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	<title>Commenti a: ELDA, ARCHEOLOGA / avellino</title>
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	<description>comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella</description>
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		<title>Di: REnzo Marrucci</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/05/elda-archeologa-avellino/#comment-5072</link>
		<dc:creator>REnzo Marrucci</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 16:11:42 +0000</pubDate>
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		<description>Credo che la Dr. Elda potrebbe essere molto utile alla vostra comunità nei suoi scopi culturali sociali e divulgativi proprio nel tema specifico della sua materia L&#039;Archeolo
gia. Materia, molto, forse anche troppo, garbata in Italia tanto da essere quasi una sorta di cenerentola mentre invece in un paese civile meriterebbe ben altro riguardo. Qualche denuncia, o pezzo di bravura, di qualche archeologo combattivo non farebbe certo male. Intanto aiuterebbe a far prendere coscienza chi coscienza della storia non ne ha o molto poca e/o anzi nessuna...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che la Dr. Elda potrebbe essere molto utile alla vostra comunità nei suoi scopi culturali sociali e divulgativi proprio nel tema specifico della sua materia L&#8217;Archeolo<br />
gia. Materia, molto, forse anche troppo, garbata in Italia tanto da essere quasi una sorta di cenerentola mentre invece in un paese civile meriterebbe ben altro riguardo. Qualche denuncia, o pezzo di bravura, di qualche archeologo combattivo non farebbe certo male. Intanto aiuterebbe a far prendere coscienza chi coscienza della storia non ne ha o molto poca e/o anzi nessuna&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: eldarin</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/05/elda-archeologa-avellino/#comment-4379</link>
		<dc:creator>eldarin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 19:14:59 +0000</pubDate>
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		<description>caro Manf 
ritrovarti in questo blog è la conferma della orobicità del mondo, il che mi porta a dare ragione a
@ Michele sulle eterne costanti di riferimento, sebbene, Michele caro, l&#039;idea di eterno sia, nella mia ottica, assai poco appilcabile  a qualcosa di così finito come l&#039;uomo, l&#039;umanità ed il mondo in generale ( prima o poi dovrà finire...).
Il discorso inizia a farsi complesso, ma decisamente interessante, anche perché è di questo (come di tanto altro) che mi piacerebbe discutere con i comunitari, evitando tutti i toni da liste di proscrizione sillane che, mi pare, stiano allontanando splendide individualità.
Tempo fa, Michele, avemmo una piccola querelle su questioni archeologiche, allora mi arrabbiai molto, perché non comprendevo bene il tuo punto di vista. Ora, invece, mi accorgo di aver parlato solo in una lingua differente. Riprendiamo  questa discussione, ma devo riflettere bene su quanto hai appena scritto.

@Manf
come ricorderai, o forse no, Cicerone non è proprio il mio modello di riferimento, ho sempre preferito Tucidide , Sallustio e Tacito, così più capaci di sottolineare la precarietà del potere e la sua profonda, ambigua perversione.
hai ragione a dire che, pur avendo tanti esempi, abbiamo fatto e facciamo molti danni, il punto è chi sia questo &quot;noi&quot; e quanta parte ognuno abbia realmente in ciò che accade. Ultimamente sto rileggendo il &quot;Saggio sulla rivoluzione napoletana del 1799&quot; di Cuoco, se hai tempo, dagli uno sguardo,così,poi, ne riparliamo.
p.s. mi fa piacere averti ritrovato e spero che tu stia bene, anzi, benissimo.

@Michele
mi viene in mente un proverbio arabo che dice &quot;gli uomini somigliano più al loro tempo che ai loro padri&quot;, penso che ti piacerà.

