ARBRES EN FLEURS
Parigi in fiore: primo / 23 dicembre 2004
Arbres en fleurs:
petales
roses , blancs, rosés.
Dommage,
n’en connaitre pas les noms
Parigi in fiore: secondo / 23 dicembre 2004
Arbres en fleurs,
tendre l’ hiver.
Inutile
en savoir plus
.
Parigi in fiore: terzo / 25 gennaio 2005
Arbres en fleurs,
tendre l’ hiver dans Paris.
Coup de coeur
pour les petales roses.
.
mi fa venire in ment
la dame en blue
non conosco il nome
ma me ne innammoro
e la cerco e l’attenso
e muoio
suicida per lei
per l’unica volta
che tra il traffico l’ho vista
alfonso
25 Marzo 2008 alle 12:49 pm
TRISTIS ERIS SI SOLUS ERIS
sarai triste se sarai solo
Ovidio, Remedia amoris, 583.
ovidio
25 Marzo 2008 alle 6:15 pm
AHI AHI ,
ubi portat vox poetica ?
Chez moi :
era un dicembre speciale il 2004 a Parigi, l’ ultimo con mio figlio fra una uscita e un’ entrata di ospedale….ma anche assistendo a un cambio di ragazze in fiore accanto a lui.
Quel giorno vidi quel pezzetto di giardino pubblico, nel 13 arrdt : 100 mq pieno, stracolmo di arbusti fioriti.
mi guardai intorno.
non c’ era niente altrove, sui boulevards e negli altri giardini.
Solo 100 mq di miracolo a due passi dal mio albergo e dal luogo del padre di M.
Un miracolo da microclima metropolitano (=da metropolitana)?
un miracolo per noi due, per accorgersi che anche l’ inverno porta fiori ?
Ho scritto di corsa, per fermare lo stupore..
Qualche ora dopo , ho scritto di nuovo…anche se sembrava un haiku, non mi bastava la versione logico-scientifica iniziale .
Un mese dopo vado a una serata filosofica di P.Quattrini, tessuta intorno ai temi della logica formale ed esistenziale
Leggo in pubblico , commentiamo e POFF…a casa viene fuori le coup de foudre!
Sono tre tentativi di trovare le parole per dirlo, ma sono anche tre approcci diversi alla vita e a un evento semplicemente esxtra-ordinario.
Simpaticamente grazie per Alfonso e il trisnipote di Ovidio.
Teresa C
HERA-Klescampania
25 Marzo 2008 alle 8:36 pm
per hera-kles
Il silenzio settembrino di Parigi
odora di minotauro la spoglia
delle vie. L’autunno annusa
ruggine nel vento ………………….
………………………………………….
La tristezza si rapprende
sulla tua bocca bianca, lo sfondo
della foto perde emoglobina e
l’ultimo sentore dell’istinto esala
in emulsioni mute
il fremito dell’ala.
alfonso
26 Marzo 2008 alle 7:32 pm
per ALF,
La dame en blue si voltò indietro.
Stridor di freni,
ruggine di vento,
fremiti di ali perdute,
risata di sogno schiacciata sul selciato.
Il poeta smarrito
raccolse le klès de HERà.
E sorrise….
Teresa Cella , in persona non HK
HERA-Klescampania
27 Marzo 2008 alle 10:29 am
:)
con tantissima simpatia
a le klès de HERà
alfonso
27 Marzo 2008 alle 11:01 am