ESTATE con la COMUNITA’ PROVVISORIA
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Domenica 27 luglio / giornata dell’ARIA
10.30 appuntamento a CAIRANO per la “festa dell’aria”
i parapendii si lanciano dalla “rupe”, visita al borgo, all’area archeologica, alla via del vino
12.30 riunione della Comunità Provvisoria per l’organizzazione dell’estate comunitaria e per la delegazione allo sposalizio di Elda
13.30 colazione con il comunitario nativo Antonio e con Luigi il sindaco
http://cairano.wordpress.com/
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Venerdì 8 agosto / giornata dell’ACQUA
10.30 appuntamento a SENERCHIA vecchia
visita al borgo abbandonato, breve risalita del torrente, letture poetiche di Franco, Adelelmo e Massimo
12. escursione all’Oasi WWF “Valle della Caccia”, Senerchia.
13.30 colazione sotto la “cascata” (portarsi un panino, acqua ce n’è)
16. bagno comunitario alle Terme del Tufaro, a 10 km. da Senerchia (portarsi un costume da bagno)
17.30 visita alle terme e alla produzione artistica di Peppe del Tufaro
18.30
presentazione e lettura del libro di
Massimo Gezzi e Adelelmo Ruggieri / Porta marina / peQuod, 2008
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Senerchia si trova nell’alta valle del Sele, uscita “Quaglietta” sulla Lioni-Contursi
http://www.comune.senerchia.av.it/come_arrivare_wwf.htm
Per raggiungere le Terme del Tufaro, uscita “Oliveto Citra”
http://www.termedeltufaro.it/contatti.html
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Sabato 9 agosto
22. appuntamento a Torella dei Lombardi per la Notte Bianca
alle 23.30 Paolo Saggese presenterà il libro “comunitario” e “paesologico”
Vento forte tra Lacedonia e Candela / Franco Arminio / Laterza 2008
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Sabato 16 agosto / giornata della TERRA (in via di definizione)
19.30 appuntamento ad Andretta
Letture di Franco Arminio
Presentazione del Parco dell’Irpinia d’Oriente
22 escursione notturna sul Formicoso, abbraccio forte a Pero Spaccone
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Sabato 23 agosto / giornata del FUOCO (in via di definizione)
10.30 appuntamento alla discarica di PUSTARZA di SAVIGNANO
si prosegue per GRECI e MONTECALVO
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approfondimento per l’otto agosto
Massimo Gezzi, Adelelmo Ruggieri
Porta marina
peQuod, 2008
La porta marina, in diverse città e paesi delle Marche, è la porta che guarda ad oriente, al mare. Sulla soglia della porta marina lo sguardo dell’osservatore percorre fino all’orizzonte i dorsi dei colli, sormontati da decine di altri paesi come il suo.
Una porta marina è forse il luogo migliore da cui osservare quel singolare connubio fra storia e natura per la cui tutela si batte continuamente Italia Nostra sezione del Fermano, l’associazione promotrice di questa pubblicazione.
Anche questo libro, se si vuole, è costruito come uno sguardo: un viaggio letterario a due voci e due generazioni – quelle di Adelelmo Ruggieri e Massimo Gezzi – nel paesaggio e nei luoghi che hanno fatto (o fanno) da sfondo alla scrittura di molti poeti e artisti marchigiani, del passato e del presente.
Ecco allora, nel diario di viaggio di Ruggieri, la Ancona di Scataglini, la Fermo di Matacotta, Valentini e Joyce Lussu, la Macerata di Pagnanelli, ma anche la Grottammare di Pericle Fazzini, la Ripatransone del lessicografo Gabrielli, la Ortezzano del latinista Carboni, la Montegiorgio delle Recite, la Porto San Giorgio di Vitali, Bazzani e Nibbi, o la Sant’Elpidio a Mare custode di tanti tesori architettonici e pittorici. Ed ecco invece, nel racconto critico di Gezzi, la densa galassia delle voci poetiche marchigiane contemporanee, giovani o già acclarate, fatte risuonare senza tentazioni gerarchizzanti da antologia, ma come testimonianza della diffusa vitalità poetica di una regione, le Marche, e del profondo legame che unisce, nelle pagine dei suoi autori, paesaggio e poesia, natura e civiltà. Completano il volume due conversazioni con Massimo Raffaeli, il critico militante da sempre più attento ai frutti migliori della letteratura delle Marche.