saluti a tutti
elda</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Manf<br />
ritrovarti in questo blog è la conferma della orobicità del mondo, il che mi porta a dare ragione a<br />
@ Michele sulle eterne costanti di riferimento, sebbene, Michele caro, l&#8217;idea di eterno sia, nella mia ottica, assai poco appilcabile  a qualcosa di così finito come l&#8217;uomo, l&#8217;umanità ed il mondo in generale ( prima o poi dovrà finire&#8230;).<br />
Il discorso inizia a farsi complesso, ma decisamente interessante, anche perché è di questo (come di tanto altro) che mi piacerebbe discutere con i comunitari, evitando tutti i toni da liste di proscrizione sillane che, mi pare, stiano allontanando splendide individualità.<br />
Tempo fa, Michele, avemmo una piccola querelle su questioni archeologiche, allora mi arrabbiai molto, perché non comprendevo bene il tuo punto di vista. Ora, invece, mi accorgo di aver parlato solo in una lingua differente. Riprendiamo  questa discussione, ma devo riflettere bene su quanto hai appena scritto.</p>
<p>@Manf<br />
come ricorderai, o forse no, Cicerone non è proprio il mio modello di riferimento, ho sempre preferito Tucidide , Sallustio e Tacito, così più capaci di sottolineare la precarietà del potere e la sua profonda, ambigua perversione.<br />
hai ragione a dire che, pur avendo tanti esempi, abbiamo fatto e facciamo molti danni, il punto è chi sia questo &#8220;noi&#8221; e quanta parte ognuno abbia realmente in ciò che accade. Ultimamente sto rileggendo il &#8220;Saggio sulla rivoluzione napoletana del 1799&#8243; di Cuoco, se hai tempo, dagli uno sguardo,così,poi, ne riparliamo.<br />
p.s. mi fa piacere averti ritrovato e spero che tu stia bene, anzi, benissimo.</p>
<p>@Michele<br />
mi viene in mente un proverbio arabo che dice &#8220;gli uomini somigliano più al loro tempo che ai loro padri&#8221;, penso che ti piacerà.</p>
<p>saluti a tutti<br />
elda</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele fumagallo</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/05/elda-archeologa-avellino/#comment-4378</link>
		<dc:creator>michele fumagallo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 17:44:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?p=474#comment-4378</guid>
		<description>Cara Elda,

una cosa che forse non c&#039;entra molto, o forse sì, anche se è un discorso troppo lungo per farlo adesso.

Io credo nell&#039; &quot;eternità&quot; dell&#039;uomo. Cioè nella costanza con cui si ripetono le cose nel mondo da quando questo è nato e, penso (spero), fin quando terminerà.

Nel mondo va in scena sempre la stessa opera. Cambiano solo gli attori, lo scenografo, l&#039;interpretazione del regista, la scelta di scambiarsi i ruoli, eccetera. Ma l&#039;opera è sempre quella.

Tutto questo, cioè quella che ho chiamato &quot;eternità&quot;, spaventa i &quot;progressisti&quot; (virgolette, tantissime!) di ogni tendenza. I quali non sanno vivere senza frottole, un pò come i bambini a cui bisogna per forza raccontare una favola. 

La favola è quella leopardiana delle &quot;magnifiche sorti e progressive&quot;, che invece, come sanno i progressisti autentici e Leopardi, non esistono. Essendo il mondo dominato da un&#039;unica certezza (per chi vuole, virgolette, per me no): il mondo ha &quot;costanti&quot; eterne (cioè sempre uguali) di riferimento. Lì sta la sua grandezza e il suo fascino. 
Per me, l&#039;eternità del mondo, è una straordinaria energia di cambiamento.

Non so cosa ne pensi tu, mi piacerebbe saperlo.

