COMUNITA’ PROVVISORIA, il blog dei paesi e delle montagne

Cari amici dell’Irpinia

Pubblicato su a Franco Arminio, z Comunità Provvisoria, z Petizioni, Segnalazioni, Stampa by comunitaprovvisoria su Aprile 18th, 2008

 

NO ALLA MEGADISCARICA DI RIFIUTI TOSSICI E SPECIALI PROPOSTA DE DE GENNARO IN ALTA IRPINIA

Si annunciano giorni terribili, ma alla fine riusciremo a scongiurare la più grande delle offese che sia mai stata tentata ai danni dell’Irpinia.   A Savignano e sul Formicoso non devono arrivare i rifiuti tossici di tutta la Campania.  Già da domani partirà una grande mobilitazione a Bisaccia e a Vallata e speriamo in tutta l’Irpinia, mobilitazione che si aggiunge a quella da tempo in atto a Savignano. La gravità dell’offesa conferma la nostra intuizione di farci sentinelle del paesaggio, sindacalisti del territorio.

APPELLO DI  FRANCO ARMINIO E DELLA COMUNITA’ PROVVISORIA AGLI IRPINI

E’ dal 1994 che si parla di fare una grande discarica sul Formicoso. Non ci sono mai riusciti e non ci riusciranno neppure adesso.    Il duo De Gennaro Berlusconi ha atteso la fine delle votazioni per dire come intende risolvere il problema dei rifiuti in Campania: fare due grandi buche in Irpinia, una a Savignano, l’altra sul Formicoso. Qualcuno dovrebbe spiegare al cavaliere che non abbiamo più niente da perdere e dovranno calare pure noi in quelle buche. Che meschina e ignobile scelta far pagare il  prezzo della più che decennale crisi dei rifiuti ai territori che hanno meno abitanti e che dunque producono meno immondizia e che hanno pure la decenza di raccoglierla in maniera differenziata. 

L’ Irpinia deve rispondere tutta unita a questa offesa.

Già è stato un grave errore non opporsi con sufficiente convinzione alla discarica nel territorio di Savignano. Con l’aggiunta del Formicoso, il luogo che ha la più grande concentrazione di pale eoliche in tutta Europa, la misura è più che colma. De Gennaro ritiri immediatamente il suo proposito. Non aspetteremo l’arrivo delle ruspe, e non siamo neppure disposti ad alcun tipo di mediazione. semplicemente non vogliamo neppure un grammo dell’immondizia che si produce a Napoli. L’unica via per uscire realisticamente dall’emergenza rifiuti è quella della gestione provinciale.Tutte le altre scelte sono destinate soltanto ad alimentare gravi conflitti con le popolazioni. Abbiamo animato per anni un comitato che si chiamava “Nessuno tocchi il Formicoso” e questo comitato è già pronto a ricominciare la battaglia.

Dispiace usare toni ottocenteschi, ma a questo siamo.

Ci piacerebbe sapere cosa ne pensa il governatore Bassolino della scelta annunciata da De Gennaro e sapere cosa ne pensano tutti i parlamentari  che abbiamo appena eletto. Siamo sicuri che intanto la gente dell’Irpinia non accetterà questo oltraggio inaudito. E’ in circostanze come questa che si manifesta la grandezza di un popolo, a dispetto di chi pensa che sul Formicoso ci siano solo erbacce e creta.

La decisione annunciata da De Gennaro di fare una grande discarica per rifiuti tossici sul Formicoso è vergognosa e assolutamente inaccettabile, anche alla luce di quanto è stato già inopinatamente deciso per il territorio di Savignano. Credo che tutte le forze politiche e sociali della provincia debbano esprimere la loro assoluta contrarietà. Qui non c’entra niente il ciclo dei rifiuti. Siamo di fronte a una brutale manifestazione di arroganza tesa a devastare territori che hanno l’unica colpa di essere stati coltivati con amore per millenni.

Se questo sarà il primo passo del governo Berlusconi, è un  passo destinato a finire nel baratro.

Facciamo appello a tutti i parlamentari appena eletti a pronunciarsi immediatamente contro le decisioni che si vogliono prendere.  Non siamo in Guatemala e queste porcherie De Gennaro vada a farle a casa sua.

 

 

QUESTO E’ IL NOSTRO PAESAGGIO

QUESTA E’ L’IRPINIA

 

INVIAMO QUESTO APPELLO A TUTTI GLI IRPINI NEL MONDO OGNUNO ATTRAVERSO LA PROPRIA  MAILING-LIST

INVITIAMO A SCRIVERE E A TESTIMONIARE OGNUNO LA PROPRIA INDIGNAZIONE

OGNUNO SPEDISCA FOTO DELLA NOSTRA IRPINIA A BLOG E GIORNALI

 

facciamo capire dov’è l’Irpinia e come è fatta

l’Irpinia non è la piana periferica di napoli

l’Irpinia è un territorio di montagna, verde, pulito, ricco di acqua

 

 

 

 

 

 

 

 

47 Responses to 'Cari amici dell’Irpinia'

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  1. comunitaprovvisoria said, on Aprile 18th, 2008 at 8:34 am

    parto per avellino…
    riapro il computer stasera tardi. spero di trovare un’irpinia luccicante di rabbia…
    f.a.

  2. maria rosaria said, on Aprile 18th, 2008 at 9:39 am

    l’irpinia non è più “quella dei cafoni che si presentano con la coppola in mano”…
    questa volta le coppole saranno ben salde sulle teste degli uomini e gli scialli sulle spalle delle donne.
    lo spero.
    non c’è tempo da perdere.

  3. sergio gioia said, on Aprile 18th, 2008 at 9:49 am

    ciao franco, a proposito della discarica ti pregherei di mettere sul blog tutte le iniziative che saranno via via concordate per la difesa del formicoso

  4. Giuseppe said, on Aprile 18th, 2008 at 10:26 am

    Mi associo alla richiesta di Sergio anch’io. Non un grammo di immondizia deve arrivare sul Formicoso perché ci sarà tutta l’Irpinia a difendere questo territorio.

  5. gianni perna said, on Aprile 18th, 2008 at 11:52 am

    per coloro che stamattina al bar già piagnugolavano “senza de mita vedete che succede” … chiariamo una cosa, de mita non si è mai opposto alla mega-discarica di ariano (e ariano è in Irpinia), nè a quella di savignano, e nel delirio senile aveva offerto al commissariato l’area industriale di nusco (l’opposizione a tale follia costò le dimissioni di mariagrazia valentino e la sua espulsione dal PD). non c’è bisogno adesso di santi protettori, ci vuole una forte mobilitazione dei cittadini. e una volta tanto condivido in pieno l’azione della comunità provvisoria o laboratorio democratico che sia. ognuno faccia la propria parte. e cerchiamo di far ragionare e mettere insieme tutti i politici del nostro territorio (a qualunque bandiera appartengono). forse sarebbe la prima volta che in Iprinia non prende la parola il capobastone ma tutti i rappresentanti insieme al popolo.
    gianni perna

  6. teoraventura said, on Aprile 18th, 2008 at 11:55 am

    Questa potrebbe essere la nostra ultima battaglia, dopo di chè ci aspetta una lenta e inesorabile agonia, nel caso diventassimo l’immondezzaio del Sud..E la cosa che fa più rabbia è che i nostri comuni sono quelli che hanno percentuali di differenziata più alti.
    Bisogna lottare, lottare fino in fondo contro questa ipotesi. E’ una questione di sopravvivenza!

