, quest’anno, ricorre settimanalmente S.Sebastiano e per la cultura irpina non è un giorno favorevole per fare festa al maiale; quindi di sabato … se no nemmeno i salami riescono
luogo: tra S.Angelo e Morra De Sanctis, contrada Eremita
uscita Ofantina: Morra De Sanctis, poi interpoderale in salita per 3 km.
io e Errico ci siamo arrivati tramite Rocco Nesta, agronomo, esperto conoscitore della zona, da anni compra qui il maiale per la propria famiglia
masseria: casa di campagna ‘219’ (cioè villetta in cemento, anonima purtroppo);
ci abita una famiglia dedita all’allevamento di maiali e pecore; allevano 9-10 maiali all’anno per conoscenti; c’è una stanza pranzo, stanza camino, deposito per lavorazione carne e salumi; massimo 30-35 persone sedute per il pranzo
maiale: allevato allo stato brado, in un boschetto di querce, peso 200 kg. ca.
programma (provvisorio):
ore 9 uccisione del maiale; riprese documentario (per chi se la sente)
ore 13 pranzo:
-assaggio di prosciutto Eremita, stagionato 2 anni
-antipasto con sopressata, salsiccia piccante, provolone di podolica
-pasta fatta a mano (lacane) con cotica e fagioli
-soffritto di maiale (il nostro)
-spezzatino di maiale (il nostro)
-broccoli e verza
-tomacella (rarità gastronomica, è rimasta solo a Lioni, Teora, Morra);
sarà decantata da Errico Caruso, pediatra, cultore di questa rarità locale, fondatore di CITTO (cultori irpini tomacelle tipiche organolettiche)
-mele limoncelle, noci
-pane
-vino, vendemmia 2007 (bisognerà integrare con qualcosa di più robusto e più antico)
durante i 2 giorni successivi: verrà lavorato il maiale per fare i salumi della Comunità: dovrebbero uscire circa 20 kg. di sopressate, quindi 40-50 sopressate, 2 capicolli, 2 pancette, 15 kg. di salsicce, 10 kg. di salsiccia pezzente (per sugo); costituendo così una scorta per i successivi incontri comunitari.
Tenere presente che le sopressate essiccate hanno valore di mercato di 40-50 €./kg.; quindi già i 20 kg. di sopressate che restano alla Comunità valgono 800-1000 euro ca.
costo:
-il maiale si compra a 3,2 €./kg x 200 kg = 650 €. ca.
-lavorazione salami che restano di proprietà della Comunità, sono 3 persone x 1-2 giornate, oltre affumicatura ogni giorno per un mese; a forfait 200 €. ca.
-pranzo: sono 20-22 €. a persona
costo complessivo per 30 persone: 1500 euro cioè 50 euro ognuno
sintesi: comprende il pranzo e 1/30 della scorta di salumi sopra detta
Franco Arminio, Dario Bavaro, Michele Fumagallo, Gaetano Calabrese, Alfonso Nannariello, Salvatore Salvatore si occuperanno del contributo estetico alla giornata
BISOGNA CONFERMARE ENTRO SABATO 26 altrimenti il maiale sarà dato ad altri
se non arriviamo a 30 non se ne fa niente
questa mail non viene inviata ad una mailing list, ma costituisce un invito personale riservato ai comunitari doc, è gradito anche un cenno del tipo :
-non mi interessa, siete dei perditempo
-non sono disponibile in quella data
-non mi piace la carne di maiale
-mi interessa solo il pranzo non la scorta di salumi comunitari.
Se non volete essere più contattati, scrivete anche questo
Eventuali commenti si possono mettere in :
http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/01/07/il-porco-letterario/
Il paradosso della nostra epoca storica è che abbiamo edifici più alti ma temperamenti più corti,strade più larghe ma punti vista più ristretti,abbiamo più conoscenze ma meno criterio.
Bob Moorehead
Senza entusiasmo non si è mai compiuto niente di grande!
Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare!
