La notte, il blog, i post e i suoi commenti (II parte)
…….eccomi qui, a Cairano sul suo cocuzzolo e………
seduto sulla panchina pensavo: ci son cose così, che succedono e non sai perché. Non c’era nessuna ragione di fermarsi in questo luogo. Jmbo muoveva le orecchie e scartava a ogni fruscio. L’erba rasa dell’inverno aveva ricominciato a crescere da poco. Ma per il resto era più o meno lo stesso paesaggio che mi aveva colpito molti anni prima, quando ero rimasto stupefatto all’idea di una porzione così estesa di valli e colline conservata quasi intatta a molti chilometri da grandi città. Guardavo il cielo che continuava a scorrere sopra di me; guardavo il prato che mi correva di sotto, guardavo Jmbo che correva via, con scarti e ondeggiamenti della coda per manifestare la sua felicità. Il paesaggio mi si è rimpicciolito e ingrandito davanti, rimpicciolito di nuovo. Viaggiavo in avanti con lo sguardo, verso il punto dove la valle scende al fiume sulle cui rive gli antichi romani avevano combattuto una battaglia contro qualcuno. In questo sabato qualunque mi venivano in mente il blog della comunità provvisoria, i post e i suoi commenti. Mi venivano in mente le domande ricorrenti man mano che il paesaggio si apriva intorno, le risposte ricorrenti che davo: il senso di padronanza e di libertà. Cercavo di richiamare queste sensazioni per sciogliermi e viaggiarci dentro ma non riuscivo. Non sapevo se per colpa dell’andatura di Jmbo, o per colpa del vento, per colpa delle grandi nuvole grigie che correvano nel cielo sopra le nostre teste. Mi venivano in mente tutte le persone che ogni giorno transitano sul blog, quanti proferiscono, o non esprimono, ciò che pensano e non dicono. Angelo Verderosa, in un suo commento si chiedeva cosa ci facevamo qui in questa terra, in Irpinia, io chiedo: perché tantissime persone passano, entrano nel blog della comunita provvisoria? Chi siete, i vostri sguardi, le vostre sensazioni senza nome? Avevo la testa piena di cose da fare appena tornato a casa. Mi martellavano i pensieri nel modo più irrefrenabile e poi perdevano definizione e si mescolavano a immagini più vaghe. Intanto la notte, la passeggiata erano ancora lunghe, ma questa sarà un’altra storia.
Antonio Luongo
propongo cairano centro della nuova irpinia
sede del nuovo municipio auspicato da michele fumagallo
verderosa
11 Marzo 2008 alle 4:59 pm
Caro Angelo,
sembra uno scherzo, quello di Cairano sede del Nuovo Municipio dell’Alta Irpinia (Monteverde-Volturara, niente piccole aggregazioni! Come vedi anche la chiesa, che conosce le sue pecorelle e i suoi territori, ha qualcosa da insegnarci).
Invece io lo farei davvero. Che proposta interessante, che proposta democratica!
Ma tutto il territorio dovrebbe essere “sede” di qualcosa, con uno statuto democratico che valorizzi a pieno tutti i paesi storici del Nuovo Municipio. Magari in qualche post prossimo dovrò cercare, se ci riesco, di prospettare uno “statuto” per il Nuovo Municipio.
Comunque, bravo per la proposta. Vedi che anche gli architetti servono a qualcosa!
Con affetto
Michele Fumagallo
micheless
11 Marzo 2008 alle 5:33 pm
michele nemmeno io scherzo e antonio lo sa bene
non a caso la prima giornata comunitaria si è fatta a cairano
ricordati di sant’andrea negli anni ‘70 e dei nostri amici che erano e che sono
sul mio blog sto raccogliendo materiale
ho trovato un articolo di paolo speranza sulla voce della campania, anni ‘80, e vari scritti di gabriele
sai niente di un fumetto che disegnò staino a s.andrea ?
riusciamo a metterlo sul blog ?
