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	<title>Commenti a: pero spaccone si trova a 150 km. da napoli</title>
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	<description>comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella</description>
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		<title>Di: lorenzo</title>
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		<dc:creator>lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 14:28:56 +0000</pubDate>
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		<description>abbiamo visto ancora una volta che il presidente del consiglio in visita (virtuale)ad avellino non ha detto una parola sulla discarica di andretta..come ho potuto vedere in sala cmq ha ricevuto applausi e cori..allora ho capito che stiamo vivendo in una dittatura mediatica e politica..ribelliamoci o sara&#039; troppo tardi..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>abbiamo visto ancora una volta che il presidente del consiglio in visita (virtuale)ad avellino non ha detto una parola sulla discarica di andretta..come ho potuto vedere in sala cmq ha ricevuto applausi e cori..allora ho capito che stiamo vivendo in una dittatura mediatica e politica..ribelliamoci o sara&#8217; troppo tardi..</p>
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		<title>Di: VI SEMBRA UN LUOGO DOVE FARE UNA DISCARICA ? &#171; Fernirosso&#8217;s Weblog</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/#comment-5527</link>
		<dc:creator>VI SEMBRA UN LUOGO DOVE FARE UNA DISCARICA ? &#171; Fernirosso&#8217;s Weblog</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 14:02:11 +0000</pubDate>
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		<description>[...] http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/ [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] <a href="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/" rel="nofollow">http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/</a> [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: FORMICOSO Festival / comunicato stampa : VixCanosa, Uagliò e i Compari presentano&#8230;</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/#comment-5278</link>
		<dc:creator>FORMICOSO Festival / comunicato stampa : VixCanosa, Uagliò e i Compari presentano&#8230;</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Aug 2008 09:51:44 +0000</pubDate>
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		<description>[...] http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/ [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] <a href="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/" rel="nofollow">http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/</a> [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: erminio d'addesa</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/#comment-3855</link>
		<dc:creator>erminio d'addesa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 21:31:48 +0000</pubDate>
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		<description>         &lt;strong&gt;    La realizzazione di due discariche regionali  in  Irpinia hanno il sapore, ormai, di una sorta di  “soluzione finale” per quei territori  ed  è stata pianificata –ai vari livelli istituzionali- da una intesa bipartisan tra il centro-destra ed il centro-sinistra.&lt;/strong&gt;
	
              Le discariche di Savignano Irpino, in avanzato stato di realizzazione, e quella individuata nel territorio di Andretta devono servire per  depositare i rifiuti di Napoli e della fascia costiera con la conseguente trasformazione  dell’Irpinia in un grande immondezzaio a servizio della parte forte della Regione.
	Tutto ciò è dovuto all’eterna emergenza rifiuti  i cui responsabili sono da individuare nella classe politica napoletana, in primis in Bassolino, ormai ridotto ad maschera tragicomica della politica italiana  legatosi al codazzo del governo Berlusconi.
	Gli Amministratori napoletani, infatti, non hanno saputo implementare ed organizzare un sistema di raccolta differenziata né sono stati capaci di costruire un termovalorizzatore (è sotto gli occhi di tutto la farsa del termovalorizzatore di Acerra).
	Il fallimento e la sconfitta  della classe politica napoletana nella governance dei rifiuti  assomiglia sempre più ad una Waterloo del sistema politico campano ed è insopportabile che questa situazione deve pesare sulle zone interne della Regione Campania. Infatti oltre alle due discariche irpine ed al sito di stoccaggio di balle a Pianodardine nel Comune di Avellino è prevista la realizzazione della discarica di Sant’Arcangelo Trimonte in provincia di Benevento.
	 La situazione di Napoli nella gestione dei rifiuti ci induce ad alcune riflessioni: 1) i napoletani sono culturalmente e sociologicamente incapaci di effettuare una raccolta differenziata che invece si pratica in tante città d’Italia e del mondo? 2)  Il Presidente della Regione, il Sindaco di Napoli ed il Presidente della Provincia di Napoli si sono arresi alle ecomafie che gestiscono la filiera dei rifiuti  nell’area metropolitana di Napoli?  Gli stessi Amministratori non sono stati capaci di organizzare una vera raccolta differenziata sul medesimo territorio ? 

