il tuo cielo /alfonso nannariello
tra le braccia, abbracciami più forte
baciami la bocca e sciogli il gelo
questi miei fogli gualcirà la morte
tu intanto lasciami
le impronte del tuo cielo
scrive Elda : come prima tessera di questo ipotetico viaggio nella nostra terra di mezzo, vi invio questa immagine. è una statuetta in terracotta databile al V secolo e proveniente dall’area della Mefite (Museo Irpino).
guardate come è vestita e ditemi: a cosa vi fa pensare?
—————-
la poesia è di alfonso nannariello e non di franco arminio
(invitiamo tutti a usare bene i profili di accesso e a firmare sempre i testi)

…che meraviglia…è tua?…
maria rosaria
7 Marzo 2008 alle 8:41 pm
[...] Zrodlo informacjiOryginalny artykul na:http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?p=487 [...]
Egipt » Blog Archive » il tuo cielo
7 Marzo 2008 alle 9:52 pm
mi fa pensare che ce ne sono altre, trovate e sotterrate. in attesa di un acquirente.
chi me lo disse, diversi anni fa, è ora all’estero
alfonso
8 Marzo 2008 alle 8:10 am
allora dissotterrale
roberta
8 Marzo 2008 alle 11:20 am
non so dove siano. chi le ha trafugate, è all’estero
alfonso
8 Marzo 2008 alle 11:33 am
allora scrivine altre
roberta
8 Marzo 2008 alle 11:54 am
A me sembra più un uomo togato sormontato da una testa femminile, addirittura Etrusca.
Questo avvalorerebbe la tesi che la soprintendenza di avellino non capisce un bip!!!
Non andiamo avanti se no ci sarebbero da dire tante cose.
p. matarazzo
Hirpus
8 Marzo 2008 alle 12:54 pm
Grazie per avermi aggiunto ai link farò la sessa cosa.
Buona domenica e auguri a tutte le DONNE.
Hirpus
8 Marzo 2008 alle 12:58 pm
la gentilezza della mano
i due triangoli opposti a mò di reggiseno con fermaglio
la capigliatura
è una figura femminile
quello che non mi convince invece è l’attaccatura
la testa sembra aggiunta in seguito o viceversa
non mi sembra opera della stessa mano
elda dicci tu qualcosa che leggere su EGIPT è difficoltoso
complimenti ad alfonso ed elda
siete nella home page di EGIPT
http://www.egipt.in-travel.net/il-tuo-cielo/
verderosa
8 Marzo 2008 alle 1:50 pm
[...] Zrodlo informacjiOryginalny artykul na:http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?p=487 [...]
Egipt » Blog Archive » il tuo cielo /alfonso nannariello
8 Marzo 2008 alle 2:21 pm
.
comunitaprovvisoria
8 Marzo 2008 alle 8:46 pm
Purtroppo quando sento soprintendenza parto.
Penso abbia ragione tu è l’attaccatura della testa che non convince.
Hirpus
9 Marzo 2008 alle 10:22 am
gentilissimi comunitari,
perché non mettiamo da parte la soprintendenza e non ci lasciamo andare a sensazioni meno filtrate da giudizi tecnici o da livori troppo particolari( in questa sede non servono)?
questa era la mia intenzione nel mettere a disposizione questa traccia.
viene dall’area della mefite.
ma cosa rappresenta?
cosa vi sembra?
a cosa vi fa pensare?
tra breve invierò una nuova traccia.
elda
eldarin
9 Marzo 2008 alle 7:18 pm
Una stele androgina…forse semplicemente una donna giovane , quasi senza seno, con un manto portato morbidamente
azzardo ad immaginare una vestale.
Forse solo il manto , il drappeggio, l’ uso fatto a coprirne le braccia con solennità mi ricorda qualcosa di femminile.
Sotto, il corpo nudo e piatto è semicelato da una veste con fibula: tutto il tronco è intenso, semplicemente solenne…mentre la testa staccata sembra avere un’ altra storia, un’ altra provenienza.
Una testimonianza intensa ed enigmatica :chi era, una stele mortuaria di un essere umano o la rappresentazione di una figura mitologica?
cosa provo ad osservarla ancora?
Curiosità, ammirazione, confusione, interesse distaccato….con i soliti puntini di sospensione.
Ciao Teresa C.
HERA-Klescampania
9 Marzo 2008 alle 9:31 pm
a prima vista anche a me dava l’impressione di una sovrapposizione della testa al torso.
ma ci sono corrispondenze significative non solo per il materiale, che da qui sembra lo stesso, ma tra le linee del collo e delle spalle e, se non vedo male, del petto.
in più l’espressione del viso ben si adatta alla postura del corpo.
la materia sembra poi trattata allo stesso modo, le stesse levigature e la stessa porosità.
la sproporzione delle mani con il volto non è un dato significativo, potrebbe rientrare nel canone stilistico di quel periodo.
alfonso
10 Marzo 2008 alle 9:07 am
dal punto di vista grafico il volto mi ricorda parecchio da vicino alcune sculture di modigliani.
dimenticavo nella considerazione precedente di dire che anche l’usura della pietra (tra testa e busto) sembra la stessa
alfonso
10 Marzo 2008 alle 12:28 pm
il copricapo è vicino a quello egiziano indossato da nefertiti
non mi soffermerò più a osservare, per evitare altre cavolate :)
alfonso
10 Marzo 2008 alle 12:30 pm
solo un’ultima cosa. credo vadano studiate le mani, la loro posizione, intendo.
sono di certo simbolo di qualcosa.
vedi sul tema GESTO ED ESPRESSIONE dei Dizionari dell’Arte di ELECTA
alfonso
10 Marzo 2008 alle 12:32 pm
non era l’ultima, ma la penultima (al momento).
non si vede bene la postura della mano sinistra. la mano potrebbe tenere qualcosa o essere poggiata su qualcosa.
potrebbe essere una sposa. in tal caso mancherebbe un pezzo: lo sposo.
alfonso
10 Marzo 2008 alle 4:58 pm
L’invito di Elda, mi ricorda esperienze attive e feconde fatte sui rimandi e sulle evocazioni dell’architetture e delle forme dei paesaggi, che pure ho sperimentato con validi maestri ed allora :
Un falco che appoggia le su possenti ali sulle spalle della giovane donna che porta in grembo la nuova creatura la cui esile mano ne annuncia la venuta !!
Simbolo di congiunzione tra l’aria e la potenza fecondatrice della terra !!
luca battista
11 Marzo 2008 alle 1:15 am