GENIALITA’ Irpina e Pluralismo delle IDEE
_ Penso di essere irpino purosangue e, nel bene e nel male, rappresentare i vizi e le virtù della mia terra. La cosa di cui vado più fiero è la gratitudine che mi piace riconoscere anche alle persone con le quali non condivido né idee né prospettive di vita. Sono grato all’ideatore della Comunità Provvisoria perché la sua idea innovativa culturale è una boccata di ossigeno per la nostra terra marginale.
Ha in sé la genialità dell’imprenditore ma gli mancano le capacità gestionali del manager e l’umiltà dei grandi uomini. Numerosi sono gli errori commessi dal nostro animatore culturale:
- pensare alla CP e al blog come una sua cosa
- non riconoscere il valore di chi presta le sue competenze tecniche
- caratterizzare la CP secondo le direttive del PD e della cultura laicista
- cercare di mettere a tacere coloro che hanno una estrazione sociale, culturale, politica, morale diversa dalla sua
La natura anarchica della CP non si presta a modellazioni neanche da parte dei suoi fondatori.
Il conoscitore dei paesi non conosce i principi fondamentali di Internet: ovvero che tutto ciò che funziona su Internet ha l’organizzazione a forma di stella marina e non di ragno.
Ecco perché penso che alla fine il Blog sia più bello degli incontri, nonostante la cornice favolosa del Goleto, nonostante i Frati, nonostante le belle iniziative da lui promosse, nonostante il calore umano. Molte sono le persone che si sono allontanate dalla CP. Secondo me è sempre una sconfitta in una piccola terra che dovrebbe trovare l’Unità.
Il nostro innominabile vorrebbe adottare, senza avere il suo spessore intellettivo ed umano, la metodologia relazionale del padre padrone (ex ormai Viva ***) di Nusco, ovvero adulare i tifosi e vendicarsi con chi pensa con la propria testa. Il ******* venuto al Goleto è il simbolo di ciò che penso. È questo un retaggio pesante della cultura contadina tardomedievale altoirpina che certo non vedeva nella libera iniziativa delle persone e nella loro autonomia di giudizio un elemento positivo. Se la CP si genuflette al genio del suo padre spirituale, questi non si straccia le vesti e non minaccia di distruggere il blog uscendone sbattendo la porta.
Se i membri della CP non parlano male della Chiesa anche in un convento e non deridono i creduloni al cospetto delle due spine della Corona di Cristo, il nostro si sente solo, incompreso, perseguitato. Un atteggiamento un po’ infantile di chi teme il confronto e di chi non sa riconoscere come intelligenza solo la propria. Un peccato di Vanagloria e di Superbia. Penso che se la Comunità Provvisoria sta in piedi l’unico merito sia di quella persona perbene, garbata, signorile, educata che si chiama *****. Lui si che è simbolo della possibilità di rinascita irpina, che trova le sue origini nelle professionalità liberali, nella tolleranza, nel pluralismo, nel senso dell’umorismo. Abbiamo bisogno di persone come *****, capaci di creare un blog, di contattare i frati, di pulire i tavoli, di ricucire strappi, nel far sentire le persone a proprio agio. Da parte mia il plauso più grande.
Molti intellettuali invece trattano il pubblico come se il pubblico fosse fatto di cafoni. Avrei potuto capire un intellettuale del 1800 di origini nobili, posso capire meno la spocchia di chi di quel mondo cafone vorrebbe farsi interprete.
La CP si caratterizza per la pluralità dei suoi membri non per la possibilità di ridurre la complessità delle personalità che partecipano al desiderio propagandistico di chicchessia.
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IN COPERTINA, opera di Luigi Rainone www.luigirainone.com
(non so il titolo ma potrebbe :”fratelli / coltelli”)
Il Saggio e la pipa
Un vecchio saggio indiano dava questo consiglio agli irruenti giovani della sua tribù:
“Quando sei veramente adirato con qualcuno che ti ha mortalmente offeso e decidi di ucciderlo per lavare l’onta, prima di partire siediti, carica ben bene di tabacco una pipa e fumala.
Finita la “prima pipa”, ti accorgerai che la morte, tutto sommato, è una punizione troppo grave per la colpa commessa.
Ti verrà in mente, allora, di andare a infliggergli una solenne bastonata.
Prima di impugnare un grosso randello, siediti, carica una “seconda pipa” e fumala fino in fondo.
Alla fine penserai che degli insulti forti e coloriti potrebbero benissimo sostituire le bastonate.
Bene! Quando stai per andare ad insultare chi ti ha offeso, siediti, carica la “terza pipa”, fumala, e quando avrai finito, avrai solo voglia di riconciliarti con quella persona”.
