COMUNITA’ PROVVISORIA . paesi .. paesaggi … paesologia

comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella

Un appello accorato!

con 22 commenti

 
Sant'Angelo dei Lombardi
Sant’Angelo dei Lombardi

Premetto che non ho seguito integralmente tutti i passaggi che hanno caratterizzato la nascita ed il percorso della ‘Comunità Provvisoria’. Mi  sono in ogni modo avvicinato a questa, che oramai considero ‘casa’ anche mia, almeno credo, poco dopo la sua comparsa sul web. Probabilmente per un profondo attaccamento emotivo, affettivo, o forse solo ‘mentale’, alla terra d’Irpinia che, quantomeno, considero la terra delle mie radici. Troppo ‘occupata’ era la mia attenzione e tensione dalle vicende che riguardavano Sant’angelo dei Lombardi, paese che da sempre ‘frequento’ con una certa assiduità, e nel quale in ragione di una crisi della gestione amministrativa comunale, caratterizzata dal Commissariamento prefettizio ‘del Municipio’, era prevista una consultazione elettorale, poi coincisa con le elezioni politiche nazionali, nella primavera scorsa.

Mi ero messo in testa, infatti, che quel momento potesse, o dovesse, rappresentare il ‘momento’ nel quale la Storia riprendesse il suo corso, dopo che le lancette dell’orologio da qualche tempo, credo dal 23 Novembre 1980, si erano fermate circa la ‘democrazia’ e la ‘libertà civica’, a causa di una gestione da me mai condivisa e ritenuta ’scellerata’ della ‘cosa pubblica’; gestione che, secondo la mia personalissima osservazione, non aveva, nella sostanza, realizzato la ‘ricostruzione’ sociale  del ‘paese’. Partecipando, nel tentativo di riaprire un piccolo spazio di comunicazione, ad un blog dedicato a Sant’Angelo aperto su iniziativa, credo, di qualche giovane santangiolese, forse ‘emigrato’ come me, e cercando, durante i miei frequenti soggiorni in paese, di dare un mio contributo perché qualcosa finalmente avvenisse a ‘risvegliare’ la coscienza civica dei cittadini santangiolesi.

Il sorprendente risultato del voto, determinato verosimilmente dal comportamento soprattutto dei giovani nella cabina elettorale, era stato da me interpretato come una vera e propria ‘rivoluzione’! La stragrande maggioranza dei cittadini aveva, infatti, votato non secondo il vecchio sistema dell’assistenzialismo e del clientelismo, bensì premiando chi dichiarava un vero interesse, affettivo, per il paese e nulla prometteva se non un impegno a dedicarsi con dedizione e passione al bene di tutti, al di fuori degli incancreniti schemi della ‘politica locale’.

A questo punto il mio impegno si era spostato nella direzione di fare qualcosa per evitare che anche questo straordinario evento (la rivoluzione della cabina elettorale) subisse la solita deriva e riconvogliasse il tutto nel solito alveo del clientelismo e della perpetuazione del vecchio ’sistema di potere’.

Seguendo con più continuità le vicende che caratterizzavano la vita di questa ‘Comunità Provvisoria’ avevo finalmente deciso di cominciare a partecipare in maniera più attiva. Ciò perché la mia personalissima analisi mi aveva convinto che la situazione che caratterizzava e caratterizza Sant’Angelo fosse sostanzialmente la stessa, seppure con sfumature differenti, di tutta la terra d’Irpinia.

Nei giorni scorsi ho proposto, pubblicandoli, degli scritti non miei, avendo colto in essi degli spunti interessanti di riflessione che potessero animare il dibattito sul blog allo scopo di ‘procedere’, di ‘andare oltre’ e di consolidare quella ‘provvisorietà’ che io ritengo, e lo ripropongo, l’unica vera stabilità e solidità di questa casa. Probabilmente ho accelerato un pò troppo, e me ne scuso! La mia accelerazione è stata verosimilmente determinata dalla circostanza che agosto si avvicina; ed in agosto, data la mia prolungata presenza in Irpinia per le ferie estive, ho avuto la speranza, ma anche, confesso, il grosso timore di un riscontro nella realtà di questa dimensione ‘virtuale’ (ma per me neanche tanto) così densa ed intensa per le ricadute che essa ha sulla mia mente, ma prevalentemente, credo, sul mio cuore.