	&lt;strong&gt;La soluzione  a questi domande non può essere data trasformando l’Irpinia in un grande immondezzaio di Napoli.&lt;/strong&gt;
	Bisogna difendere la provincializzazione del sistema rifiuti decisa dalla Provincia di Avellino e pertanto ogni Provincia deve gestire i propri rifiuti altrimenti l’unica alternativa a questo attacco soverchiante che viene dal centralismo regionale e statale è quella di pensare alla costituzione di  un’altra Regione, così come previsto dall’art. 132 della Costituzione.
	In questo momento i parlamentari nazionali dell’intero arco costituzionale, espressione della Provincia di Avellino,  brillano per il loro mutismo e quindi si deve pensare ad una sorta condivisione da parte dei medesimi del disegno messo in campo dal governo nazionale e da quello regionale.
	Si ha l’impressione anzi quasi la certezza  che, ai vari livelli politico-istituzionali,  si sta perpetrando un tradimento ai danni delle aree interne e periferiche della Campania e gli stessi partiti balbettano parole ed esprimono concetti  accettabili  forse un secolo fa. 
Lo stesso dibattito all’interno del Partito democratico, per esempio, è stantio e risponde a vecchie logiche correntizie e lottizzatorie lontane dai bisogni della gente e dei territori.
	La politica si deve rinnovare nel linguaggio, negli interessi e nei comportamenti, altrimenti l’emergenza rifiuti potrà avere gli effetti dirompenti, con le dovute proporzioni, della caduta del muro di Berlino su un sistema Campania. Ed è augurabile che ciò avvenga se non assistiamo al rinnovamento di una classe politica ormai obsoleta.

Erminio D’Addesa, presidente consiglio provincia avellino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>    La realizzazione di due discariche regionali  in  Irpinia hanno il sapore, ormai, di una sorta di  “soluzione finale” per quei territori  ed  è stata pianificata –ai vari livelli istituzionali- da una intesa bipartisan tra il centro-destra ed il centro-sinistra.</strong></p>
<p>              Le discariche di Savignano Irpino, in avanzato stato di realizzazione, e quella individuata nel territorio di Andretta devono servire per  depositare i rifiuti di Napoli e della fascia costiera con la conseguente trasformazione  dell’Irpinia in un grande immondezzaio a servizio della parte forte della Regione.<br />
	Tutto ciò è dovuto all’eterna emergenza rifiuti  i cui responsabili sono da individuare nella classe politica napoletana, in primis in Bassolino, ormai ridotto ad maschera tragicomica della politica italiana  legatosi al codazzo del governo Berlusconi.<br />
	Gli Amministratori napoletani, infatti, non hanno saputo implementare ed organizzare un sistema di raccolta differenziata né sono stati capaci di costruire un termovalorizzatore (è sotto gli occhi di tutto la farsa del termovalorizzatore di Acerra).<br />
	Il fallimento e la sconfitta  della classe politica napoletana nella governance dei rifiuti  assomiglia sempre più ad una Waterloo del sistema politico campano ed è insopportabile che questa situazione deve pesare sulle zone interne della Regione Campania. Infatti oltre alle due discariche irpine ed al sito di stoccaggio di balle a Pianodardine nel Comune di Avellino è prevista la realizzazione della discarica di Sant’Arcangelo Trimonte in provincia di Benevento.<br />
	 La situazione di Napoli nella gestione dei rifiuti ci induce ad alcune riflessioni: 1) i napoletani sono culturalmente e sociologicamente incapaci di effettuare una raccolta differenziata che invece si pratica in tante città d’Italia e del mondo? 2)  Il Presidente della Regione, il Sindaco di Napoli ed il Presidente della Provincia di Napoli si sono arresi alle ecomafie che gestiscono la filiera dei rifiuti  nell’area metropolitana di Napoli?  Gli stessi Amministratori non sono stati capaci di organizzare una vera raccolta differenziata sul medesimo territorio ? </p>
<p>	<strong>La soluzione  a questi domande non può essere data trasformando l’Irpinia in un grande immondezzaio di Napoli.</strong><br />
	Bisogna difendere la provincializzazione del sistema rifiuti decisa dalla Provincia di Avellino e pertanto ogni Provincia deve gestire i propri rifiuti altrimenti l’unica alternativa a questo attacco soverchiante che viene dal centralismo regionale e statale è quella di pensare alla costituzione di  un’altra Regione, così come previsto dall’art. 132 della Costituzione.<br />