E’ sempre saggio fermarsi un attimo prima di agire.
signori, con questo modo di fare, vi assumete la responsabilità di distruggere un blog che può fare del bene a tante persone. prima di fare queste critiche pubbliche così crudeli, valutiamo bene quanto valiamo noi rispetto alla persona che andiamo a criticare, in parole e opere, e allora dopo taceremo pudicamente
Della Genialità, del Pluralismo e dei concetti della CP……………….
Ogni tanto, l’attribuzione di un concetto a qualcuno è veramente ardua. Le parole si perdono nella notte dei tempi e nessuno è più in grado di rintracciarne l’artefice. Non è il caso questo di un famoso concetto che dice quanto segue: “Se tu mi dai una moneta e io ti do una moneta ognuno di noi ha una moneta. Se tu mi dai un’idea e io ti do un’idea ognuno di noi ha due idee”, concetto di cui, in verità, sarebbe da preferirsi una variante economicamente più intelligente che dice “se tu mi dai una moneta io divento più ricco e tu più povero. Se tu mi dai un’idea, diventiamo tutti e due più ricchi”. Sarebbe da preferirsi perché non si vede proprio il motivo per cui due persone debbano scambiarsi una moneta, presumibilmente di pari valore, lasciando le cose come stanno.
Che due idee costituiscano un vantaggio, ovviamente, è tutto da vedere. Dipende molto dal livello di compatibilità dei rispettivi artefici. Nella prima versione, che è la più usata, quella in cui uno dà una moneta all’altro e tutti e due rimangono esattamente come erano prima dello scambio, è difficile capire di chi si tratti e quale sia il contesto ideologico in cui costoro agiscono. Ma, nel caso di quello che diventa più ricco e di quell’altro che diventa più povero, è invece chiaro che il rapporto fra i due sia asimmetrico. L’uno ha più potere dell’altro. L’uno può permettersi di dare una moneta all’altro e l’altro non può che permettersi di accettarla. E’ difficile, dunque, che l’idea dell’uno possa risultare perfettamente compatibile con l’idea dell’altro, mentre è molto probabile che l’idea dell’uno, anche una volta messa in comune con l’idea dell’altro, sia quella di liberarsi dell’altro più alla svelta possibile.
Con empatia
Caro Antonio,
dici alcune cose condivisibili, altre contraddittorie, e altre ancora non accettabili.
Chi legge questo blog o frequenta le riunioni della Comunità Provvisoria sa che mi sono battuto sempre, anche a costo di apparire un noioso grillo parlante, per salvaguardare un organismo delicato come questo.
Le cose condivisibili sono quelle sull’ “anarchia” della comunità. Una cosa sacrosanta, almeno per un primo periodo di esistenza di quest’organismo inventato da Franco.
Le cose contraddittorie sono quelle che mettono in discussione quest’anarchia. Più di una volta hai avuto questa tentazione “censoria”. Cito solo le cosiddette “tentazioni laiciste” di cui accusi molti. Ma te ne potrei citare altre se avesse un senso.
Invece non ha senso perchè ognuno di noi può avere tutti i difetti che vuole, anche difetti di natura “autoritaria”. L’importante è che questo organismo viva e continui la sua fase di sperimentazione (un anno, per quanto mi riguarda).
Una sola cosa non puoi dire, vengo alle cose inaccettabili, perché non ti fa onore: quella di accusare Franco di essere un padre padrone. E di che? Oltre che ridicolo e offensivo, è semplicemente falso. Non fare confusione tra l’obbligo di agire e prendere decisioni e l’autoritarismo banale di cui accusi ingiustamente Franco.
Per continuare la sua attività la Comunità Provvisoria ha bisogno anche di piccoli “aggiustamenti”, alcuni dei quali erano già stati decisi da tempo.
Mi faccio carico io di proporre alcune “provvisorie” regole per andare avanti fino alla fine dell’anno. Regole che vorrei fossero scritte in alto sulla prima pagina del blog.
1) la Comunità Provvisoria organizza due incontri mensili nei paesi del nostro territorio, uno nell’intera giornata, e l’altro più contenuto in una mezza giornata. Gli incontri, che sono più o meno nella “linea” di quelli fatti finora (discussioni, arte, amicizie, perlustrazioni dei luoghi, prodotti tipici, eccetera), hanno in Franco Arminio il direttore artistico.
2) la Comunità Provvisoria ha un suo blog, dove si discute in piena libertà, ma con un minimo di ordine, sia delle cose avvenute negli incontri mensili che di altro.
