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	<title>Commenti a: un immenso buco sul formicoso</title>
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	<description>comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella</description>
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		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/19/un-immenso-buco-sul-formicoso/#comment-4724</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 20:04:54 +0000</pubDate>
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		<description>e uno skifo .qulle merde di politici danno piu&#039; imortana alla via dei napoletani che hai nostri..loro producono la merda e loro se la devono mangiare</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e uno skifo .qulle merde di politici danno piu&#8217; imortana alla via dei napoletani che hai nostri..loro producono la merda e loro se la devono mangiare</p>
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		<title>Di: Floriano</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/19/un-immenso-buco-sul-formicoso/#comment-2859</link>
		<dc:creator>Floriano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 11:01:54 +0000</pubDate>
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		<description>Le iniziative del Commissario imputato ed impunito Dott. De Gennaro, allarmano l’irpinia intera, due mega discariche regionali nel territorio irpino. Una follia che va contro non solo alle direttive europee e allla legge nazionale che impone la provincializzazione per la gestione dei rifiuti, ma va contro qualsiasi logica operativa. I rifiuti di Napoli dovranno attraversare tutta la regione ed essere collocati ai confini, sulle montagne. Tutto questo a vantaggio delle sole aziende di trasporto, non certo a vantaggio della risoluzione definitiva del problema. Si aggiunge inoltre che questa catastrofe viene decisa a pochi giorni dalla fine del mandato commissariale, prima cioè che venga decretato il fallimento di De Gennaro il quale senza le due imminenti mega discariche lascerebbe le popolazioni rivierasche della regione nel lordume che meritano. Oggi che in irpinia si ha la coscienza di un nemico comune penso che le proteste devono indirizzarsi al raggiungimento di obbiettivi univoci e risolutivi per l’intera provincia.
Se l’irpinia vuole uscire dall’emergenza allora il peso dei pochi rifiuti provinciali deve essere ripartita da tutti o quasi tutti i comuni della provincia, è necessario che l’ente provincia inizi ad accettare le proposte del sindaco di ariano, anzichè ostinarsi a trovare un buco per la discarica provinciale solo e comunque nel territorio dell’arianese.
Avviare concretamente e immediatamente la gestione a differenzazione spinta dei rifiuti ed incentivare un’economia del riciclo affidata ad aziende private (esempi ci sono vedi Campione s.a.s. zona industriale di flumeri).
Impedire in tutti i modi possibili che sul territorio irpino vengano costruite le discariche risolutive non dell’emergenza regionale ma dell’emergenza napoletana, salernitana e casertana.
Abbandonare per il futuro qualsiasi velleità di termovalorizzatori sul nostro territorio. In provincia di Avellino si producono pochi rifiuti meno di un terzo della sola provincia di napoli, abbiamo bisogno solo di riciclare e differenziare.

P.s. Per chi si vuole documentare su come sono stati gestiti in provincia di avellino i rifiuti e soprattutto su quali popolazioni è ricaduto il peso della fallimentare e lassista politica provinciale di gestione dei rifiuti fin da lontano 1998, vi invito a leggere questi atti ufficiali della commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti in particolare slla situazione della provincia di avellino per i R.S.U. a pag. 13 - http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/doc/xxiii/012/pdf001.pdf -</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le iniziative del Commissario imputato ed impunito Dott. De Gennaro, allarmano l’irpinia intera, due mega discariche regionali nel territorio irpino. Una follia che va contro non solo alle direttive europee e allla legge nazionale che impone la provincializzazione per la gestione dei rifiuti, ma va contro qualsiasi logica operativa. I rifiuti di Napoli dovranno attraversare tutta la regione ed essere collocati ai confini, sulle montagne. Tutto questo a vantaggio delle sole aziende di trasporto, non certo a vantaggio della risoluzione definitiva del problema. Si aggiunge inoltre che questa catastrofe viene decisa a pochi giorni dalla fine del mandato commissariale, prima cioè che venga decretato il fallimento di De Gennaro il quale senza le due imminenti mega discariche lascerebbe le popolazioni rivierasche della regione nel lordume che meritano. Oggi che in irpinia si ha la coscienza di un nemico comune penso che le proteste devono indirizzarsi al raggiungimento di obbiettivi univoci e risolutivi per l’intera provincia.<br />
