LA BELLEZZA DELL’IRPINIA (nella comunita provvisoria)
La parola bellezza, si trova in vari post e commenti della comunita provvisoria, rappresentata molto bene in espressioni e contenuti, adesso si tratterebbe di praticarla nei nostri luoghi, attraversarla negli spazi, veicolarla da un tetto all’altro, parteciparla insieme, produrla in qualità, rappresentarla con cuore, difenderla con tutte le forze, diffonderla nell’aria , disseminarla in terra e semplificarla senza paura. Questo è ciò che serve e conta. Tutto il resto è relativo. In questa immagine, che ho selezionato (naturalmente avrei potuto mettere altro, sono le foto recenti di vita comunitaria) possiamo trovare tutta l’essenza della nostra appartenenza nella bellezza di ciò che si vuole: Parco Regionale dell’Irpinia, Altura e si aggiunga altro. Allora se si ama veramente questa terra lasciamo qui una firma di adesione alla bellezza, un piccolo segno di quella volontà di fare. Altrimenti le parole resteranno solo espressioni del nulla. antonio luongo
Per informazioni http://www.prolococompsa.it/

Un pò di bellezza (quella cantata dalla comunità provvisoria) si porterà
a San felice di Capriglia Irpina.
Venerdi 16 maggio
Ore 19,15 Chiesa di San Felice
IL RESTAURO DELLA CHIESA DI SAN FELICE DA CANTALICE
· Presentazione del libro a cura di Luca Battista
LA SERATA L’INCONTRO SAR’ IMPREZIOSITO DA
· Recital “Cantigua Mariae” di e con Caterina Pontrandolfo
· “Stato in Luogo” letture poetiche di e con Franco Arminio.-
Aspetto i comunitari che possono liberarsi per un paio d’ore.
Luca battista
comunitaprovvisoria
13 Maggio 2008 alle 2:24 am
Alla Bellezza……..“Il Parco dell’Irpinia d’Oriente”
Non capivo perché mi piaceva cosi tanto il vostro paesaggio. E, perchè mi piaceva così tanto l’idea di non aver fretta nel viaggiare con la mia moto del tempo per giungere fino a voi e nel fare delle cose così umane, come guardare.
Legge Regionale o Legge Trasversale, dal Basso o dall’Alto, d’Oriente o di Ponente…adesso l’ho compreso.
E’ femmina!
Le dolci curve delle colline. Le pelose insenature delle vallate. Le chiome bionde al vento. Il carattere autonomo e fiero. Gli sguardi profondi che colmano gli spazi infiniti dell’anima. Il calore di quei sguardi che ti rubano il cuore. Treni come serpenti che si insinuano nei dolci pendii.
Ecco questo è la “parca” immagine di cui mi sono innamorato.
Lo sò, c’è stata anche la sommossa delle femministe e adesso dei municipalisti, degli associazionisti, eppure credo che ci debba essere adesso una nuova dimensione del senso (ideale o sogno) e del reale…una nuova umanità.
E, già ma è proprio questo: un parco che parli di una nuova umanità e non di leggi e regolamenti.
Non più solo di “generi”, del maschile o del femminile, ma di persone. Persone, che ritrovano le ragioni dello stare insieme anche se provvisoriamente. Persone che riscoprono i bisogni uscendo dai propri limiti e confini. Persone che si accorgono della loro natura e del loro carattere senza respingere l’altro. Persone che non si negano allo sguardo ed agli abbracci. Persone che non si chiudono nella riserva senza riserva. Persone che condividono e ne fanno uno. Persone, che vivono questo mondo, sempre più con gioia e con meno egoismi. Persone che unifichino il senso ed il reale, il loro femminile ed il loro maschile, la loro naturale bellezza. Persone che stanno insieme, sotto gli alberi e nei prati. Persone che sanno amarsi. Persone che giocano e ridono di se stessi prima che degli altri. Persone che pensano alla loro terra che genera e non dei generi. Persone che vivono una vita vera ed il meno artificiali possibile. Persone che vivono nella libertà, nella consapevolezza, nella comprensione dell’altro condividendo e praticando i propri sogni. Persone che non si escludono. Persone diverse rispettose delle diversità. Persone che si uniscono senza paure. Persone che sanno far volare un aquilone tra la terra e il cielo. Persone che non piangono più i propri figli. Persone che ritornano a sperare nel domani, di un domani che supera il passato. Un passato che guarda al presente senza nessuna ambizione. Un presente che è già adesso. Un cielo terso. Un colore non perso.
E, si! E’ proprio femmina “Orientale”! Questa terra di nessuno che tutti vogliono bucare senza amare.
“L’Orientale” che con i suoi occhi scruta l’acqua dei fiumi e ti rivela il futuro. Un futuro più roseo come il cielo al tramonto che qui si spera. E, così la speranza illuminerà le stelle che finalmente ti riusciranno a guardare e sorridere.
Le stelle qui ti fanno veramente compagnia. E, la luna non resta sola ad aspettare insieme a te, in questi luoghi, che questa femmina sia gravida di una nuova umanità.