Invito tutti, e dico veramente tutti, a voler ritrovare, se fosse necessario, una maggiore serenità ed a superare eventuali incomprensioni e contrasti che possono esservi stati in passato; allo stato, mi pare che già da qualche settimana, di là dai toni e della forma, non vi sia, nella sostanza, un vero argomento del ‘contendere’. Forse la discussione ed il dibattito che si è aperto su alcune tematiche, ha una sua fase di avvio difficile e traumatica ma alla fine il vero ‘confine’, che in maniera naturale si traccerà automaticamente, sarà tra chi ha un vero interesse affettivo/emotivo per la nostra terra e chi, invece, cercherà eventualmente di utilizzare questo spazio di libertà e di democrazia della comunicazione per finalità più aride nell’interesse di postazioni di potere, già in essere o da conquistare!

Antonio IMBRIANO

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Written by aimbriano

18 Luglio 2008 a 9:26 am

Pubblicato in a Autori Comunitari

22 Risposte

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  1. come mai questo post non l’ha pubblicato anche sul blog di Sant’Angelo?

    irpino doc

    18 Luglio 2008 alle 11:03 am

  2. @ antonio
    Apprezzo molto il tuo intervento.
    Apprezzo anche il fatto che nonostante i tuoi impegni di vita e professionali lontani dall’irpinia, ti dedichi con autenticità a portare avanti un tentativo di cambiamento…
    Credo sia questo lo spirito che animi tutti coloro che vivendo lontani dall’Irpinia, cercano di mantenere saldo il filo con le proprie radici e cercano di dare il loro modestissimo contributo ad un processo di cambiamento che può partire anche da un modo diverso di fare comunicazione.
    Visito di tanto in tanto anche altri blog irpini, e mi sembra che chi vive “fuori” venga considerato un po’ un intruso ovunque. la cosa non mi spaventa, sono abituata a lavorare in “isolamento”, mi occupo di problematiche scomode e spesso mi sento come don Quischote e come lui continuo testardamente ad andare avanti.
    Condivido gli argomenti che proponi e credo che il fatto che si slatentizzi una conflittualità latente sia la condizione necessaria per proseguire la discussione che se si fonda su un confronto, anche aggressivo ma serio, può portare ad interessanti e costruttive occasioni di scambio.
    Ci sono dei piccoli ostacoli da superare, e la cosa può generare un po’ di “sofferenza”, c’è da capire il perchè di una percezione dell’altro sbagliata, forse è colpa di un certo modo di far politica che ha allargato la sua nefasta influenza a macchia d’olio anche nei rapporti umani…
    Come dici tu l’interesse emotivo/affettivo per la nostra terra costituirà l’elemento che decreterà la partecipazione a questo blog e la sua sopravvivenza e questo riguarda gli “indigeni” soprattutto, e i “migranti” come me.
    Io per il momento non ravvedo questo interesse autentico se non in pochissime persone, oltre te.
    Cordialmente.

    maria rosaria

    18 Luglio 2008 alle 12:17 pm

  3. Ma voi due ci fate o ci siete?

    Insomma le leggete le cose che si scrivono oppure pensate: “tanto sono il sale della terra e degli altri, poverini, non mi interessa”?.

    Enzlu ha spiegato ciò che è questo blog (il blog, per la miseria!), e non ciò che è o dovrebbe essere la C.P.. Essa è migliaia di volte più complessa di quanto appaia a pontificatori del nulla come Voi.
    Non ha padroni, obiettivi politici, di dottrina, di religione , o l’istinto di illuminare il futuro del popolo che del resto non rappresenta.
    Sempre lo stesso personaggio, scrisse tempo fa alcune frasi che conservo:
    — “Noi non siamo in questo momento preoccupati da questioni attinenti i partiti, ma solo da quelle attinenti la nostra sopravvivenza, visto che la nostra vita l’abbiamo organizzata qua e non siamo riusciti a fuggire per tempo, per scelta, per vigliaccheria o per necessità. Sono anni che resistiamo in trincea accettando l’umiliazione di essere considerati degli zotici …(dagli stessi fuoriusciti di questa terra n.d.r.) . In un mondo di carogne io non credo che possa valere l’appello al “se sapremo volerci bene”. Non voglio voler bene più a nessuno e sarei pronto a scannarli se solo ne avessi il coraggio.”—
    E tanto per gradire sentite ancora:
    — “Prima i solitari, i depressi, gli incostanti, gli insicuri ci contestano i contenuti, poi ci contestano le iniziative, poi ancora ci contestano l’inutilita’ di tutto cio’ che facciamo: e che cosa e’? Stanno sempre col ditino puntato? Sono in attesa spasmodica del fallimento?? Quale peccato abbiamo fatto per meritarci tutto questo? Perche’ dobbiamo portarci addosso il vostro sacco di pietre? Non basta che cerchiamo di inventarci ‘una resistenza degna di questo nome’? Di inventarci un modo e un contenuto degni di uomini e non di mascalzoni? Gesti e segni degni di questa terra senza nome?”.—
    Ed ancora:
    — ” Fatela finita, sparite, e fatelo subito senza vomitare disprezzo su chi ancora, non sconfitto, si aggira per la nostra terra in cerca di idee e contenuti da battaglia … E che credevate fosse facile? Noi usiamo impropriamente la poesia e i sogni come scudi!!! Per la miseria!!! Per difenderci dall’umana idiozia. Non basta?? Non vi basta??? Lasciateci stare! Siamo anche noi spiriti sensibili! Rozzi e sensibili.”—