Se l’irpinia vuole uscire dall’emergenza allora il peso dei pochi rifiuti provinciali deve essere ripartita da tutti o quasi tutti i comuni della provincia, è necessario che l’ente provincia inizi ad accettare le proposte del sindaco di ariano, anzichè ostinarsi a trovare un buco per la discarica provinciale solo e comunque nel territorio dell’arianese.<br />
Avviare concretamente e immediatamente la gestione a differenzazione spinta dei rifiuti ed incentivare un’economia del riciclo affidata ad aziende private (esempi ci sono vedi Campione s.a.s. zona industriale di flumeri).<br />
Impedire in tutti i modi possibili che sul territorio irpino vengano costruite le discariche risolutive non dell’emergenza regionale ma dell’emergenza napoletana, salernitana e casertana.<br />
Abbandonare per il futuro qualsiasi velleità di termovalorizzatori sul nostro territorio. In provincia di Avellino si producono pochi rifiuti meno di un terzo della sola provincia di napoli, abbiamo bisogno solo di riciclare e differenziare.</p>
<p>P.s. Per chi si vuole documentare su come sono stati gestiti in provincia di avellino i rifiuti e soprattutto su quali popolazioni è ricaduto il peso della fallimentare e lassista politica provinciale di gestione dei rifiuti fin da lontano 1998, vi invito a leggere questi atti ufficiali della commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti in particolare slla situazione della provincia di avellino per i R.S.U. a pag. 13 &#8211; <a href="http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/doc/xxiii/012/pdf001.pdf" rel="nofollow">http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/doc/xxiii/012/pdf001.pdf</a> -</p>
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	<item>
		<title>Di: verderosa</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/19/un-immenso-buco-sul-formicoso/#comment-2850</link>
		<dc:creator>verderosa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 18:12:07 +0000</pubDate>
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		<description>non c&#039;entra con il contenuto del post
voglio solo estendervi un invito per giovedì 24 a calitri
la scuola apre al territorio
per vedere la locandina, cliccare  http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/appuntamenti/
per il programma http://verderosa.wordpress.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non c&#8217;entra con il contenuto del post<br />
voglio solo estendervi un invito per giovedì 24 a calitri<br />
la scuola apre al territorio<br />
per vedere la locandina, cliccare  <a href="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/appuntamenti/" rel="nofollow">http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/appuntamenti/</a><br />
per il programma <a href="http://verderosa.wordpress.com" rel="nofollow">http://verderosa.wordpress.com</a></p>
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	<item>
		<title>Di: luca b.</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/19/un-immenso-buco-sul-formicoso/#comment-2848</link>
		<dc:creator>luca b.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 17:47:52 +0000</pubDate>
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		<description>Giusto per precisazione, altrimenti si rischia di non essere intesi, il ciclo dei rifiuti è un cerchio che va chiuso ! 
Quindi a meno di posizioni ideologiche e di parte, che già hanno creato le condizioni sociali e politiche per la devastazione &quot;istituzionalizzata&quot; della Campania, ogni territorio provinciale deve avere i suoi impianti : dalla discarica , al cdr, all&#039;impianto di compostaggio, agli impianti di selezione e così via.