Con  affetto
Michele Fumagallo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Elda,</p>
<p>una cosa che forse non c&#8217;entra molto, o forse sì, anche se è un discorso troppo lungo per farlo adesso.</p>
<p>Io credo nell&#8217; &#8220;eternità&#8221; dell&#8217;uomo. Cioè nella costanza con cui si ripetono le cose nel mondo da quando questo è nato e, penso (spero), fin quando terminerà.</p>
<p>Nel mondo va in scena sempre la stessa opera. Cambiano solo gli attori, lo scenografo, l&#8217;interpretazione del regista, la scelta di scambiarsi i ruoli, eccetera. Ma l&#8217;opera è sempre quella.</p>
<p>Tutto questo, cioè quella che ho chiamato &#8220;eternità&#8221;, spaventa i &#8220;progressisti&#8221; (virgolette, tantissime!) di ogni tendenza. I quali non sanno vivere senza frottole, un pò come i bambini a cui bisogna per forza raccontare una favola. </p>
<p>La favola è quella leopardiana delle &#8220;magnifiche sorti e progressive&#8221;, che invece, come sanno i progressisti autentici e Leopardi, non esistono. Essendo il mondo dominato da un&#8217;unica certezza (per chi vuole, virgolette, per me no): il mondo ha &#8220;costanti&#8221; eterne (cioè sempre uguali) di riferimento. Lì sta la sua grandezza e il suo fascino.<br />
Per me, l&#8217;eternità del mondo, è una straordinaria energia di cambiamento.</p>
<p>Non so cosa ne pensi tu, mi piacerebbe saperlo.</p>
<p>Con  affetto<br />
Michele Fumagallo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MANf</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/05/elda-archeologa-avellino/#comment-4377</link>
		<dc:creator>MANf</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 16:55:56 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, Elda, sì, sono il MANf che hai conosciuto qualche anno fa (come testimonia il mio sito).
Detto ciò, potremmo discutere sulla questione ciceroniana della storia maestra. O forse, per usare termini contemporanei, potremmo dire storia &quot;profia&quot; dato il poco rispetto che le portiamo.
Non trovi che sia maestra? io trovo che alla storia dovremmo guardare per non commettere gli errori che mille volte l&#039;essere umano ripercorre.
D&#039;altronde cos&#039;è cambiato nel mondo dai tempi di Alessandro?, di Cesare, di Federico II, di Napoleone? solo che siamo di più e che i nostri errori risultano più dannosi.
Ah, è vero... è cambiato anche che non abbiamo bisogno di uno stoà come quello di Attalo o di un foro fisico per chiacchierare ma che basta una connessione a Internet...
La Storia e le storie (notare le maiuscole) insegnano, ma noi viviamo in un cerchio di ricorsi che richamano la serpe orobica che ti fu tanco cara in una mia passata &quot;locuzione&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, Elda, sì, sono il MANf che hai conosciuto qualche anno fa (come testimonia il mio sito).<br />
Detto ciò, potremmo discutere sulla questione ciceroniana della storia maestra. O forse, per usare termini contemporanei, potremmo dire storia &#8220;profia&#8221; dato il poco rispetto che le portiamo.<br />
Non trovi che sia maestra? io trovo che alla storia dovremmo guardare per non commettere gli errori che mille volte l&#8217;essere umano ripercorre.<br />
D&#8217;altronde cos&#8217;è cambiato nel mondo dai tempi di Alessandro?, di Cesare, di Federico II, di Napoleone? solo che siamo di più e che i nostri errori risultano più dannosi.<br />
Ah, è vero&#8230; è cambiato anche che non abbiamo bisogno di uno stoà come quello di Attalo o di un foro fisico per chiacchierare ma che basta una connessione a Internet&#8230;<br />
La Storia e le storie (notare le maiuscole) insegnano, ma noi viviamo in un cerchio di ricorsi che richamano la serpe orobica che ti fu tanco cara in una mia passata &#8220;locuzione&#8221;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: eldarin</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/05/elda-archeologa-avellino/#comment-4355</link>
		<dc:creator>eldarin</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 18:14:07 +0000</pubDate>
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		<description>Manf,
non so se sei lo stesso manf che conosco io, forse no, ma è bello quello che scrivi, anche se io la storia non l&#039;ho mai considerata una maestra, e qui Vico mi ucciderebbe. 
Però non posso fare a meno di riflettere sugli errori di valutazione e di percezione che commettiamo ogni volta che, guardando in avanti, evitiamo di voltarci indietro.(e qui, invece , mi ucciderà michele fumagallo...)
Il bello della storia sta, per dirla con Bloch, nella sua incompiutezza. L&#039;incompiuto, se di continuo tende a superarsi, ha per ogni &quot;spitiro ardente&quot; una seduzione che equivale a quella della perfezione raggiunta.E questo non l&#039;ho detto io.