Lillo, vai avanti col vento in poppa, quello di Cairano naturalmente!!!!!!!
il navigante.
ilnavigante
8 Gen 08 at 5:26 am
“Entrano nell’ agone finalemte le donne etc etc Tutte si rivolgono a ..”
Non ti conosco, ma sei una nuova conferma di una antico fenomeno: è proprio vero che ognuno si fa la sua epistemiologia !!!!!!
Cioè : te la stai suonando e cantando come pare a te e come ti conviene a te.
La mia versione è questa .
Teresa C. di HERA-KlèS si interessa del blog e della C.P. da agosto; ha incominciato a scrivere nel blog da circa un mese .
Non tutto quello che ha scritto è stato pubblicato.
Non tutto quello che ha scritto è stato letto e commentato ed oggetto di scambi comunicativi interessanti.
FORSE Tu, accreditato sconosciuto, ti sei accorto SOLO OGGI che ci sono anche le donne nella C.P e che hanno delle cose da dire : in termini gestaltici solo oggi , da SFONDO che eravamo per la tua sensibilità e la tua percezione, siamo passate a FIGURA..!
Ti dirò francamente :non so nemmeno se mi piace, tanto è riduttiva e limitante la tua percezione sul tipo di figura che ci vuoi far fare.
Buonanotte TERESA CELLA per HERA-KlèS
heraklescampania
9 Gen 08 at 12:01 am
ringrazio dell’invito
sono spiacente ma proprio il giorno
9 febbraio ho un altro impegno.
Forse Tonino Restaino e Salvatore Di Domenico
il king potranno venire, anche se in queste sere
anche noi in Teora abbiamo un porco lettrario
anzi un porco suonato.
Prima lo si faceva GESUELE cioè Giosuè
ora si fa da Zeledda al secolo Vincenzo Ciccone
Contrada Serro di Mezzo, dove ci sarà un momento
di incursione carnevalesca con l’uscita della Mascherata
e dei Squaqualacchiun’ con la rottura della pignata.
Quest’anno ospite d’eccezione l’Antropologo
dott. Fabio Birotti.
Un saluto a tutta la comunità provvisoria.
da Emidio e da Teora c i a o
emidio de rogatis
23 Gen 08 at 2:25 pm
Non torno in Irpinia per quella data: è già un incastro se mantengo il 26.
Idea ed esperienza forte assistere all’ uccisione: non ce la farei a mangiarlo dopo.
ciao Ter
teresa cella
23 Gen 08 at 2:26 pm
… se ho capito bene per il pranzo e la quota parte di salcicce, sopressate ecc. per la comunità culturale irpina ci vogliono 50 € a testa in tutto pranzo compreso.
Io (Pasquale Innarella) vorrei fortertemente partecipare, controlllerò se posso essere a Lacedonia venerdi 8 sul tardi e venire (con qualcuno) sul luogo della festa.
Ho capito bene tutto????
Affettuosità Pasquale Innarella
http://www.pasqualeinnarella.net
pasquale innarella
23 Gen 08 at 2:27 pm
va bene per il porco letterario e la quota di 50 euro.
Michele Fumagallo
michele
23 Gen 08 at 2:28 pm
Sono interessato solo alla pappatoria.
Saluti
Compar Giovanni Vuotto
giovanni
23 Gen 08 at 2:28 pm
non solo mi interessa ma partecipero’ compatibilmente con gli impegni
di lavoro di quel giorno.
Volendo poi ho in uso una bella casa
completa (masseria 219 in cemento ricostruita) poco lontano dalla diga
di conza in direzione andretta.
Portando il generatore potremmo
usarla per qualche “conversazione” (cumm’rsaziòn’ come si dice a
calitri) gastro-letteraria.
Se non scrivo è perche’ sono schivo non
presenzialista, silenzioso non muto, fermo non immobile: per capire!.
enzo luongo
23 Gen 08 at 2:29 pm
Sei solo un perditempo.