  7. michele de leo said, on Aprile 18th, 2008 at 11:57 am

    E’ venuto il momento di dire basta. In tutti i sensi. Bisogna tagliare i ponti con una regione in cui spopola la camorra, in cui i governanti arrivano con il loro sguardo alla galleria di monteforte, in cui la nostra terra serve solo per ospitare i rifiuti e per accogliere le scampagnate dei cafoni che deturpano il paesaggio anche mangiando un panino. E’ venuto il momento di allontanarci da Napoli, Caserta e Salerno…l’unico modo di guardare al futuro è staccarci dalla campania…
    Il Formicoso non si tocca…riprendo le parole di Marcello Arminio: è finito il tempo delle trattative, dei tavoli istituzionali e della diplomazia…E’ VENUTO IL TEMPO DI TORNARE A COMBATTERE PER FAR VALERE I NOSTRI DIRITTI, PER FARCI RISPETTARE…bisogna rimettere in moto trattori e tutti i mezzi possibile…dobbiamo invadere noi il Formicoso prima che lo facciano loro..non scherziamo e non perdiamo tempo…il pericolo è serio e grave…DIFENDIAMO LA NOSTRA TERRA…E’ TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO…LA TERRA è LA NOSTRA E NUN S’ADDA TUCCCA….

  8. michele de leo said, on Aprile 18th, 2008 at 11:58 am

    Stasera alle 19 c’è un consiglio comunale, già programmato per discutere di altri argomenti, a Vallata…vi faccio sapere se diventerà assemblea pubblica e se è prevista la partecipazione di tutti gli amministratori della zona…

  9. Antonio Romano said, on Aprile 18th, 2008 at 12:10 pm

    bisogna sempre procedere uniti! guai a chi si divide o si tira indietro!
    Mi fa piacere che qualcuno ammetta che il tepore passato non ha pagato!
    fatevi sentire che noi di Ariano ci siamo sempre!
    Antonio Romano

  10. maria rosaria said, on Aprile 18th, 2008 at 12:11 pm

    è cambiato il post o mi sbaglio?
    ho letto delle cose che non mi piacciono.
    bisogna essere seri, ma seri per davvero.
    delle meschinità che scrivono i giornalisti locali invertebrati e asserviti mi interessa relativamente…
    da questo blog mi aspetto qualcosa di diverso.

  11. michele de leo said, on Aprile 18th, 2008 at 1:54 pm

    bene maria rosaria, pur non conoscendoti prendo atto di ciò che pensi del sottoscritto, del mio lavoro e dell’intera categoria…scusami, a chi sarei asservito?e quali meschinità avrei scritto?
    che sono pronto a combattere per difendere la mia terra? Beh…io la mia terra l’amo e sono pronto a qualsiasi tipo di resistenza…tu ci sarai sul formicoso o sarai ancora a sputare sentenze?

  12. amalia said, on Aprile 18th, 2008 at 2:23 pm

    scusate l’ignoranza ma ho saputo dell’esistenza di questa comunità solo dopo aver letto oggi i giornali.sono indignata per il trattamento che i signori del governo hanno deciso di dare alla nostra terra e per questo volgio mobilitarmi anch’io al fianco dei cittadini dell’alta irpinia per difendere il formicoso. qualcuno mi dice come, dove e quando ci saranno le mobilitazioni? grazie

  13. Nanosecondo al Secolo Enzo Maddaloni said, on Aprile 18th, 2008 at 4:29 pm

    Caso rifiuti/Campania. Appello per una mobilitazione nazionale

    ….in questo quadro, tra i momenti chiave che nell’autunno attendono il movimento nazionale, c’è “l’inaugurazione” dell’inceneritore di Acerra prevista in ottobre. Bloccare questo passaggio scellerato è fondamentale…

    venerdì 17 agosto 2007, di Enzo Maddaloni - 983 letture

    http://www.girodivite.it/Caso-rifiuti-Campania-Appello-per.html

  14. Nanosecondo al Secolo Enzo Maddaloni said, on Aprile 18th, 2008 at 4:42 pm

    Queste sono alcune delle riflessioni ed indagini con vari documenti correlati che da anni ho fatto come operatore sociale e sindacalista negli anni passati sul caso…spero che vi possano essere utili.

    Chi governa in Campania?

    Qual’è il vero motivo, nella sostanza, del commissariamento della monnezza in Campania (spero che presto commissarino anche la sanità)…
    giovedì 1 febbraio 2007, di Enzo Maddaloni - 689 letture

    http://www.girodivite.it/CHI-GOVERNA-IN-CAMPANIA.html

    La nostra vita è tutta giocata su “La lama di un rasoio”

    La presenza di extra comunitari sul nostro territorio, raramente è stata valutata dalle nostre comunità, come una risorsa umana e culturale, ma solo di natura economica. …
    mercoledì 12 luglio 2006, di Enzo Maddaloni - 693 letture

    http://www.girodivite.it/Nuovo-articolo,4248.html

    (in questo caso riporto un’indagine che feci all’epoca sull’uso dei fitofarmaci in agricoltura nella provincia di Salerno. Il lavoro di ricerca è stato oggetto anche di una tesi di laurea. Solo alcuni giorni fà REPORTER RAI TRE ne ha parlato attraverso un’ampio servizio.)

    Inceneritori sì o no?

    Bisogna essere sempre più convinti del riciclaggio, costruendo una “rete di interessi” alternativi a quelli della camorra e degli affari della monnezza, per tutelare la nostra salute. Vediamo perchè…

    giovedì 8 febbraio 2007, di Enzo Maddaloni - 386 letture

    http://www.girodivite.it/Inceneritori-si-o-no.html

    Bertolaso ritira le dimissioni
    Rifiuti tossici e fitofarmaci… in Campania

    Ex Campania felix, milioni di tonnellate di rifiuti tossici nelle campagne, nei pozzi di irrigazione, nelle cave, in mare? Oltre all’uso di un quantitativo doppio della media nazionale di fitofarmaci in agricoltura pone seri rischi alla nostra catena alimentare e aumento di patologie tumorali
    mercoledì 24 gennaio 2007, di Enzo Maddaloni - 969 letture

    http://www.girodivite.it/Rifiuti-tossici-e-fitofarmaci-in.html

    Il commissario per l’emergenza rifiuti in Campania ritira le dimissioni. Si inizia a parlare di provincializzazione e di differenziata. Sulla questione interviene il Consigliere Regionale di Rifondazione Comunista Gerardo Rosania….
    martedì 13 marzo 2007, di Enzo Maddaloni - 602 letture

    http://www.girodivite.it/Bertolaso-ritira-le-dimissioni.html

    Mozzarella di bufala campana

    ..presentato un ordine del giorno nel consiglio regionale della Campania il 27 marzo dai gruppi consiliari di rifondazione comunista, verdi e sinistra democratica. Ma finora dove sono stati?
    mercoledì 2 aprile 2008, di Enzo Maddaloni - 323 letture

    http://www.girodivite.it/Mozzarella-di-bufala-campana.html

  15. comunità provvisoria said, on Aprile 18th, 2008 at 5:37 pm

    L’INCONTRO DI DOMENICA 20 A S.ANDREA DI CONZA E’ ANNULLATO

  16. maria rosaria said, on Aprile 18th, 2008 at 5:47 pm

    per michele de leo…
    perchè la prendi come una cosa personale?
    Non lo è, nemmeno ti conosco.
    Capisco la tensione e la rabbia di questi momenti, ma i tuoi toni sono fuori luogo.

    Non mi pare che certa stampa locale brilli per autonomia ed indipendenza.
    Non sei d’accordo? Li vogliamo candidare tutti per il Pulitzer?
    Dov’era certa stampa locale quando tutta questa bruttura era in incubazione?
    Perchè non credo sia una boutade di de gennaro dell’ultima ora o peggio di berlusconi.
    Mi dispiace ma non ho mai letto nulla di coraggioso sui giornali irpini e campani. Mai nulla che inquadrasse il problema nudo e crudo.
    Se il popolo nichhia o non si accorge, un giornalismo serio dovrebbe risvegliare le coscienze fornendo una informazione adeguata. Costi quel che costi. Non mi pare questo sia successo.
    Che tu e qualcun altro lo abbiate fatto non può che rendermi felice.
    Cordialmente.

