Dopo gli sciacalli, gli avvoltoi, ora le vipere…..
Lettera aperta a Paolo Saggese ed a tutti i lettori del blog ‘Comunità Provvisoria’ e ‘Qui Sant’Angelo dei Lombardi (terra d’Irpinia)’
L’evento programmato per domenica 7 settembre presso il Castello degli Imperiale (Versi per il Formicoso / 100 VOCI per l’Irpinia Giornata di poesia, di letteratura e di arte per il Formicoso e per il Parco dell’Irpinia d’Oriente), segue, a Sant’Angelo dei Lombardi quello del 30 agosto ultimo scorso presso il Ristorante ‘Il Goleto’, organizzato dai giovani del Partito Democratico, con la presentazione del libro di Franco Arminio ‘Vento Forte tra Lacedonia e Candela’, alla presenza dell’Autore.
In quell’occasione ho potuto ascoltare la presentazione dell’opera di Arminio fatta proprio da Paolo Maggese, nonché i vari interventi fatti durante il dibattito che ne è seguito (tra cui Michele Cetta, Saverio Lucido, Rosanna Repole, Maria Teresa Iarobino, Rocco Quaglariello).
Io stesso sono intervenuto a sottolineare solo la capacità poetica e letteraria di Franco espressa nel suo libro; ho anche definito l’autore uno dei più importanti poeti e scrittori contemporanei d’Italia: ho affermato ciò non tanto per mia capacità di critico letterario, che certamente non ho, ma avendo fatto mio il parere di ‘addetti’ ai lavori; tra questi ultimi mi aveva particolarmente interessato la prolusione che aveva fatto, presentando il libro in quel di Bisaccia, qualche giorno prima, Andrea Di Consoli; ne avevo condiviso, oltre che l’interpretazione psico-sociale, anche il giudizio più squisitamente letterario.
Al ristorante ‘Il Goleto’ il 30 agosto avevo invece sentito proprio da Paolo Saggese una presentazione che mi era sembrata piuttosto limitata dell’ambito letterario, a beneficio di un’interpretazione ‘socio-politica’ del tutto ‘pro domo sua’(nel senso di propaganda del Partito Democratico).
L’intervento fatto poco dopo da Rocco Quagliariello aveva cercato di riportare il dibattito ad un’atmosfera più appropriata; tentativo del tutto vano….
Aveva ripreso il sopravvento la ‘propaganda’, tanto che mi ero sentito umiliato, assieme ai 4 giovani disoccupati di Sant’Angelo dei Lombardi che erano come, anche in rappresentanza del MISPA, da fare un ulteriore tentativo, con un brevissimo intervento risultato comunque altrettanto vano, di alzare il livello del dibattito, a beneficio esclusivo dello ‘sventurato’, in quel contesto, autore Franco Arminio.
Lo stesso Franco Arminio aveva successivamente parlato di un ‘autunno caldo della cultura in Irpinia’, presentando la manifestazione del 7 settembre prossimo a Sant’Angelo.
Scottato dall’esperienza al ristorante ‘Il Goleto’ e leggendo le adesioni alla manifestazione di persone ed enti ho pertanto deciso, senza venir meno all’adesione mia personale e del MISPA che rappresento, di non partecipare.
Quel giorno noi del MISPA saremo al Formicoso, a fare un pic nic, e ad ascoltare le canzoni di Vinicio Capossela! Questo per tentare di evitare che l’evento del 18 Agosto al Formicoso, con la partecipazione di 12.000 Irpini e Sanniti (ho saputo successivamente che anch’essi erano presenti) perda la sua reale ‘importanza’ e venga in qualche nodo ‘annacquato’ dall’intervento, disperato e patetico dei vecchi personaggi di un ‘sistema di potere politico’ oramai ‘defunto’ e ‘seppellito’ dalla Storia! Il problema è che certi personaggi, talmente abituati alle posizioni di potere, non se ne sono ancora accorti e si aggirando ancora, oramai come ‘zombi’ sul Territorio d’Irpinia e del Sannio!
I nomi?
Non conosco personalmente Paolo Saggese, però ricordo perfettamente quanto ha detto alla presentazione del libro di Arminio il 30 agosto scorso!
Non conosco personalmente, se non di vista Rosanna Repole, però di lei ricordo, oltre l’intervento al ristorante ‘Il Goleto’ il 30 agosto, tutta la sua ‘azione politica’ a cominciare dal giorno dopo il Terremoto del 23 Novembre 1980, e ricordo anche una recente condanna penale, seppure in primo grado, per responsabilità connesse al suo passato ruolo di Presidente della Provincia di Avellino!
Non conosco Saverio Lucido se non per quanto detto alla presentazione del libro di Arminio (chissà se lo aveva veramente letto?) e per la circostanza di averlo saputo candidato, recentemente al ruolo di rappresentante del Partito Democratico a Sant’Angelo!
Non conosco più da tempo (lo avevo conosciuto in un lontano passato) Michele Cetta, che sempre il 30 agosto, avendo letto le prime 100 pagine del libro di Franco Arminio, nel suo intervento, ne aveva dato una sua interpretazione ‘politica’, richiamando Gramsci, richiamo che era stato poco dopo ‘rifatto’ anche da Saverio Lucido!
