breve cronaca della giornata
stamattina alle otto e mezza appuntamento a bisaccia con angelo verderosa (ero andato a letto alle quattro per smaltire la posta accumulata in questi giorni)
alle nove il vigile rollo mi consegna la fotocopia col decreto legge che include andretta tra i dieci siti. ecco un nuovo decalogo, il decalogo di una classe politica di merda.
dalle dieci all’una ho parlato agli studenti di architetteura dell’università di napoli della ricostruzione di bisaccia, una pagina dolorosa, centinaia di assemblee, un giornale, tanto impegno, dall’ottanta al novantacinque. finita quella storia è cominciata quella della discarica di andretta.
con gli studenti e con la comunità provvisoria siamo stati alla diga di monteverde, luogo bellissimo, ma che oggi era pieno di piatti e bicchieri di carta: un’indecenza. se non pulisce l’ammistrazione, presto faremo un giro della comunità provvisoria e puliremo tutto.
alle cinque di corsa verso andretta, prima assemblea del nuovo ciclo. finito il partenariato con vallata per i bisaccesi riprendere la lotta in tandem con bisaccia. ma adesso la questione non può essere limitata a due paesi.
loro tenteranno di fare la discarica, noi dobbiamo fare l’irpinia. dobbiamo per la prima volta nella nostra storia agire in un logica di territorio e non di campanile.
ognuno deve fare la sua parte. questo blog è uno strumento prezioso a servizio della causa.
e allora cominciamo a far partire il tam tam. coinvolgiamo tutti gli irpini in giro per il mondo. scrivete, dategli il nostro indirizzo e si facciano vivi.
sarà una battaglia lunga, ma non è detto che la perderemo.
ne sono convinto: dipenderà dalla nostra volontà.
il problema non è solo la discarica in termini di inquinamento. il problema è arrestare un senso di declino che sta calando inesorabilmente nelle nostre terre
armin

p.s
ragazzi, poche storie
portate qui altra gente,
è un momento storico. possimoa viverlo mestamente o epicamente, scegliete.
armin
comunitaprovvisoria
24 Maggio 2008 alle 11:38 pm
dimenticavo:
1. a monteverde grandi lezioni di enzo luogo e antonio vespucci.
2. la riunione ad andretta è finita tardi. abbiao costituito una cabina di regia per seguire e coordinare tutte le iniziative. martedi faremo un incontro con i sindadi della baronia e dell’irpinia d’oriente e con gli esponenti politici che vogliono uscire dalla meschina unanimità verso il progetto berlusconi-bassolino (che bella coppia!)
3. a tarda sera mini assemblea in piazza coi ragazzi di bisaccia.
mi pare il caso che oguno dei visitatori di questo blog parli coi ragazzi. non possono non esserci…
armin
franco arminio
25 Maggio 2008 alle 12:04 am
ciao Franco
ti leggo molto presto stamane e ti/vi invio il mio brainstorming che le tue parole hanno generato nella mia testa:
Andretta – giovani – Vinicio Capossela
vedi un po’ tu…
buona domenica di riposo
Monica
Monica
25 Maggio 2008 alle 8:42 am
Si è costituito a Salerno il “Coordinamento Salviamo Salerno ed il Picentino dall’inceneritore”. Dal sito si possono scaricare documenti, normative e informazioni sul ciclo dei rifiuti.
Nel mentre i 30.000 di Chiaiano hanno eretto baricate per bloccare la costruzione della discarica.
Il Governo (Bertolaso) avendo coscienza che se molla qui cade tutto il programma di realizzazione delle discariche in Campania, ha sciolto per decreto il “comitato di lotta” come se fosse un “consiglio comunale” (molti cittadini della Campania aspettano che il Governo sciolga anche il consiglio regionale..ed anche che molti sindaci consegnino ai prefeti la fascia tricolore tanto ….ma questa è un’altra storia). Cosciente di ciò Bertolaso ha convocato un incontro con i cittadini per offrire loro solo una possibilità quella del controllo democratico dell’afflusso alla discarica dei rifiuti da trattare e stipare.
Nel frattempo, carabienieri e celerini armati di tutto punto sono pronti allo scontro finale: “o si fa la discarica o si no!”. Lo scontro finale è vicino.
La storia della munnezza in Campania si fà a Chiaiano.
Chiaiano rappresenta una delle battaglie strategiche per il governo sul fronte del programma di realizzazione delle discariche e degli inceneritori in Campania.
Se il fronte del no perde questa battaglia perderà d’appertutto. Ci sarebbe bisogno di una grande “alleanza” sociale ma qui la storia non l’ha mai consentita se non ….il
“Dividi et Impera”
http://noinceneritoresa.altervista.org/downloads.php?cat_id=3
Enzo Maddaloni
25 Maggio 2008 alle 12:32 pm
Quando si avvicina il momento del combattimento, il guerriero della luce è pronto a tutte le eventualità.
Valuta ogni singola strategia , e si domanda: “Che cosa farei se dovessi lottare con me stesso?” In questa maniera, scopre i propri punti deboli. In quell’istante l’avversario si avvicina. La sua borsa è piena di promesse, trattati, negoziati. Ha proposte allettanti e facili alternative.
Il guerriero analizza ognuna delle proposte. Cerca anche un accordo, ma senza perdere la dignità. Se eviterà il combattimento , non lo farà perchè è stato sedotto, ma perchè ha pensato che questa fosse la strategia migliore.
Un guerriero della luce non accetta doni dal nemico.
(tratto da “Manuale del Guerriero della Luce” di Paulo Coelho)
Enzo Maddaloni
25 Maggio 2008 alle 12:52 pm
Franco ha ragione ancora una volta: il momento storico dell’Irpinia ed in specie di quella d’orient va visuto epicamente e non mestamente per cui rimbocchiamoci le maniche e facciamo funzionare il cervello sui successivi passaggi e sulla strategia complessiva.
Io sento che ce la possiamo fare.
aruspice roccioso
25 Maggio 2008 alle 12:59 pm
aruspice roccioso leggasi rocco quagliariello
aruspice roccioso
25 Maggio 2008 alle 1:00 pm
michele minieri, radicale storico dell’Irpinia, segnala una serie di articoli scritti da Loris Rossi sulla storia dei rifiuti in Campania
è interessante la proposta di ridare ai comuni la possibilità di organizzare in proprio il ciclo dei rifiuti evitando i nefasti consorzi
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/05/14/na_060l.html
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/05/14/na_042l.html
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/02/07/na_006la.html
c’è anche un video e una serie di interventi su Radio Radicale
http://www.radioradicale.it/scheda/254027/le-tesi-e-le-proposte-dei-radicali-per-la-grande-napoli
michele minieri
25 Maggio 2008 alle 1:11 pm