Il mio impegno, anche attraverso l&#039;associazione ambientalista Amici della Terra,  è tutto profuso a favorire le posizioni di un ambientalismo scientifico, che tenta attraverso l&#039;analisi di dati e di metodologie di fornire contributi alla risoluzione di problematiche anche gravi. Nessun preconcetto, nessun punto di vista obbligato e particolare, ma un approccio oserei dire &quot;multicriteri&quot; .-
Purtroppo, e convengo con Mario Pagliaro, queste modalità di valutazione (cioè analisi fatte da diversi punti di vista) non sono proprie di chi dovrebbero tenerle per &quot;default&quot; e cioè i decisori politici ... sindaci in testa .. sempre più capipopolo  e basta !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto per precisazione, altrimenti si rischia di non essere intesi, il ciclo dei rifiuti è un cerchio che va chiuso !<br />
Quindi a meno di posizioni ideologiche e di parte, che già hanno creato le condizioni sociali e politiche per la devastazione &#8220;istituzionalizzata&#8221; della Campania, ogni territorio provinciale deve avere i suoi impianti : dalla discarica , al cdr, all&#8217;impianto di compostaggio, agli impianti di selezione e così via.<br />
Il mio impegno, anche attraverso l&#8217;associazione ambientalista Amici della Terra,  è tutto profuso a favorire le posizioni di un ambientalismo scientifico, che tenta attraverso l&#8217;analisi di dati e di metodologie di fornire contributi alla risoluzione di problematiche anche gravi. Nessun preconcetto, nessun punto di vista obbligato e particolare, ma un approccio oserei dire &#8220;multicriteri&#8221; .-<br />
Purtroppo, e convengo con Mario Pagliaro, queste modalità di valutazione (cioè analisi fatte da diversi punti di vista) non sono proprie di chi dovrebbero tenerle per &#8220;default&#8221; e cioè i decisori politici &#8230; sindaci in testa .. sempre più capipopolo  e basta !</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/19/un-immenso-buco-sul-formicoso/#comment-2846</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 14:45:11 +0000</pubDate>
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		<description>Da quindici anni l&#039;attenzione della Campania, quando si parla di emergenza rifiuti, è puntata sul Formicoso. A questo si aggiungano le corbellerie portate avanti dall&#039;Assise di Marigliano tramite il De Medici e, da qualche giorno, purtroppo da &quot;supuer polizziotto&quot; De gennaro (...ancora non ha reso pubblico il suo compenso e quanto è costata la sua gestione a noi contribuenti) . Credo fermamente che bisognerebbe dare una svolta definitiva a questa situazione che ormai diventa sempre più pressatne su un territorio ed una popolazione pacifica ma che negli anni ha dimostrato di avere grande orgoglio e dignità. Credo che questa volta si tratterà di effettuare &quot;la madre di tutte le battaglie&quot; per salvare il territorio e non sprofondare in un situazione da incubo che vedrà l&#039;Irpinia pattumiera della Campania. Bisognerà schierarsi, al di la del colore politico, dietro la bandiera della De Simone che è stata l&#039;unica a difendere la provincia. Sono vicino alla gente dell&#039;Alta Irpinia consapevole che quel territorio non puo soccombere in barba al virtuosismo dell&#039;Irpina e alla tracotanza napoletana. Sono sicuro che questa è la strada da seguire. Senza indugi, senza incertezze combattere con ogni mezzo possibile per dimostrare che questa terra è viva e vuole vivere e credere ancora che ci possa essere uno sviluppo conginto con territorio e prodotti di qualità. SVEGLIATI MIA BELLA E VERDE IRPINIA!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da quindici anni l&#8217;attenzione della Campania, quando si parla di emergenza rifiuti, è puntata sul Formicoso. A questo si aggiungano le corbellerie portate avanti dall&#8217;Assise di Marigliano tramite il De Medici e, da qualche giorno, purtroppo da &#8220;supuer polizziotto&#8221; De gennaro (&#8230;ancora non ha reso pubblico il suo compenso e quanto è costata la sua gestione a noi contribuenti) . Credo fermamente che bisognerebbe dare una svolta definitiva a questa situazione che ormai diventa sempre più pressatne su un territorio ed una popolazione pacifica ma che negli anni ha dimostrato di avere grande orgoglio e dignità. Credo che questa volta si tratterà di effettuare &#8220;la madre di tutte le battaglie&#8221; per salvare il territorio e non sprofondare in un situazione da incubo che vedrà l&#8217;Irpinia pattumiera della Campania. Bisognerà schierarsi, al di la del colore politico, dietro la bandiera della De Simone che è stata l&#8217;unica a difendere la provincia. Sono vicino alla gente dell&#8217;Alta Irpinia consapevole che quel territorio non puo soccombere in barba al virtuosismo dell&#8217;Irpina e alla tracotanza napoletana. Sono sicuro che questa è la strada da seguire. Senza indugi, senza incertezze combattere con ogni mezzo possibile per dimostrare che questa terra è viva e vuole vivere e credere ancora che ci possa essere uno sviluppo conginto con territorio e prodotti di qualità. SVEGLIATI MIA BELLA E VERDE IRPINIA!</p>
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	<item>
		<title>Di: marioconcreto ed al massimo quale rafforzativo pagliaro</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/19/un-immenso-buco-sul-formicoso/#comment-2844</link>
		<dc:creator>marioconcreto ed al massimo quale rafforzativo pagliaro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 12:52:28 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Luca,
evidentemente tu ragioni da politico e questa mi pare sia sede più attenta ai romaticismi ed alla retorica, difficilmente credo possa trovare risposta, soprattutto pratica, al massimo una riflessione.