	In questo momento i parlamentari nazionali dell’intero arco costituzionale, espressione della Provincia di Avellino,  brillano per il loro mutismo e quindi si deve pensare ad una sorta condivisione da parte dei medesimi del disegno messo in campo dal governo nazionale e da quello regionale.<br />
	Si ha l’impressione anzi quasi la certezza  che, ai vari livelli politico-istituzionali,  si sta perpetrando un tradimento ai danni delle aree interne e periferiche della Campania e gli stessi partiti balbettano parole ed esprimono concetti  accettabili  forse un secolo fa.<br />
Lo stesso dibattito all’interno del Partito democratico, per esempio, è stantio e risponde a vecchie logiche correntizie e lottizzatorie lontane dai bisogni della gente e dei territori.<br />
	La politica si deve rinnovare nel linguaggio, negli interessi e nei comportamenti, altrimenti l’emergenza rifiuti potrà avere gli effetti dirompenti, con le dovute proporzioni, della caduta del muro di Berlino su un sistema Campania. Ed è augurabile che ciò avvenga se non assistiamo al rinnovamento di una classe politica ormai obsoleta.</p>
<p>Erminio D’Addesa, presidente consiglio provincia avellino</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: stampa</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/#comment-3853</link>
		<dc:creator>stampa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 17:18:33 +0000</pubDate>
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		<description>EMERGENZA RIFIUTI. FOLTA DELEGAZIONE REGIONE CAMPANIA A “LEZIONE” DI DISCARICHE
irpinianelmondo su Maggio 27, 2008

Avellino 27.5.2008 -La Giunta Regionale della Campania, i Presidenti dei Gruppi Consiliari ,  le Commissioni, i Presidenti delle  Province  etcc.  , tutti  a  “lezione”  di come si gestisce una  discarica  constatandone  vantaggi e opportunita’. Una folta  delegazione Istituzionale, guidata  dalla Presidente del Consiglio Regionale on. Sandra Lonardo Mastella , nei giorni 28 e 29 maggio sarà  in visita al Comune di  Sogliano al Rubicone ,in provincia di  Forli’-Cesena , dove sarebbe operativa una discarica modello che tratta 260 tonnellate di rifiuti all’anno. Una discarica trasformata in una fonte di ricchezza.  Apprezzabile , ma sicuramente tardiva ed inopportunamente onerosa  , la sensibilita’ dei Politici Campani .  Speriamo che  il viaggio di lavoro non si trasformi in una gita fuori porta , anche perche’,  a giudicare dalla potenziale composizione della delegazione , i costi non saranno irrilevanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>EMERGENZA RIFIUTI. FOLTA DELEGAZIONE REGIONE CAMPANIA A “LEZIONE” DI DISCARICHE<br />
irpinianelmondo su Maggio 27, 2008</p>
<p>Avellino 27.5.2008 -La Giunta Regionale della Campania, i Presidenti dei Gruppi Consiliari ,  le Commissioni, i Presidenti delle  Province  etcc.  , tutti  a  “lezione”  di come si gestisce una  discarica  constatandone  vantaggi e opportunita’. Una folta  delegazione Istituzionale, guidata  dalla Presidente del Consiglio Regionale on. Sandra Lonardo Mastella , nei giorni 28 e 29 maggio sarà  in visita al Comune di  Sogliano al Rubicone ,in provincia di  Forli’-Cesena , dove sarebbe operativa una discarica modello che tratta 260 tonnellate di rifiuti all’anno. Una discarica trasformata in una fonte di ricchezza.  Apprezzabile , ma sicuramente tardiva ed inopportunamente onerosa  , la sensibilita’ dei Politici Campani .  Speriamo che  il viaggio di lavoro non si trasformi in una gita fuori porta , anche perche’,  a giudicare dalla potenziale composizione della delegazione , i costi non saranno irrilevanti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/#comment-3845</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 07:41:33 +0000</pubDate>
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		<description>Leggo che alla Provincia non riescono a mettere insieme nemmeno un&#039;assemblea di capigruppo. Forse c&#039;è qualche politico che risponde più alla ragione del &quot;grande capo&quot; che alle ragioni del territorio.
