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comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella

Incastro irregolare al tramonto.

con 11 commenti

incastro1.jpg

Un sabato. Esterno giorno. Pomeriggio inoltrato. Nubi grigie correnti. Mani gelate. Cane latrante. I pinguini davanti a Pignone. Demita che ride, su carta,  fisso(,) a sfottere. Gomito sulla balaustra, sguardo alle scarpe. Un po’ di silenzio e poi ….

 

“Perché son nato: non l’ho saputo.

E non ricordo niente del viaggio che immagino disastroso.

Ignaro dell’iniziazione cui il destino mi aveva portato.

la voce di mamma però era diversa.”

“Abbagliato ho scordato di chieder la strada. Ogni giorno.

Nel tempo ho visto l’inetto trionfare, e gli stupidi ragionare: perfetti. E ho pure creduto!!

… 

Gaetano e Giovanni morirono, più tardi Filomena si uccise. Poi ho raccolto anche “Doc.” da terra.

Non li ghermì la morte, ma fu la vita a non volerli più.

… 

Lungo la strada: polvere e maestri, giochi e compagni, affetti e amici. Osservo tutti i ricordi: talvolta non li riconosco. Quanto sono belli! Sistemati lungo pareti di un cilindro di cristallo, ordinati, accondiscendenti.

Al centro di essi, seduto su un cocuzzolo, nel gelo, mi vedo girare rabbiosamente, a braccia aperte come un cristo anelante. E non cado e non sbatto.

… 

Un altro giorno cala. Nella strada solo la polvere adesso. La vita non vuole più neanche ’sta terra.

Rabbia e silenzio: odo però chiaro lo schiocco dello scudiscio del Sapere a solcare i volti di chi ride. Un lungo eco.”

Poi l’anima che stava ferma mentre il corpo girava, riprende il possesso della carcassa, mi accarezza la nuca e mi fa:

 

“Lavoriamo incessantemente per dare alla nostra vita la sua forma specifica, ma copiando nostro malgrado, come un disegno, i tratti della persona che siamo e non di quella che ci piacerebbe essere”   … buono, su, calmo!

 

Mi prende per mano e mi ricorda:

“Tutto cancella il tempo come l’onda cancella

i giochi dei fanciulli nella sabbia spianata. …

Tutto il tempo cancella, ma non offusca gli occhi. …

Simile a una nebbia l’oblio cancella i volti, i gesti

che ci resero folli, che ci resero saggi. …

Tutto cancella il tempo. … E andavamo

sull’onda degli sguardi a scoprire altri cuori! …

Tanti sguardi diversi, così simili i cuori”.

 

Su accetta di buon grado perché è tempo che Natura si risvegli. E torna a casa! Non abbiamo tempo per te.”

 …

Così senza pomeriggio, posso tornare a fare politica al nulla. EnzoLuongo.

Written by enzlu

24 Marzo 2008 a 11:16 pm

Pubblicato in a Autori Comunitari

11 Risposte

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  1. Ho letto d’un fiato.
    Bello .
    Teresa C.

    HERA-Klescampania

    25 Marzo 2008 alle 12:20 pm

  2. dio mio, c’è un poeta in te, carissimo
    ed io non lo sospettavo.
    è tutto perfetto, il tono, la misura, le immagini, pause ed accenti
    termini estenuati.
    mi piace tutto.
    grazie infinite

    alfonso

    25 Marzo 2008 alle 12:47 pm

  3. caro enzo
    fidati del giudizio di alfonso.
    non è facile avere un complimento così da uno del proprio paese…
    ci vediamo nei prossimi giri
    armin

    franco arminio

    25 Marzo 2008 alle 4:06 pm

  4. cras ingens iterabimus aequor
    domani torneremo a navigare l’immenso mare
    orazio, odi, I, 7, 32.

