COMUNITA’ PROVVISORIA . paesi .. paesaggi … paesologia

comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella

Questo stesso spazio…

con 9 commenti

 

un ossimoro

La censura: un ossimoro

Questo stesso spazio era occupato dal post “Dunque: censura!” che aveva per incipit:

“Può accadere talvolta lungo il corso della propria esistenza che gli eventi intorno a noi prendano una piega inaspettata, e nel constatarlo la sorpresa è grande. …”

Mai predizione fu più azzeccata! In effetti esso post ha provocato più danni di quanto invece di bene io stesso prevedessi.

Allora preciso che:

- la censura c’è stata ed era “motivata” anche se a me non piace e non piacerà mai ciò che è accaduto;

- che “il fattaccio” descritto e stigmatizzato serviva, nelle mie intenzioni, solo a sottolineare come il blog (inteso come mezzo di comunicazione, e non la C.P. intesa come gruppo) si stesse mutando in una sorta di chat-line, ancorchè talvolta insulsa, che invece di moltiplicare l’entropia culturale la distorceva e la piegava ad esigenze non degne del disegno iniziale di utilizzo di questo mezzo;

- che l’allontanamento progressivo di alcuni frequentatori fosse dovuto proprio a tale deriva, e che pertanto io stesso non trovavo più tanto interesse nel proseguire l’esperienza;

- che infine era in discussione solo l’energia che profondevo nel blog e non la mia partecipazione alla Comunità Provvisoria che si attua sotto altre forme ed in altri “luoghi”.

Non sono in discussione i rapporti con i promotori della C.P.  e del blog stesso, perché non li misuro a palmi ma ad anni.

Le reazioni che ho registrato al post o alle argomentazioni in esso contenute mi inducono a credere che c’è molto da lavorare nell’utilizzo di questo mezzo espressivo, ma che se ci inoltrassimo, proprio ora in discussioni attinenti forme e metodi delle comunicazioni con la rete, non la finiremmo più, mentre sarebbe più necessario dedicare le nostre energie agli avvenimenti che ci accadono intorno, giacché essi stessi non sono avvezzi ad attendere.

Mi riferisco alle iniziative-attività culturali della C.P. progettate per l’estate e quelle oltremodo necessarie imposte dal realizzarsi del criminale disegno di imporre un’ulteriore discarica all’Irpinia.

Sospendo pertanto la pubblicazione del post (ma non quella dei commenti già pubblicati, che potrò fare eventualmente a richiesta), per scelta responsabile, ripromettendomi di riproporlo appena gli accadimenti lo permetteranno.

Chiedo a tutti i vecchi e nuovi, arrabbiati, rancorosi, variamente motivati, quelli che ho già conosciuto e non vedo più e quelli che mi hanno conosciuto ma non si mostrano, di far fare un passo indietro al proprio ego offeso, e di valutare quale dolorosa perdita sia quella di non poter più addirittura litigare con chi si stima comunque.

Il mio dissenso può attendere, la mia terra no.

EnzoLuongo

Written by enzlu

24 Luglio 2008 a 9:49 pm

Pubblicato in a Autori Comunitari

9 Risposte

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  1. Ho letto piuttosto di fretta questo scritto; il tempo è tiranno ed impegni pressanti non mi consentono in questo momento di leggerlo con più attenzione. Ho letto nelle settimane scorse con attenzione gli scritti di Enzo Luongo e devo dire che la di là di una non totale condivisione di tutti i suoi pareri, ne avevo tratto una ‘impressione’ del tutto positiva e comunque una valutazione di estrema utilità al dibattito sul blog. Senza entrare nel merito della questione che pone in questo scritto, che richiederebbe più tempo a disposizione e, forse, meriterebbe una più approfondita discussione, leggendo nelle ultime righe una sorta di commiato al blog da parte di Enzo Luongo, lo invito a considerare che anche oggi più di 500 lettori hanno visitato il blog e che dicommenti ne sono stati scritti davvero pochi. Non credo che voglia commiatarsi anche da quelli che silenziosamente, quotidianamente, accedono a questo blog! Ho sentito il bisogno di scriverlo subito, nonostante la mancanza di tempo disponibile!
    antonio imbriano

