COMUNITA’ PROVVISORIA _______________ . . paesi .. paesaggi … paesologia - - - - - - NO alla MILITARIZZAZIONE del FORMICOSO

comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella - NO alla DISCARICA sul FORMICOSO

appunti per ieri oggi e domani

with 8 comments

Virginio  è in ospedale a San Giovanni Rotondo con un polso stracciato. Chi vuole chiamarlo mi scriva che gli do i suoi numeri.

*

Ad Antonello Matarazzo una decina di giorni fa gli è morto il fratello. Chi vuole scrivergli o chiamarlo mi scriva che gli do i suoi recapiti.

*

Sabato prossimo alle nove Dario ci ha invitati al Gesualdo. È bello ricevere un invito da un comunitario. Poi non sempre si può andare da ogni parte, ma intanto abbiamo un maggior numero di opportunità e questo è un altro piccolo miracolo della cp.

*

Angelo ha proposto un viaggio a Bari per domenica. Io ci sto. È sempre bene non far cadere nell’indifferenza le proposte, ma dire se ci stiamo o non ci stiamo.

*

Mi sono svegliato presto per leggere tutti gli ultimi commenti. Ieri non ho avuto tempo. Per la verità non è che i commenti siano tanti. Forse molti hanno ancora poca dimestichezza con lo strumento. Bisogna fare un incontro per addestrare all’uso del blog.

*

Sull’incontro di domani a Bisaccia mi pare di poter dire che è la prova del nostro andare liberi. Possiamo fare per una volta anche un incontro diverso da quelli usuali, non credo sia un problema. E poi una cena al grillo d’oro mi pare assicuri quel piacere dei sensi che magari la discussione può lasciare inappagati.

*

Ogni tanto c’è qualcuno che scompare. Non è un problema. Si può essere presi da altre faccende o semplicemente non avere voglia di parlare agli altri. Per esempio in questi giorni non c’è traccia di Paolo Saggese. La cp è anche questo, è un andare e venire. Non stiamo in un recinto e non siamo un gruppo dai confini definiti. Non vorrei che ragionassimo come se fossimo un gruppo dato una volta per sempre. Tutto il contrario. Noi siamo sempre alla ricerca di altre persone, siamo convinti che ci siano tante persone che dobbiamo ancora raggiungere. Abbiamo sempre la porta aperta….

*

Sul parco ho trovato puntuali e condivisibili  le osservazioni di Angelo. Mi piace la sua velocità e la sua praticità. Il parco è un’idea che ha lanciato lui. È vero che le cose scritte nel mio testo di presentazione le vado dicendo e scrivendo da anni, ma non mi ero mai spinto fino all’idea di formalizzare l’idea di un parco regionale. Gli amici servono anche a questo, a farci osare più che a trattenerci, a darci fervore più che a demoralizzarci.

*

Al momento non mi sono chiare le preoccupazioni sul rapporto con chi deve presentare la legge e non mi è neppure chiaro se e come dobbiamo procedere. Per questo ci vediamo domani a Bisaccia. E decidiamo insieme e liberamente.

*

Sul secondo punto della discussione di domani confermo che l’estate nel parco dell’Irpinia d’Oriente si fa solo se troviamo anche un poco di lavoratori, se giovani è anche meglio. Io già devo fare i miei giri per presentare il libro e poi si saranno altre manifestazioni qui e altrove a cui devo partecipare. Dico questo per dire che per me possiamo anche rinunciare all’idea. Qualche anno fa organizzavo a Bisaccia una manifestazione che si chiamava Altura. Praticamente facevo tutto da solo. A un certo punto mi sono fermato proprio perché molti amici preferivano godersi le belle cose che proponevo più che aiutare la baracca.

*

Non credo siano utili lunghi parlamenti intorno alla cp. Si rischia di fare come i partiti che parlano di se stessi e non del mondo. La cp è provvisoria e questo dice già molto. Prende la forma che di volta in volta che gli diamo.

*

Non dimentichiamoci mai che ci sono anche questioni di simpatia e antipatia. E ci sono i provincialismi, le diffidenze, la voglia di divergere. Insomma i normali agguati che sempre riceve un miracolo in corso. Il nostro è un miracolo perché siamo arrivati a un punto in cui c’è bisogno di miracoli.