Come da accordi pregressi, appena possibile la organizzo io una giornata studio (culinaria). Ciao Enzo
enzo contrada
23 Gen 08 at 2:30 pm
Purtroppo per quanto mi riguarda, per il 9/02 è più noche si; però vedo che ci saranno i miei compaesani, e allora siete in buone mani…e buoni stomaci!!
Complimenti per aver valorizzato le tumacedd. Comunque per il futuro vorrei anche io contribuire all’adozione del porco della comunità, se possibile, ditemi come.
Un saluto a tutti, in particolare ad Emidio, Tonino,e Salvatore.
Stefano
teoraventura
23 Gen 08 at 3:56 pm
Grazie per l’invito … ma non potrò venire.
Un saluto da Carla
carla perugini
23 Gen 08 at 6:56 pm
bellissimo. aderisco per la quota e per 1/30 della scorta dei salumi, mi farebbe piacere sapere anche i prossimi incontri del porco letterario.
sono Carmine Fischetti dell’Oasis di Vallesaccarda aspetto notizie come e a chi dare i soldi,
con affetto e stima vi saluto
oasis vallesaccarda
23 Gen 08 at 6:57 pm
non perdete tempo e non perdete GUSTO!!!
… purtroppo il 9 non sono in Irpinia, ma moralmente e con il pensiero sono dei vostri!
è sicuramente un’esperienza importante, divertitevi.
ci vediamo presto, speriamo che le diverse emergenze rientrino.
ciao, Franco.
franco archidiacono, slow food baronia
23 Gen 08 at 6:57 pm
MANNAGGIA ALLA MISERIA, NON POSSO VENIRE.
COMUNQUE, BUON APPETITO.
GIUSEPPE DI LEO
radio radicale, giuseppe di leo
23 Gen 08 at 6:58 pm
Ciao Angelo, sabato 9 Febbraio ci sarò anch’io ad ammazzare il maiale. Fammi capire: ci dobbiamo attrezzare per partecipare all’uccisione o dobbiamo solo guardare e poi consumare il pranzo? Te lo chiedo, perchè quando si va ad ammazzare il maiale , si va con il coltello ben affilato per pelarlo. Io, sono interessato solo al pranzo e non ad acquistare la carne. PS. Per individuare la masseria, secondo me, sarebbe meglio mettere qualche segnale:
bandiera con scritto Comuntà Provvisoria.
Ciao. LUIGI
luigi di guglielmo
23 Gen 08 at 9:56 pm
Sarei interessato solo al pranzo, vorrei essere presente salvo complicazioni familiari !
Pagherò la quota per il pranzo in ogni caso…………..
Dove? Fammi sapere!
Ciao!
il GIARDINIERE
il giardiniere
23 Gen 08 at 9:57 pm
… non potrò partecipare al “Puorco letterario” per una serie di motivi
connessi ad impegni, vuol dire che ci incontreremo in qualche altra
cenetta con amabili conversazioni.
Mi sono permesso di utilizzare la tua foto “monnezza e scuolabus Imbriano” a corredo della poesiola in dialetto napoletano. Sai che mi piace donare ciò che scrivo e tu lo
meriti per molte ragioni, fra le quali spicca la pacata saggezza e la moderazione squisita nel discernimento intellettivo tra la ns. Comunità Provvisoria.
Con i miei 96 anni, traggo spunti di verità o se preferisci mezze verità come del resto possono essere gli Aforismi di un Chicchessia Grafomene.
A presto con un sorriso sincero come sempre,
Gaetano.
gaetano calabrese
25 Gen 08 at 9:52 am
… bellissima iniziativa credo che non ci sarò per quella data, sono fuori per motivi di lavoro. In caso che risolvo diversamente te lo comunico.
saluti comunitari Michele Natale
michele natale
25 Gen 08 at 9:52 am
… Mia suocera(80 anni)è caduta riportando una triplice frattura scomposta al mallelolo dx, in attesa di essere operata è a casa. Mia moglie fa la spola con molto sacrificio, il mio impegno per la famiglia è moltiplicato. ti saluto antonio de nunzio
a.v.: solidarietà dalla comunità per antonio
antonio de nunzio
25 Gen 08 at 9:53 am
Inno al Porco Letterario,
ci sarò!
dario
dario bavaro
25 Gen 08 at 9:54 am
E’ un invito troppo allettante,ma sarebbe un attentato alla salute.
