SVILUPPO SOSTENIBILE e CENTRI MINORI
SVILUPPO SOSTENIBILE e CENTRI MINORI
ABBAZIA del GOLETO - 21 agosto 2008 - ore 19.30
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Architettura naturale / Microcosmi eccellenti /
E’ possibile un’ecologia del costruire ?
conferenza di GIANCARLO ALLEN _ segretario ANABcontributi di
SIEGFRIED CAMANA _ presidente ANAB
MARCELLO PARISI _ ingegnere _ Catania
MARCO MORO _ caporedattore “Edizione Ambiente” _ Milano
GIOVANNI DAL CIN _ architetto _ Varese
ALESSANDRO BOANO _ architetto _ Asti
anteprima del film “la voce del paesaggio” di Franco Arminio
Abitare i “centri minori”, tavola rotonda con
Michele Forte _ sindaco di S.Angelo dei Lombardi
Federico Verderosa _ architetto _ VZL +
Franco Archidiacono _ architetto _ Accanto srl
Gianni Fiorentino _ esperto sviluppo locale
Enzo Luongo _ ingegnere, IIS Maffucci Calitri
Dario Bavaro _ esperto comunicazione integrata
M.Antonietta Sbordone _ SUN Napoli, redattrice Interni
Paolo Maria Barducci _ rettore Abbazia del Goleto
coordina
Angelo Verderosa
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organizzazione
ANAB _ Associazione Nazionale Architettura Bioecologica
COMUNE di SANT’ANGELO dei LOMBARDI
ACCANTO srl
La proiezione del cortometraggio “la voce del paesaggio” di Franco Arminio, girato nei piccoli paesi dell’Alta Irpinia, introdurrà la tavola rotonda “ABITARE i CENTRI MINORI”.
Riusciranno a sopravvivere i 5.000 comuni dell’Italia “minore” al disotto dei 5000 abitanti ?
Perché lo sviluppo non passa più per i piccoli paesi dell’entroterra montano italiano ?
Perché, nonostante Internet e Alta Velocità continua l’emigrazione verso le città congestionate ed inquinate della costa italiana ?
Perché sono di moda l’acciaio e il cristallo e si abbandona l’architettura dei centri minori (murature-masse di pietre e mattoni, legnami autoctoni, ventilazione naturale, ricerca dei giusti rapporti con gli elementi naturali esterni, autoproduzione agricola ed edilizia) ?
Quali esperienze in Europa per lo sviluppo sostenibile del costruire e per il riabitare i centri minori ?
VEDI ANCHE il post al link seguente
VEDI ANCHE il post al link seguente
http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/08/20/ma-allora-perche-si-vende-casa-e-si-va-via/
info
COMUNITA’ PROVVISORIA, il blog dei paesi e delle montagne http://comunitaprovvisoria.wordpress.com
348.6063901
foto di copertina : grilletto photoart lioni

Caro Angelo,
il 21 mi è impossibile venire al convegno da te organizzato. Naturalmente sul nostro blog non interessa a nessuno che un tal Michele non può andare ad un convegno.
Tra l’altro sento già gli strali (scherzo) di Enzo L. organizzatore tecnico del blog che ammonisce: ma attenzione questa è roba da mail non da blog.
Invece io mi permetto di personalizzare per giocare un po’ e per far contento Franco che cerca sempre carezze per la comunità provvisoria (altro scherzo): sono ad Ariano per il Festival Folk, ma non ci sono soltanto per il giornale con cui collaboro, ci vado questa volta anche come “provvisorio” a dar man forte a quel festival di qualità (poi vedremo anche quello che non va).
Come vedi, giocando giocando, la Comunità Provvisoria si permette addirittura il lusso di avere emissari ovunque. Potenza del “provvisorio”, certamente. Ma anche potenza di un organismo che può “figliare” abbondantemente se mantiene la sua autonomia, la sua apertura, la sua fantasia, il suo gioco “impolitico” (in realtà politicissimo in un periodo di crisi e di trapasso) tra “luoghi” e “arte”.
Con affetto
Michele Fumagallo
michele fumagallo
20 Agosto 2008 alle 1:57 pm
non ti rispondo “caro michele” perchè ci tengo che enzlu venga come relatore al convegno …
ho preparato delle note, degli appunti che proietterò al Goleto; ho navigato nel blog della comunità provvisoria e con drag and drop ho catturato e cucito immagini, post e commenti inerenti sviluppo sostenibile e centri minori; ovviamente ho preso un bel pò dei tuoi interventi; te li propongo di seguito avvisandoti che non sono più modificabili; anzi, il fatto che sei impegnato ad Ariano, darà ancora più vigore alla lettura che ne farò… ti fischieranno le orecchie al concerto; attenzione.