  17. Nanosecondo al Secolo Enzo Maddaloni said, on Aprile 18th, 2008 at 6:07 pm

    ops…dimenticavo……..a proposito di battaglia ecologiche…..tra poco ne riparte un’altra vicino dove abito. Ad 8 Km in linea d’area dalla mia casa dovrebbero costruire un TERMOVALORIZZATORE da 100.000 quintali annui. Tecnologia pare già dichiarata obsoleta negli Stati Uniti d’America. Credo che a questo punto la vera lotta da fare per un futuro di gioia almeno per i nostri figli possa essere “OBBIETTIVO RIFIUTO ZERO”.

    Spero che io me la cavi…..i venti dominati nella nostra zona sono direzione sud-nord nord-sud quindi considerato che la ricaduta delle polveri fini potrebbe interessare anche aree che si trovano ad oltre trenta chilomentri in questa direzione il problema resterebbe per gli abitanti delle colline (Giffoni Valle Piana ed altri in quella direzione) chi sà qualche polvere ve la beccate anche voi?

    Ora alla luce di queste povere e “stupide” considerazioni credo che il problema monnezza in Campania si debba affrontare da un’altra angolazione che non sia quella esclusivamente “territoriale”.

    D’altronde l’esperienza dovrebbe insegnare ormai che non ci sono più confini. La monnezza del nord , tossica e nociva è arrivata fin qua giu e la nostra urbana è arrivata anche in Germania ed anche oltre frontiera.

    Pensare che il problema si possa affrontare facendo le barricate credo che sia pure illusione. Ci vuole un pò più di fantasia.

    Non ho soluzioni ma credo che solo insieme ed unifcando le intelleginze creative si possa “ricostruire” una soluzione.

    La stessa Legge sulla Provincializzazione dei rifiuti , al di la di tutto resta a quanto pare inon applicabile nella quotidiana emergenza. Dicevo poco tempo di immagginare 1.000.000.000 di eco balle quanto spazio possono occupare. Proponevo anche il cratere del vesuvio, cosi se erutta ci risparmiamo anche gli inceneritori.

    Si dovrebbe pensare ad avviare una vera e propria campagna di “contro infromazione” su “obbiettivo rifiuto zero” partendo dalle considerazioni che ci venivano suggerite dalla trasmissione di REPORT RAI TRE di alcune sere fà.

    Bisogna intervenire a monte sulla rete di distribuzione dei consumi. Voi siete avvantaggiati con il riciclaggio. Sui contenitori degli alimenti in plastica e tutto il resto, già da quando si và a fare la spesa.

    Nel frattempo non so se riuscirete a fermare la valanga dei rifiuti che vi stanno proponinando, ma ciò non ci dovrebbe far distogliere l’attenzione dal come affrontare e quali soluzioni trovare per lasciare questo mondo un pò più pulito di come l’abbiamo trovato.

    Fraterni Salumi

    Nanosecondo

    Termovalizzatore nel Picentino
    Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
    martedì 4 marzo 2008, di Enzo Maddaloni - 230 letture

    http://www.girodivite.it/Termovalizzatore-nel-Picentino.html

  18. Nanosecondo al Secolo Enzo Maddaloni said, on Aprile 18th, 2008 at 6:28 pm

    ops dimenticavo….per le fonti rinnovabili ….ad esempio un’amico geologo mi ha detto che facendo un buco a terra da venti a cento metri e con un pannello solore sulla casa è possibile riscaldare la casa senza spendere una lira ..ops un euro…a parte i soldi dell’impianto.

    Eppure questa tecnologia geotermica non viene utilizzata. Voi siete chiesti perchè.

    Questo gruppo di amici ne stanno realizzzando uno sperimentale a Cava De Tirreni. Appena pronto ve lo faccio sapere cosi ve lo potete costruire anche voi. A parte tutta la geotermia che si potrebbe utilizzare sotto il vesuvio. Figurati!

    Bai Bai.

    Nanosecondo

  19. michela said, on Aprile 18th, 2008 at 6:40 pm

    …ho letto ora la mail di Angelo e l’appello di “mio fratello” Franco e nn posso nn avere le lacrime agli occh per ciò che in questa campagna elettorale ho provato a scongiurare alle nostre terre, al nostro paesaggio…e pensare che qui al nord la gente si riempie la bocca parlando della Campania, dei rifiuti e del “primo consiglio dei ministri che l’emerito presidente dei mie…stivali ha deciso di fare a Napoli”…ma che ne sanno questi di quello che già era stato deciso?!
    Purtroppo per motivi di lavoro nn potrò essere al vostro fianco ad impedire che tutto venga deturpato dalla smania di grandezza del cavaliere, ma sarò sempre al vostro fianco con la mente e con tutto il cuore….
    Tenetemi in costante aggiornamenteo…tutt’al più chiederò le ferie!!!
    michela

  20. Laura said, on Aprile 18th, 2008 at 8:29 pm

    Che tristezza! Le mobilitazioni servono, e fanno molto. Ma bisogna avere piani precisi, bisogna incidere con azioni mirate altrimenti si risolve poco perché il problema rifiuti è reale e non è solo un problema di Napoli. E’ un problema nazionale. E non è giusto più aprire discariche, ora è arrivato il momento di impiantare apparecchiature di nuova generazione in grado di eliminare con il minor rischio possibile le tonnellate di rifiuti che la società consumistica contemporanea produce a ritmi che contrastano con quelli dello smaltimento. E’ importante che ognuno lotti e allo stesso tempo smetta di consumare! Cosa? Come? Andando a fare la spesa con le borse di tela, bevendo acqua di rubinetto, evitando si frequentare i supermercati e evitando gli acquisti con imballaggi particolarmente grossi. E’ arrivato questo momento: regolare i nostri consumi e lottare perché tutti nel loro piccolo facciano la famosa differenziata. E poi, bisogna di nuovo imparare a vivere con poco. Sono piccole regole di vita… ma chi è veramente disposte a seguirle? Intanto riuniamoci e cerchiamo di contrastare questa urgenza.
    Laura

  21. arminio said, on Aprile 18th, 2008 at 9:14 pm

    sono appena tornato dalla riunione di vallata dopo aver passato tutta la giornata ad avellino. mi fa piacere aver trovato tanti interventi.
    io amo il formicoso in maniera viscerale e se perdiamo questa battaglia perdiamo il bene più grande, la nostra terra, la nostra terra innocente.
    domenica alle sei facciamo un’assemblea a bisaccia.