Repubblica riporta che nella commissione che farà le valutazioni di idoneità dei siti ci sono Franco Ortolani e Giovanni de Medici. Cos&#039;è? Una provocazione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo che alla Provincia non riescono a mettere insieme nemmeno un&#8217;assemblea di capigruppo. Forse c&#8217;è qualche politico che risponde più alla ragione del &#8220;grande capo&#8221; che alle ragioni del territorio.<br />
Repubblica riporta che nella commissione che farà le valutazioni di idoneità dei siti ci sono Franco Ortolani e Giovanni de Medici. Cos&#8217;è? Una provocazione?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/#comment-3837</link>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 17:24:24 +0000</pubDate>
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		<description>Cari ragazzi, sono un cittadino di Bisaccia, e cercando aggiornamenti su internet riguardo la situazione rifiuti ho letto questo blog!Un bel lavoro davvero, fatto seriamente!Non so voi di dove siete, ma apprezzo molto che divulghiate queste notizie!Sarebbe opportuno tentare di farle arrivare a destinazione, ossia alla puglia, all&#039;acquedotto pugliese almeno..Noi ragazzi a bisaccia stiamo tentando di organizzare al più presto la realizzazione di un video, con la partecipazione di fonti istituzionali, da sottotitolare in inglese e divulgare all&#039;estero, con la speranza di suscitare scalpore per l&#039;indecenza e la strafottenza con cui il governo sta operando queste scelte pur di risolvere in fretta l&#039;emergenza rifiuti &quot;napoletana&quot;!Perchè purtroppo come ben sapete l&#039;emergenza è di napoli, non dell&#039;irpinia!!Non si possono sacrificare le minoranze in nome di napoli,l&#039;irpinia ha pagato a caro prezzo disgrazie come il terremoto, e le discariche di ariano irpino prima e savignano poi!Dobbiamo porre fine allo scempio!Grazie di cuore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari ragazzi, sono un cittadino di Bisaccia, e cercando aggiornamenti su internet riguardo la situazione rifiuti ho letto questo blog!Un bel lavoro davvero, fatto seriamente!Non so voi di dove siete, ma apprezzo molto che divulghiate queste notizie!Sarebbe opportuno tentare di farle arrivare a destinazione, ossia alla puglia, all&#8217;acquedotto pugliese almeno..Noi ragazzi a bisaccia stiamo tentando di organizzare al più presto la realizzazione di un video, con la partecipazione di fonti istituzionali, da sottotitolare in inglese e divulgare all&#8217;estero, con la speranza di suscitare scalpore per l&#8217;indecenza e la strafottenza con cui il governo sta operando queste scelte pur di risolvere in fretta l&#8217;emergenza rifiuti &#8220;napoletana&#8221;!Perchè purtroppo come ben sapete l&#8217;emergenza è di napoli, non dell&#8217;irpinia!!Non si possono sacrificare le minoranze in nome di napoli,l&#8217;irpinia ha pagato a caro prezzo disgrazie come il terremoto, e le discariche di ariano irpino prima e savignano poi!Dobbiamo porre fine allo scempio!Grazie di cuore</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/#comment-3836</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 17:10:44 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; proprio quello che vedo da casa.. è il punto più altro della zona. Grande Pasquale, apprezzo il fatto che c&#039;è gente seria qui che lotta. 
Ringrazio chi mi ha indicato con precisione il sito. 
