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comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella

L’odore della vergogna

con 8 commenti

metto qui il pezzo appena scritto dopo la visita a Pustarza. Domani uscirà su un giornale, ma intanto è meglio che stia qui.  se volete ci andiamo insieme prossimamente, non sarebbe male. / armin

Domenica pomeriggio a Savignano. Nel bar un gruppo di giovani fanno la passatella, sul tavolo una ventina di bicchieri di birra. Non ho voglia di cercare il sindaco, né di fare domande. Il paese è muto nella quiete della domenica pomeriggio e poi oggi non sono in veste di paesologo, ma di rifiutologo.
Vado a Pustarza, insieme a una mia amica, l’antropologa tedesca Ute Sussbrich. Lei è venuta dalla Germania perché è molto legata a Bisaccia. Considera il mio paese un luogo molto particolare, un luogo che al punto in cui è arrivato può essere salvato solo da un’utopia. E invece arrivano le discariche. Quella di Pustarza è aperta da un paio di giorni, ma ci accoglie con un odore insopportabile. Ci sono due camion fermi: gomme, alcuni cateteri, un frigorifero, tanto basta per allertare i controlli. Speriamo che sia sempre così, speriamo che chi carica i camion sappia che arriveranno in un luogo in cui saranno visionati con molta attenzione. Sappiamo che non è mai stato così nel passato, sia nelle discariche legali che in quelle illegali. Oltre alla questione dei controlli c’è la famosa quota di solidarietà che gli irpini dovrebbero assicurare a Napoli. Su questo è bene che la presidente della provincia si faccia sentire. Ed è bene lo faccia subito. Le quote attuali sono assolutamente inaccettabili, perché prevedono che la discarica ospiti per gran parte rifiuti del napoletano. Ma adesso non si discute di questo. Davanti alla discarica ci sono alcuni cittadini di Monteleone. Si lamentano per il fatto che i camion passano per il loro paese. Un viaggio lunghissimo in autostrada fino a Candela e poi le montagne russe dell’sub-Appennino dauno per arrivare a Pustarza. Quelli di Monteleone dicono che sarebbe il caso che i camion passassero per Difesa Grande. Porto la mia amica a vedere la vecchia discarica. Anche qui si sente cattivo odore, ma il posto è vasto, pieno di papaveri e di uccelli, il grano è mosso dal vento, ma ci sono tante coccinelle attaccate alle spighe. La sensazione di essere dentro la potenza benefica della natura per un po’ quasi mi fa dimenticare questa brutta storia dei rifiuti. Sarà un caso, ma mi è passato il mal di testa con cui ero partito.
Parliamo un poco coi contadini della zona. Qui siamo lontanissimi da Ariano, figuriamoci quando sembrano lontane Avellino o Napoli. La vecchia discarica non si vedeva, quella nuova è a vista. Un ragazzo di nome Claudio De Furia sta falciando l’erba e mi dice sconsolato che qui ci sono più di trecento persone. Più avanti una signora di nome Carmela guarda le pecore e compila la settimana enigmistica. Nel cruciverba delle discariche per ora è uscita la scritta Pustarza, per le altre si vedrà nei prossimi mesi. Sarebbe il caso che i deputati e i senatori irpini si facessero sentire con forza a sostegno della gestione provinciale del ciclo dei rifiuti. Non si può tollerare che il decreto del governo diventi legge senza che ci siano modifiche rispettose della nostra provincia. Intanto sarebbe una bella punizione per gli svergognati che restano attaccati alle loro poltrone se fossero costretti a passare qualche ora davanti alla discarica senza mascherina.
 
 
 

Written by Arminio

15 Giugno 2008 a 8:36 pm

Pubblicato in a Autori Comunitari

8 Risposte

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  1. Caro Franco
    Possediamo ventri flaccidi e grassi, abbiamo divorato ogni sorta di cibo e di vino, vestiamo abiti che non ci appartengono, scartiamo involucri e oggetti per acquisirne altri sempre nuovi e alteri.
    I giorni sono forme e l’aria diventa putridume nei luoghi che un tempo avevano l’odore del fieno e dell’erba falciata da mani sapienti e sagge.
    Assisi stiamo inermi al decisionismo decretato per emergenza dall’alto, con buona pace delle strade e dei cittadini di Napoli, che attendono gli angeli anche loro decretati, pronti e lesti ad educare i napoletani a praticare la differenziata.
    A noi che apparteniamo a questa landa desolata e vuota spetta l’accoglienza dei ventri flaccidi e grassi, degli involucri vuoti degli effimeri.
    Ai politici che si occupano di liste e di poteri vorrei ricordare che la nostra terra non è vuota e grassa è densa aperta è immensa negli spazi, dove il pensiero si nutre di aria e di vento, dove la gente ascolta ancora l’oracolo delfico e si nutre della terra arsa su cui forgia il suo nutrimento.
    Oramai è chiaro che la gestione provinciale dei rifiuti è un residuo di una proposta debole, per queste ragioni sostengo la necessità di attivare una discussione aperta per lavorare a un progetto fattibile per un’Irpinia autonoma, nel rispetto e dentro l’assetto democratico e costituzionale.
    Lavoriamo alla formazione di una nuova regione, custodiamo questi luoghi che non devono essere la terra delle discariche per nessuno.