un abbraccio
e.m.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Manf,<br />
non so se sei lo stesso manf che conosco io, forse no, ma è bello quello che scrivi, anche se io la storia non l&#8217;ho mai considerata una maestra, e qui Vico mi ucciderebbe.<br />
Però non posso fare a meno di riflettere sugli errori di valutazione e di percezione che commettiamo ogni volta che, guardando in avanti, evitiamo di voltarci indietro.(e qui, invece , mi ucciderà michele fumagallo&#8230;)<br />
Il bello della storia sta, per dirla con Bloch, nella sua incompiutezza. L&#8217;incompiuto, se di continuo tende a superarsi, ha per ogni &#8220;spitiro ardente&#8221; una seduzione che equivale a quella della perfezione raggiunta.E questo non l&#8217;ho detto io.</p>
<p>un abbraccio<br />
e.m.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MANf</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/05/elda-archeologa-avellino/#comment-4192</link>
		<dc:creator>MANf</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 16:40:42 +0000</pubDate>
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		<description>Mah, il problema è che qui in Italia siamo da sempre troppo &quot;pieni&quot; di storia perché del nostro passato possa interessarci qualcosa.
Qui a Torino, questi ultimi anni abbiamo vissuto qualcosa di simile al &quot;niente&quot; di cui parli: durante gli scavi per un parcheggio in centro città, sono state ritrovate le fondamenta e le mura di una villa romana.
Bloccati gli scavi per un anno, si sono poi demolite le mura antiche perché tanto &quot;non era niente di importante&quot;.
In Svizzera e in altri paesi dove ho visto esporre i cocci di un vaso perché del 400 dopo Cristo, quelle mura sarebbero stare reputate un tesoro. Qui soamo &quot;sardanapali dell&#039;archeologia&quot; e troppo occupati a ingurgitare orecchie di scrofa al miele non ci interessano i fagioli dell&#039;archeologia.
Inoltre la storia, come si sa, è una maestra troppo poco ascoltata... e veramente temiamo che possa farci notare troppi nostri errori per amarla... Cancelliamo le tracce, è meglio!
&gt;Sic&lt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, il problema è che qui in Italia siamo da sempre troppo &#8220;pieni&#8221; di storia perché del nostro passato possa interessarci qualcosa.<br />
Qui a Torino, questi ultimi anni abbiamo vissuto qualcosa di simile al &#8220;niente&#8221; di cui parli: durante gli scavi per un parcheggio in centro città, sono state ritrovate le fondamenta e le mura di una villa romana.<br />
Bloccati gli scavi per un anno, si sono poi demolite le mura antiche perché tanto &#8220;non era niente di importante&#8221;.<br />
In Svizzera e in altri paesi dove ho visto esporre i cocci di un vaso perché del 400 dopo Cristo, quelle mura sarebbero stare reputate un tesoro. Qui soamo &#8220;sardanapali dell&#8217;archeologia&#8221; e troppo occupati a ingurgitare orecchie di scrofa al miele non ci interessano i fagioli dell&#8217;archeologia.<br />
Inoltre la storia, come si sa, è una maestra troppo poco ascoltata&#8230; e veramente temiamo che possa farci notare troppi nostri errori per amarla&#8230; Cancelliamo le tracce, è meglio!<br />
&gt;Sic&lt;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enzo Maddaloni</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/05/elda-archeologa-avellino/#comment-2108</link>
		<dc:creator>Enzo Maddaloni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 11:04:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?p=474#comment-2108</guid>
		<description>Grazie a te ..perchè nutro qualche ulteriore speranza che si possano costruire così &quot;altri luoghi&quot; del confronto di oggi e di domani che non siano gli ipermercati, oggi unici luoghi di incontro e di scambio merci. 

Chi sà qualche archeologa fra mille anni troverà mille persone ammassate in un ipermercato morte per non si sa cosa e si chiederà ma come e cosa facevano tutte queste persone qui?

Ti aspettiamo a Flumeri...per &quot;ricercare e scavare insieme&quot; altre strade....