verderosa
11 Marzo 2008 alle 5:50 pm
ciao Antonio, … già le facce, gli sguardi, le sensazioni, di quelli che entrano nel blog che proferiscono o meno, è il grande dramma della comunicazione, ma il cuore sa la risposta perchè come dice Enzo (alias nanosecondo) [...] resta sempre un pezzo di noi negli altri![...] fai bene a chiedertelo, sai? io me lo chiedo sempre ed anche dopo molti giorni! saluti cari, Gaetano Calabrese
Gaetano Calabrese
11 Marzo 2008 alle 10:19 pm
Caro Angelo,
sì, su Sant’Andrea anni 7o dobbiamo organizzare una delle nostre giornate di “riflessione ludica”. Il fumetto è facilmente rintracciabile a Sant’Andrea (vedere magari da Antonio), oppure chiedere alla sezione ex ds di Nusco (forse Gianni Marino). Io lo vidi allora, ma non ce l’ho. Se poi non si trova, possiamo provare con Staino stesso che si ricordava benissimo dell’iniziiativa. L’ho incontrato, infatti, circa due anni fa a un’iniziativa del gruppo musicale “Tetes des bois” per il centenario della Cgil a Melfi. Parlammo un pò e fu lui a ricordarmi della cosa di Sant’Andrea.
Michele Fumagallo
micheless
11 Marzo 2008 alle 10:49 pm
Ciao Antonio,
mi fa sempre tanto piacere leggere le tue contribuzioni alla CP e vedere le tue bellissime foto di Cairano, che come sai benissimo è sempre nel mio cuore. Domani partiamoe e ci vedremo fra qualche giorno a Cairano!
Raffaele Ruberto
12 Marzo 2008 alle 4:12 am
Caro raffaele,
anche se lontani abbiamo in comune la nostra cairano.
sappiamo quanto la portiamo nel cuore, ovunque siamo o dove andiamo.
questa terra d’irpinia aspetta voi, i vostri sguardi, le vostre sensazioni.
per me è sempre un piacere ritrovarvi.
spero presto in un prossimo incontro della comunità di avervi con noi.
ant.
antonio luongo
12 Marzo 2008 alle 5:00 am
«Viaggiavo in avanti con lo sguardo, verso il punto dove la valle scende al fiume sulle cui rive gli antichi romani avevano combattuto una battaglia contro qualcuno».
viaggiavi e ti sei fermato. eri straniero e ti sei fatto vicino. eri viaggiatore e ti sei fatto guerriero.
alfonso
12 Marzo 2008 alle 8:16 am
giornata tersa e luminosa
c’è un verde nuovo e brillante e il suo effetto così particolare dura finchè la luce del sole rimane bassa
è una luce che attraversa e non una luce che schiaccia dall’alto
l’irpinia vista così è davvero un’isola
serena
gioiosa
pulita
caro michele sei una risorsa infinita per questo territorio
no, non scherzo nemmeno stavolta
chi avrebbe mai partecipato o sentito parlare, ad esempio, del gruppo musicale “Tetes des bois” ? qualcuno avrebbe mai saputo che si è tenuto il centenario della Cgil a Melfi ?
e che lì Michele avrebbe incontrato Staino ?
proposta operativa, aperta a tutti i naviganti:
mezzo foglio in cui ognuno si presenta agli altri
chi è michele fumagallo ?
angelo verderosa
12 Marzo 2008 alle 8:58 am
hello everybody. my Italian is not good but it seems like a very nice web site. thanks
Yaz Okulu
28 Marzo 2008 alle 9:35 pm
Ciao Antonio, grazie per aver portato l’immagine di Cairano in tutto il mondo; ci vorrebbero più persone come te. Ritengo che Cairano e tutti i piccoli paesi dell’alta Irpinia debbano essere valorizzati… Tutti noi dobbiamo essere orgogliosi di avere la possibilità di poter vivere qui.
Leonia Frieri
3 Aprile 2008 alle 1:44 pm