    M.Teresa Iarrobino

    16 Giugno 2008 alle 9:59 am

  2. Cari amici,
    purtroppo l’intervento del governo attuale ci porta inevitabilmente a una gestione militarizzata della democrazia. Alla cancellazione della stessa democrazia per una dittatura molle e flaccida, senza un vero disegno, seppur criminale. Ieri su La Repubblica il fondo di Scalfari al riguardo mi ha trovata d’accordo. Sta a noi soltanto puntare i piedi, sta a noi non accettare queste imposizioni, questi soprusi, questo liberalismo fittizio che ci porterà inevitabilmente nella direzione di quei mondi descritti con largo anticipo da Dick, da Bradbury… solo la cultura, forse, resterà il luogo dove poterci rifugiare cercando di disintossicarci. Una cultura altra che racconto di noi, del nostro territorio e della nostra stessa cultura.

    Serena Gaudino

    16 Giugno 2008 alle 11:52 am

  3. Come delegato alla progettualità della nostra Associazione di Clown Dottori (ci siamo cambiati i connotati, adesso ci chiamiamo LA COMPAGNIA DEL SORRISO CAMPANIA onlus e non aderiamo più alla federazione Ridere per Vivere) alcune sere fà sono stato ad Avellino, perchè http://www.castellarte.it quest’anno (24,25 26 LUGLIO) è dedicata al tema della “comicoterapia” e saremo ospiti d’onore insieme ad un’altra associazione proprio di Avellino “Missione Sorriso”.

    La sua presidente Poppy Pecoro mi confermava purtroppo un dato che già conoscevo e che la Provincia e la città di Avellino è la provincia a più alto tasso di suicidi anche ed in particolare tra i giovani.

    Lei un pò “giustificava” questa tendenza (da un’indagine che ha fatto un’altra associazione di Avellino che segue questo fenomeno più direttamente) per un’attegiamento di tristezza e di rigidità nei comportamenti, che favorisce tutto sommato un approccio dell’apparenza. In estrema sintesi (l’argomento và meglio approfondito) sembrerebbe causato da un’incapacità (nei giovani) a trovare modelli diversi che non siano quelli che ci proprina la televisione e la stessa società dei consumi.

    Nella sostanza se non appaio non sono.

    Camminiamo nella bellezza
    Nanosecondo

    P.S. quando riapriamo l’ambulatorio di coccole a Cairano?

  4. cara maria teresa
    penso che gli avvenimenti prima o poi ci porteranno nella direzione che tu prefiguri.
    cara serena
    come sai a me interessa solo la cultura che racconta dei luoghi, senza fiction
    caro enzo
    questa estate tornereno a cairano, il giorno che volano gli angeli dalla rupe.
    armin

    francoarminio2

    16 Giugno 2008 alle 1:41 pm

  5. ciao franco
    anche se non diretto, forse apparentemente,
    ti ringrazio per il feedback-visione
    delicato

    Monica

    16 Giugno 2008 alle 2:32 pm

  6. cara monica adesso vado a una riunione per parlare di rifiuti, nonostante la bella giornata.
    piano piano qualcosa sta cambiando, i buoni ci sono ancora, ma sono attori non protagonisti….
    armin

    francoarminio2

    16 Giugno 2008 alle 5:14 pm

  7. > gentile redazione vi mandiamo un link sulla bocciatura di un bimbo… lo riteniamo di una gravità senza limiti, vi preghiamo di pubblicarlo e di farlo conoscere a quanta più gente possibile. restiamo a disposizione per qualsiasi necessità … grazie la redazione del sito santandreadiconza.com

    http://www.santandreadiconza.com/alfredo%20amorosi.htm

    sant'andrea di conza, blog

    16 Giugno 2008 alle 5:14 pm

  8. vicino a savignano irpino stamattina sono stato in due paesi che mi sono sembrati meravigliosi, anzano e monteleone, consiglio a chi non li hai mai visti di andarci urgentemente

    sergio gioia

    16 Giugno 2008 alle 6:53 pm


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