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aggiungerei che le giornate sono LIBERE, GRATUITE e COMUNITARIE
questa volta non si richiedono adesioni; ci vediamo lì a quella data ora, senza cerimonie
ognuno porti una persona cara
verderosa
23 Luglio 2008 alle 8:22 pm
non vi aspettate telefonate e solleciti.
ci sarebbe da pensare anche alla giornata del fuoco….
oltre alle cose già prospettate
ci sono molte altre opportunità, a partire dalla giornata del due agosto verso la lucania, sulle tracce di mariangela gualtieri
Arminio
23 Luglio 2008 alle 8:35 pm
oggi a foglianise
http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2008/07/21/una-giornata-speciale/
verderosa
24 Luglio 2008 alle 9:35 am
è bellissima questa idea delle quattro giornate.
se ci mettiamo dentro un pò di spirito rivoluzionario
diventano giornate memorabili….
Arminio
25 Luglio 2008 alle 12:28 am
@cp
carissimi
il mio sposalizio, come giustamente lo ha ribattezzato franco, è il 29 di agosto alle otto di sera.
siete tutti i benvenuti, quindi se vi va, allargate la delegazione quanto vi pare, basta che mi facciate sapere.
domenica sarò a castellarte, abbiamo uno spettacolo.
@franco
fammi sapere quando vogliamo organizzare l’incontro a lacedonia
e grazie per lunedì, mi sei stato di gran conforto.
un abbraccio comunitario
elda
eldarin
25 Luglio 2008 alle 4:35 pm
dimenticavo:
da stasera a domenica noi del Co,C.I.S. siamo a castellarte (mercogliano), nell’antico mulino, con lo spettacolo “Storie di terra, suoni e rumori: lo strano sogno di compa’ Prisco e compa’ Mustino”.
è uno spettacolo che, credo, possa piacere a molti della cp, scritto in un metadialetto(che io trovo geniale) da Paolo Capozzo.
se passate da quì, veniteci a trovare
ancora baci
elda
eldarin
25 Luglio 2008 alle 5:13 pm
[...] Link piu Cliccati flickr.com/photos/antonio…cairano.files.wordpress.c…comunitaprovvisoria.wordp…cairano.files.wordpress.c… [...]
ESTATE con la COMUNITA’ PROVVISORIA « CAIRANO NEL CUORE - “un paese ci vuole”
27 Luglio 2008 alle 2:58 am
sta mattina ci sono stato a cairano. è davvero bello , anche se non abbiamo visto che un solo lancio dal “rurupatorio” poichè la gara è iniziata tardi. bello davvero quel panorama conosciuto come le mie tasce eppure ancora mai visto in tutto il suo splendore. da una parte si vede il mondo che c’è fuori, l’ofantina con le sue possibilità e il suo non fermarsi mai, e dalla parte opposta la calma,dell’orizzonte assassinato dalle pale e del cemento,rallegrato di tanto in tanto da una casupola rurale dove si sente il belare femelico delle pecore e da qualche pero ombroso. certo che però vedere l’orizzonte, il proprio orizzonte, quello che lo si è guardato sempre , quando si era arrabbiati, calmi, innamorati o ubriachi è un po’ come vedere crollati tutti i sogni di una vita, di ogni sguardo verso il cielo. l’orizzonte è un qualcosa di incerto, ma allo stesso tempo mitico e sicuro e non voglio vederci nascere una discarica.
capoccia
27 Luglio 2008 alle 4:14 pm
avrei voluto per davvero essere lì
sarà per l’anno prossimo
“capoccia” racconta la cosa in maniera specialissima
a presto
adelelmo
ar
27 Luglio 2008 alle 5:56 pm
venite agli incontri della comunità provvisoria, venite in massa, ma con lo spirito giusto, perchè vogliamo stare in pace. oggi pensavo ai tanti momenti magici da quando ci sto in mezzo anch’io, da poco più di sei mesi. e mi veniva in mente la carrellata di ricordi, dal goleto al pic-nic sul lago di conza, ai giri del laboratorio democratico (carife, zungoli, cairano…), dalla pasticceria di ariano al restauro di capriglia, passando per frigento, fino al sogno di castelnuovo… venite e portate gente bisognosa di ricominciare, o di continuare chissà
sergiogioia
27 Luglio 2008 alle 8:16 pm