  22. Anche TAI in prima linea contro la realizzazione di una mega discarica sul Formicoso e in provincia di Avellino.

    La notizia relativa alla sempre più attendibile possibilità di realizzare una mega discarica ( peraltro di Rifiuti tossici e speciali) sul Formicoso e negli altri comuni irpini, così come annunciato dal Commissariato straordinario per l’emergenza Rifiuti, ( quale giorno dopo le elezioni…) aleggia e preoccupa allo stesso modo, le comunità irpine. Così come hanno annunciato alcuni sindaci, cittadini e soggetti attivi del territorio, anche noi, intendiamo fare la nostra parte ed esprimere, contestualmente, la più totale contrarietà ad una scelta da tutti definita inopportuna, semplicistica e scellerata, che penalizza ulteriormente lo sviluppo e la vivibilità dei nostri comuni. La questione è delicata e difficile da risolvere. Ma fino a quando i dovuti responsabili non rivedranno tale decisione, anche noi saremo vigili e in prima linea, nel documentare le reazioni, le proposte e le conseguenti decisioni, in modo tale da renderle fruibili ai concittadini che vivono non solo in Campania, ma anche nelle varie località dell’ Italia e del mondo. Le scelte ingiuste “imposte dall’alto”, che vanno ad intaccare e oltraggiare i sacrifici dei nostri nonni, i luoghi dei nostri territori, ma anche e soprattutto la dignità di ogni cittadino, vanno rilevate e combattute con ogni strumento democratico. Per tale motivo, sarebbe opportuno, anzi, doveroso, che i neo deputati e senatori irpini, di ogni schieramento politico “ dopo il carico di voti”, possano essere promotori, insieme a noi e a tutti i cittadini dell’irpinia, di iniziative e proposte da indirizzare al Commissariato straordinario, agli organi di Governo nazionale, alla Provincia, alla Regione e al Capo dello Stato, al fine di scongiurare eventuali altre tragedie nella già penalizzata Alta Irpinia. Piuttosto, si tenga conto che a pochi metri dal luogo indicato per realizzazione di una mega discarica, sono stati realizzati dai comuni, dei “parchi eolici”, necessari per soddisfare le esigenze delle comunità in termini energetici ed economici,di quei paesi che maggiormente ne risentono del vertiginoso tasso di povertà e del mancato sviluppo. Riteniamo opportuno che attraverso il web, questo messaggio, possa entrare nel cuore di tutti gli Irpini, in ogni parte d’Italia e del mondo. L’irpinia, non è solo patrimonio di chi vi risiede, ma anche di tutti gli emigranti, ai quali va data ogni dovuta spiegazione su chi ha “violentato” il proprio territorio di origine e soprattutto su chi andranno a ricadere le eventuali dovute responsabilità….

    IL DIRETTORE
    Salvatore Pignataro

    18 Aprile 2008

  23. gianni perna said, on Aprile 18th, 2008 at 9:47 pm

    … l’intera casta politica irpina, nessuna esclusa, faccia una volta tanto autocritica e si vergogni. Per il modo in cui la decisione è stata presa, ad urne chiuse, in modo scientifico da non disturbare le scelte elettorali e per le tante parole che hanno invaso i dibattiti e i giornali in tema di rifiuti. L’intera classe politica esce sconfitta, del vecchio e nuovo apparato, faccia mea culpa e si interroghi tra i tanti “nì” che hanno avvelenato le scelte ambientali sul territorio.
    La tattica del rinvio, accomunata alla pretesa capacità di mediare, non hanno mai eliminato il dubbio che l’Irpinia diventasse terra di conquista. Prima Ariano, poi… Ariano, poi Savignano, ora il Formicoso, poi due discariche con milioni di tonnellate di rifiuti speciali. E poi, nelle ultime ore il piano rifiuti della Regione che dovrebbe partire all’indomani della decadenza dall’incarico del Commissario De Gennaro.
    Sembra una farsa, ma non lo è. Qualcuno dei tanti eletti in nome degli apparati di partito e non delle scelte dell’elettore, rifletta e si faccia sentire nell’interesse delle popolazioni. Faccia comprendere, senza se e senza ma, che è davvero il nuovo. Altrimenti non sarà diverso da chi li ha preceduti. E qualcuno, per favore, inizi a pensare seriamente a dimettersi. E’ insopportabile la sordità di chi di fronte alla richiesta della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica, in nome di una presunta responsabilità istituzionale che i più non avvertono, continua a restare incollato sulla poltrona del comando.
    La politica che ha ritenuto di rappresentare la società assumendola dentro gli organismi ha fallito: sfascio istituzionale e rifiuti hanno un nome e cognome.

    -l’ho preso su irpinianews- l’articolo è enza firma - sembra che la stampa stia riscoprendo l’importanza di non avere più bavagli e mangiatoie basse- anche in irpinia - tutto sommato le elezioni e la liberazione da nusco servivano

  24. michele de leo said, on Aprile 19th, 2008 at 12:53 am

    scusami maria rosaria ma leggere una critica sulla stampa irpina proprio a margine di un mio messaggio…beh, io che nella vita faccio il giornalista e che per il mattino mi occupo proprio di munnezza…mi sento chiamato in causa…non più di un mese fa scrissi un articolo in cuisi parlava di una riunione a napoli dove de palma, presidente della provincia di napoli, aveva detto che era necessaria, di fianco alle discariche provinciali, realizzare una discarica regionale e farla al formicoso…alla stessa maniera feci un altro pezzo qualche giorno dopo…il campanello d’allarme è stato suonato in maniera continua…come nell’ultima assemblea di vallata…non quella di stasera ma di qualche settimana fa…quando tutti dissero che si trattava solo dello studio di un professionista che nulla aveva a che vedere con il commissariato e che non correvamo rischi…io dissi: “perchè abbassare la guardia? Non allenatiamo l’attenzione”…e lo scrissi anche, ovviamente non potevo in maniera così diretta…ma nessuno sembrò accorgersi della cosa…

  25. flavia said, on Aprile 19th, 2008 at 8:40 am

    ovviamente il faraone re di Napoli Silvio I ha tirato fuori dal cappello il colpo da maestro.. tanto il sud ormai non conta, tanto i fucili li ha solo la lega, tanto i figli della terra dei lupi ormai sono sparsi per il mondo a farsi i fatti propri.. tanto lui la villa ce l’ha in Sardegna.. affoghiamo l’irpinia e sorridiamo al mondo.. io non vivo più a Vallata.. sono venuta lì qualche giorno ad esprimere il mio voto..la mia terra era splendida..verde.. Vorrei diere ai miei amici che l’hanno votato di aprire gli occhi, sono persone intelligentii.. come hanno potuto cascarci?? ci darà quintali di spazzatura che non abbiamo prodotto.. per quello che posso sono con voi.. NESSUNO TOCCHI FORMICOSO.

  26. cairano blog said, on Aprile 19th, 2008 at 9:56 am

    http://cairano.wordpress.com/2008/04/19/alta-irpinia-cairano-siete-stati-nominati/

  27. Gabriella said, on Aprile 19th, 2008 at 10:03 am

    A me le isterie collettive hanno sempre fatto paura. Come le dichiarazioni di guerra. Non per nulla, solo perché appannano la vista, che sarebbe più utile e necessaria a consultare codici e pandette. Mi dispiace: se intendete organizzare battaglie con trattori e forconi, perderete, sempre e su tutti i fronti. Inutile evocare le vittorie del passato, stavolta è diverso perché c’è troppa munnezza. Le battaglie si fanno nelle sedi istituzionali e con criterio. Non devo spiegare certamente a Franco, con cui mi intrattengo a parlare di persona dei luoghi finiti nella mappa delle discariche. Li ho visitati, li ho fotografati, ne ho scritto e li adoro.
    Ma bisogna avere pure il coraggio di ammettere un po’ di cose
    1) cosa si è fatto per evitare che Lacedonia e Vallata finissero nell’elenco di siti disponibili fornito dalla Provincia di Avellino già due anni fa e riconfermato nel piano provinciale dei rifiuti approvato il 22 dicembre 2008?
    2) esiste una mappa dell’irpinia in quel piano provinciale contrassegnata da colori rosso, arancio e bianco. Rosso sta per non disponibile, arancio per “da valutare”, bianco per disponibile: ebbene non so quale scienziato di palazzo caracciolo ha contrassegnato per bianco anche il lago di conza (che bello, non ci sarebbe bisogno manco di scavare!)
    3) vi piaccia o meno, che siate disposti a crederci o no: non esiste alcuna ordinanza del commissario, del governo, della regione… di chi vi pare e piace, che dia avvio ai carotaggi (primo passo ufficiale dopo la comunicazione ai proprietari della requisizione dei terreni) in alta irpinia. Esiste una “indicazione” di preferenza rispetto ad altre zone. Ora, sempre che l’isteria liberi un po’ il passo alla vista almeno ad amministratori e consulenti legali, il commissariato di governo (non De Gennaro, ma chiunque si ritrovi in quell’istituto) a maggio sarà sciolto. Di quella indicazione dovrà occuparsi la Regione, se non la Provincia. Per evitare che l’indicazione si traduca in realtà, occorre muoveri adesso, ma non con forconi e trattori e marce inutili, piuttosto con geologi, ingegneri e periti che attestino l’inidoneità di quell’area. Punto. Tutto il resto (e Savignano lo dimostra, con un ricorso al Tar tardivo e inutile più che con le marce e le proteste) è aria fritta per il commissario, per il governo, per il mondo intero.
    Scusate il tono. Ma a me un po’ di coscienza è rimasta e vedere migliaia di persone fare 22 chilometri a piedi (li ho fatti con loro) per andare a prendere le mazzate, senza che prefetto, presidente della provincia o chiunque altro aprisse un tavolo di trattative m’ha fatto male. Quella sera a Pustarza fu chiesto un consiglio provinciale straordinario e stranamente nessuno ha mai risposto, non a me, non ai consiglieri provinciali e ai sindaci della zona, ma a 5mila persone.

