COMUNITA’ PROVVISORIA . paesi .. paesaggi … paesologia

comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella

Si gioca in tre, non in due _rimosso

con 26 commenti

qui c’era un post a firma di michele fumagallo, rimosso per sua volontà

Written by micheless

7 Ottobre 2008 a 1:42 pm

Pubblicato in a Autori Comunitari

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26 Risposte

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  1. caro michele
    è evidente che ci sono due partiti tra quelli che si oppongono alla discarica sul formicoso e anche alle altre discariche.
    il partito degli ecologisti veri e quello degli ecologisti d’occasione….
    conviene tenere insieme questi partiti o bisogna divedersi? questa potrebbe essere un’interessante domanda.
    armin

    comunitaprovvisoria

    7 Ottobre 2008 alle 2:03 pm

  2. caro fumagallo, questa volta non sono tanto d’accordo con quello che dici. i nazionalisti irpini, perchè di nazionalismo e revanscismo si tratta, si stanno riempiendo la bocca con la provincializzazione dei rifiuti, che portata alle estreme conseguenze dogmatiche, somiglia ala pretesa degli indiani d’america di disporre, poche migliaia di unità, di tutto il continente americano. i tribuni che in questi giorni stanno solleticando e aizzando nel popolo irpino gli istinti più bassi,

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 2:12 pm

  3. come un indiscriminato rigetto per la causa napoletana e la sua gente, non fanno che portare un nuovo contributo all’imbarbarimento generale, che, come si sa ha, ha per prime vittime gli autori stessi di quest’ operazione. noi invece, come comunità provvisoria e movimento nel complesso, speravo fossimo capaci , in barba all’arretratezza culturale e politica di chi dice “fate la discarica a chiaiano semmai, purchè non la facciate sul formicoso”, di un ‘analisi più elegante e veritiera della situazione.

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 2:20 pm

  4. invece molti di noi, anche i più autorevoli, di fatto hanno condiviso la “cacciata” dei chiaianesi dall’assemblea di bisaccia. ma non i più giovani, i ventenni, che non ne possono più delle stupide rivalità provincialistiche e regionalistiche alimentate in loro senza successo dalla frustrazione dei loro genitori. la battaglia per un corretto ciclo dei rifiuti è la battaglia per una società più giusta e fraterna, da fare insieme, diversamente si fa solo della demagogia razzista e fascista, desolante soprattutto quando messa in atto da persone che dicono di appartenere alla sinistra

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 2:28 pm

  5. demagogia che alla lunga potrebbe redere morale e “simpatica” una decisa iniziativa per’l'installazione di una dicarica sul formicoso

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 2:31 pm

  6. franco perchè parli di ecologisti di occasione? per favore precisa il senso di questa locuzione, tu non il diritto di chiamare i manifestanti di chiaiano ecologisti d’occasione

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 2:34 pm

  7. Caro Franco,

    sì, questa è un’interessante domanda, però un po’ esula dalla contraddizione che io descrivevo.

    Le contraddizioni purtroppo non si possono discutere perche sono fatti. E i fatti non seguono i desideri delle persone.

    Gli interessi delle lotte antidiscariche irpine e napoletane sono obiettivamente divergenti in un punto decisivo: quello dei rifiuti napoletani da portare in Irpinia.

    Piaccia o non piaccia gli interessi in gioco sono questi anche tra il popolo. E, va detto, non c’è nulla di nuovo sotto il sole. E’ sempre stato così. La vita e la lotta sociale e politica è piena di “sfumature”, non è scontro tra bianco e nero.

    Cosa si può fare? Ma nulla di particolare. Semplicemente si gioca in tre. Si mettono le carte in chiaro. E tra i contendenti in lotta contro Berlusconi e il suo piano-rifiuti si sciolgono le contraddizioni. Si sciolgono, non si nascondono dentro un’ipocrita solidarietà.

    Michele Fumagallo

    micheless

    7 Ottobre 2008 alle 2:46 pm

  8. Direi che risultano complementari guardando da altri punti di vista . Forse troppe sfumature veramente troppe da farne una brutale selezione … e mi fermo qui!