    Non capite? Se aveste letto avreste evitato di illuderVi. Credo che quella gente d’Irpinia si sia rotta, perché mentre pensatori lontani disegnavano volute di fumo come loro destino, qualche altro più furbo li fregava. E mi sa tanto che se ne sono accorti.

    il musico

    ilmusico

    18 Luglio 2008 alle 1:39 pm

  4. Ogni tanto, l’attribuzione di un concetto a qualcuno è veramente ardua. Le parole si perdono nella notte dei tempi e nessuno è più in grado di rintracciarne l’artefice.
    Non è il caso questo di un famoso concetto che dice quanto segue: “Se tu mi dai una moneta e io ti do una moneta ognuno di noi ha una moneta. Se tu mi dai un’idea e io ti do un’idea ognuno di noi ha due idee”, concetto di cui, in verità, sarebbe da preferirsi una variante economicamente più intelligente che dice “se tu mi dai una moneta io divento più ricco e tu più povero.
    Se tu mi dai un’idea, diventiamo tutti e due più ricchi”.
    Sarebbe da preferirsi perché non si vede proprio il motivo per cui due persone debbano scambiarsi una moneta, presumibilmente di pari valore, lasciando le cose come stanno.
    Che due idee costituiscano un vantaggio, ovviamente, è tutto da vedere. Dipende molto dal livello di compatibilità dei rispettivi artefici.
    Nella prima versione, che è la più usata, quella in cui uno dà una moneta all’altro e tutti e due rimangono esattamente come erano prima dello scambio, è difficile capire di chi si tratti e quale sia il contesto ideologico in cui costoro agiscono.
    Ma, nel caso di quello che diventa più ricco e di quell’altro che diventa più povero, è invece chiaro che il rapporto fra i due sia asimmetrico. L’uno ha più potere dell’altro. L’uno può permettersi di dare una moneta all’altro e l’altro non può che permettersi di accettarla.
    E’ difficile, dunque, che l’idea dell’uno possa risultare perfettamente compatibile con l’idea dell’altro, mentre è molto probabile che l’idea dell’uno, anche una volta messa in comune con l’idea dell’altro, sia quella di liberarsi dell’altro più alla svelta possibile.
    Cordialità

    il suggeritore

    18 Luglio 2008 alle 4:14 pm

  5. Grazie imbriano per il tuo contributo al dibattito e per aver pubblicato il tuo post anche sul blog santangiolese!

    irpino doc

    19 Luglio 2008 alle 7:39 am

  6. @ il musico
    mi sembri un personaggio interessante e che ha tante cose da dire; non riesco però a definire la tua età; mi sembri molto accorto e saggio; e sai forse anche stanare chi si rifugia nella tana; dicci qualcosa di più…. forse tu ed io la pensiamo allo stesso modo, soprattutto su alcuni personaggi che inquinano più della spazzatura di Napoli….

    irpino doc

    19 Luglio 2008 alle 12:38 pm

  7. @ Antonio Imbriano in particolare,

    che dire del tuo invito alla moderazione, quando c’è il musico che riporta egregiamente pezzi dal passato prossimo ?
    Condivido con Te , Maria Rosaria e qualche altro migrante, un interesse vero e profondo per l’ Irpinia, ovviamente condito da memorie ed affetti.
    Condivido anche una sorta di accoglienza //diffidenza verso gli irpini..ma in realtà questo è un problema che mi porto in giro per il mondo e ci lavoro sopra tutti i giorni, sia con la terapia sia con il buddismo.