  28. verderosa said, on Aprile 19th, 2008 at 10:31 am

    l’alta irpinia è di per sè, attualmente, naturalmente, una grande oasi ecologica;
    i terreni non hanno mai visto diserbanti nè concimanti;
    in parte sono boschivi, in parte incolti, in parte coltivati a cereali.
    vi ricade l’oasi WWF del lago di Conza e diverse aree SIC (monteverde, guardia, ecc.).
    il rapporto abitanti per ettaro è il più basso della campania.
    si è realizzato il più grande distretto energetico alternativo d’italia.
    sono elementi, quelli elencati che, in un’analisi costi-benefici, fanno propendere, nell’assetto di sviluppo campano, a vincolare l’alta irpinia come area ecologica protetta e non come sversatoio di rifiuti tossici.
    raccogliendo le indicazioni di gabriella bianchi potremmo forse lavorare in questa direzione.
    proporre un vincolo come area parco.

  29. hirpus said, on Aprile 19th, 2008 at 11:41 am

    Il Cavaliere ancora deve ricevere il mandato dal Presidente della repubblica.
    Pensiamo a fare in modo che tutta la provincia faccia gruppo con il capoluogo in testa e non strumentalizziamo come al solito se no non andreamo da nessuna parte.
    E’ un problema che riguarda tutti i cittadini di questa provincia e il futuro dei nostri figli.

    pasquale matarazzo

  30. hirpus said, on Aprile 19th, 2008 at 11:42 am

    Peccato che O’ vesuvio hanno fatto parco se no un idea ce l’avrei, sic!!

  31. Tonino Lapenna said, on Aprile 19th, 2008 at 1:09 pm

    Dopo un periodo di assenza mi riaffaccio alla lettura dei post del Blog della Comunità Provvisoria. In riferimento all’ultimo post e premesso la mia totale opposizione alla realizzazione di una discarica sul Formicoso e non solo per i miei trascorsi da ambientalista, tengo a sottolineare alcune cose per me importanti. Non accetto e condivido i toni esasperati di alcuni ambientalisti dell’ultima ora pronti alle battaglie ed alle barricate, questi atteggiamenti viscerali ed incontrollati, vengono il più delle volte da gente che non ha una visione concreta della realtà e che nel quotidiano è assente da ogni forma di comportamento che denoti una pur minima coscienza ecologica. Le battaglie come qualcuno giustamente sottolineava nei commenti vanno fatte nelle sedi istituzionali, anche se è giusto chiedersi quale peso politico e quali rappresentanze valide può avere un territorio che non ha mai espresso politici e politiche atte realmente a preservare l’integrità ambientale, la cultura ed una economia espressione dei suoi veri valori. Non amo considerazioni pseudo ambientalistiche, che vogliono dare del nostro territorio una visione distorta della realtà. Il territorio bisogna conoscerlo in tutti i suoi aspetti. Il territorio del Formicoso e non solo, tutta l’alta Irpinia d’oriente direi, ad esclusione della dorsale montana del Partenio e dei Picentini è sommersa, ogni anno, da decine o meglio centinaia di tonnellate di diserbanti chimici e migliaia di tonnellate di concimi di ogni tipo, per non parlare degli antiparassitari che da decenni sono di uso comune nelle nostre campagne. Se il carissimo amico Angelo Verderosa, che stimo per la sua grande sensibilità sulle problematiche ambientali e che non amerei contraddire, raccogliesse i dati di vendita di questi prodotti nelle agrarie della zona se ne renderebbe conto. Il nostro territorio e cosparso negli anfratti più nascosti e delle volte non solo da centinaia o forse anche più micro discariche con rifiuti pericolosissimi per l’ambiente, forse anche più di quelli stoccati con criteri di sicurezza in una megadiscarica. Per la presenza di micro discariche e per utilizzo ecologicamente parlando distorto del territorio il comune di Vallata, sempre pronto con i suoi amministratori alle battaglie antidiscarica, si pone ai primi posti. In Alta irpinia non vi è sorgente o corso d’acqua che non presenti forme di inquinamento rilevanti e questo è un dato di fatto inconfutabile. Premesso questo va detto che nulla è perduto, politiche attente al recupero del territorio e al rispetto dei suoi valori, la creazione di oasi ecologiche, potrebbero invertire la tendenza. Bisogna partire da una giusta e costante informazione sulle problematiche ambientali, fatta seriamente, attraverso tutti gli organi capaci di farlo, in primis la Scuola, ed attraverso una Stampa, come già sottolineata da un altro commento, capace, acculturata, informata e svincolata da ogni ingerenza politica e non solo. Tengo a sottolineare come in questi ultimi tempi e con mia soddisfazione, per questo aspetto, solo la Comunità Provvisoria stia aprendo un percorso di informazione serio in questa direzione. Una decisione folle di aprire una megadiscarica sul Formicoso è la risultanza delle nostre colpe. Come possiamo lamentarci se per decenni abbiamo sostenuto politiche che hanno vissuto su voti di scambio e che hanno espresso solo politici corrotti e disinteressati. Oggi ci scagliamo contro Berlusconi e la PDL, ma non dimentichiamo che la Campania l’ha votato in blocco esprimendo una maggioranza assoluta. Il Comune di Vallata in prima linea nella lotta alla discarica e direttamente interessato, ha espresso una percentuale di voti al PDL di Berlusconi rilevante, oltre 500 voti, rapportata al numero di votanti. Di cosa ci lamentiamo, della nostra pochezza?
    Tonino Lapenna - Vallata

  32. HERA-Klescampania said, on Aprile 19th, 2008 at 2:05 pm

    Finalmente due interventi seri , concreti e non sensazionalistici cui sento di poter leggere fino in fondo e condividere fino in fondo. a rinforzo.!!
    Vale per Gabriella e Angelo.

    Sì al vincolo come area ecologica protetta , capace di proiettarsi verso lo sviluppo di nergie alternative : dopo l’ eolico , il solare, tanto per avanzare una proposta-sogno, senza alcuna competenza in merito.
    Sì ai giornalisti che hanno testimoniato il loro interesse per il problema larvato e strisciante .

    No alla monnezza ideologica che circola , per coprire il lutto post-elettorale : era nell’ aria che i responsabili di regioni, provincia e partiti, aspettassero lo spoglio elettorale per spogliare il territorio del Formicoso .
    Era nell’ aria che l’ effetto post-elezioni si trasformasse in crisi di testimonianze e presenze nella C.P e nelle sue diramazioni.

    Posso solo dirvi che ho meno voglia di leggervi e di partecipare , tanto lontana e affaticata mi sento , di fronte a questo tentativo di “fare ammuina” su un problema che era sempre là, presente e che tutti sapevano presente.
    C’è un agitarsi allarmistico , dopo un silenzio allarmante , durato due/tre giorni , dove il blog si teneva su con i proclami di F.A.