Grazie comunque per l’invito e per tutte le e-mail.
Saluti Angelo
angelo rossi
25 Gen 08 at 9:54 am
GIORNATA DEL PORCO LETTERARIO . PECCATO !
… anche l’invito al ‘porco letterario’ è stato un esperimento ‘comunitario’
ho inoltrato l’invito, rigorosamente via e.mail, mercoledì 23 (quindi due giorni fa),
a 62 comunitari doc
22 hanno risposto via e.mail (ben 15 giovedì, quindi comunitari che leggono la posta quotidianamente)
10 mi hanno telefonato (a volte si chiama per un fatto e si parla di altro, insomma c’è chi preferisce la voce)
30 non hanno ancora risposto (c’è chi apre la posta 1 volta a settimana; c’è chi non risponde per natura)
dei 22 che hanno risposto via mail, oltre la metà ha anche postato, correttamente, il commento qui sul Blog
dei 32 che hanno risposto, 14 aderiscono
di questi:
-4 aderiscono solo per il pranzo e non per le sopressate
-8 hanno aderito via mail
-4 via telefono
-dei restanti 2, uno sono io, l’altro è Errico Caruso con cui abbiamo fatto il sopralluogo
Per la cronaca, il primo che ha risposto (e con entusiasmo) è stato Pasquale Innarella,
il nostro grande musicista irpino-romano che volentieri avrebbe ritrovato ‘gusto’ e ‘comunità’.
Chi non può aderire, in genere condivide ma ha impegni nella stessa giornata.
In conclusione, 14 adesioni non sono sufficienti per impegnarci nella giornata del ‘porco’; il numero fissato sia per la tavolata che per l’organizzazione e le spese era 30 !
conviene incontrarci organizzando un pranzo in qualche bel posto e con un buon vino rosso (mai freddo, né di frigo né di cantina) .
A proposito di esperimenti …
C’è l’idea di parlare dal vivo del caos italiano, da qualche parte, intorno ad un fuoco
anziché sorbirci l’ennesimo ‘porta a porta’, dove parlano sempre gli stessi e non sentono quello che noi pensiamo
Grax, in uno degli ultimi commenti, scrive : PRESTO tutti i partiti verranno annientati. / Avere la tessera nei veki, impedira di far politica nei nuovi ke sorgeranno …presto / L’italia é ALLO SFASCIO TOTALE … PER FORTUNA!!
Michele Fumagallo ritiene che la comunità non debba occuparsi di politica … almeno nel primo anno
A Michele chiedo: nemmeno quando siamo nello sfascio più totale ? Che funzione hanno gli intellettuali e le persone oneste in questa fase ? rimanere in silenzio perché tanto non cambierà niente ?
Franco Arminio, da quello che leggo, vuole impegnarsi; indipendentemente dalla Comunità Provvisoria
Spero che nel momento dell’antipolitica si impegni con un non-partito e non con il PD …
Visto che non ci vediamo più per il PORCO vogliamo vederci domenica (dopodomani),
tardo pomeriggio, da qualche parte ? Vale come Incontro Comunitario.
Le visite sul Blog della Comunità si sono impennate, con punte di 800 al giorno, durante la raccolta firme; adesso abbiamo circa 350 lettori / giorno
-Stefano Ventura propone di misurarci con l’emigrazione; ha mandato bel materiale; al più presto cercherò di montarlo nella home-page; vi invito a scrivere e a non far cadere … la partecipazione
comunitaprovvisoria
25 Gen 08 at 12:38 pm
Le 14 adesioni sono un successo anche una sola lo sarebbe stato, viva il porco letterario!