Uacc Uaa…..
Nanosecondo
“Finchè c’è piega c’è speranza”
Nanosecondo al secolo Enzo Maddaloni
13 Maggio 2008 alle 9:26 am
ANTONIO, la BELLEZZA ti e ci accompagni sempre …
LUCA, venerdì vado a solarexpò, a capriglia verrà @ccanto
ENZO sei sessantottino … ma piaci, continua e metti casa in oriente
proposte operative pensate stanotte da un mastro muratore, per il PARCO
-contattare i sindaci dei comuni interni al Parco, consegnare copia della relazione, raccogliere la loro adesione personale mettendola sul blog, chiedere una prima delibera di adesione del consiglio comunale (delibera di intenti e di richiesta di sollecito della legge regionale); in ogni delibera comunale si dovrebbe inserire l’individuazione di un locale da adibire ad info-point per il Parco (poster, guide, magliette, prodotti tipici, informazioni per mangiare e dormire) e la costituzione di un fondo cassa di 1000 €. …
ognuno deve contattare il proprio sindaco, paese per paese …
-con i mille euro “comunali” si dovrebbe avviare :
—- la segnaletica per il parco, una tabella in legno o in materiale riciclabile all’ingresso di ogni paese
—- il sito internet affittando uno spazio provider
—- una prima brochure, un pieghevole che illustri il Parco e gli itinerari paesaggistici (scenari, vedi relazione)
—- settembre nel parco d’oriente, incontri letterari, musicali, artistici, gastronomici, organizzati dalla C.P. e/o Altura
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potremmo iniziare a coinvolgere sponsor (residenti nell’irpinia d’oriente);
penso a quei pochi che hanno resistito e che fanno produzioni legate al territorio; lancio qualche nome, poi aggiungete voi : s.andrea / marena (ferro battuto), andreone (pietre e marmi); calitri / laterificio irpino e holzbau; monteverde / continiello organi a canne; bisaccia, lacedonia, guardia ? ; terme di villamaina; torella, lioni, sangelo, teora, conza ?
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sicuramente ci devono essere tutte le trattorie e alberghi e agriturismi e tutti i produttori tipici : carmasciano, grotte stagionature a calitri, trecce di lioni, ceramiche, ecc.
e poi metterei le agenzie immobiliari (questo è un settore chiave… il territorio lo si sta svendendo in questo momento… proporre invece un affitto o una vendita di terreni e masserie con il logo del PARCO, serve anche a far capire l’importanza e il valore dei nostri luoghi ai nostri conterranei … )
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dobbiamo, entro 15 gg. – un mese al massimo, convincere tutti che siamo già nel PARCO
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serve uina mano … ci sono ragazzi che leggono questo blog e vogliono impegnarsi un’ora al giorno ?
ehhhhhhhhhhhhhhh ragazzi !!!!!!!! avete capito che qui l’età media è anta ?
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in irpinia d’oriente stamane piove fino sul verde
domani esploderà altro verde
buona giornata a tutti , angelo
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RICORDO SABATO 24 escursione nel parco con Biagio Cillo e l’università Napoli II
si parte dalla porta di Bisaccia alle 10, poi aquilonia, carbonara, lago di s.pietro a monteverde; nel pomeriggio al parco archeologico di Conza; il programma in @ppuntamenti
angelo
13 Maggio 2008 alle 9:28 am
Pubblicato sul BURC n. 12 del 25 marzo 2008 il bando pubblico per il finanziamento dell’acquisto di compostiere per le imprese agricole. IL CONCORSO SCADE IL 23 MAGGIO (QUI TUTTI I DETTAGLI http://blog.libero.it/ecologico/4646976.html )
comunitaprovvisoria
13 Maggio 2008 alle 10:07 am
la nostra terra è bella
bella d’una sua bellezza acerba
bionda senza averne l’aria
quasi triste come i fiori o l’erba di scarpata ferroviaria
ricca di tenerezza
come la mia nonna mentre pensa al nonno che non c’è più
e generosa come il seno delle nostre donne.
un misto tra Guccini ed un minuto di malinconia
capoccia
13 Maggio 2008 alle 6:42 pm
Caro secondo di un Nano!
E, si! E’ proprio femmina “Orientale”!
ma in che film, quale mondo, quale epoca
l’hai visto????
Uacc Uaa…..
antonio luongo
14 Maggio 2008 alle 7:21 am
complimenti alla sintesi poetica di capoccia e alla sua capacità di rappresentare questa terra.
carissimo, non temere, puoi allargarti (non in classe, possibilmente :))
alfonso
14 Maggio 2008 alle 7:02 pm
Un piccolo appello alla Vs. sensibilita’ in nome della solidarieta’
Spesso mi viene da pensare a tante persone meno fortunate di noi che non vivono un’esistenza normale ma di grandissimo disagio come i bambini sordociechi e pluriminorati.
Da oltre 40 anni la Lega Del Filo D’Oro educa, riabilita e reinserisce socialmente questi piccoli “Angeli”.