1. michele fumagallo said, on Agosto 6th, 2008 at 5:08 pm (Modifica)
… Prova a immaginare la situazione della striscia di monti e di comuni della nostra Alta Irpinia, e prova a immaginarla come un unico comune. La sua forza sarebbe di colpo moltiplicata. E non solo. La sua nuova identità municipale ha l’effetto che ha un nuovo amore in persone che non ci speravano più. E ’ un moltiplicatore di energia.
Si sottovaluta il senso di impotenza che c’è nei nostri piccoli comuni proprio a causa di un’identità municipale (e conseguente istituzione) già morta e seppellita da un pezzo ma che resta ancora formalmente in piedi creando un’atmosfera agonica ormai insopportabile.
Si preferisce pensare che i problemi siano altri (e ci sono anche altri problemi, anche con un Nuovo Municipio, d’accordo) mentre invece il più clamoroso è proprio questo.
Senza una nuova identità in una nuova istituzione e un Nuovo Municipio più vasto di quelli ancora distruttivamente in piedi, non c’è speranza.
Prima lo si capisce (ma siamo in ritardo di almeno 10/20 anni) meglio è.
Ecco, io mi concentrerei su questo: su quale futuro costruire per i nostri territori (mi riferisco alla vasta “platea” europea), quale nuova identità municipale mettere in piedi nelle realtà locali.
michele fumagallo said, on Agosto 7th, 2008 at 7:17 pm
1. . Non ci sono posti con uomini di serie b, non è vero che il nostro territorio è fatto di piccoli comuni accartocciati su se stessi, diffidenti, accidiosi, chiusi a riccio. Lo sono “apparentemente”, perchè nessuno crede in loro, nessuno prospetta un futuro, complessivo ovviamente, ma in cui le nuove istituzioni (vere, cioè da sostituire, non da aggiungere alle vecchie) diventano un punto decisivo.
Non bisogna cadere nella trappola della diffidenza. E’ il male che ha rovinato i nostri territori. Ma se si imbocca la strada della fiducia, la strada dell’autonomia, personale innanzitutto e poi collettiva, non c’è potere che possa fermare gli uomini.
L’autonomia degli uomini, caro Gianni, ovunque essi decidano di organizarsi, è una bomba, anzi una bomba atomica.
Ed esiste, dulcis in fundo, la Politica che è un’arte non solo interessante ma, per quanto mi riguarda, decisiva. La più grande invenzione fatta dagli uomini per la risoluzione dei loro problemi.
La politica che organizza gli uomini, che è grande perchè crea ciò che all’apparenza non esiste, mette in discussione le cose date, inventa nel presente un futuro che nessuno potrebbe mai immaginare.
non aggiungo con quali scritti aprirò e chiuderò…
verderosa
20 Agosto 2008 alle 2:05 pm
Cronache dal Formicoso al Goleto
18 agosto 2008
è’ stato bello camminare la terra;
appena arrivati siamo entrati nell’incanto delle pale del vento
il silenzio non andava cercato, era lì ad accoglierci.
C’erano centomila persone ed oltre ed altre: perchè quelli come noi, che sono riusciti a raggiungere il Formicoso, portavano la meraviglia, l’energia e la voglia di esserci di quanti, tantissimi, avrebbero voluto essere lì e non hanno, ancora, potuto farlo.
La bellezza, la natura, l’intervento benevolo dell’uomo che la abita possono impedire la violenza dello scempio: noi lo crediamo
dopo IL RADUNO DEL 18 (dalla parte di Spess8) siamo certi che il Formicoso si salverà.
21 agosto 2008
Ecologia del Silenzio
Abitare il silenzio
I piccoli paesi sono situati in un’apertura del silenzio e circondati dal silenzio al loro limitare.
II silenzio ha sollevato il velo che li ricopriva e guardato dentro.
La città sembra sconvolta dalla dipartita del silenzio e appare come un avanzo del silenzio, un detrito in attesa di un giardino silente.
Caro Angelo,
ci vediamo domani nel silenzio del Goleto
VAI FACILE
un abbraccio
Dario e Monica
dario monica
20 Agosto 2008 alle 5:56 pm