Viva la Comunità Provvisoria!
Viva l’Irpinia!
Viva le creature che vogliono incontrarsi per confrontarsi per la gioia di stare insieme.
Viva il vento di Cairano, il canto, il suono e la felicità di lasciarsi semplicemente essere.
Abbiamo corso senza fermarci per gli ultimi quattro o cinquemila anni, e correre, agitarsi è diventata ormai un’abitudine. Abbiamo corso nei nostri sogni, durante i nostri sonni,ci siamo agitati anche per l’adesione di Franco al P.D.
ci siamo interrogati su cosa è giusto e cosa è sbagliato, è per questo che dovremmo, noi comunitari, cominciare la pratica del fermarci.
Il porco letterario era un modo veramente meraviglioso di riposare di praticare l’essere nel momento presente, per poter toccare le meraviglie della vita che ci sono in questo momento.
Non è importante decidere cosa fare proientandosi nel futuro, forse sarebbe più di nutrimento semplicemente e staordinariamente stare insieme.
dario bavaro
25 Gen 08 at 12:40 pm
Cari amici.
Dunque le adesioni al “Porco letterario” non sono state sufficienti per coprire le spese della giornata.
Non fa niente.
Peccato però, perchè poteva essere un’ottima giornata. Di quelle per cui è nata questa “comunità provvisoria”.
Alla prossima, anzi a quella già programmata per il 16 dicembre scorso al Goleto e da fare al più presto, magari alla data prevista per il (defunto) Porco Letterario.
Naturalmente occorre una riflessione sulla natura della Comunità Provvisoria e sui pericoli (estremi) delle manipolazioni fatte finora.
Mi riservo di intervenire in seguito anche se ho rotto già abbastanza le scatole sulla natura di questo organismo fragile.
p.s. : vale naturalmente il principio che nulla è mai perduto per sempre. E che il Porco Letterario, se la Comunità Provvisoria saprà vivere senza manipolazioni, può ritornare meglio di prima nell’inverno prossimo.
Michele Fumagallo
michele fumagallo
25 Gen 08 at 1:54 pm
Che peccato per il porco, sarà per un’altra volta; comunque, questo tessere relazioni, mettere persone in rete, sta funzionando, da ottobre ad oggi, e non solo per il porco.
Complimenti a chi si sta impegnando di più e..ad maiora!
Stefano
teoraventura
25 Gen 08 at 4:47 pm
Peccato, avrei fatto volentieri un tuffo nei ricordi della mia infanzia, e mi resterà la curiosità di come avrei vissuto questa giornata.
Affettuosità a tutta la comunità.
P.S. Non sono assolutamente daccordo con Michele Fumagallo.
Io penso che il momento di come continuerà a proseguire il suo cammino questa italia si decide proprio in questi anni.
Si vuole continuare con il sistema clientelare di stampo Mastelliano? oppure finalmente si decide di diventare una nazione Eurpea? io penso che gli intellettuali e comunque tutte le persone che per qualsiasi motivo hanno sviluppato capacità intellettive hanno il dovere in questo momento politico così difficile di dare il loro contributo di pensiero rendendolo pubblico il più possibile tanto da riuscire a coinvolgere anche le persone meno attrezzate intellettualmente.
Affettuosità a tutti Pasquale Innarella.
P.S. Non potrò essere vicino al caminetto per la discussione e me ne dolgo molto.
http://www.pasqualeinnarella.net
http://www.myspace.com/pasqualeinnarella.net
pasquale innarella
26 Gen 08 at 1:20 pm
INIZIA LA GIORNATA
La giornata inizierà presto, alle 6.00; la notte cede all’alba
Si comincia con il far bollire l’acqua, ne servirà molta
Almeno 200 litri in una caldaia in rame, in passato forse usata per fare il formaggio
La squadra è pronta, si aspetta l’arrivo di … (Luigi D.G.)
Preparerà gli attrezzi e si passerà a pesare il maiale.