    Personalmente, mentre prendo posizione per il parco eolico e fontew di energie rinnovabili, mi allontano dall’ ammunina nella misura in cui mi ricordo che la” Monnezza “è un problema nazionale e globale.

    Dimenticarsi del fatto evidente che è un problema globale, aizza gli allarmismi e i particolarismi :proprio quelli che incitano a non toccare il paradiso incantato del formicoso e dell’ irpinia .
    AMO il FORMICOSO e lo amerei lo stesso , se fosse contaminato da una discarica….
    AMO iL FORMICOSO e ne sarei più orgogliosa se gli uomini del formicoso si battessero per farne una oasi ecologica e produttrice di energie rinnovabili….
    AMO il FORMICOSO per la vastità dello sguardo, per il silenzio e per il vento che è la voce del silenzio.

    Forse faccio il “grillo parlante globale ” : pensare globalmente e agire localmente .Magari aiuta a ricordarsi che tutta la terra sta condividendo un destino da monnezzaio. Forse aiuta pensare algil ALTRI, quei po’ racci che abitano a Napoli e mancano di qualsiasi forma di coscienza civica .
    Il tentativo di fare una riflessione globale si sta trasformando in “monnezza giudicante” sul popolo napoletano e le sue molteplici società istituzional-camorristiche.
    E’ bene che l’ abbozzi..
    Teresa C. in persona.

  33. maria rosaria said, on Aprile 19th, 2008 at 2:51 pm

    Bisogna inventarsi qualcosa per sensibilizzare anche l’opinione pubblica nazionale.
    Credo sia importante far conoscere la nostra terra, per avere più ascolto e legittimare ancora di più le nostre richieste.

  34. Tonino Lapenna said, on Aprile 19th, 2008 at 3:44 pm

    E’ difficile esprimere un giudizio serio su ciò che sta accadendo ma ritengo che alcuni commenti, escludendo quello di Gabriella e pochi altri, manchino di consapevolezza. Ci si rende ben poco conto di quanto siano complessi i problemi di questo territorio e di quanto siano le interconnessioni tra di essi. La giusta conoscenza e la capacità di poter fare delle scelte future valide, comporta un dialogo più serio tra le varie componenti della nostra società, una migliore rappresentanza istituzionale ed una educazione formale seria e supportata da conoscenze scientificamente valide. Prima di arrivare ai parchi ed alle isole ecologiche, al completo utilizzo di energie rinnovabili ed ecologicamente compatibili, ci vuole del tempo e la necessità di fare passi importanti in tal senso. E’ questo che tutti ci auspichiamo ed è il nostro impegno per il futuro. Per il presente rimaniamo con i piedi per terra ed evitiamo di cadere in false illusioni e cerchiamo di rimanere lontani da facili strumentalizzazioni, resistiamo alla tentazione di reazioni incontrollate ai primi allarmismi. Si avvii quel percorso di corretta informazione che rappresenta il primo passo per le giuste scelte.
    Tonino Lapenna - Vallata

  35. spavetz said, on Aprile 19th, 2008 at 4:29 pm

    Per fortuna che i verdi non ci sono più, cosi non ci sarà più nessuno a rompere con i loro NO, su irpinia news leggo che l’onorevole Cosenza chiede per l’irpinia la costruzione di un inceneritore e inoltre Berlusconi è pronto a costruire le centrali Nucleari e penso che in irpinia almeno una possa essere insediata (ci manca)

  36. maria rosaria said, on Aprile 19th, 2008 at 4:36 pm

    per tonino lapenna…
    concediamoci anche questi brevi momenti di inconsapevolezza, credo siano fisiologici in questa fase e possono costituire anche le basi su cui innestare quel processo di cui parli che porta ad una conoscenza e ad una consapevolezza seria ed efficace.
    Come hai affermato nel tuo commento precedente, questa comunità provvisoria può assolvere ad una importante funzione che è quella di raccogliere quelle voci, comunque esse siano: razionali, lucide o facilmente emotive, e fare in modo che interagiscano tra loro. Seguirà una fase in cui le coscienze saranno più equilibrate e si potrà decidere serenamente sul da farsi.

  37. sergio gioia said, on Aprile 19th, 2008 at 5:10 pm

    teresa, vanno bene le critiche politico-istituzionali, ma non ti consento di usare l’espressione “quei poracci che abitano a napoli” senò sono costretto a scendere al tuo livello e a dirti che napoli è una citta unica al mondo e andretta non la conoscono neanche le pecore

  38. Tonino Lapenna said, on Aprile 19th, 2008 at 6:04 pm

    per Maria Rosaria
    ho letto ed apprezzato i contenuti dei tuoi commenti precedenti ed il modo di come ti approcci al dibattito. Riguardo al tuo ultimo commento ritengo che l’inconsapevolezza fisiologica, in questo momento, debba diventare presto per molti ricerca di equilibrio. Con equilibrio e rarionalità e più facile affrontare i problemi. Un eccessom di emotività ed una mancaza di lucida determinazione non ci aiuta di certo. Questo non esclude che nella nostra vita non ci possano essere momenti in cui può essere piacevole abbandonarsi ad emozioni ed alla ricerca di sensazioni che ci possano portare per un attimo lontani da una cruda realtà. Ora è il momento di pensare al Formicoso

  39. comunitaprovvisoria said, on Aprile 19th, 2008 at 8:23 pm

    parlatene in giro, parlatene ai vostri amici. fategli capire l’enormità della posta in palio…
    la battaglia sarà lunga…
    sembra incredibile ma questa storia dura dal 1994. fin qui abbiamo resistito, adesso senza l’aiuto di tutta la provincia
    non potremmo farcela..
    la lotta non deve essere formicoso contro de gennaro
    ma provincia di avellino contro de gennaro (e tutto quello che gli sta dietro, a destra a sinistra e a centro… ;)
    armin

  40. HERA-Klescampania said, on Aprile 19th, 2008 at 9:05 pm

    per Sergio Gioia,

    amo Napoli visceralmente come una città unica al mondo, ricca di cultura e di storia, cui attingere periodicamente.
    Non provo lo stesso trasporto per i napoletani di recenti generazioni, soprattutto coloro che hanno imparato a trasformare la loro storia e la loro vita in un vittimismo sempiterno.

    L’ espressione sui po’racci è semplicità linguistica romanesca , che serviva a me, per sdrammatizzare e sminuire la rabbia che montava, mentre scrivevo, contro un malcostume popolare e una inadempienza politica.

    Tanto è che ho chiuso in quel punto.
    Mi dispiace che tu ne sia stato toccato.
    Quando si usa il fioretto, bisogna anche distinguere tra chi è l’ avversario chi è solo la vittima :SCUSA!

    Non me ne frega niente se Andretta non è conosciuta manco dalle pecore : ci sono ben altre cose che non vanno …per prendermela con un gregge di pecore analfabete.