per quanto mi riguarda, sarò più integralista, le raccolte di firme non occorrono è un altro modo per quietare le coscenze intelletuali, occorre innanzitutto una consapevolezza pubblica che le discariche sono necessarie e dannose solo se non integrate in un piano preciso, rigoroso e non gestito dagli inutili 119 questuanti della politica che abbiano per sindaci, una proposta seria ed alternativa ai programmi ignoranti del tipo &quot;la nostra puzza agli altri&quot; (come è sempre stato negliultimo quarant&#039;anni) ed al massimo un digiuno di dialogo a staffetta da offrire ai media quale agnello sacrificale per la loro atavica superficialità. Ovviamente il picchettaggio deve essere quanto più lontano possibile dal Formicoso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luca,<br />
evidentemente tu ragioni da politico e questa mi pare sia sede più attenta ai romaticismi ed alla retorica, difficilmente credo possa trovare risposta, soprattutto pratica, al massimo una riflessione.<br />
per quanto mi riguarda, sarò più integralista, le raccolte di firme non occorrono è un altro modo per quietare le coscenze intelletuali, occorre innanzitutto una consapevolezza pubblica che le discariche sono necessarie e dannose solo se non integrate in un piano preciso, rigoroso e non gestito dagli inutili 119 questuanti della politica che abbiano per sindaci, una proposta seria ed alternativa ai programmi ignoranti del tipo &#8220;la nostra puzza agli altri&#8221; (come è sempre stato negliultimo quarant&#8217;anni) ed al massimo un digiuno di dialogo a staffetta da offrire ai media quale agnello sacrificale per la loro atavica superficialità. Ovviamente il picchettaggio deve essere quanto più lontano possibile dal Formicoso.</p>
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	<item>
		<title>Di: sergio gioia</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/19/un-immenso-buco-sul-formicoso/#comment-2843</link>
		<dc:creator>sergio gioia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 12:26:50 +0000</pubDate>
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		<description>scusate, chi ha messo il simbolo della faccina che sorride sul mio commento di prima?non capisco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate, chi ha messo il simbolo della faccina che sorride sul mio commento di prima?non capisco</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca b.</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/19/un-immenso-buco-sul-formicoso/#comment-2842</link>
		<dc:creator>Luca b.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 11:01:11 +0000</pubDate>
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		<description>Non ci sarò a Bisaccia però provo a lanciare la proposta di un azione concreta da fare:

1) si avvii una campagna di raccolta firme , vera concreta, in ogni comune dell&#039;Irpinia. Si coinvolgano gli esponenti politici di ogni parte, i gruppi locali, le associazioni. Di volta in volta si aggiungerà in testa al documento sottoscritto la sigla , il simbolo e così via.
Nessuna megadiscarica regionale sia dei rifiuti tal quale sia dei rifiuti pericolosi e tossici in Irpinia. Raccogliamo centodiciannovemila firme (almeno). Rappresenterebbe la più importante mobilitazione popolare tutta dentro i binari della non violenza e dell&#039;attenta presa di coscienza.
Chiedo a Mario Paglairo (per la sua antica militanz adi battaglie referendarie)  di chiarimi la praticabilità organizzativa e giuridica di questa proposta.
Intanto credo che alcuni interventi - fatti su altri post - abbiano chiarito alcune cose e sono la base di partenza per una proposta circostanziata che deve stare alla base della richiesta del coinvolgimento popolare. 
IN particolare quelli di Gabriella (credo Gabriella Bianchi), Tonino La Penna e Mario Pagliaro.-

2) Ovviamente come già scrissi in altre parte del blog  credo che sia fondamentale obbligare la provincia a farlo conoscere (pubblicazione completa su internet !!!)  questo benedetto piano dei rifiuti provinciale licenziato a dicembre del 2008 (dopo che per due anni o quasi si &quot;vendevano&quot; semplicemente le Linee Guida per la realizzazione del Piano -queste pubblicate sul  sito internet della provincia di avellino). Quando parte la vera azione di coinvolgimento e discussione  delle comunità locali ? Su cosa  dobbiamo discutere sul sentito dire ? o tanto le zone ormai si sanno ?? Io vorrei discutere senza empirismi ma studiando dati concreti. 