Non conosco tanti altri che hanno aderito e parteciperanno all’evento del 7 settembre al Castello degli Imperiale; però mi pare di avere letto: Pro Loco di Sant’Angelo dei Lombardi, Confraternità Misericordia, Rosanna Repole, dirigente scolastica, Paolo Saggese…….
E mi basta!
Con la mia personale mancata partecipazione, e con quella del MISPA, difendo il tentativo di RESTAURAZIONE che il vecchio, marcio e decrepito sistema di ‘potere politico’ sta cercando di attuare per ‘assecondare’ a sà anche la cultura!
Se questo tentativo non esistesse sarei il primo a rallegrarmene! Avrei sprecato energie e passione! Ma c’è un serbatoio di energie e passione, per questa battaglia, inesauribile: è più grande sicuramente della discarica che gli imbecilli ed i disonesti vogliono collocare a Pero Spaccone, ad Andretta, sul FORMICOSO!
E poi quello che per me più conta è che quando al mattino mi guardo allo specchio non mi venga la voglia di sputarmi in faccia!
Antonio IMBRIANO
E’ un mio limite umano e politico: non tollero gli intolleranti!Quando accetto di dialogare in pubblico, come nel caso di un dialogo politico,non mi piace personalizzare e criminalizzare le idee o le opinioni ma solo rilevare comportamenti e giudizi (meglio pregiudizi).Vorrei anche in questo caso attenermi a questa metodologia .L’intervento di Antonio è comprensibile,legittimo ma inopportuno e quindi poco spendibile alla bisogna.
L’ingenuità o la purezza in politica hanno storicamente creato mostruosità e immoralità, nonostante la buona volontà presunta o vera di chi le ostentava .Non nego,per la poco esperienza che ho della pratica politica dell ‘Imbriano, che bisogna riconoscergli una sorta di “onestà” politica ai limiti di un moralismo testardo e prepolitico.La politica da Platone ad Hobbes ha fatto molta strada e tutto per superare
questo stato di ‘natura’ ai limiti della razionalità e della costruttiva e l’utilità della sua azione.Perchè di azione si tratta e non sfogo etico o peggio umorale.
La politica è creatività, idealità ma anche previsione,conoscenza,e praticabilità e un ceto politico si misura non solo per inveterati o pregressi comportamenti ma
per le sue capacità di previsione, di conoscenza e di pratica realizzatrice .L’onestà è una virtù personale, in politica non guasta ,ma non è essenziale (dopo Machiavelli).
“Amicus Plato sed magis amica veritas!”
Scusate la franchezza ma i miei giorni passati in Irpinia hanno fatto esperienza di ben altri toni ,parole, giudizi e idee.
http://www.mauroorlando.it
mercuzio
4 Settembre 2008 alle 1:05 pm
Soprattutto l’intervento è inopportuno ai fini della propaganda del Partito Democratico, del quale Lei, sig. Mercuzio, da quanto ho potuto verificare sul Suo sito, è dichiarato sostenitore.
L’onesta intellettuale è altra cosa….
Citando Platone, Machiavelli, Hobbes ed altri, i politici irpini, oramai decaduti dal potere, hanno consumato i più efferati misfatti ai danni del Territorio e della Gente d’Irpinia; ora la coscienza dei cittadini si è svegliata dal lungo letargo e non c’è più spazio per i furbi!
pasqualino
4 Settembre 2008 alle 1:43 pm
Veramente ni sembra eccessivo e pericoloso politcamente oltre che offensivo umanamente stabilire un nesso disdicevole in Italia e oltre l’irpinia tra un sostenitore del PD e ” i politici irpini tout court!La storia politica irpina è molto più complessa e forse più varia dalla rappresentazione moralistica e gotica che ne dà Paqualino( “hanno consumatoi più efferati misfatti,,,,,,,”. E poi quanta scarsa considerazione per la coscienza dei icittadini irpini che finalmente ” si è svegliata dallungo letargo”! Attenti a questi “magnifici e progressivi” risvegli in una realtà dove la Provvidenza e il decisionismo berlusconiano insieme alla spazzatura cancella o ipnotizza anche le coscienze ancora intorpidite dalla sonnolenza o troppo sveglie ma iintoleranti ,moralistiche e inconseguenti. Conosco altre storie e altre intransigenze che primadi tuto hanno fattomale a sè stesso oltre che alla causa che pur generosamente combattevano.
mercuzio
4 Settembre 2008 alle 4:10 pm
@ mauro orlando
quasi ‘promoveatur ut amoveatur’?
Ti ringrazio comunque dell’attenzione che hai dato al mio scritto.
Rifletterò sul tuo commento e, magari, se sono in errore, mi correggerò!
Abbiamo tutti bisogno di qualcuno che cii insegni qualcosa.
Cordialmente
Antonio IMBRIANO
aimbriano
4 Settembre 2008 alle 6:19 pm