Grazie a tutti, per motivi logistici non posso essere molto partecipe, a parte qualche messaggio nel blog.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; proprio quello che vedo da casa.. è il punto più altro della zona. Grande Pasquale, apprezzo il fatto che c&#8217;è gente seria qui che lotta.<br />
Ringrazio chi mi ha indicato con precisione il sito.<br />
Grazie a tutti, per motivi logistici non posso essere molto partecipe, a parte qualche messaggio nel blog.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pasquale</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/#comment-3834</link>
		<dc:creator>Pasquale</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 14:26:55 +0000</pubDate>
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		<description>Per curiosità ho scaricato dal sito della provincia di avellino l&#039;allegato al Piano Provinciale Gestione Rifiuti (http://www.provincia.avellino.it/intamm-www/servlet/wscs_render_attachment_by_id/111.142531.1189496470086.pdf?id=111.139319.1189429057292), il cui capitolo V definisce i criteri per l&#039;individuazione di aree idonee e non idonee alla localizzazione di siti per lo smaltimento rifiuti tramite parametri di esclusione o di idoneità.
A dire la verità i personaggi che hanno localizzato il sito lo hanno fatto abbastanza con intelligenza (se così si può dire), in quanto molti dei parametri di esclusione non insistono sul sito di Pero Spaccone.
C&#039;è anche da dire, però, che alcuni dei parametri di esclusione sono presenti: essenzialmente quello legato agli aspetti idrogeologici e di difesa delle acque. Mi sembra questo l&#039;elemento principale su cui puntare.
Ma non è il solo: un altro parametro di esclusione sono le condizioni meteoclimatiche. L&#039;allegato recita: &quot; Considerati i venti dominanti a livello locale, si considerano penalizzanti i siti ubicati sopravento ad aree residenziali o strutture sensibili&quot;.
Beh... di vento siamo ricchi (vedi campi eolici)...
Per quanto riguarda invece parametri tipo distanza da centri abitati, da strutture sensibili (leggi ospedale) le distanze mi sembrano più o meno rispettate, eccetto forse per le case sparse (500 metri).
Per riassumere i punti che mi sembrano interessanti, su cui insistere quali parametri di esclusione, sono:
1)Aree sottoposte a vicolo idrogeologico, pag 71 del documento citato (non so se sull&#039;area insiste effettivamente un vicolo idrogeologico) 
2) Condizioni meteoclimatiche (pag. 72)
3)Presenza di case sparse (pag.73)
4)Soggiacenza di falde (pag.73)
5)Punti di approvvigionamento di acque ad uso potabile (pag.73)
6) Vulnerabilità idrogeologica intrinseca (pag 74)
7) Sismicità dell&#039;area (pag. 75)

Non so, poi, se sull&#039;area insistono vincoli di tipo paesaggistico (SIC, ZPS, ....)

Se qualcuno riuscisse a procurarmi i dati su aspetti idrogeologici, pesaggistici, sismicità, sull&#039;area potrei sviluppare un&#039;applicazione in ambiente GIS.

