UN ORO NON E’ PER SEMPRE
Ci sono alcune immagini che nella mia memoria hanno conservato una persistenza particolare. Il Formicoso con le dita macchiate di terra e di colori che disegna cantando i mirabili grovigli dell’inconscio e poi mi corre incontro e mi regala un foglio tutto dorato dicendo con voce festosa: “Qui trovi un tesoro regalato da io”. Il bambino che a ogni giro d’estate contempla la distesa d’ORO avvolta nei riccioli sonori del vento e scoppia a piangere perché non ne intende più il linguaggio. Tu Formicoso con lunghi capelli dorati, con il morso delle falce e il passato e il futuro non più riconciliati. E all’improvviso, oltre la distesa barriera delle tempestose folate di vento, il vecchio ragazzo triste, irriconoscibile nell’estatica comunione dei rifiuti, il passo inceppato e la parola dell’ubriaco nella voce gorgogliante, la gioiosa verità della vita perduta nel buco profondo. Il giogo finalmente è spezzato, moltissime volte si è gridato: “al lupo al lupo” questa volta il lupo è arrivato per davvero!!!
nelle foto di antonio luongo il formicoso e pero spaccone.




caro antonio
per piacere mandami sulla mia posta l’ultima foto, quella verticale.
grazie di cuore per questo tuo ulteriore segno d’affetto.
armin
comunitaprovvisoria
3 Agosto 2008 alle 9:11 am