    orazio

    25 Marzo 2008 alle 6:13 pm

  5. Perdonatemi per due cose, per la mia assenza così prolungata dal blog e per il doppio senso che mi suggerisce il titolo del post del mio quasi compaesano Luongo; a proposito complimenti per il testo, avvincente, sequenziale, filmico (e topico tanto per utilizzare uno dei termici cari a micheless). “Incastro irregolare al tramonto” , scusatemi miei conterranei irpini ma già il titolo a me rimanda ad altri pensieri. Sarà che amo leggere e scrivere di letteratura erotica … Così ho riletto il post di Luongo in chiave a me congeniale . Ad esempio il passaggio “Rabbia e silenzio: odo però chiaro lo schiocco dello scudiscio del Sapere a solcare i volti di chi ride. Un lungo eco”, amici ma questo è un dichiarato anelito al sesso di gruppo, ai frustini, agli stivali neri … oppure “Su accetta di buon grado perché è tempo che Natura si risvegli” … qui pervade la più sfrontata sessualità sannitica … Credo che l’erotismo sia sempre stato uno dei grandi temi della letteratura di tutti i tempi perché è uno degli argomenti che appassionano nel profondo gli esseri umani ma, pur essendo un tema fondamentale, non sempre è stato valorizzato come avrebbe dovuto, sia per pressioni esterne che per motivi culturali, religiosi, morali. Negli ultimi anni aveva recuperato la sua importanza e a un certo punto, finalmente, ha avuto anche molto successo. Adesso però la letteratura prettamente erotica, quella che più mi piace, è stata retrocessa a cultura di “serie B” perché l’elemento erotico è presente in tutti i tipi di letteratura e non si ha più bisogno di pubblicare un libro con questo tipo di tematica in una collana specifica: insomma è un genere morto per troppo successo. Naturalmente ci sono anche scrittori, come nel caso di Luongo, che in eventuali propri libri metterebbero tanto sesso quanto crimini, magari solo per farsi leggere e vendere.
    Comunque la letteratura erotica fatta dal genere femminile è di una classe nettamente superiore a quella maschile. Meno oggettivizzante. Più anelante. La letteratura, come tante altre cose, è stato un ambito maschile per tanti anni ed erano gli uomini a mostrare la prospettiva dell’erotismo anche dal punto di vista delle donne. Presentavano miti sulla sessualità femminile in un modo che noi non possiamo condividere proprio perché eravamo le protagoniste mute. Questo è un atteggiamento che credo che non esista più. Così come può essere importante che le donne scrivano sul potere o sull’istinto assassino: ci sono tante cose che non sono mai state viste da un punto di vista femminile. Quanto prima vi invierò un mio post di genere… sfido a metterlo nel vostro blog. un abbraccio grande. siete favolosi con questo blog.
    vs. glorietta

    Glorietta De Blasi

    25 Marzo 2008 alle 9:35 pm

  6. Vi sorrido e Vi temo.

    Una vecchia valigia, l’infangato fagotto,
    è la bagascia che s’offre a far finta che esista.
    Sguscia e si struscia ed offre lusinghe;
    e pudica s’intreccia al dolore di altri.
    Ancor non è nata e non farà in tempo;
    a brandire parole non è abituata
    e a subire lusinghe è come pagata.
    Mi vide una volta, sorpresa, sorrise,
    lustrò il volto d’angelo con trucco pesante.
    Seduta sul muro di una secca fontana
    sciabordando, adescante, sentii che cantava:
    “Mente la mente se dice lo so,
    mente la mente se grida lo voglio,
    mente la mente se dice lo sogno,
    mente la mente se grida io l’amo.”
    Perdonatela. Ma ogni tanto mi scappa di mano e …
    Sa però che per amor lo fate, ringrazia e tace. Sfrontata Vi sorride.
    EnzoLuongo

    enzlu

    27 Marzo 2008 alle 12:02 am

  7. carissimo enzo
    dacci altre cose come queste ultime
    come quelle di questi ultimi giorni

    alfonso

    27 Marzo 2008 alle 10:59 am

  8. certo che per far cadere un commento come quello di glorietta vuol dire che siete ormai in piena crisi esistenziale-elettorale. lontani i tempi in cui si scriveva a raffica, c’era lucia, mariarosaria, gaetano, antonio di cairano, un architetto di milano, alcuni ragazzi di avellino, marco e il gruppo di sulmona… evidentemente la preoccupazione elettorale del gruppo di base intristisce un pò tutti.
    ma così si fa a non cogliere la provocazione di una lettrice sfottitrice come glorietta ?
    ahoo svegliatevi !