Concludo, invece, con alcuni aspetti preferenziali. Sempre secondo il documento citato, tra gli aspetti preferenziali ci sono:
1) Necessità di ridurre il costo del trasporto (mi pare non rispettato)
2) Necessità di ridurre l&#039;impatto sulla viabilità determinato dal trasporto (idem)

Questo è quanto. Ciao,
Pasquale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per curiosità ho scaricato dal sito della provincia di avellino l&#8217;allegato al Piano Provinciale Gestione Rifiuti (<a href="http://www.provincia.avellino.it/intamm-www/servlet/wscs_render_attachment_by_id/111.142531.1189496470086.pdf?id=111.139319.1189429057292" rel="nofollow">http://www.provincia.avellino.it/intamm-www/servlet/wscs_render_attachment_by_id/111.142531.1189496470086.pdf?id=111.139319.1189429057292</a>), il cui capitolo V definisce i criteri per l&#8217;individuazione di aree idonee e non idonee alla localizzazione di siti per lo smaltimento rifiuti tramite parametri di esclusione o di idoneità.<br />
A dire la verità i personaggi che hanno localizzato il sito lo hanno fatto abbastanza con intelligenza (se così si può dire), in quanto molti dei parametri di esclusione non insistono sul sito di Pero Spaccone.<br />
C&#8217;è anche da dire, però, che alcuni dei parametri di esclusione sono presenti: essenzialmente quello legato agli aspetti idrogeologici e di difesa delle acque. Mi sembra questo l&#8217;elemento principale su cui puntare.<br />
Ma non è il solo: un altro parametro di esclusione sono le condizioni meteoclimatiche. L&#8217;allegato recita: &#8221; Considerati i venti dominanti a livello locale, si considerano penalizzanti i siti ubicati sopravento ad aree residenziali o strutture sensibili&#8221;.<br />
Beh&#8230; di vento siamo ricchi (vedi campi eolici)&#8230;<br />
Per quanto riguarda invece parametri tipo distanza da centri abitati, da strutture sensibili (leggi ospedale) le distanze mi sembrano più o meno rispettate, eccetto forse per le case sparse (500 metri).<br />
Per riassumere i punti che mi sembrano interessanti, su cui insistere quali parametri di esclusione, sono:<br />
1)Aree sottoposte a vicolo idrogeologico, pag 71 del documento citato (non so se sull&#8217;area insiste effettivamente un vicolo idrogeologico)<br />
2) Condizioni meteoclimatiche (pag. 72)<br />
3)Presenza di case sparse (pag.73)<br />
4)Soggiacenza di falde (pag.73)<br />
5)Punti di approvvigionamento di acque ad uso potabile (pag.73)<br />
6) Vulnerabilità idrogeologica intrinseca (pag 74)<br />
7) Sismicità dell&#8217;area (pag. 75)</p>
<p>Non so, poi, se sull&#8217;area insistono vincoli di tipo paesaggistico (SIC, ZPS, &#8230;.)</p>
<p>Se qualcuno riuscisse a procurarmi i dati su aspetti idrogeologici, pesaggistici, sismicità, sull&#8217;area potrei sviluppare un&#8217;applicazione in ambiente GIS.</p>
<p>Concludo, invece, con alcuni aspetti preferenziali. Sempre secondo il documento citato, tra gli aspetti preferenziali ci sono:<br />
1) Necessità di ridurre il costo del trasporto (mi pare non rispettato)<br />
2) Necessità di ridurre l&#8217;impatto sulla viabilità determinato dal trasporto (idem)</p>
<p>Questo è quanto. Ciao,<br />
Pasquale</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: capoccia</title>
		<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/#comment-3832</link>
		<dc:creator>capoccia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 12:40:13 +0000</pubDate>
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		<description>non mi stancherò mai di dirlo: vabbè propio la volete fare &#039;sta discarica.Ormai a quando sembra noi siamo condannati a sorbirci codesta dis carica/grazia e non possiamo far alto che migliorare la nostra situazione. Noi non vogliamo essere un deposito di immondizia ma un&#039;industria, cioè non deve stare lì ad accumularsi ma noi dobbiamo guadagnarci, fare soldi con questo/i, offrire lavoro e rispettare l&#039; ambiente cosa che i &quot;programmi&quot; politico/stronz* non prevedono. Comunque io sono contrario alla dicarica qui non perchè irpino ma perchè italico(attenzione, non italiano)contrario alla distruzione di un patrimonio rurale e paesaggistico così ricco come il nostro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non mi stancherò mai di dirlo: vabbè propio la volete fare &#8217;sta discarica.Ormai a quando sembra noi siamo condannati a sorbirci codesta dis carica/grazia e non possiamo far alto che migliorare la nostra situazione. Noi non vogliamo essere un deposito di immondizia ma un&#8217;industria, cioè non deve stare lì ad accumularsi ma noi dobbiamo guadagnarci, fare soldi con questo/i, offrire lavoro e rispettare l&#8217; ambiente cosa che i &#8220;programmi&#8221; politico/stronz* non prevedono. Comunque io sono contrario alla dicarica qui non perchè irpino ma perchè italico(attenzione, non italiano)contrario alla distruzione di un patrimonio rurale e paesaggistico così ricco come il nostro.</p>
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