 

 

Written by comunitaprovvisoria

8 Maggio 2008 a 12:23 pm

8 Responses to 'appunti per ieri oggi e domani'

Subscribe to comments with RSS or TrackBack to 'appunti per ieri oggi e domani'.

  1. nessun commento solo un saluto. domani a bisaccia non potrò esserci perchè ho da mettermi tutta in ghingheri e fare da testimone di nozze ad una mia cara amica ma, ovviamente, do la massima disponibilità per eventuali gruppi di lavoro che formerete.

    un in bocca al lupo a Virginio e al suo polso. magari quando torna a casa andiamo insieme a trovarlo !

    buon fine settimana

    Luciana

    8 Mag 08 at 3:36 pm

  2. Salutamelo tu con grande affetto 1a Viginio augurandogli che presto possa ritornare a suonarci la tammorra…uacc uaa .

  3. da questo momento dispongo del libro “micame” di livio borriello. a chi interessa posso portarlo in fotocopie gratuite. per ordinativi tel. 081-5567611, 338-7346377.
    @franco e ai più “autorevoli”: vi sarei grato se vi pronunciaste ufficialmente sulla vostra effettiva reale disponibilità ad incontrare il geologo de medici e qualcuno dell’assise di palazzo marigliano. sapete com’è, volentieri mi sobbarco il casino di organizzarlo quest’incontro, ma se non gliene frega niente a nessuno, a de medici me lo porto io a pigliarci il caffè sotto casa, non c’è bisogno di pregare nè lui nè la c.p. ringrazio frattanto verderosa che prontamente già mi ha risposto sull’argomento

    sergiogioia

    8 Mag 08 at 6:07 pm

  4. sergio ovviamente interessa anche a me, mi pareva scontato.
    armin

  5. Caro Franco,

    un solo appunto anche perchè adesso non posso scrivere molto e ho già visto che il post del nostro amico bisaccese-milanese Donato Salzarulo è molto lungo e dovrò leggerlo tra poco (”temo” mi piacerà, quindi magari mi stimolerà ad altro scritto).

    Sui parlamenti della Comunitò Provvisoria penso due cose:
    1) sono i più necessari, per questo mi appresto a fare, fra qualche tempo e quando sarà utile, una seconda tappa del mio post sulla comunità provvisoria. Perchè? Ma perchè esistono da sempre problemi, e dico problemi (adesso non voglio ripetere le cose che ho già abbondantemente scritto), non disfunzioni normali da provvisori.
    2) la provvisorietà è destinata in linea di principio a morire dopo un certo periodo di tempo. Mi sono persino superbamente accollato la responsabilità di definire il tempo di durata di una cosa provvisoria: intorno a un anno. Passato quel tempo, se si continua a usare il termine provvisorio, non si è più sperimentatori ma semplicemente opportunisti (e, ovviamente, conservatori).

    Speriamo dunque di durare innanzitutto, di dibattere di tutto (a partire ovviamente dal destino della comunità provvisoria), e poi soprattutto di morire come provvisori.
    Se questa provvisorietà avrà avuto un valore lo si misurerà soltanto con la sua morte e dopo la sua morte.

    “Se il grano non muore non porta frutto” è l’insegnamento di un tale che con più difficoltà riuscivo ad accettare nella mia infanzia e adolescenza. Poi ne ho afferrato sempre di più non solo il fascino della parola ma la sua concretezza.

    Con affetto
    Michele Fumagallo

    michele fumagallo

    8 Mag 08 at 8:19 pm

  6. caro michele
    sei molto concentrato su questo fenomeno della cp e ne sono contento.
    io domani tiro un pò le somme.
    armin

  7. carissimo franco, per favore saluta tu i nostri amici in questo momento provati da parte nostra.
    ti ringrazio

    alfonso

    9 Mag 08 at 8:50 am

  8. ha telefonato il prof. panzone da taurasi
    oggi sarà a bisaccia per la riunione sul parco

Leave a Reply