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FORMICOSO in SINTESI

con 5 commenti

di Franco Arminio                                                                                                       5.10.08

Nel 1994 qualcuno, non si sa bene chi, decide che si deve fare una discarica sul Formicoso. Comincia il presidio del territorio. Per i successivi quindici anni vari commissari all’emergenza rifiuti tentano inutilmente di fare la discarica sul Formicoso. Grande resistenza dei cittadini, migliaia di assemblee, proteste di ogni genere ma sempre infinitamente pacifiche.

A luglio 2008 una legge dello Stato inserisce il Formicoso tra le dieci discariche che insieme a quattro termovalorizzatori dovrebbero risolvere l’emergenza rifiuti.

La notte del 29 settembre l’esercito invade il Formicoso e insedia col filo spinato una zona di interesse strategico nazionale. In altre parole viene circoscritto un pezzo enorme della bellissima altura per fare la più grande discarica della Campania. Il Formicoso è la zona più ventosa d’Europa ed è tutto trafitto da pale eoliche. È una zona altamente sismica e a tre chilometri c’è una diga la cui acqua sarà potabilizzata per dissetare la Puglia.

Il due ottobre dodicimila cittadini e una cinquantina di sindaci manifestano quietamente il loro sdegno, ma la notizia viene totalmente oscurata e quando appare sui giornali è solo per segnalare la presenza tra i manifestanti di Vinicio Capossela.

Il quattro ottobre accade quanto raccontato nel pezzo “cronache dal Paraguay”.

 p.s.

chi vuole può far circolare questo testo, magari allegando le cronache dal paraguay. se fuori dall’irpinia è passata l’idea che le discariche da qualche parte si devono pur fare, possiamo sempre trovare qualcuno sensibile al tema della democrazia messa sotto i piedi da questi barbari in giacca e cravatta.

 

Written by comunitaprovvisoria

5 Ottobre 2008 a 11:34 am

Pubblicato in a Franco Arminio

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5 Risposte

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  1. Il sito 4, localita’ Pero Spaccone sull’altopiano del Formicoso nel Comune di Andretta (AV) è già stato oggetto di un tentativo di realizzazione di discarica circa 10 anni fa. Si tratta di un altopiano argilloso in area altamente sismica che in seguito al terremoto del 1980 è stata interessata da evidenti deformazioni cosismiche rappresentate da fratture che interessavano il suolo e sottosuolo. Per tali caratteristiche il sito non offre garanzie di tutela ambientale e deve essere eliminato dall’elenco, come del resto prescrive anche la legge italiana.

    questo lo scrive il geologo ortolani…
    mi pare che sia arrivato il tempo che i nostri amici avvocati si sveglino…..
    qualche tempo fa avevo chiesto su questo blog l’assistenza gratuita in caso di incriminazione
    ma nessuno si è fatto vivo.
    adesso però sono fiducioso….
    adesso si stanno svegliando in tanti…
    armin

    comunitaprovvisoria

    5 Ottobre 2008 alle 11:42 am

  2. Purtroppo sappiamo che l’informazione è nelle mani di chi vorrebbe fare la discarica nel nostro territorio, quindi la notizia della manifestazione è passato inosservata agli occhi della gente, L’altro giorno stavano trasmettendo su un programma su Raitre “Primo Piano” le proteste della popolazione di Chiaiano. Mentre si stava discutendo intervenne un noto scrittore (adesso non ricordo chi) che disse che sul Formicoso si stava attuando una manifestazione pacifica del nostro popolo…. Il conduttore diede pochissimo spazio alla notizia tergiversando sul discorso… Ho avuto l’impressione che i telegiornali nazionali lo sanno di ciò che succede nella nostra zona, ma non possono mandare la notizia…. Certo ke se oggi per andare in Tv bisogna uccidere, e creare disordini con le forze dell’ordine, stiamo davvero messi male…Questa non è una libera informazione…
    Cari paesani vi saluto…