3) E&#039; stato paradossale ascoltare gli interventi di tutti i consiglieri provinciali al consiglio straordinario convocato l&#039;altra mattina sulla  questione dei rifiuti. Tutti contrari alla proposta De Gennaro, tutti a favore del Piano provinciale licenziato (anche se con i soliti distinguo  - questi si irresponsabili).
 Mi chiedo perchè ad esempio non si sono mai avviate le realizzazioni degli impianti di compostaggio , pure proposti  dal Cosmari av 1 in tempi utili , a San Mango o a Montoro . A parte la solita bagarre della popolazione, ci fu opposizione anche dalla giunta provinciale , l&#039;assessore all&#039;ambiente ebbe a dichiarare che San Mango e MOntoro erano zone ad alta vocazione agricola (bene ! territori ideali !  per un impianto di compostaggio). In qualche occasione , consiglieri provinciali , per esempio Giuseppe  De MIta, dichiaravano che era più utile ingrandire l&#039;unico impianto di compostaggio presente a Teora e che comunque l&#039;Alta Irpinia meglio si prestava alla localizzazione degli impianti di compostaggio. 
Sullo sfondo la nuova legge regionale sui rifiuti che appunto obbliga la dismissione dei due consorzi di smaltimento rifiuti irpini, per farne uno solo il cosiddetto ATO (Ambito Territoriale Ottimale.)

4) Ancora oggi molti  SIndaci - quello di Avellino in testa a tutti - non fanno bene la raccolta differenziata , non realizzano sui loro territori ad esempio un&#039;attrezzatura elementare come la isola di stoccaggio provvisorio dei rifiuti.

5) Nell&#039;ennesima proposta di piano regionale si parla di un impianto di compostaggio a Serino . Non mi pare che a SErino l&#039;amministrazione sia tanto contenta e lavori per la sua realizzazione. A Serino si è bloccata la realizzazione dell&#039;isola di stoccaggio provvisorio dei rifiuti per la opposizione (sussurata) di un consigliere di minoranza e qualche famiglia.-

LUCA BATTISTA</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ci sarò a Bisaccia però provo a lanciare la proposta di un azione concreta da fare:</p>
<p>1) si avvii una campagna di raccolta firme , vera concreta, in ogni comune dell&#8217;Irpinia. Si coinvolgano gli esponenti politici di ogni parte, i gruppi locali, le associazioni. Di volta in volta si aggiungerà in testa al documento sottoscritto la sigla , il simbolo e così via.<br />
Nessuna megadiscarica regionale sia dei rifiuti tal quale sia dei rifiuti pericolosi e tossici in Irpinia. Raccogliamo centodiciannovemila firme (almeno). Rappresenterebbe la più importante mobilitazione popolare tutta dentro i binari della non violenza e dell&#8217;attenta presa di coscienza.<br />
Chiedo a Mario Paglairo (per la sua antica militanz adi battaglie referendarie)  di chiarimi la praticabilità organizzativa e giuridica di questa proposta.<br />
Intanto credo che alcuni interventi &#8211; fatti su altri post &#8211; abbiano chiarito alcune cose e sono la base di partenza per una proposta circostanziata che deve stare alla base della richiesta del coinvolgimento popolare.<br />
IN particolare quelli di Gabriella (credo Gabriella Bianchi), Tonino La Penna e Mario Pagliaro.-</p>
<p>2) Ovviamente come già scrissi in altre parte del blog  credo che sia fondamentale obbligare la provincia a farlo conoscere (pubblicazione completa su internet !!!)  questo benedetto piano dei rifiuti provinciale licenziato a dicembre del 2008 (dopo che per due anni o quasi si &#8220;vendevano&#8221; semplicemente le Linee Guida per la realizzazione del Piano -queste pubblicate sul  sito internet della provincia di avellino). Quando parte la vera azione di coinvolgimento e discussione  delle comunità locali ? Su cosa  dobbiamo discutere sul sentito dire ? o tanto le zone ormai si sanno ?? Io vorrei discutere senza empirismi ma studiando dati concreti. </p>
<p>3) E&#8217; stato paradossale ascoltare gli interventi di tutti i consiglieri provinciali al consiglio straordinario convocato l&#8217;altra mattina sulla  questione dei rifiuti. Tutti contrari alla proposta De Gennaro, tutti a favore del Piano provinciale licenziato (anche se con i soliti distinguo  &#8211; questi si irresponsabili).<br />