Nanosecondo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te ..perchè nutro qualche ulteriore speranza che si possano costruire così &#8220;altri luoghi&#8221; del confronto di oggi e di domani che non siano gli ipermercati, oggi unici luoghi di incontro e di scambio merci. </p>
<p>Chi sà qualche archeologa fra mille anni troverà mille persone ammassate in un ipermercato morte per non si sa cosa e si chiederà ma come e cosa facevano tutte queste persone qui?</p>
<p>Ti aspettiamo a Flumeri&#8230;per &#8220;ricercare e scavare insieme&#8221; altre strade&#8230;.</p>
<p>Nanosecondo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eldarin</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/05/elda-archeologa-avellino/#comment-2068</link>
		<dc:creator>eldarin</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 15:13:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?p=474#comment-2068</guid>
		<description>@nanosecondo
gentilissimo Enzo,
sono felice. sono felice perché, finalmente, leggendo gli ultimi commenti, mi rendo conto di essere stata ben interpretata.(per formazione, e per indole, non mi sognerei mai di annoiare i bloggers con sterili lezioncine di storia antica)
l&#039;archeologia della percezione, come ha sapientemente scritto un blogger riprendendo alcune mie riflessioni, è un  altro elemento ( non unico, né essenziale, forse) che può avvicinarci alla lettura, alla comprensione delle nostre tracce, presenti e passate e, forse, darci qualche strumento in più per operare in futuro.era proprio a Foucault che pensavo scrivendo ciò che ho scritto, a lui, ad Agamben ed a Tucidide ( non me nevoglia nessuno per quest&#039;ultimo)
la ricerca del sogno, personale o collettivo, di comprensione è, forse, una delle più belle idee che mai abbia sentito.cercherò di essere con voi.
intanto grazie davvero a tutti per le vostre riflessioni. davvero.
eldarin</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@nanosecondo<br />
gentilissimo Enzo,<br />
sono felice. sono felice perché, finalmente, leggendo gli ultimi commenti, mi rendo conto di essere stata ben interpretata.(per formazione, e per indole, non mi sognerei mai di annoiare i bloggers con sterili lezioncine di storia antica)<br />
l&#8217;archeologia della percezione, come ha sapientemente scritto un blogger riprendendo alcune mie riflessioni, è un  altro elemento ( non unico, né essenziale, forse) che può avvicinarci alla lettura, alla comprensione delle nostre tracce, presenti e passate e, forse, darci qualche strumento in più per operare in futuro.era proprio a Foucault che pensavo scrivendo ciò che ho scritto, a lui, ad Agamben ed a Tucidide ( non me nevoglia nessuno per quest&#8217;ultimo)<br />
la ricerca del sogno, personale o collettivo, di comprensione è, forse, una delle più belle idee che mai abbia sentito.cercherò di essere con voi.<br />
intanto grazie davvero a tutti per le vostre riflessioni. davvero.<br />
eldarin</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enzo Maddaloni</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/05/elda-archeologa-avellino/#comment-2045</link>
		<dc:creator>Enzo Maddaloni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 10:42:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?p=474#comment-2045</guid>
		<description>Carissima Elda,
poco fà in un commento al post sull&#039;emigrazione ho riportato questo breve passo:

“Gli uomini non sono solo se stessi; essi sono anche l’ambiente in cui sono nati, il focolare della città o della fattoria dove hanno imparato a fare i primi passi, i giochi che hanno rallegrato la loro infanzia, i racconti delle anziani donne che hanno ascoltato , il cibo che hanno mangiato, le scuole che hanno frequentato, gli sport che hanno praticato, i poeti che hanno letto, il Dio che hanno adorato.”
(W. Somerset Maugham , “La Lama Del Rasoio”)

...e subito dopo mi è venuto in mente i miei i fratelli e sorelle di mia moglie che sono emigrati in Francia a Reims ed in Germania a Monaco. Quando sono li li chiamano italiani e quando tornano in italia li chiamano francesi o tedeschi. Nella sostanza abedue hanno person le loro identità. Sono stato a Monanco alcuni giorni fà per festaeggiare il compleanno 50 anni di una delle sorelle di mia moglie e poi abbiamo fatto un giro in austria ed in svizzera vicina Basilea a trovare uno Zio di mia moglie. Ci hanno fermato tre volte alla frontiera perchè mio cognato che sta da oltre ventanni in Francia non teneva la carta d&#039;identità ma una copia del permesso di soggiorno in Francia (figurati)!
    