    Pompilio

    7 Ottobre 2008 alle 2:54 pm

  9. Concordo sul fatto che la partita si stia giocando in tre, almeno per ora visto che potremmo arrivare a dieci e più sul tavolo, ma bisogna purtuttavia precisare che i tavoli da gioco sono almeno due. Uno è la lotta per le singole discariche e questa deve essere una battaglia individuale poiché ogni territorio ha una sua storia, le sue motivazioni per opporsi alla discarica ed anche le sue responsabilità e nessuna di queste può essere interscambiata con le altre. Ma spostandoci su un altro piano, la partita riguarderebbe la lotta alle discariche ed ai termovalorizzatori ed all’intero sistema di gestione dei rifiuti imposto dal governo. Solo in questo caso ci vuole la coesione di tutti i movimenti antidiscarica ed antitermovalorizzatori della campania e non solo. Credo che l’una non escluda l’altra ma, giustamente, bisogna mettere le carte in chiaro, senza ipocrisie e senza doppi fini.

    Agapito Malteni

    7 Ottobre 2008 alle 3:03 pm

  10. se l’irpinia lo sta prendendo in quel posto da decenni è anche per la pochezza intellettuale e scientifica di commenti allusivi e odiosamente caustici come quelli che hanno preceduto e seguito il mio commento di sopra. ma di che responsabilità state parlando? sembrate i maestrini con la penna rossa, le vostre terre sono ancora vergini per la scarsità demografica, perchè mai nessuno ci ha voluto abitare. e poi dove la mettiamo la discarica di Pianura che per deccenni ha pigliato i rifiuti di tutta la campania e oltre?

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 3:26 pm

  11. ed evitate queste mezze frasi da mafiosetti di due soldi, se dovete sparare cavolate almeno ditela tutta

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 3:27 pm

  12. Caro Sergio,

    no, niente nazionalismi, niente revanscismi, niente indiani d’America (che non c’entrano davvero nulla).

    Fermo restando che non posso intervenire, come ho detto nel post, sullo specifico episodio dell’assemblea perchè non c’ero, le questioni sono quelle che ho posto.

    Dipendesse da me, il movimento antidiscarica e antipiano dei rifiuti di Berlusconi a Chiaiano e a Napoli, avrebbe nella sua piattaforma di lotta questo punto: i rifiuti di Napoli e del napoletano vanno smaltiti in questo territorio. Dopodiché inizia la piattaforma alternativa e lo scontro con Berlusconi. Senza quel punto tutto diventa irresponsabile, “sudista”, protestatario. E la stessa interessante piattaforma di lotta per il ciclo futuro dei rifiuti diventa soltanto “fuga in avanti”. La responsabilizzazione dei poteri ma anche delle persone è questione decisiva della maturità di un popolo. Tergiversare su questo espone enormemente allo scaricabarile, all’odio verso la democrazia dell’autonomia e la crescita civile.

    Ci sarebbe, poi, da fare, anche in rapporto alla questione rifiuti, il discorso sulle istituzioni e sul gioco di autonomie tra di esse. Ma, avendolo fatto tante volte, lo rimandiamo ad altra occasione.

    Michele Fumagallo

    micheless

    7 Ottobre 2008 alle 3:30 pm

  13. Caro Sergio, ritrova la facoltà di sintesi e la chiarezza e prima di “scrivere” conta fino a 100 e rileggi ! Pochezza intellettuale e scientifica … veramente discutibile , avrai ragione su altri fronti, direi quelli politici ( se così li vogliamo chiamare) ma anche qui bisogna andarci cauti , per favore evitiamo certe considerazioni dal contenuto spicciolo . La questione è chiara e si basa sui fatti e sulle esigenze diciamo ” di smaltimento ” lo sappiamo tutti,.. come tutti sappiamo che, questa pensata geniale della ennesima discarica Irpina è un fallimento tecnico ( un probabile successo politico ) perchè qui per cause tecniche ( non politiche) un discarica di quel tipo non si può fare OGGETTIVAMENTE , altro che indiani d’america. I successi politici di regione sono altra cosa, ognuno li peserà a suo modo, adesso per Noi e per Me conta il risultato e per ottenerlo si devono seguire canali paralleli e cooperanti o quantomeno con scopi comuni, altrimenti faremo la fine dei bisonti americani, cacciati e abbattuti prima per divertimento poi per necessità ( chi vuol capire capisca .. ) . Saluti.