    Eppure trovo che l’ Alta Irpinia è un mondo difficile e chiuso, indagatore dei fatti e della vita altrui (molto voyeuristico, detto in altri termini) e pronto alla critica e al giudizio.
    Storia borbonica e geografia dell’ isolamento hanno dato il loro contributo….ma lo zampino della Chiesa è stato molto forte per tentare di omologare , controllare , sminuire e d annientare coloro che osavano vivere ed esprimersi fuori dal coro.
    Mentre scrivo, ovviamente sto pensando ad uno storico arciprete del mio paese.
    Voglio dirlo apertamente, a mio rischio e pericolo.

    Un’ altro passaggio : guardo con stupore l’ intervento delle persone che si celano dietro ad uno pseudonimo ( forse degli ex frequentatori ufficiali del blog ??) e coloro che scrivono in forma completamente anonima sul blog di S.Angelo.
    Un blog non è una chat , luogo virtuale in cui è opportuno assumere altre identità e “giocarle” .
    Presentarsi e firmarsi è un atto di coraggio oltre che di democrazia : certo non è un atto dovuto, ma fondamentale per riconoscer-SI ed essere RI-conosciuto.
    Non stiamo parlando ad un eventuale moltitudine : di volta in volta, anche in rete, succede come nella vita….cioè indirizziamo le nostre parole..
    Parliamo con gli occhi spersi nel vuoto, non vedendo chi c’ è intorno..ma forse in intimo contatto con l’ Ente superiore
    Oppure parliamo a noi stessi, guardando in basso, cioè la tastiera
    Oppure parliamo volutamente ad un altro, nominandolo, dedicandogli una riflessione
    Oppure parliamo ad un altro per parlare di terzi..e questo è il momento più delicato..là dove comincia il giudizio.
    Esattamente quello che sta succedendo a me, ORA, dopo aver indirizzato il commento ad Imbriano.
    Così è, se vi pare.
    Ma perchè ..azz l’ ho scritto ?
    saluti Teresa C.

    HERA-Klescampania

    19 Luglio 2008 alle 1:47 pm

  8. Che si chiami giuseppe, salvatore, giovanni o come diavolo Vi piaccia, non ha alcuna importanza, né tanto meno quanti anni abbia. Figurarsi!.

    Pure i vostri nomi potrebbero essere inventati, anzi ora che ci penso credo che siano pseudonimi per nascondere l’origine di quelle mezze verità che ogni tanto pure scrivete.

    Il ‘messia’ della rete l’ha già scritto: “non contano più gli atomi nei rapporti sulla rete, contano i bit. I rapporti saranno impersonali. Per sempre!”

    Dovreste tutti imparare a rispettare tale assunto. Quello che scrivete sa di mozzarella rancida su letto di muffe: ha il sapore inconfondibile del razzismo.

    E’ evidente che non sono una macchina, e che non sono un risponditore automatico e ciò deve bastare.

    Sempre quello sguardo indagatore, diffidente e antico già denunciato in altri commenti che continua ad apparire e trasparire da questi scritti. E’ sconvolgente come siate ipocritamente capaci di ‘fottere’ gli altri: se si mostrano e Vi interessano (piacciono?) allora: —bene, bravi, bis— se invece sono come i gatti, guardinghi e non si mostrano, allora —-deve essere per forza una mistificazione— e si apre immediatamente la caccia al commento solidale, che fa gruppo ma non credibilità. Smettetela perché è roba vecchia.

    Imparate a avere rapporti impersonali, questo strumento appartiene alla società della comunicazione a-fisica (come disse il Messia della rete) e non alla società dell’apparenza. I valori scambiati sono immateriali, sono pensieri, non materiali cioè vestiti, profumi, sorrisetti compiaciuti da ipocrisia perbenista, toccatine concrete o altro.

    Credo di essere corteccia di albero, voluta di fumo, chicco di grano, scheggia di specchio e allora? Non vi sta bene? Eppure, obtorto collo, dovrete avere a che fare proprio con queste cose!

    E’ la rete! Non un reality (che di reale non ha alcunché)! Dovreste imparare, senza la puzza sotto il naso, ad avere a che fare con ‘nuovi cavalieri erranti della rete’: gente senza scrupoli, senza dimora, senza amici, senza futuro e pure senza idee.
    E finché scriverete sarà così, sempre di più. Del resto non Vi invoco, non Vi desidero e non Vi resisto.