I responsabili del blog, sempre fino alla fine dell’anno di sperimentazione, sono Angelo Verderosa e Franco Arminio. I due, se lo ritengono opportuno, possono chiedere anche ad altri di far parte dell’organismo “dirigente” del blog.
L’impegno di Franco Arminio e Angelo Verderosa, oltre a tutti i comunitari, è quello di portare avanti nel migliore dei modi e con l’aiuto di tutti, questo organismo comunitario nella fase “primordiale” (non la chiamo “costituente” perché potrebbe esserci nell’autunno prossimo una seconda fase, non “definitiva”, ma ancora “costituente”).
A fine anno un incontro più “solenne” farà il punto della situazione e prenderà altre decisioni.
Con affetto
Michele Fumagallo
ho lasciato lo studio alle 14 e fino a quell’ora mi sono affacciato sul blog
torno che sono le 9 di sera e vedo seggiate e mobili sfasciati
ragazzi … e che c…o
ha ragione sergio…
e vi ricordo che ormai il blog lo leggiamo un migliaio di comunitari al giorno
calmatevi
non tutti sanno che è successo a fine proiezione al goleto o che franco a novembre ha aderito al Pd e lì si impennò la frequentazione del blog…
o che una sera andammo con la thema blu di enzo a difesa grande per recuperare l’amicizia di antonio; quella sera arrivò anche sergio…e vi ricordo che sergio partì da napoli…
e poi chi se ne frega delle scazzottate interne, chi legge a pisa come stefano o a sulmona come glorietta che gli interessa della riunione di domani del pd ?
calmiamoci
l’obiettivo del blog è la discussione, franca, aperta, irpina, creativa, l i b e r a t o r i a
la conoscenza (e io ho conosciuto scrittori m e r a v i g l i o s i qui; e vi ringrazio, mi ero ridotto a leggere solo camilleri ultimamente, l’unico capace di farmi sorridere, e me lo sciroppavo in siciliano; ho conosciuto su questo blog angelo siciliano che sta a trento, lucia che è a Brescia, rivedo rosaria anche d’inverno, e così tanta vera, altra bellezza, che irrompe, traspare, informa); mica potevo comprare il Manifesto per leggere Fumagallo?: invece qui ogni sera ascolto le sue lezioni… gratis
implacabile Michele insegue i commentatori nei meandri dei vari post, li aspetta, li legge e zac li sentenzia, li giustizia, dice l’ultima… e come fai a controbattere…
insomma ragazzi qui c’è uno scambio di idee, vivo, vero, come scrive adelelmo, e n o r m e, portentoso
lo volete capire o no che blog e comunità sono un vero, piccolo, miracolo … ?
e diamocelo questo anno… fumagalliamocelo questo anno !
—–
mi raccomando … pazienza tutti
ho trovato un mare di commenti “bloccati” dalle 15 in poi …
vi assicuro: nessun tentativo di moderazione;
lo ripeto: vanno in sospensione o perchè contengono link o perchè sono lunghi o perchè contengono male parole o parole che wordpress reputa di moderare…
l’ideale sarebbe rimuovere i filtri ma non ci sono riuscito…
qualcuno sa come fare ?
chi vuole le password per dare una mano al blog ?
fra poco è primavera e io non ce la farò a stare dentro lo studio …
mi piace andare per cantieri
a.v.
La conseguenza del contrapporre visione “ religiosa e fondamentalista” e visione “civica e laica ” è quella di favorire l’intolleranza nei confronti di chi preferisce una prospettiva della convivenza sociale e delle relative espressioni di pensiero, artistiche, politiche, culturali, non sottomessa a pressanti condizionamenti ideologici e morali .
La contrapposizione favorisce anche la scelta di interrompere ogni forma di dialogo e confronto verso chi si proclama praticante e fervido osservante di fede.-
Per l’ amore, per la gioia , per l’emozione , Antonio fai - anzi facciamo - uno sforzo per indicare e trovare i valori morali e civili a cui tendiamo tutti, laici (ti prego non dire più laicisti) e cattolici (mi pare che nessun “provvisorio” ti abbia mai dato del “clericale”).-
Ho spesso l’impressione che non si comprenda un disagio: fa niente….
