COMUNITA’ PROVVISORIA . paesi .. paesaggi … paesologia

comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella

formicoso

con 5 commenti

un mio amico che lavora al gr1

mi ha detto CHE ha parlato con de gennaro e ha avuto la netta impressione che tutto è pronto per la mostruosa discarica sul formicoso.

io sto facendo di tutto per svegliare gli addormentati e andrò avanti fino a quando avrò un briciolo di forza.

intanto voi che fate, CHE aspettate a darvi una mossa?

fra poco posteremo altre note sul nostro sogno, il parco regionale dell’irpinia d’oriente.

dall’incubo al sogno

oppure dal sogno all’incubo…

dipende anche da voi….

ARMINIO. 

Written by comunitaprovvisoria

22 Aprile 2008 a 10:31 pm

Pubblicato in a Autori Comunitari

5 Risposte

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  1. Per gli appassionati un pò di storia:

    Nel 1998 il parlamento fotografava la situazione rifiuti della provincia di avellino in questo modo:
    pag. 12 http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/doc/xxiii/012/pdf001.pdf

    In quel periodo le proteste della sola contrada di Difesa Grande iniziavano a coinvolgere l’intera città che quotidianamente vedeva i propri quartieri violentati dai Tir maleodoranti dell’immondizia. Man mano la protesta si allargava a Savignano Irpino e Monteleone e agli altri comuni limitrofi. In quel periodo non si parlava nè di Formigoso nè di Savignano Irpino. Il peso dei rifiuti della Provincia di Avellino gravava sulle spalle dei cittadini Arianesi e di Difesa Grande nonchè dei cittadini dei comuni limitrofi Savignano e Monteleone. Intanto nel 2002, dopo varie proteste e chiusure provvisorie, in parlamento accadeva questo:
    http://www.senato.it/rc/interrogazioni/discarica_ariano.htm

    Iniziava così l’Afghnistan del territorio arianese. Ma la storia continua.

    Floriano

    22 Aprile 2008 alle 11:28 pm

  2. Usiamo il tempo per preparare un documentato studio quanto più analitico possibile che evidenzia i caratteri del territorio altairpino che presenta dignità di parco naturalistico.-
    Non è un sogno, se si trasforma in concreta proposta, oltre le fotografie e le romantiche descrizioni.-
    Carte, tematismi, descrizioni, dati, storia , vanno raccolti in un documento che deve avere i canoni di una relazione programmatica ed introduttiva, uno studio di fattibilità.-
    La disponibilità mia, ed anche di Amici della Terra Irpinia, c’è tutta . In tempi brevi è necessario , secondo il mio punto divista , organizzare un incontro in cui viene presentata ufficilamente la proposta, da una rete di asociazioni e gruppi per esempio.-
    Questo incontro va pensato con autonomia, al di fuori di incontri e riunioni che si pongono l’obiettivo di stabilire le strategie antidiscarica che a quanto pare prevedono anche il corpo a corpo . Solo svincolando la discussione e la proposta su una grande area protetta dell’altairpinia dal problema della munnezza si avrà maggiore possibilità di spuntarla.-
    LUca Battista

    Luca b.

    23 Aprile 2008 alle 12:06 am

  3. grazie a floriano, michele e luca.
    e gli altri, gli altri dove sono?

    franco arminio

    23 Aprile 2008 alle 9:50 am

  4. i comuni della valle dell’Ofanto e del Formicoso si distacchino dalla Campania e chiedano l’aggregazione alla Basilicata! Sarebbe l’unica soluzione.I simili con i simili.

    pietro

    23 Aprile 2008 alle 11:52 pm

  5. E’ ora di iniziare a prendere in considerazione atti forti: blocchiamo l’autostrada a Lacedonia e Vallata, facciamo ci sentire in tutta Italia dimostrando di avere gli attributi e non solo la capacità di leccare il c…. a De Mita o a qualche altro politico da strapazzo. Infine, vorrei dare un consiglio ai cari De Simone, Galasso e tutti gli altri: assumete posizioni chiare e forti, non fate solo proclami giornalistici e poi ai vari “summit” vi calate le braghe e prendete per vero quello che De Gennaro NON dice. Ci vuole orgoglio e spirito “guerriero”, dopo tante aree industriali, strade, ponti e fiumi di soldi buttati solo per far arricchire “politicamente” ed economicamente pochi a discapito dell’ambiente, del territorio e di tutti noi cittadini…… alla fine, la disoccupazione ci mangia, le arre industriali non funzionano, si pensa solo a promuovere il territorio ed il turismo con filiere enogastronomiche, progetti integrati, partecipazioni ad inutili fiere e manifestazioni costosissime ed utili solo a far fare una vacanza a qualche politico con i propri familiari ed amici…. E’ ora di dire basta e la prima parola spetta agli amministratori, a Voi politici di destra, di sinistra, di centro e di niente, come ormai siete un pò tutti…. fate sentire la vostra voce, usate i mezzi di comunicazione per smuovere le coscienze e non solo per lo sfizio di vedervi nominati a destra e manca…. a volte invidio i leghisti, capaci di paralizzare l’Italia intera per quattro litri di latte e di manaccaire di imbracciare i fucili per difendere i propri diritti…… altro che secessionisti, questa è gente che è abituata a lottare e soffrire per ottenere qualcosa a differenza della maggior parte di noi, “intelligenti e lecchini”. ciao.

    gerardo

    25 Aprile 2008 alle 2:08 pm


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