Qui nel riprendere il tuo discorso sull&#039;archeologia mi è venuto in mente l&#039;indagine sull&#039;archeologia del sapere di Michael Foucalt, che tra l&#039;altro, sofferma la sua attenzione analitica sul &quot;livello preconcettuale&quot;. Nella sostanza qual è la ragione per cui in una determinata epoca si discute di certi argomenti (o avvengono delle cose) piuttosto che di altri, per cui ci sono oggetti di discussione più importanti e altri meno? Esistono delle regole che condizionano il linguaggio nella sua apparizione e articolazione. Le stesse forme architettoniche o la storia e la stessa archelogia è funzionale al potere.

Faccio un esempio parliamo dei barbari persiani e poi se visitiamo i luoghi e studiamo la loro archeologia ci rendiamo conto che forse i barbari erano i Romani che utilizzavano la paura a differenza della collaborazione utilizzata dai primi per governare.

La stessa bellezza delle forme è indice di status. Il linguaggio è comunicazione e oggi una comunicazione che avviene a distanze esagerate via internet, come in questo momento, ci consente di vedere cose mai viste prima. La stessa nostra esigenza di ritrovare punti di riferimento, identità storiche,  nella nostra ricerca &quot;archeologica&quot; oggi è indice a mia opinione della necessita di &quot;riscrivere la storia&quot; tutta anche quelle personali, senza esclusione alcuna, perchè oggi abbiamo la capacità a differenza di prima di vedere le cose in contemporanea da più punti di vista.

La stessa nostra storia và riscritta diceva sia sul piano personale &quot;riscrivendo le nostre  credenze&quot; sia sul piano delle relazioni umane : arte, scienza, sociale e politico, alla luce della perdita di indentità che abbracccia tutti i campi della vita dell&#039;uomo oggi. Ecco la ricerca archeologica che credo tu ci induci a fare non è solo quella di nuovi siti o come e dove posizionare delle statute ma semplicemente una ricerca archeologica del nostro sapere.

Per questo da circa quattro anni ho intrapreso un viaggio con la mia moto del tempo e credo che sia sempre più forte l&#039;esigenza di &quot;praticare questo sogno&quot;. 

Per questi motivi il 16 marzo c.a. ore 9 -19,30 (vedi il programma della giornata in questo blog &quot;gli appuntamenti&quot;, insieme ad altri amici ed in particolare ad Angela di Flumeri, anch&#039;essa archeologa, presenteremo a Flumeri (AV) la proposta di costiture &quot;Il Cerchio, Comunità Libertaria per Sognatori Pratici&quot; un&#039;associazione non profit che si pone come scopi la possibilità di praticare ognuno il nostro sogno di comprensione.