    5 denari

    5 Ottobre 2008 alle 6:23 pm

  3. Sono appena rientrato dall’assemblea al centro anziani di Bisaccia. I temi dominanti: le iniziative future e la visibilità delle nostre azioni.
    Noi , giustamente, ci rammarichiamo che la bella manifestazione del 2 ottobre ha avuto poca eco sui mass media e che abbiano avuto un rilievo maggiore notizie come lo scippo ai danni di una vecchietta o la carenza di punti di sutura in un ospedale. La cosa sorprende solo se non si conoscono i meccanismi che creano la notizia. I soggetti naturalmente deputati ad occupare la prima pagina sono i personaggi dello spettacolo, i politici e i poteri economici. La gente comune sale alla ribalta solo in situazioni eccezionali, in caso di catastrofi, di cronaca nera ed in ogni situazione in cui si devia dalla quotidianità. Per noi massa di consumatori, vale il detto vale il detto che possiamo conquistare la prima pagina se decidiamo di mordere un cane. Quindicimila persone che marciano pacificamente non fanno notizia un bambino sbranato sì.
    La manifestazione si è rivolta quindi solo in parte all’opinine pubblica ed ha avuto come principali interlocutori il sistema politico, che ha conosciuto la forza di mobilitazione di queste zone, e le popolazioni locali, che valutando le proprie forze potranno con più convinzione intraprendere nuove iniziative.
    Nel nostro villaggio globale ciò che più conta è l’immagine e questa serve soprattutto al potere, che ne ha bisogno per legittimarsi. Il governo in Italia e altrove per esercitare il suo potere ha bisogno del consenso e quindi di trasmette un’immagine positiva: Berlusconi vuole ripulire Napoli per recuperare e consolidare la sua immagine, se semplicemente sospetta uno smacco d’immagine sul formicoso, fermerà tutto e con le dovute scuse. Berlusconi come tutti gli altri poteri è vittima di quel sistema informativo che ha contribuito a renderlo famoso.
    IL RE E’ NUDO.
    Gli alti livelli di lotta degli ultimi giorni non potranno durare per sempre, solo in poche altre iniziative potremo mobilitare dodicimila persone. Possiamo contare su una quotidiana disponibilità di un numero più limitato di presenze. Abbiamo però tutto quanto basta per fare le cose.
    DOBBIAMO METTRE IN PIEDI AZIONI CHE DIVENTINO NOTIZIE RILEVANTI CHE A LORO VOLTA STIMOLINO FATTI POLITICI CHE AMPLIFICANO LA NOTIZIA ED INCORAGGINO LE POPOLAZIONI CON RICADUTE SU NUOVI FATTI POLITICI SEMPRE PIU’ EFFICACI.
    Tutte le nostre iniziative dovranno essere finalizzate a TRASMETTRE L’IMMAGINE DI UNA POLAZIONE AGGREDITA E MAI DOVRANNO PERDERE IL LORO CARATTERE PACIFICO o confliggere con le forze dell’ordine. Queste ultime saranno scavalcate perchè noi ci rivolgiamo direttamente all’opinine pubblica nazionale ed internazionale e, per i meccanismi precedentemente esposti, alle persone che contano.
    Avremo modo di parlarne, qualche buona idea mi è stata suggerita, altre saremo capaci di inventarne. I nostri antenati hanno fatto ben altro, noi siamo persone istruite e a nostro modo saremo all’altezza del compito.

    Angelo Vitale

    5 Ottobre 2008 alle 10:43 pm

  4. BRAVO ANGELO!
    berlusconi persegue una soluzione televisiva del problema dei rifiuti.
    noi stiamo sulla strada che dice tu, dobbiamo solo andare avanti…la discarica non si farà
    armin

    comunitaprovvisoria

    6 Ottobre 2008 alle 5:03 am

  5. Ciao a tutti, penso che dobbiamo incominciare una forma di protesta singolare.
    Avviamo una petizione in tutti i comuni dell’Alta Irpinia, ovvero di non pagare la tassa di possesso ovvero “canone Rai”.
    Solo che questa deve essere accompagnata da lista di tutti gli esrcenti che aderiscono alla protesta, spedita a RaiWai. Vedete Sig.ri 20000 adempienti non pagati fanno molto rumore.

    giuseppe

    6 Ottobre 2008 alle 10:31 am


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