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	<title>Commenti a: Poveri ma belli, i nostri Anni Cinquanta</title>
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	<description>comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella</description>
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		<title>Di: antonio luongo</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/26/poveri-ma-belli-i-nostri-anni-cinquanta/#comment-2514</link>
		<dc:creator>antonio luongo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 22:19:22 +0000</pubDate>
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		<description>Quanti ricordi scorrono nella mente di chi è nato
o ha vissuto gli anni di ”poveri ma belli”, 
è un viaggio pieno di emozioni e di riflessioni, 
palpiti dell’infanzia, ardori di giovinezza .....
aahh….. alfonso che ricordi eehh…?
ma di questo si può dire di tutti i periodi passati, 
ed oggi siamo tutti presi dalla preoccupazione di vivere
e in questa corsa con il tempo 
spesso dimentichiamo il piacere di vivere.
ieri, oggi e domani.

ant</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quanti ricordi scorrono nella mente di chi è nato<br />
o ha vissuto gli anni di ”poveri ma belli”,<br />
è un viaggio pieno di emozioni e di riflessioni,<br />
palpiti dell’infanzia, ardori di giovinezza &#8230;..<br />
aahh….. alfonso che ricordi eehh…?<br />
ma di questo si può dire di tutti i periodi passati,<br />
ed oggi siamo tutti presi dalla preoccupazione di vivere<br />
e in questa corsa con il tempo<br />
spesso dimentichiamo il piacere di vivere.<br />
ieri, oggi e domani.</p>
<p>ant</p>
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		<title>Di: alfonso</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/26/poveri-ma-belli-i-nostri-anni-cinquanta/#comment-2504</link>
		<dc:creator>alfonso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 17:53:12 +0000</pubDate>
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		<description>uno degli anni &#039;50 del secolo scorso fu l&#039;anno in cui nacqui.
era tutto in bianco e nero, come nelle fotografie che rivedo di allora.
i miei anni &#039;50 del Novecento sono gli anni del mito, del mito che racconto nelle mie cose, nelle cose che scrivo. ovviamente c&#039;è anche tutto il resto, anni &#039;60 inclusi :)
allora, come tu ci hai appena finito di ricordare ed illustrare, carissimo antonio,
erano gli anni in cui si ridisegnava il profilo alle cose, proprio come ora noi facciamo con altre culture, con altri Paesi del mondo.
ci affatichiamo a sedare tentazioni di rivolta per un benessere diverso, meno legato alle cose del mercato, ai consumi e all&#039;avere, offrendo distrazioni, souvenir dell&#039;attualità della modernità, ciondoli e giocattoli inutili. bolle d&#039;acqua con la neve per incantare gli occhi.
non siamo un po&#039; troppo distanti da una contestazione sul modello di quella per la guerra in vietnam in questo tempo in cui ben più di quello che era in gioco allora è oggi.
non sembriamo un po&#039; troppo assopiti e assuefatti alle cose, tanto da non partecipare come societas alla manipolazione delle culture come si fa oggi nei paesi arabi, iraq in primo luogo?
non dovremmo aver imparatao dai nostri mitici anni &#039;50, che i modelli di sviluppo occidentali narcotizzano?
ma noi, lo dichiara sfacciatamente la nostra immondizia, siamo ormai antiestetici, anestetici. anestetizzati.
lo è anche questo scritto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>uno degli anni &#8216;50 del secolo scorso fu l&#8217;anno in cui nacqui.<br />
era tutto in bianco e nero, come nelle fotografie che rivedo di allora.<br />
i miei anni &#8216;50 del Novecento sono gli anni del mito, del mito che racconto nelle mie cose, nelle cose che scrivo. ovviamente c&#8217;è anche tutto il resto, anni &#8216;60 inclusi :)<br />
allora, come tu ci hai appena finito di ricordare ed illustrare, carissimo antonio,<br />
erano gli anni in cui si ridisegnava il profilo alle cose, proprio come ora noi facciamo con altre culture, con altri Paesi del mondo.<br />
ci affatichiamo a sedare tentazioni di rivolta per un benessere diverso, meno legato alle cose del mercato, ai consumi e all&#8217;avere, offrendo distrazioni, souvenir dell&#8217;attualità della modernità, ciondoli e giocattoli inutili. bolle d&#8217;acqua con la neve per incantare gli occhi.<br />
non siamo un po&#8217; troppo distanti da una contestazione sul modello di quella per la guerra in vietnam in questo tempo in cui ben più di quello che era in gioco allora è oggi.<br />
non sembriamo un po&#8217; troppo assopiti e assuefatti alle cose, tanto da non partecipare come societas alla manipolazione delle culture come si fa oggi nei paesi arabi, iraq in primo luogo?<br />
non dovremmo aver imparatao dai nostri mitici anni &#8216;50, che i modelli di sviluppo occidentali narcotizzano?<br />
ma noi, lo dichiara sfacciatamente la nostra immondizia, siamo ormai antiestetici, anestetici. anestetizzati.<br />
lo è anche questo scritto</p>
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