Il nostro maiale è di razza altirpina; dovrebbe avere un peso vivo di 230 kg. circa
E’ cresciuto allo stati brado nel boschetto di querce.
LA MACELLAZIONE
Al maiale non dovrà essere provocato alcuno stress
Si provocherebbero inutili sofferenze e la qualità della carne ne risentirebbe in modo evidente
Per questo, subito dopo la pesatura, l’animale viene stordito con un preciso colpo di ‘pistola’ e dissanguato
Un tempo l’animale veniva dissanguato ancora vivo. Oggi non è più così.
Il norcino deve dimostrare la propria bravura portando il taglio diritto al cuore.
Il dissanguamento dev’essere veloce e completo.
Il sangue non si butta. Niente si butta del maiale.
Dopo cotto servirà per preparare il sanguinaccio
LE SETOLE
Completato il dissanguamento, l’animale viene messo su una scala a circa 70 cm da terra.
Questo per poter lavorare al meglio.
Pur avendo ciascuno un proprio ruolo, questo è un momento particolarmente frenetico.
Il norcino inizia a versare con attenzione l’acqua bollente sulla cotica per evitare di danneggiare il lardo e la carne, e giudica quando le setole cominciano a staccarsi, a questo punto darà il via al loro raschiamento, in modo da ripulire perfettamente l’animale.
Un tempo le setole non si buttavano via, anche queste avevano un loro mercato.
Utilizzando con decisione un’apposito raschietto, le setole si eliminano in circa 15 minuti.
Prima di iniziare la dissezione dell’animale, dalla carcassa devono essere eliminate tutte le setole.
Per la produzione del musetto infatti, sono essenziali le cotiche, quindi tutto l’animale deve essere preparato alla perfezione.
Un tempo si usavano fogli di carta, o piccoli fasci di paglia per bruciare le ultime setole, oggi si usa un ‘cannello’ collegato ad una piccola bombola di camping gaz. Si completa la pulizia della cotenna bruciando i peli rimasti.
A questo punto la cotenna dev’essere perfettamente liscia e pulita.
Contemporaneamente si procede con l’eliminazione degli unghielli.
A conclusione di questa fase che richiede circa 30 minuti si lava ancora con acqua tiepida la carcassa.
http://www.ilmaiale.it/purcit/purcit06.htm
il porco
28 Gen 08 at 9:47 pm
Solo oggi ritorno a rileggere il post , dopo quasi un mese.
Avevo subito risposto via mail la mia impossibilità a partecipare, tornando in Irpinia in una data che non concorda con le mie.
Avevo anche aggiunto che non ero disponibile ad assistere all’ uccisione del maiale che poi avrei contribuito a mangiare.
Non sono vegetariana,ma ogni tanto mi ricordo che sto mangiando cadavere di pollo, di mailale, manzo, pesce , uova “gallate “con embrioni di pulcini…soprattutto il pollo mi induce a questa meditazione.
Poi , un giorno di un anno fa,in un libro del Dalai Lama ho scoperto una piccola serie di normative buddiste sull’ alimentazione e…l’ ho trovata interessante.
Il Dalai Lama non accetta e non mangia carni di animali o pesci macellati o pescati APPOSITAMENTE PER lui, ma occasionalmente, mangia carni e pesci acquistati al mercato.
Sembra un “escamotage” per la coscienza individuale, ma può essere anche un incentivo alla riflessione e al rispetto di ogni forma di vita.
Ho iniziato il mio viaggio di migrante a 28 giorni ed ho memoria dell’ uccisione del maiale solo da mia madre, nel dopoguerra e delle tradizioni mantenute a distanza, come quella di fare il sanguinaccio e la gelatina con il muso.
Mi è bastato il commento precedente per ritrovare tutto, con l’ aggiunta dei particolari del norcino.
Rinnovo la mia scelta : non ci sono per occasioni simili.
Teresa Cella
HERA-Klescampania
17 Feb 08 at 8:10 pm