    Esisto e scambio pensieri fino a che mi sembrerà di essere vivo tra i vivi.

    il musico

    ilmusico

    19 Luglio 2008 alle 6:15 pm

  9. Sempre più in sintonia musico!
    Mi piacerebbe davvero sapere di più di te!
    Se mi segnali il tuo indirizzo di posta elettronica potrò, privatamente, darti delle interessantissime informazioni; sono sicuro che ne faresti buon uso!
    Insieme potremmo comporre una sinfonia…
    E suonarla a chi se la merita….

    irpino doc

    19 Luglio 2008 alle 7:08 pm

  10. Musico, credo di aver capito, dal tuo inconfondibile modo di scrivere, molto colto e molto saggio, chi tu sia; certo che considerando quanti pochi anni hai sei proprio un ‘genio’. Fagliela vedere a questi ‘vecchietti’ oramai al tramonto!

    logico

    19 Luglio 2008 alle 7:15 pm

  11. Dicono che dovrebbe essere il compleanno di qualcuno oggi!
    “castiga” e “suonagliela” a qualche bella brianzola anche per me, stasera, credo che ne sentirò l’odore e i guaiti da lontano.
    Cazzo 30 anni !!! E quante volte si fanno 30?

    il musico

    ilmusico

    19 Luglio 2008 alle 7:31 pm

  12. Non l’ho l’indirizzo di posta elettronica. Non so cosa è. Del resto è limitativo perché permette di comunicare uno a uno. Dovreste abbandonarlo in favore di forme più complesse di comunicazione: questa per esempio che è di tipo uno a molti!
    Più intensa, più espressiva, più inebriante, più vessatoria.
    Facciamo così: mettete il messaggio in una bottiglia, la lanciate nell’acqua sottocasa e cominciate a sperare che io lo possa leggere: in fondo tutte le acque di questo pianeta sono in ‘comunicazione’!! (…le risate dopo questa battuta!).

    il musico

    ilmusico

    19 Luglio 2008 alle 7:47 pm

  13. Quanti post sono stati pubblicati dopo questo!
    Credo che abbiamo battuto un record!
    Io comunque mi fermo su questo anche per dire al musico che oltre a non avere l’indirizzo di posta elettronica forse non ha neanche la possibilità di essere un figlio di ……..
    Anche perchè prima di essere qualcuno o qualcosa bisogna almeno ‘esistere’!

    logico

    20 Luglio 2008 alle 4:47 pm

  14. Non lamentarti logico!
    Questo post andava ‘oscurato’; perchè ‘censurare’ non si può!
    Non è democratico!
    Ma non prendertela col ‘musico’; mi sembra comunque un personaggio interessante anche se, allo stato, per me è piuttosto ‘indecifrabile’; o forse gli psichiatri che circolano su questo blog hanno già ‘decifrato tutto’, e magari senza neanche troppa difficoltà….

    irpino doc

    20 Luglio 2008 alle 4:53 pm

  15. Anch’io mi fermo qui!
    Tutti questi nuovi post pare che lo vogliano ‘oscurare’…
    Censurare no, quello no!
    Sarebbe antidemocratico!
    Comunque, logico, non prendertela con ‘il musico’; mi sembra un personaggio molto interessante, anche io ancora non l’ho ben ‘decifrato’.
    Magari non è così difficile; sono io che forse non sono abbastanza attrezzato. Comunque magai gli psichiatri che girano su questo blog lo hanno già capito, e magari anche senza grossa difficoltà. Beati loro. Io rimango molto curioso.

    irpino doc

    20 Luglio 2008 alle 5:57 pm

  16. ma allora ha ragione maria rosaria che dice che sul blog si ricorre all’offesa personale come unico argomento di intervento.
    c’è chi dice di volersi fermare solo su questo post e allora deve attenersi all’argomento del post, che c’entra “forse non ha neanche la possibilità di essere un figlio di ……..”?. Il post si intitola “appello accorato”. E’ inutile ma mi sembra ancora positivo.
    La prossima volta pubblico un commento con lo pseudonimo de “il logico” che insulta un pò di qua e un pò di la e vediamo se si autoinsulta.

    il musico

    ilmusico

    20 Luglio 2008 alle 6:56 pm

  17. @antonio
    @teresa
    @alla cp
    credo che stia arrivando il momento in cui si debba operare un salto e guardarci tutti di nuovo, o per la prima volta, in faccia.
    insomma, la dimensione virtuale va bene, ma, ora che si può, vediamoci tutti, o con tutti quelli che possono.
    un abbraccio
    elda m.

