COMUNITA’ PROVVISORIA . paesi .. paesaggi … paesologia

comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella

METAPHISIQUE

con un commento

 spazio libero, su cui adagiarsi liberamente  …………miele per l’ape regina ………. non ho potuto nè dovuto allora assaporare l’ennesimo “silenzio parlante” sul fondo di cristallo ma piuttosto rabboccare per alzarlo al cielo e sorridere con le parole più belle sul palato ……………. e libertà è, credo, la parola più attraente che abbiamo noi umani ……….. una parola che veste un viaggio emozionante che bene sia durevole per un’esistenza intera …. come la linfa per la natura ed il sole ossigenante i suoi fili d’erba sempre nuovi nel vento …. come i sentimenti per il nostro sangue ed i nostri sensi ………….. come la curiosità ad animare la nostra iride, luminosa superficie come dea della caccia che attraversa realtà convenzionali, realtà virtuali, surrealtà etc. …. approvo la distinzione fatta altrove nel blog fra l’intrigante incantevole provvisorietà di un libero espressivo pensiero e la stanca vecchia monoliticità (vero, solo in apparenza non utopica e solo se diventa “musica da camera” mal eseguita) della teo-pratica politica ……………

All’ardire
di notti
incompiute
volentieri
il mio centro
il mio dono
monterò
sulle scene
vibrando
nell’onirico senso
di ogni foglia…
…di ogni foglio…
…di ogni onda
del pensiero…

Erano due occhi a sfondare l’ultravioletto, lì in fondo … erano solo due occhi capaci, come quelli dei gatti, di tracciare orme in circoli bianchi nascosti dal buio, dal terribile buio che è quello che esiste al di là delle notti riconoscibili e ovvie …
Ma era un sogno fortissimo … qualche frammento resta sul fondo della borsa della spesa, cammina con la mia pelle, in questi giorni che evaporano già di rinascimentale primavera … mi viene in mente uno spettacolo teatrale da pochi giorni terminato … è circa un mese ma il tempo è relativo, questo tempo di cui io parlo è forse un tempo scenico … ma si sa che ogni passaggio di fase sprigiona una bella mole di energia che va dispersa, se non viene incamerata e realizzata …

Nota:
… e godere di tali libertà è una libertà in purezza, diffusa come particelle elementari nell’aria …

fine spazio libero liberamente “provvisoriamente” occupato da un delirio metafisico  (o chissà che non sia solo un inizio!? -)

(da un commento firmato metaphisìque) 

Written by verderosa

9 Aprile 2008 a 6:21 am

Pubblicato in a Autori Comunitari

Una Risposta

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  1. Questa è (anche )una mia idea di libertà… una delle tante… è il MIO senso di libertà rinvigorito dalla esperienza umana e vitale che sto facendo con la comunità provvisoria……….

    Vorrei essere libero, libero come un uomo.
    Vorrei essere libero come un uomo.

    Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
    e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,
    sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,
    incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche il volo di un moscone,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

    Vorrei essere libero, libero come un uomo.
    Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
    e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,
    che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
    e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche avere un’opinione,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche il volo di un moscone,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

    Vorrei essere libero, libero come un uomo.
    Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
    e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
    con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
    e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche un gesto o un’invenzione,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche il volo di un moscone,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

    Grazie a Giorgio Gaber.. grazie a Metaphisique che mi ha fatto riascoltare questo pezzo di “poesia” al ritmo di rock marlenekuntziano !
    http://it.youtube.com/watch?v=X8uIjSIaqMM

    luca b.

    9 Aprile 2008 alle 7:55 am


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