in questo sono morettiano: fino in fondo penso di dovere appartenere ad una sparuta minoranza. Caro Angelo, la gratuità dei gesti fra comunitari non necessita di essere poi rinfacciata. Ognuno fa i gesti gratuiti che ritiene opportuno fare. é gratuito rinunciare al proprio lavoro per sostenere un amico in suo momento difficile, è gratuito scambiarsi dei sinceri abbracci con amici di Nusco, cosi come guardare il culo di qualche comunitaria. Siamo nella gratuità non nel rinfaccio. Non ho capito perchè non si possa scrivere Viva Dio tanto da dover censurare. Hai anche censurato la espressione” Angelo Verderosa”: non si capisce il senso del post. Fai come credi non sindaco il tuo ruolo di moderatore. Una cosa deve essere chiara: se sono padre dei miei figli non posso pensare che i miei figli si omologhino a me. Se sei animatore di un gruppo non puoi pensare che chi partecipi si allinei acriticamente alla tua sensibilità. Se non era per te, caro Angelo, Gaetano Calabrese, Mimmo Cambria, Tonino La Penna, Antonio Romano non sarebbero stati più presenti. Molti sono scomparsi e questo è molto grave: molti non frequentano più come una volta. Riconosco a te il ruolo di mantenere in piedi la baracca: solo a te. un mio pensiero che spero tu non voglia censurare.
carissimi!
franco non ce ne vorrà se siamo leali.
qualcosa l’avevo già detta ad ariano, in pasticceria
mi preoccupava e disturbava un po’ l’inclinazione alla personalizzazione del blog
Domanda: il narciso è solo un fiore?
caro mimì,
mi sembra che il blog sia ritornato a fine novembre 2007
quando franco scrisse qui sul blog la decisione di aderire al PD
iniziarono insulti, distinguo, attacchi, commenti anonimi e veleni vari
adesso c’è la candidatura di franco alla camera
e ricominciamo con gli attacchi verbosi e velenosi
sicuramente avrebbe giovato molto a questa terra la capacità e la giovialità degli stessi commentatori nei confronti dell’apparato politico-partitico centenario che abbiamo avuto finora
dove eravamo tutti ?
chi può, metta qui qualche ritaglio di giornale, un’intervista, un commento su un blog capace di contraddirmi
Ricordo quel periodo e mi sembra che ci sentimmo anche per stigmatizzare chi si era permesso di usare il blog per inviare invettive ed altro. Non ho condiviso allora certi atteggiamenti, figuriamoci ora. Ci mancherebbe…offendere qualcuno perché ha fatto scelte personali, condivisibili o meno. Ma non entro neppure in politica, molto lontana da me, specie il PD, che continuo a ritenere un tentativo mal riuscito di certi PCI e certi DC di egemonizzare gli apparati politici contravvenendo ad ogni ideale. Per questo nel PD non credo. W Mussi, Salvi, ecc.. Mi fermo qui. Ci sentiamo dopo le elezioni. Auguro invece a Franco tanti successi. Se però è solo un numero (e lo è), allora…
Ai comunitari
che continuano a riflettere su se stessi,
non so se questo è il post giusto per chi si aspetta una risposta..
ho detto due parole ad Arminio che si interroga mentre clicca 25 volte al giorno
potrei scrivere su cari amici, sulle sentinelle del web…
tutti non luoghi per NON incontrarsi.
Questo è, ormai , il mio sentire da un paio di mesi in qua.
Non potendo spostarmi per essere presente all’ ultima giornata organizzata al Goleto, ero in curiosa attesa di polemiche e ripicche ..
Si sono puntualmente verificate , con mia grande noia ed imbarazzo.
E allora che fare?
Entro/non entro/dico la mia/no , meglio lasciar perdere.?!
Eppure siamo in parecchi a dirvi di ridurre la portata fluviale dei commenti ovvero dicasi il flusso torrenziale di parole in cascate e cascatelle che si rincorrono fra i soliti nomi noti/ignoti, tutti con l’ ansia di essere noti.
Nel frattempo A.R. mi invia una doppia mail di news-letter di Radio Maria, con annesso commento :non resisto e rifiuto garbatamente l’ offerta di saperne di più.
L’ unico che si prende la briga di cercare contatti personali…lo fa in puro stile papa-boys, salvo qualche virata comunicativa da giardino dell’ eden.
Non c’è niente di nuovo sotto il sole dell’ Irpinia : NIENTE.versione nero-pessimista!!
Eppur si muove, l’ Irpinia !versione dinamico-realistica-con spruzzatura buddista!!!
Solo che ORA , nonostante stia preparando anche io qualcosa per aprile in Andretta, ORA, mi sento e sono lontana 1.000 miglia ideali e reali..
Scusate , ma la noia fa brutti effetti e certamente non ambisco a mantenere alto il livello dei 1.000 contatti al giorno per il blog della CP.
cari saluti
Teresa Cella , personalmente e per HERA-KlèS