    eldarin

    20 Luglio 2008 alle 7:06 pm

  18. @elda
    non sono certo che l’antonio cui ti riferisci sia io;
    comunque ti comunico che sarò a Sant’Angelo verso la fine di questo mese e mi fermerò tutto il mese di agosto, con dei piccoli intervalli di due/tre giorni, nei quali è possibile che io debba rientrare a Monza per qualche urgente impegno professionale.
    Mi farà naturalmente piacere incontrarti, insieme a tutti i comunitari.
    antonio
    ps: sarei anche curioso di venire a vedere i tuoi scavi a Lacedonia.

    aimbriano

    21 Luglio 2008 alle 10:14 am

  19. Anche io. Elda, credo che sia arrivato il momento di guardarci in faccia, nel mese di agosto, e capire se vi può essere un futuro della C.P., oltre che culturale, anche di azione sociale!

    pasqualino

    22 Luglio 2008 alle 9:41 am

  20. Siete davvero tosti e micidiali:
    DOVETE SMETTERLA DI MANDARVI MESSAGGI PERSONALI.
    Questo è un blog non una messaggeria, per cuori solitari.
    E poi dite che nessuno interviene: e come si fa?
    Vi dite “tante belle cose”: per lo più insulse e private, gli altri come volete che intervengano?
    Dovete parlare del post: post e basta. Se ne avete da dire!
    il musico
    - – -
    caro musico
    sei invitato ad abbandonare lo pseudonimo-anonimo e a firmare i tuoi commenti secondo le regole che ci siamo dati su questo blog >> http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/le-regole-del-blog/ ; sei invitato a non alzare i toni e a non interpretare impropriamente lo spirito del blog; vengono rimossi i commenti ripetitivi fatti con lo stesso testo su più post; vengono sospesi, a seguito di una mail di protesta ricevuta, i 2 commenti inerenti il popolo napoletano

    questi ultimi sono ripubblicabili purchè firmati

    ilmusico

    22 Luglio 2008 alle 7:28 pm

  21. Anche: Irpino doc, il logico, ar, armin, capoccia, il suggeritore, HERA-Klescampania e tanti altri sono pseudonimi, sono tutti pseudonimi per chi non sa o non può collegarli ad una persona fisica e non li avete minacciati e tantomeno censurati! Il fatto che qualcuno solamente li conosca non significa che per altri, quei nomi, non siano pseudonimi. Io non conosco nessuno di tutti voi e nessuno mi conosce, sono per questo indegno di partecipare alle discussioni e censurabile?
    Allora dietro le quinte esiste un censore, un garante, qualcuno che si è arrogato il diritto di dire ciò che è bene e ciò che è male senza però comunicarlo agli altri, tradendo lo spirito alla base della nascita della rete e della C.P. Dovrebbero saperlo e capirlo gli utenti di questo blog!
    Avere pseudonimi è normale sulla rete: solo per voi “pupari” (non amministratori) della C.P. non lo è!

    Quanto agli insulti ai napoletani se li meritano e come! avendo “svergognato” l’italia e “sporcato” l’irpinia. Se poi tutte queste belle cose non si possono dire, allora non siete diversi dagli altri: stessa mente, stessa casa e stesso “carcere”!

    il musico

    ilmusico

    22 Luglio 2008 alle 8:05 pm

  22. riconosco di aver preso un grosso abbaglio e rimedio all’istante pubblicando 2 commenti del musico che erano in moderazione (datati 20 luglio) e quello che era finito nello spam (vedi commento precedente). da uno sguardo incrociato ieri sulla rupe di cairano ho riconosciuto sia l’autore dei commenti sia il suo intento: contribuire a migliorare, anche attraverso la provocazione e l’anonimato, la blog-comunicazione (extra-comunitaria?); blog che si rivela sempre più utile strumento di comunicazione, utile ma complesso. molto complesso.
    ieri alcuni comunitari mi hanno chiesto di ricostruire l’accaduto; con i commenti riattivati ognuno può esercitarsi nella ricostruzione; resta per me segreta l’identità del musico.
    con molte scuse al musico, indiscutibile blogger comunitario, a lucio garofalo e al popolo napoletano.

    verderosa

    28 Luglio 2008 alle 10:13 am


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