UNA GRANDE STORIA D’AMORE PER I NOSTRI PAESI: IL FORMICOSO, UN RADUNO.
Più di una volta mi è capitato di usare su questo blog frasi forti, forse retoriche, come “una grande storia d’amore per i nostri paesi”.
E’ una frase che voglio ripetere. Noi dobbiamo mettere in atto proprio questo.
Una grande storia d’amore per l’Alta Irpinia, luogo dell’Italia e dell’Europa.
Una grande storia d’amore che può avere tanti luoghi simbolici che la vivificano e l’ attraversano.
Uno di questi è oggi il Formicoso.
Un luogo di lotta (contro la discarica) ma anche un luogo di vita in questa calda estate del 2008 (in preda alla retorica, l’età avanza, stavo per scrivere: la nostra Woodstock…).
Luogo di incontro, di scambio, di riconoscimento, direi un luogo di eguaglianza.
A partire dai prossimi giorni, magari a partire da una bella notte di San Lorenzo a guardare le stelle (grazie Enzo, ho rubato una tua idea). E non solo.
Un happening culturale, civile, politico, autonomo.
Un luogo dove può iniziare una nuova storia, un grumo di futuro possibile.
Proviamoci.
Proviamo a far diventare quel luogo il punto di riferimento di questa estate per molti, tanti, quelli che lo vorranno.
Una nuova piazza (grazie Franco, altro furto di idea) simbolica, anzi, direi di più, metaforica.
E allora portiamoci lì le nostre cose migliori.
Un lungo appuntamento, per questa prima fase magari da concentrare più o meno dal 10 al 18 agosto, giorno forse di decisioni politiche per la discarica.
Nove giorni di concerti, di readings, di discussioni, di cibo in comune, di notti in comune, di proiezioni, di arte… .
Non vogliamo cominciare a parlarne anche su questo blog?
Con affetto
Michele Fumagallo
caro michele
l’idea è bella e tu sai quanto amore porto per il formicoso (di cui sono assiduo e solitario frequentatore da anni).
noi avevamo programmato un incontro per il sedici e penso che già fare bene questa serata sarebbe un gran cosa.
ovviamente si può anche estendere la faccenda prima e dopo: ma con chi, con quali energia, con quale voglia di dare una mano.
nei prossimi giorni penso di vedermi con capossela, magari vediamo cosa si può fare anche con lui.
direi che comunque possiamo discutere della nostra estate formicosa nell’incontro di venerdì prossimo: ma anche su questo c’è il solito mistero su chi verrà e chi non verrà.
armin
comunitaprovvisoria
5 Agosto 2008 alle 11:20 pm
sarebbe bellissima la notte di San Lorenzo al Formicoso (Ritornava una rondine al tetto….). Ed io sarei sicuro di potere esserci! Tutta la notte! Un bel picnic notturno, illuminato solo dalla stelle. forse una notte così mi farebbe recuperare d’incanto le energie già spese, e quelle che sto ancoira spendendo, in questa afosa e ricca Brianza.
antonio
aimbriano
6 Agosto 2008 alle 5:26 am
Cari amici,
sono un “imbranato” delle istituzioni, cioè un uomo senza vocazioni istituzionali. Perciò faccio appello a uomini più affezionati alle istituzioni, ce ne sono tanti in giro.
Un appello di questo tipo.
Invitiamo i comuni della fascia montuosa che va da Monteverde a Volturara (per me, più o meno, la sperimentazione del Nuovo Municipio in questo territorio; poi, in altro post, cercherò di spiegare perchè), il territorio che si racchiude nelle due comunità montane dell’Alta Irpinia e del Terminio Cervialto. Invitiamoli ad essere presenti in una giornata tra il 10 e il 18 agosto. Magari a promuovere un consiglio comunale straordinario sulla questione discarica sul Formicoso proprio il 18 agosto.
Può essere un modo non per “avvicinare i cittadini alle istituzioni”, una dellle frasi più cretine e manipolatorie che io abbia mai sentito, ma per discutere del nostro territorio “in blocco”, non per pezzetti quanto mai deleteri oggi.
Un movimento autonomo come quello che si batte contro la discarica sul Formicoso può invitare le istituzioni esistenti senza nessun timore. E, finalmente, può farlo senza “sottomisssioni”, discutendo da persone adulte sul futuro del territorio e sul possibile cambiamento istituzionale.
Con affetto
Michele Fumagallo
michele fumagallo
6 Agosto 2008 alle 11:37 am
Cari amici,
non so cosa si programma e dove. Del resto è un fatto che le cose si organizzano come capita. E’ un fatto, quindi è anche un bene che sia così.
Io non so se sia possibile fare una nove giorni così come lanciata donchisciottescamente da me con questo post. Probabilmete no, o forse sì. Sicuramente un grappolo di giorni vissuti là sopra darebbe di più il senso di un avvenimento “forte”, una sorta di “data”.
Va benisssimo la programmazione della giornata del 16. Tuttavia, come Comunità Provvisoria, non quindi come comitato pro formicoso o come nessuno, possiamo vederci la sera e la notte (fino all’alba) del 10 agosto a rimirar le stelle sul sito di Andretta.
Facciamo come al solito: ognuno porta qualcosa, e soprattutto porta se stesso.
Poi, chissà, può darsi che da cosa nasca cosa e magari possiamo considerare il sito del formicoso come un “accampamento” anche nei giorni successivi.
Con affetto
Michele Fumagallo
michele fumagallo
6 Agosto 2008 alle 4:11 pm