    aimbriano

    24 Luglio 2008 alle 10:27 pm

  2. nel lasciarvi? no, enzo, dove vai? per diversi motivi ultimamente sto seguendo poco e piuttosto frettolosamente le discussioni sul blog e devo pure dire che non sono riuscita ad appassionarmi molto ad alcune polemiche. però tu non te ne puoi andare

    roberta

    24 Luglio 2008 alle 11:21 pm

  3. caro enzo
    ci vediamo domenica a cairano.

    Arminio

    25 Luglio 2008 alle 12:25 am

  4. Enzo,
    rispondo solo per una piccola parte al tuo post.
    Può darsi che riprenda stasera o domani.
    HERA-KlèS Campania NON sono DUE pseudonimi permessi: è un NOME unico di una associazione presente dal 2005 ad Andretta , rintracciabile in rete .
    Attualmente scrivo soltanto io, passando dalla mia prima registrazione ( credo risalga ad agosto/ottobre 2007).
    Per Io intendo dire che sono una persona fisica, con una sua complessità psichica e spiritualee di vita.
    Ogni volta FIRMO il mio commento prendendomi la responsabilità personale di quello che dico: la firma varia per estensione secondo se parlo da un livello personalissimo o no : da T.C nei rarissimi bis, a Teresa C. , a Teresa Cella , a Teresa Cella presidente di , per conto di etc etc etc.( firma che non utilizzo da alcuni mesi ).
    Quanto al secondo punto , a proposito degli interventi misteriosi di HERA-KlèS…
    non so che dirti, è un tuo sentire .
    Non credo che tu ti riferisca agli Haiku e alle brevi frasi dei miei testi di riferimento.
    Per quei misteri basta soffermarvisi , rileggere e..OPS..l’ intuizione arriva .

    Io immagino che tu stia parlando dei momenti in cui cerco di sgancarmi dai possibili ganci della comunicazione in rete .
    ” i GANCI fanno male ” ti si infilano nelle carni e tolgono ogni volontà e possibilità di dialogo.
    In questo dissento completamente dalla tua visione A-Fisica della comunicazione in rete.
    Nonostante questo, nonostante non condivida e non mi piaccia tutto quello che si dice su codesto blog, continuo a leggerlo pazientemente e ad esprimermi , quando lo sento necessario, senza l’ ansia di essere visibile ad ogni costo.
    Quanto alla complessità della censura e degli interventi anonimi, non voglio dire niente , ORA, cioè in questo momento.
    Non ti immagino andar via.
    Un post simile richiama attenzione e partecipazione, non un commiato.
    Ciao TERESA CELLA per HERA-KlèS Campania e Toscana

    HERA-Klescampania

    25 Luglio 2008 alle 10:27 am

  5. secondo me dovrebbe essere tutto ammesso nel blog, tranne gli insulti indiscriminati contro categorie sociali generalizzate, come, ad esempio, gay, ricchi, calabresi, avvocati, preti, perchè questo si chiama razzismo e classismo, che la democrazia per definizione non può tollerare, a meno che non siano fatti sotto forma di analisi critica su base scientifica, ma con un tono presentabile come si confà a un consesso di gentlemen, e soprattutto non come alibi per mascherare semplici odii personali nei riguardi di popoli e gruppi. in questo caso è auspicata e dovuta la più dura reazione scritta da parte dei lettori