Nanosecondo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissima Elda,<br />
poco fà in un commento al post sull&#8217;emigrazione ho riportato questo breve passo:</p>
<p>“Gli uomini non sono solo se stessi; essi sono anche l’ambiente in cui sono nati, il focolare della città o della fattoria dove hanno imparato a fare i primi passi, i giochi che hanno rallegrato la loro infanzia, i racconti delle anziani donne che hanno ascoltato , il cibo che hanno mangiato, le scuole che hanno frequentato, gli sport che hanno praticato, i poeti che hanno letto, il Dio che hanno adorato.”<br />
(W. Somerset Maugham , “La Lama Del Rasoio”)</p>
<p>&#8230;e subito dopo mi è venuto in mente i miei i fratelli e sorelle di mia moglie che sono emigrati in Francia a Reims ed in Germania a Monaco. Quando sono li li chiamano italiani e quando tornano in italia li chiamano francesi o tedeschi. Nella sostanza abedue hanno person le loro identità. Sono stato a Monanco alcuni giorni fà per festaeggiare il compleanno 50 anni di una delle sorelle di mia moglie e poi abbiamo fatto un giro in austria ed in svizzera vicina Basilea a trovare uno Zio di mia moglie. Ci hanno fermato tre volte alla frontiera perchè mio cognato che sta da oltre ventanni in Francia non teneva la carta d&#8217;identità ma una copia del permesso di soggiorno in Francia (figurati)!</p>
<p>Qui nel riprendere il tuo discorso sull&#8217;archeologia mi è venuto in mente l&#8217;indagine sull&#8217;archeologia del sapere di Michael Foucalt, che tra l&#8217;altro, sofferma la sua attenzione analitica sul &#8220;livello preconcettuale&#8221;. Nella sostanza qual è la ragione per cui in una determinata epoca si discute di certi argomenti (o avvengono delle cose) piuttosto che di altri, per cui ci sono oggetti di discussione più importanti e altri meno? Esistono delle regole che condizionano il linguaggio nella sua apparizione e articolazione. Le stesse forme architettoniche o la storia e la stessa archelogia è funzionale al potere.</p>
<p>Faccio un esempio parliamo dei barbari persiani e poi se visitiamo i luoghi e studiamo la loro archeologia ci rendiamo conto che forse i barbari erano i Romani che utilizzavano la paura a differenza della collaborazione utilizzata dai primi per governare.</p>
<p>La stessa bellezza delle forme è indice di status. Il linguaggio è comunicazione e oggi una comunicazione che avviene a distanze esagerate via internet, come in questo momento, ci consente di vedere cose mai viste prima. La stessa nostra esigenza di ritrovare punti di riferimento, identità storiche,  nella nostra ricerca &#8220;archeologica&#8221; oggi è indice a mia opinione della necessita di &#8220;riscrivere la storia&#8221; tutta anche quelle personali, senza esclusione alcuna, perchè oggi abbiamo la capacità a differenza di prima di vedere le cose in contemporanea da più punti di vista.</p>
<p>La stessa nostra storia và riscritta diceva sia sul piano personale &#8220;riscrivendo le nostre  credenze&#8221; sia sul piano delle relazioni umane : arte, scienza, sociale e politico, alla luce della perdita di indentità che abbracccia tutti i campi della vita dell&#8217;uomo oggi. Ecco la ricerca archeologica che credo tu ci induci a fare non è solo quella di nuovi siti o come e dove posizionare delle statute ma semplicemente una ricerca archeologica del nostro sapere.</p>
<p>Per questo da circa quattro anni ho intrapreso un viaggio con la mia moto del tempo e credo che sia sempre più forte l&#8217;esigenza di &#8220;praticare questo sogno&#8221;. </p>
<p>Per questi motivi il 16 marzo c.a. ore 9 -19,30 (vedi il programma della giornata in questo blog &#8220;gli appuntamenti&#8221;, insieme ad altri amici ed in particolare ad Angela di Flumeri, anch&#8217;essa archeologa, presenteremo a Flumeri (AV) la proposta di costiture &#8220;Il Cerchio, Comunità Libertaria per Sognatori Pratici&#8221; un&#8217;associazione non profit che si pone come scopi la possibilità di praticare ognuno il nostro sogno di comprensione.</p>
<p>Nanosecondo</p>
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		<title>Di: renzo marrucci</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/05/elda-archeologa-avellino/#comment-2032</link>
		<dc:creator>renzo marrucci</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 01:35:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?p=474#comment-2032</guid>
		<description>Gentile Elda mi perdoni se mi intrometto non essendo archeologo ma vorrei dirle che la bravura non centra nulla, se ha qualche cosa da dire è un dovere dirla e se la dice bene
si capisce di più. Faccia pezzi de bravura spesso...se dice cose giuste è un contributo alla sua gente e alla sua terra...e la sua passione l&#039;aiuta ad essere compresa...è un valore
che pochi possiedono ed è vera autentica comunicazione. Sinceramente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Elda mi perdoni se mi intrometto non essendo archeologo ma vorrei dirle che la bravura non centra nulla, se ha qualche cosa da dire è un dovere dirla e se la dice bene<br />
si capisce di più. Faccia pezzi de bravura spesso&#8230;se dice cose giuste è un contributo alla sua gente e alla sua terra&#8230;e la sua passione l&#8217;aiuta ad essere compresa&#8230;è un valore<br />
che pochi possiedono ed è vera autentica comunicazione. Sinceramente.</p>
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