    Evidentemente, rilanciare su un aggettivo che riflette un giudizio negativo, Ti serve anche ad EVITARE la profondità e la globalità del problema dei rifiuti, così come si potrebbe immaginare di affrontare.
    Cosa pensare?
    Che è meglio incaricare la Germania dello smaltimento dei rifiuti italiani, così , oltre le salatissime spese di trasporto da/a , dopo ci ritroviamo diossina e altre sostanze nel latte che importiamo da quel Paese e che utilizzano anche i caseifici della penisola sorrentina per la loro produzione?
    Cosa pensare ? che è del tutto naturale che il Bangladesh e qualche paese africano si stanno specializzando nella rottamazione dei nostri rifiuti industriali e navali ?
    Non desidero continuare: non è il tema specifico per il quale mi batto, nell’ ambito della salute umana.
    Continuare ora , per me, sarebbe una sorgente di avvelenamento interiore dello stesso valore dell’ inquinamento esterno.
    Buonanotte Teresa C

  41. eldarin said, on Aprile 19th, 2008 at 9:11 pm

    @franco
    mi potresti fare un elenco dei nomi , o dei toponimi,delle località in cui dovrebbe collocarsi la discarica?ho una mezza idea, ma ve ne parlerò dopo aver controllato un paio di cose.l’elenco mi aiuterebbe molto.
    ovviamente la mia richiesta è rivolta a tutti i comunitari.
    elda

  42. Enzo Maddaloni said, on Aprile 20th, 2008 at 4:03 pm

    “Qualcuno Volo Sul Nido del Cuculo”

    (con quest’altro titolo sarà pubblicato su girodivite.it: Il Formicoso mega discarica regionale…….Franco Arminio, il mio carissimo amico poeta e scrittore (grande guerriero della luce), è andato sul Formicoso ed è volato sul Nido del Cuculo per difendere così gli ultimi uccelli che li ancora dimorano, reduci della caccia selvaggia.)

    Alberta De Simone (Presidente della Provincia di Avellino - De Mitiana di ferro) dichiarò ad un giornalista nel 2004 che “Contrada Ischia, a Savignano Irpino, è stata scelta come sito per la discarica e li si farà” chiedendo ed ottenendo un gruppo di lavoro da parte dell’allora Commissario Straordinario Catenacci, per evitare che si facesse già all’epoca la discarica sul Formicoso (Comune di Bisaccia – AV, più vicino a Nusco).

    Il Formicoso è uno dei punti più elevati dell’Appennino (arriva a 1000 mt slm) tra Valle dell’Ufita a nord e dell’Ofanto a Sud.

    Questi terreni si caratterizzano per l’assenza di alberi ed oggi sono piantati per lo più a grano ed ospitano uno degli impianti di pale eloiche più grande d’Europa. Il Formicoso un tempo era ricco di boschi e di una flora e fauna, ormai anch’essa in via di estinzione. Il Formicoso è una zona ricca di sorgenti d’acque, anch’esse in via di estinzione.

    Da pochi giorni è arrivato l’annuncio, che dopo Savignano anche il Formicoso viene individuato sito per una discarica regionale in Campania dal Commissario De Gennaro.

    Il “gioco politico” alla fine si è spezzato. La difesa dell’area ha perso ogni “padrino” e viene riproposta dal Commissario di Governo Nazionale De Gennaro, con l’avvallo di Regione e Governo.

    Nel frattempo torniamo a parlare di libertà, delle capacità di gestire il nostro futuro, e ci illudiamo di rendere “permanenti” le leggi in questa condizione? La regione aveva votato pochi mesi fà la provincializzazione delle discariche.

    Meglio essere provvisori, non credete?

    C’è anche chi sostiene, ancora oggi, che è in gioco il futuro dell’Irpinia, Cairano compresa, che è il posto dove vorrei realizzare “l’isola che non c’è”, eppure, quello che è in gioco oggi, non è solo l’Irpinia, ma è la democrazia come valore di tutela, non solo di un territorio o di una parte di esso, ma sostanzialmente della dignità delle persone e di quel calore umano che non dovrebbe essere mai prigioniero dei limiti della nostra storia e della politica fatta qui nel Sud Italia da uomini che hanno usato una logica di inciviltà e di divisione più che di comunità solidale.

    D’altronde solo così si spiegherebbe l’esigenza del commissariamento. Alla politica toccava dire bugie per imbonirsi l’elettorato, ai “commissari di ferro” (guarda casa sempre poliziotti o carabinieri) fare gli eroi e dire la verità, nuda e cruda! Da questa considerazione la mia domanda già fatta alcuni mesi fà : ma chi governa in Campania?

    http://www.girodivite.it/CHI-GOVERNA-IN-CAMPANIA.html

    Questa è una comunità che ha valorizzato il disumano, la non democrazia, senza neppure farci accorgere che c’era necessita di superare, come dice qualche amico anche il fatto di sentirsi egoisticamente: salernitani, napoletani, bisacccesi, arianesi, lionesi, savignanesi, piuttosto che conzesi, calitrani, andrettesi, cairanesi o altri ancora. E, semmai perché non anche leghisti e fascisti?

    Qual’è la differenza? Considerato che la storia andrebbe tutta uccisa perchè sempre scritta dai vincitori e mai dai vinti e perchè non c’è nessuna speranza di salvarsi così…non sentendoci cittadini del mondo?

    Franco Arminio, il mio carissimo amico poeta e scrittore (grande guerriero della luce), grande “rianimatore artistico” della “Comunità Provvisoria” è andato sul Formicoso ed è volato sul Nido del Cuculo. Sono tre giorni che sta li a fianco al suo Cuculo per difendere così gli ultimi uccelli che li ancora dimorano, reduci della caccia selvaggia, e per evitare che si faccia la discarica per scaricare una parte se non tutte del 1.000.000.000 di eco balle.

    Erano mesi che non ci andava sul Formicoso però. E, non si era accorto che già da tempo che era girata la voce della discarica anche tra gli uccelli e molti di loro già avevavno abbandonata la zona a favore di altre più accoglienti ed altre razze di uccelli anche da oltre frontiera, erano arrivate in lì abbondanza.

    Franco mi ha telefonato dal sul Nido del Cuculo sul Formicoso e mi ha detto che vedeva solo Cornacchie e Taccole. Loro lo sapevano già, anche prima di lui, che lì avrebbero fatto una mega discarica regionale.

    “Enzooooo, Oggiiiiiii di Taccoleeeeee e Cornacchieeeee ce ne sonoooo in abbondanzaaaa nella zonaaaa..mi senti?” …mi gridò per telefono l’altro giorno….ed io “Ti sentoooooo!…Francooooo mi meraviglia che Tu non te ne sei accorto prima della loro presenza, nonostante il fatto che mi dici che vai sempre in giro per paesi”.

    Loro, prima di lui, si sono adattate alle mutate condizioni ambientali: frugano tra le discariche, ripuliscono i campi dagli scarti delle raccolte e non sono neppure preda dei cacciatori, perché duri ed indigesti.

  43. verderosa said, on Aprile 20th, 2008 at 8:01 pm

    (mi scrive il collega renzo marrucci da firenze)
    Quello che la gente francamente non capisce e fa impressione è come mai i campani non abbiano reagito come si è visto per altre realtà… E abbiano accettato un modo di fare che ha portato ad un cinismo esemplare e autodistruttivo… Sotto questo aspetto si evidenziano forti carenze culturali o insincerità. Ciò dimostra al mondo una forte caduta del senso di identità, di orgoglio che deve innescare un processo di riflessione critica nella parte migliore della popolazione campana. Il senso di identità è fondamentale in un popolo, viene prima di qualsiasi altra cosa e arriva ad un sentire comune partecipato e consapevole culturalmente. Ciò che unisce è un forte senso di identità… Voi della Comunità nel vostro piccolo esercitate questo senso che deve ampliarsi, crescere e divenire comportamento e cultura.
    Mi chiedi di scrivere sul vostro sito ma io non posso essere efficace perchè non conosco così bene purtroppo la tua terra che so bella e martoriata da tante opere clientelari e ricostruzioni prive di qualità. I miei ricordi risalgono a quando ero studente e ero fidanzato con mia moglie che è campana. Posso affermare che i comitati che interpretano l’interesse del cittadino oggi hanno successo e riescono a fare con l’appoggio di tutti… Questi fanno paura perchè determinano l’interesse vitale e civile nelle società. I partiti lo dice la parola sono di parte…determinano opposizione… a voi occorre qualche cosa che impegni tutti, che unisca tutti senza ideologie che sono sempre strumentali e oggi sono a rischio del vuoto. Bisogna suonare corde locali e autentiche, tutto ciò che è identitario e sincero. Io scrivo se ho qualche cosa da scrivere caro Angelo. Se trovo da dire lo dico…
    Un saluto cordiale
    RM
    archimarribero.it