    sergiogioia

    25 Luglio 2008 alle 11:22 am

  6. Mi piace riportare qui le frasi finali del mio ultimo post: ‘Un appello accorato’:
    ‘Invito tutti, e dico veramente tutti, a voler ritrovare, se fosse necessario, una maggiore serenità ed a superare eventuali incomprensioni e contrasti che possono esservi stati in passato; allo stato, mi pare che già da qualche settimana, di là dai toni e della forma, non vi sia, nella sostanza, un vero argomento del ‘contendere’. Forse la discussione ed il dibattito che si è aperto su alcune tematiche, ha una sua fase di avvio difficile e traumatica ma alla fine il vero ‘confine’, che in maniera naturale si traccerà automaticamente, sarà tra chi ha un vero interesse affettivo/emotivo per la nostra terra e chi, invece, cercherà eventualmente di utilizzare questo spazio di libertà e di democrazia della comunicazione per finalità più aride nell’interesse di postazioni di potere, già in essere o da conquistare!’
    Ebbene mi piace ribadirlo anche in questo commento aggiungendo che, secondo il mio personalissimo parere, quel ‘confine’ si sta inesorabilmente tracciando!
    Con vero dispiacere, però, mi sembra di constatare che stanno via via tornando in uno ’spendido isolamento’ proprio quelli che hanno più ‘passione’ ed ‘affetto’ per la terra d’Irpinia, rientrando nella schiera di coloro che quotidianamente leggono questo blog senza nulla scrivere, non riuscendo comunque a staccarsene.
    Questa esperienza io l’ho già vissuta, in piccolo, nella storia recente del blog Nuovasantangelo.
    Anche io ho avuto la tentazione negli ultimi giorni di non scrivere, almeno per il momento, più nulla.
    Ma questo post di Enzo Luongo mi ha ‘costretto’ a ripensarci! Non voglio abbandonare la mia UTOPIA! Tu stesso, Enzo, avevi commentato una mia proposta, qualche giorno fa, dichiarando che eri pronto ad impegnarti in una battaglia, purchè ‘non vi fosse nessuna speranza di vincerla’!
    Scrivi qualcosa su questo blog, magari mandami ‘affanculo’ ma scrivi qualcosa, TI PREGO!
    Coninua farmi compagnia in questo manicomio, in cui comunque l’UTOPIA esiste ancora, ed oggi più di prima!
    antonio

    aimbriano

    25 Luglio 2008 alle 12:26 pm

  7. @ Teresa
    l’espressione “i due pseudonimi” era riferita a “nanosecondo” ed “Hera-kles” ed in verità nel messaggio del “musico” ne erano citati altri;
    certo che i problemi di comprensione sono i miei è per questo che i tuoi scritti, come anche gli altri, sono interessanti.

    @ aimbriano
    sono stanco di dover assumermi sempre il ruolo del “maestrino”, ho vissuto una vita intera sempre “petto al vento” ora vorrei riposarmi, pensavo di farlo avendo rapporti con tutti voi “via mente, via pensieri”. Sono conscio che gli amici è difficile farseli a 60 anni. A 60 si perdono. E non sempre perchè si “spengono”. Ma solo per equivoco!

    EnzLu

    enzlu

    25 Luglio 2008 alle 4:32 pm

  8. Rettifico una linea del mio commento precedente:

    …nonostante non condivida e non mi piaccia tutto quello che si dice su questo blog..

    posso dirlo altrimenti,
    in maniera da RELATIVIZZARE quello che sembra una valutazione/ giudizio al 100%.
    In altri commenti ho detto che questo blog è BELLO, ma non mi sembra etico.
    provo di nuovo a spiegare :

    La non condivisione riguarda una parte dell’ esperienza ..
    quando leggi/ete un giornale od ascolti/ate un dibattito o conf , SE siete moderatamente liberi e conoscitori delle vostre reazioni, sapreste quello che vi PIACE e quello che NON vi piace .
    E’ un atto di libertà riconoscerlo ed esprimerlo, senza trasformarlo in una accusa/giudizio

    E se non lo sapete, perché non avete dimestichezza con le emozioni e i sentimenti, c’ è sempre una bella stretta al cuore o alla bocca dello stomaco o altrove a significare il DIS-agio.
    Solo questo ho voluto dire e questo NON riguarda il 100 % di quello che se passa sul blog. per il resto, silenzio
    Teresa Cella

    HERA-Klescampania

    25 Luglio 2008 alle 6:35 pm


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