 Mi chiedo perchè ad esempio non si sono mai avviate le realizzazioni degli impianti di compostaggio , pure proposti  dal Cosmari av 1 in tempi utili , a San Mango o a Montoro . A parte la solita bagarre della popolazione, ci fu opposizione anche dalla giunta provinciale , l&#8217;assessore all&#8217;ambiente ebbe a dichiarare che San Mango e MOntoro erano zone ad alta vocazione agricola (bene ! territori ideali !  per un impianto di compostaggio). In qualche occasione , consiglieri provinciali , per esempio Giuseppe  De MIta, dichiaravano che era più utile ingrandire l&#8217;unico impianto di compostaggio presente a Teora e che comunque l&#8217;Alta Irpinia meglio si prestava alla localizzazione degli impianti di compostaggio.<br />
Sullo sfondo la nuova legge regionale sui rifiuti che appunto obbliga la dismissione dei due consorzi di smaltimento rifiuti irpini, per farne uno solo il cosiddetto ATO (Ambito Territoriale Ottimale.)</p>
<p>4) Ancora oggi molti  SIndaci &#8211; quello di Avellino in testa a tutti &#8211; non fanno bene la raccolta differenziata , non realizzano sui loro territori ad esempio un&#8217;attrezzatura elementare come la isola di stoccaggio provvisorio dei rifiuti.</p>
<p>5) Nell&#8217;ennesima proposta di piano regionale si parla di un impianto di compostaggio a Serino . Non mi pare che a SErino l&#8217;amministrazione sia tanto contenta e lavori per la sua realizzazione. A Serino si è bloccata la realizzazione dell&#8217;isola di stoccaggio provvisorio dei rifiuti per la opposizione (sussurata) di un consigliere di minoranza e qualche famiglia.-</p>
<p>LUCA BATTISTA</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sergio gioia</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/19/un-immenso-buco-sul-formicoso/#comment-2837</link>
		<dc:creator>sergio gioia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 21:04:34 +0000</pubDate>
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		<description>capisco l&#039;amarezza del momento, ma devo sottolinere che troppa gente in questi blog coltiva un razzismo nei riguardi dei campani cosidetti rivieraschi (ad esempio parole tipo &quot;tumori infetti&quot;) che mi sembra ingrato nei riguardi di città che a tanti di voi hanno dato per esempio l&#039;università, e dove tanti vostri parenti abitano per scelta e con soddisfazione. a queste persone vorrei dire che si meritano non una ma cento mega-discariche regionali e mondiali... e meno male che poi a parole si lamentano della lega di bossi, la quale al loro confronto è un salotto di sofisticati uomini di cultura...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>capisco l&#8217;amarezza del momento, ma devo sottolinere che troppa gente in questi blog coltiva un razzismo nei riguardi dei campani cosidetti rivieraschi (ad esempio parole tipo &#8220;tumori infetti&#8221;) che mi sembra ingrato nei riguardi di città che a tanti di voi hanno dato per esempio l&#8217;università, e dove tanti vostri parenti abitano per scelta e con soddisfazione. a queste persone vorrei dire che si meritano non una ma cento mega-discariche regionali e mondiali&#8230; e meno male che poi a parole si lamentano della lega di bossi, la quale al loro confronto è un salotto di sofisticati uomini di cultura&#8230;</p>
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		<title>Di: eldarin</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/19/un-immenso-buco-sul-formicoso/#comment-2833</link>
		<dc:creator>eldarin</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 18:49:23 +0000</pubDate>
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		<description>Non posso essere con voi domani a Bisaccia, ma voglio dare una mano.
tenetemi informata, nel caso di manifestazioni o altro farò di tutto per liberarmi.

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		<content:encoded><![CDATA[<p>Non posso essere con voi domani a Bisaccia, ma voglio dare una mano.<br />
tenetemi informata, nel caso di manifestazioni o altro farò di tutto per liberarmi.</p>
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