DISFIDA del SOFFRITTO
II° EDIZIONE I SAPORI DEL MAIALE, FESTA E RITI
I° EDIZIONE DISFIDA DEL SOFFRITTO
sabato, 1 MARZO 2008 a Vallesaccarda
Gli antichi riti della civiltà contadina, le suggestioni del vivere quotidiano in un ambiente rurale, rivivranno a Vallesaccarda in Baronia, il prossimo 1 marzo grazie alla proposizione del rito “r’ lu puorc”. Il maiale, l’animale che per anni ha costituito il principale sostentamento alimentare familiare delle comunità contadine locali, sarà rivissuto nell’antica e coinvolgente atmosfera delle tradizioni culturali della Baronia tra suoni e colori del folklore ed i sapori e profumi dei prodotti tipici enogastronomici che verranno degustati.
Quasi tutte le famiglie della Baronia “ crescev’n’ lu puorc”, sia i contadini, sia quelli che abitavano in paese, i quali, spesso, avevano un riparo per i maiali davanti alle proprie case.
Chi poteva cercava di allevarne almeno due: uno per uso personale e uno per venderlo, così si ammortizzava la spesa.
L’appuntamento di questo anno, dopo il successo del primo appuntamento del 2007 che ha previsto un percorso suggestivo rievocando e valorizzando i riti e le pratiche della vita contadina di un tempo nel suo svolgersi quotidiano, in modo particolare l’uccisione e la successiva lavorazione della carne di maiale e tutto ciò che ne concerne, quest’anno si sfidano le diverse comunità del territorio della Valle dell’Ufita nella preparazione del piatto simbolo ed identitario della cultura rurale, quale è “lu suffritt’”.
Una competizione fra dodici comunità, mirata alla ricerca della massima qualità ed alla valorizzazione del proprio “suffritt”, cucinato secondo le proprie tradizioni.
Attenzione particolare sarà dedicato alla scelta della materia prima.
Una manifestazione che nasce dall’esigenza di sostenere questi riti tradizionali che sono il fondamento di un prezioso patrimonio culturale da conservare, valorizzare e trasmettere alle generazioni future, le quali stanno assistendo, negli ultimi decenni, ad un inesorabile allontanamento dalle campagne e da tutto ciò che garantiva un’azione di presidio di tale civiltà.
La festa non è quindi solo e semplicemente un momento di aggregazione sociale o di festa paesana, ma vuole essere soprattutto un evento culturale, turistico, gastronomico di ampio respiro con la possibilità di gustare sul luogo i diversi modi di cucinare “lu suffritt” e le varie specialità che originano dal maiale, come prosciutti, salami, coppa, capicolli, salsicce, strutto e sanguinaccio.
Sarà una gara seria ma giocosa, e la sfida che avverrà vicino “a lu callar” a suon di carne di maiale darà vita ad uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell’anno in tutta la Valle dell’Ufita. Tutti i commensali che interverranno costituiranno la giuria popolare e, assieme alla giuria tecnica, decreteranno “lu suffritt” più gradito dell’anno 2008.
Un appuntamento che vuole diventare annuale e costante nel tempo dove si possa incontrare e parlare del maiale anche sotto l’aspetto culturale e agroalimentare.
PROGRAMMA per SABATO 1° MARZO 2008
Ore 9.00 registrazione dei partecipanti e allestimento delle postazioni della DISFIDA
Ore 10.00 LA PRIMA MANGIATA colazione contadina con frittate, salumi, peperoni, legumi, dolci e vino Aglianico
ore 11.30 presentazione delle 12 Comunità partecipanti alla DISFIDA gara vicino “a lu callar”
ore 13.00 1° DISFIDA DEL SOFFRITTO Giuria popolare Giuria tecnica
Durante la giornata saranno serviti piatti tipici della tradizione agricola locale, oltre a… balli, canti, suoni con l’organetto, racconti di scene popolari e gioco con le carte napoletane briscola, tre sette e scopa.
| Comunità Partecipanti alla Disfida | Giuria Tecnica |
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Ariano Irpino |
Gaetano Pascale Slow Food Campania |
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Carife |
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Frigento |
Luciano Pignataro Giornalista Enogastronomico |
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Grottaminarda |
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San Nicola Baronia |
Luigi Vitiello Associazione Cuochi Avellino |
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Scampitella |
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Taurasi |
Lidia Merola Giornalista Enogastronomica |
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Teora |
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Trevico |
Alberto Fusco Accademia italiana della Cucina |
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Vallata |
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Vallesaccarda |
Garofalo Alessandro Istituto Alberghiero Avellino |
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Zungoli |
Durante la giornata sarà degustato il Prosciutto di Pietraroja, Presidio Slow Food Costo della giornata 10 Euro soci Slow Food 15 Euro non soci
informazioni e prenotazioni: www.condottabaroniadivico.it
franco archidiacono
mo vec’ si pozz v’nì
gianni
11 Febbraio 2008 alle 7:38 pm
Il porco letterario ci invita ci sarò!
dario
dario
12 Febbraio 2008 alle 10:09 am
I giovani, il nostro futuro e tutti coloro i quali dilettano la propria anima chiacchierando di gastronomia e proponendo ora le proprie ricette carnevalesche, questo devono saperlo.
Che il cibo è nutrimento ma anche un fatto culturale e sociale totale.
Che in una festa come il Carnevale i profondi significati simbolici messi in atto fondano l’identità, che passato e presente si appartengono e che il Tempo e la sua rappresentazione sono radicati nella relazione tra uomo e natura e tra uomo e società. Che riflettere sulle cose significa poterle comprendere, poterle vivere e sopportare.
Proprio come quando i nostri avi e agricoltori ringraziavano la Natura per tutto quanto essa donava.
Ancora una volta.
http://www.maialeubriaco.blogspot.com
maiale ubriaco
12 Febbraio 2008 alle 5:08 pm