Per chi Volesse devolvere il 5×1000 della propria irpef /dichiarazione dei redditi a favore di questi bambini lascio a margine indicato il codice fiscale di detta associazione, obbligatorio per effettuare la donazione.
E’ un piccolo gesto che non costa niente ma che puo’ fare grandi cose e ci fa sentire come persone, decisamente migliori.
Sarei infinitamente grato se le persone interessate continuassero a far circolare la presente e-mail.
Un affettuoso saluto ed un grazie di cuore a quanti aderiranno all’iniziativa.
Cordialmente, Luigi Salzarulo
Lega del Filo D’Oro – Cod.Fisc. : 80003150424
http://www.legadelfilodoro.it
luigi salzarulo
14 Maggio 2008 alle 7:41 pm
Caro Angelo,
con un potenziale così
si potrebbe andare molto lontano.
antonio luongo
14 Maggio 2008 alle 11:01 pm
Sono nuovo, ma voglio subito dire che sono daccordo per il Parco dell’Irpinia d’Oriente. Perchè non possiamo far distruggere questo splendido luogo che è l’Irpinia.
Per capoccia: Hai capito chi sono? mandami il tuo indirizzo alla mia mail che ti ho detto oggi.
carunarese
15 Maggio 2008 alle 3:24 pm
antonio non dobbiamo andare lontano
dobbiamo restare qui … :)
non ti devi assolutamente allontanare da cairano
niente milano , intesi ?
verderosa
15 Maggio 2008 alle 5:27 pm
@carunarese
certo che ho capito chi sei…………….. the pink prince
comunque il tuo balordo indirizzo lo ho dimenticato!!!! ne parliamo domani
capoccia
15 Maggio 2008 alle 6:07 pm
l’amico geologo ambientalista ROCCO LAFRATTA invia questo comunicato
NO ALLA DISCARICA A CHIAIANO
MANIFESTAZIONE DOMENICA 18 MAGGIO 2008
L´iniziativa ha lo scopo di diffondere la conoscenza dei luoghi della Selva di Chiaiano prossimi alla cava identificata dalla Jervolino e da De Gennaro come probabile discarica. Il sindaco ha fatto retromarcia ma l’ordinanza firmata dal governo Prodi può essere ritirata solo dal governo Berlusconi: è importante mantenere alta in questi giorni l’attenzione per evitare colpi di mano sulla testa dei cittadini.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Ore 10:00 Piazza Rosa dei Venti, rotonda “Titanic”, Marano: colazione con le torte del Poggio Vallesana
Ore 12:00 Passeggiata attraverso la Selva di Chiaiano con colazione al sacco (ognuno porta quello che vuole, con l´impegno comune ad una passeggiata a “rifiuti zero”, senza lasciare alcun tipo di immondizia sul nostro cammino).
Partenza dal via Giù al Pendino a Tirone (Chiaiano), attraversamento di cupa Fragolara fino alle cave della Fibe, risalita verso la strada comunale Casaputana, attraversamento dei ciliegeti fino a raggiungere il presidio di Cupa dei Cani
Ore 15:00 Presso il presidio di cupa dei Cani: la partita in TV!
Dalle ore 17:00, in piazza Rosa dei Venti:
-Mostra sulla questione della discarica e sui progetti predisposti negli ultimi anni dal Parco delle Colline per il recupero della Selva di Chiaiano
- Incontro dibattito sugli sviluppi della resistenza a difesa della Selva, con l´intervento di tecnici,amministratori, associazioni, giornalisti, cittadini
- A seguire, proiezione di una videoindagine realizzata nel 2006 agli “attori locali” protagonisti delle trasformazioni del territorio della Selva di Chiaiano
Comitato in difesa delle cave di Chiaiano e Marano
verderosa
15 Maggio 2008 alle 7:16 pm
Caro Angelo,
lo sai come la penso e
il mio amore per Cairano e L’Irpinia d’Oriente,
ma qui secondo me si resta troppo
sull’albero a cantare.
ant.
antonio luongo
15 Maggio 2008 alle 9:13 pm
per qanto riguarda la nostra terra vi posso dire che non è solo bella ma anche produttiva………..IRPINIA GRANAIO DELLA CAMPANIA E DEI CAMPANI .Infatti io e il carissimo(naturalmente il carissimo è solo scenico!!!!)Enzlu siamo venuti in possesso di documenti che affermano come le nostre zone siano l’apice della produzione di frumento e non solo……….e la cosa bella è che il maggior tasso di produttività è posseduto da comuni quali Bisaccia e Lacedonia, propio dove sorgerà la nostra amata “ZONA ECOLOGICA”
Enzlu nel sapere questa notizia ha commentato :” r’ amma strafaccià ” (li dobbiamo “far ricredere”)
capoccia
16 Maggio 2008 alle 2:25 pm
IRPINIA GRANAIO DELLA CAMPANIA!!!!
“ZONA ECOLOGICA”!!!!
la sceneggiatura è lì pronta da millenni,
ma i protagonosti… i veri attori dove sono?
antonio luongo
antonio luongo
17 Maggio 2008 alle 12:39 am