    gianni perna

    27 Marzo 2008 alle 7:03 pm

  9. A Gianni Perna e ovviamente ad altri.
    In quanto a ’svegliarsi’, potresti svegliarti direttamente Tu anche per noi, senza aizzarci. Non sono riuscito ancora ad essere cane. Se non vuoi far cadere un commento puoi riprenderlo direttamente. Fallo !!! (ah! che doppio senso!)
    Quanto alle provocazioni io sono avvezzo da tempo ad accettarle tutte escluso quelle alle quali non mi va di rispondere. Non mi interessa parlare di letteratura erotica, che non conosco, non pratico e non anelo. Ma ascolto e leggo volentieri le argomentazioni di chi ne sa più di me. E non mi interessa parlare di politica, perché quando posso non ne parlo ma la faccio. E l’ho fatta, anche con ‘certi incastri irregolari’. E non mi procura tale attività ‘crisi esistenziali-elettorali’. Certi miei contenuti sono ‘nascosti’ tra i commenti e non diventano post proprio per evitare discussioni che non mi va di reggere.
    Lo scritto di ‘Glorietta’ è comunque interessante sul piano stilistico generale e ‘generoso’ nelle ‘aperture’ di nuovi argomenti. Quindi chi vuole può varcare simili soglie. Quanto ai tanti altri che non compaiono da tempo, voglio pensare siano impegnati in altre attività o legittimamente si disinteressano di noi. EnzoLuongo.

    enzlu

    27 Marzo 2008 alle 9:51 pm

  10. Cara Glorietta,

    io non vedo l’ora che il tuo scritto “di genere” appaia sul blog.

    E’ molto interessante il punto di vista femminile su cose considerate maschili fino a qualche tempo fa (ma si era arrivati a buon punto, fai bene a ricordarlo, altrimenti rischiamo sempre di scoprire l’ombrello).

    Perciò, forza! Io sono in attesa. Se vuoi che mi “intrometta” subito, sono stato spesso interessato al dibattito tra pornografia e erotismo. Mi sono battuto perchè non ci fosse nessuna differenza tra le due cose, perchè la differenza è semplicemente l’inizio di un percorso “moralistico” quanto mai pericoloso.

    Non solo, ho anche sempre pensato che il cinema (e la letteratura, e la pittura, eccetera) pornografico, è uno dei generi che andrebbe rispettato di più per la sua “estremizzazione” (uso il termine in senso positivo, un po’ come il “coraggio” di chi cammina sul ciglio di un burrone in rapporto a chi cammina su una semplice strada). Parlo ovviamente di cose “sincere” non di imbrogli (mi riferisco agli spezzoni messi a caso insieme nel cinema pornografico dozzinale).

    Con simpatia

    Michele Fumagallo

    michele fumagallo

    28 Marzo 2008 alle 12:50 pm

  11. per tutti,
    non rileggo.
    il post mi è piaciuto ma non rileggo e vado a memoria Alzh!
    Sarà che sono in avanti negli anni e il calo ormonale comincia a farsi sentire ,
    sarà che la curiosità e l’ attenzione mi suggeriscono parole altre …
    ma la bellezza di codesto post (e della foto che lo segna visivamente) è EROTICA ma non sessuale.
    Là sta la differenza .
    un pezzo di vita che sembra scritto di getto, che porta calore e curiosità e bellezza, cioè Eros. Ce ne sono altri a giro : qui il post è sostenuto dalla foto rouge feu.
    Il resto è solo verità narrativa personale , della serie “Ognuno Se La Canta e Se La Suona come vuole”: siamo 6 miliardi sulla terra e uno che si ferma ad ascoltare la nostra personalissima visione, lo troviamo tutti !
    Buon lavoro, tra un clic e l’ altro !
    Teresa C. per HK

    HERA-Klescampania

    28 Marzo 2008 alle 1:59 pm


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