  44. Nanosecondo al secolo Enzo Maddaloni said, on Aprile 21st, 2008 at 12:56 pm

    Carissimo Angelo,
    cercherò di spiegare qui al tuo amico fiorentino perche in campania succedono certe cose……in questi gironi, nel mio viaggiare per diversi mondi su internet ho letto un commento anonimo su un blog….della serie:

    “1.ARIANOGODE, su Aprile 19th, 2008 a 2:46 pm Ha detto:
    Ariano gode alla realizzazione della super-discarica del Formicoso. Senza la protezione di De Mita finalmente anche gli avellinesi lo prenderanno in quel posto, e speriamo che vengano scaricati rifiuti tossici e nocivi.
    Che piacere! Adesso chinatevi e prendetevelo e lasciatevi sodomizzare, vi è piaciuto fare i ricchioni con il culo degli altri, senza guardare al di là del vostro naso??? BEN VI STA!
    Noi continueremo a lottare da soli come abbiamo sempre fatto per il bene della nostra terra! ORGOGLIOSI DI NON ESSERE AVELLINESI!”

    Poi leggo che Franco parla di fare la guerra del “Formicossovo” anche se con in un suo post qui della comunità provvisoria leggo un avvio di discussione verso una visione “comunitariamente provvisoria” del problema “extra territoriale”. La cosa da una parte mi fà paura dall’altra mi da speranza.

    Credo per questo che bisognerebbe fare ancora un piccolo sforzo. Invitare, prima dei politici e della “casta”, i Cittadini Napoletani, Salernitani, Avellinesi, Casertani e Beneventani oltre che chiaramente gli Ariani ed organizzare una visita guidata al Formicoso ed alle discariche della zona irpinica per far comprendere “capire”, “insegnare” a tutti che cosa si rischia di perdere evitando ogni rivalità territoriale.

    Credo che questi siano solo alcuni dei motivi che il tuo amico fiorentino e neppure noi ancora abbiamo compreso che và cambiato come attegiamento.

    Il cambio del paradigma è di natura culturale e spero che la (nostra) “Comunità Provvisoria” sia capace di realizzarlo. La comprensione stà tutto qui, sentirci cittadini del mondo altro che dichiarare guerra!

    Basta con le guerre! Per favore, non se ne può più!

    Altro che “Forimcossovo” …. “Formichiamo” tutti insieme sul Formicoso semmai ..che è meglio!

    Camminiamo nella bellezza
    Nanosecondo

  45. Mario Santoro said, on Aprile 23rd, 2008 at 10:46 pm

    Egregio Signor Berlusconi, Gentile Signor De Gennaro,
    come Irpino non residente, ma anche a nome dei tanti abitanti stanziali, voglio ringraziare Lor Signori per il grazioso e prestigioso regalo che le Signorie Loro si apprestano a concederci.
    Noi tutti aspettavamo che qualcuno rivolgesse le sue attenzioni alle nostre terre, soprattutto per migliorare i risultati fin qui acquisiti, ormai un po’ al palo. Siamo, da circa quindici anni, dopo l’inizio della ricostruzione, fermi al doppio della media nazionale di morti per tumore, ma col Loro prezioso aiuto, speriamo di migliorare. Ad oggi, infatti, abbiamo solo alcuni tipi di cancro: allo stomaco, al fegato, ai polmoni, al pancreas, solo uno o due tipi di leucemia, quindi non reggiamo il mercato. L’offerta, in un capitalismo che si rispetti, deve essere ampia e variegata e la nostra vuole mostrarsi all’altezza, per la rinascita del Mezzogiorno e per iniziare a porre fine alla questione meridionale. Siamo certi che Lor Signori riusciranno a risollevare le sorti delle zone interne e, nell’arco di una semplice legislatura, portare il PIL irpino oltre il livello nazionale. Con i rifiuti tossici, siamo sicuri di incrementare le tipologie di offerte del nostro territorio, anche in virtù del nuovo mercato immobiliare interno, molto effervescente, negli ultimi tempi. I tanti napoletani e casertani, che già godono dei risultati eccellenti per i rifiuti divenuti la ricchezza del malaffare, senza soluzione di continuità, potranno continuare a godere degli stessi effluvi, anche in Alta Irpinia; potranno sfruttare le classiche offerte tre per due, i bambini malformati del casertano, venendo in ferie nella seconda casa, potranno anche usufruire di un tumore al fegato, ma si potrà scegliere, una volta giunti in loco altri rifiuti di diversa tossicità. Melius abundare quam deficere! O, come dice il comico Catalano, meglio una pensione milionaria che due sociali.
    La superficialità è una caratteristica del nostro tempo. Prevale la leggerezza alla consapevolezza e questa produce danni, spesso irreversibili. Alcuni anni fa, credo nel 2003, partecipai ad una assemblea sulla sistemazione delle scorie nucleari nel sottosuolo di Scansano Ionico. Dopo alcune ore di ascolto, essendo possibile dibattere sull’argomento, chiesi di intervenire, pur non essendo un tecnico o ricercatore, ma semplicemente un attento osservatore e feci notare che le tavole tettoniche esposte erano state stampate nel 1972, nessuno ricordava che nel 1980, l’intera zona comprendente il possibile sito di stoccaggio scorie, era stata devastata da un terremoto del 12° della scala Mercalli. La mia considerazione semplice, da uomo della strada, e la mia domanda agli scienziati presenti fu: se a livello di calpestio c’è stata la distruzione totale, nel sottosuolo cosa sarà avvenuto? Pensate di trovare la stessa situazione descritta nelle tavole tettoniche del 1972? E cosa accadrebbe, a deposizione avvenuta di scorie con decadenza di centinaia di migliaia di anni, al ripetersi di un nuovo evento tanto catastrofico? Chiusi l’intervento e ringraziai. Alcuni secondi di silenzio e partì un applauso. La semplicità dell’osservazione aveva superato la superficialità degli idioti.
    Nella nostra signorilità, siamo in attesa di riscontri e decisioni intelligenti in merito (smaltimento rifiuti tossici o no); nella nostra fermezza, non resteremo inermi ad attendere che la superficialità e l’insipienza cancelli l’Irpinia ed il suo popolo.
    P.S.:
    1) La raccolta differenziata ed il riciclo, in Alta Irpinia, sono stati sempre molto alti, perché in una comunità semplice, non si butta nulla, o il minimo possibile se non diversamente utilizzabile.
    2) Il Formicoso ospita il primo e più ampio campo eolico nazionale. Non pone dubbi la sicura propagazione aerea delle tossine e dei gas prodotti da una discarica situata nella zona più ventosa d’Italia, seconda per ventosità al solo deserto del Nevada?
    3) Per ultimo Signor Presidente del Consiglio: visto che la quasi totalità dei rifiuti tossici proviene dal Nord Italia (la Sua Patria) perché non se li riporta a casa sua? L’Irpinia ed il Formicoso non sono colonie del nord, o feudi di bassa lega, ma sono terre fermamente democratiche, convinte dell’unità nazionale e con pari dignità.

    Il Visconte Santoro del Basso Vallonalto d’Ischia Signore di Bisaccia ed Oscata Domino di Macchia Focaccia, Calaggio e Carpineto

  46. La we tv Tele Alta Irpinia http://www.telealtairpinia.it in prima linea contro una mega discarica nel territorio Irpino.

  47. alfonso said, on Maggio 30th, 2008 at 8:23 am

    ovviamente concordo e sottoscrivo.

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