    Pompilio

    7 Ottobre 2008 alle 5:12 pm

  14. caro sergio
    ma io non mi riferivo affatto a quelli di chiaiano. non capisco come ti sia venuta questa idea. mi riferivo ad altri che sono intervenuti all’assemblea e il cui ecologismo d’occasione era più che evidente.
    armin
    .

    armin

    7 Ottobre 2008 alle 5:34 pm

  15. Concordo con Te (e con pochi altri), oh michele!, parola per parola, omissione per omissione. Ma io c’ero a Bisaccia, ho sentito e ho visto. In fondo ad essere onesti, finalmente e direi ‘a brutto muso’, si è dovuto abbandonare la vecchia concezione della ’solidarietà pelosa’, quella basata sull’ipocrisia, che io stesso per tanti anni dall’era in cui mi affacciai alla politica, ho sempre anteposto al raziocinio.
    In un lunghissimo istante, nel quale ho tremato, mi è stato chiaro che dovevo smettere finalmente di abbandonarmi, come sempre avevo fatto, alla solidarietà militante, quella ‘politica’, irrazionale!
    Se altri, tanti, senza ipocrisie ora facessero pure loro questa scelta, saremmo immediatamente ‘diversi’ come abbiamo detto di esserre nei giorni seguenti al 2 ottobre.
    E’ stato duro ed è duro ammetterlo ma i termini del problema sono quelli che scrivi.
    Aggiungo che sono state le modalità pratiche che hanno suscitato qualche perplessità. Il modo brutale, in questo senso illogico, con cui il sindaco di bisaccia ha detto delle cose. Ma la forma ‘cattiva’ da lui usata, non cambia la sostanza.
    Vorrei illustrare razionalmente, da ingegnere (aggiungendo alle tue argomentazioni le mie) il mio modo di vedere la lotta contro la discarica, cercando di eliminare ogni ‘aggettivo qualificativo’ così da mostrare la mostruosità della scelta non solo a noi ma ai ‘napoletani medesimi’ senza passare per il sentimentalismo, o ‘l’ecologismo di maniera’ o la ‘politica militante’ che in altri commenti ho già attaccato.
    Sarebbe addirittura elementare capire. Ma la deriva ‘romantica’ che questo blog ha preso anche intorno al problema della discarica, anzi soprattutto intorno a tale problema, impone il silenzio della ragione, e lascia solo libero sfogo alla disperata speranza.
    A parer mio così non si vince, e forse neanche si perde, se è vero che nel far finta di credere in questa battaglia si è generata ‘una nuova forma d’irpinia’ (forse!). Se fosse vero mi accontenterei già solo di questo. Lasciamo stare il buon Sergio con i suoi eccessi, gli speranzosi parolai con i loro eccessi, è tutto nervosismo da ‘intossicazione da gonadi’, concentriamoci sull’unico nemico che vedo e riconosco bene: la discarica.
    Il resto al momento sono opinioni, al massimo sentimenti sulle opinioni.
    Tutto l’ingarbugliamento che il sentimentalismo ci forza ad aggiungere ci lascia nel limbo dell’inutilità, con la consapevolezza che ciò che si poteva fare proficuamente, e per tempo, poiché siamo in irpinia, ha dovuto ancora una volta lasciare il passo a decisioni parolaie prese da altri, sordi per decisione, non per nascita.
    Il mio ed il Tuo futuro, ai miei occhi, non sono più quelli di una volta. Peccato!

    EnzLu

    enzlu

    7 Ottobre 2008 alle 6:13 pm

  16. enzo, io già lo sapevo come tu la pensi, e ti dico: perchè sarebbe diversa la lotta di chiaiano e quella di bisaccia, non si tratta di cittadini, che subiscono i soprusi della mala politica, non si tratta di territori ostaggio di intrecci perversi di comitati d’affari sulle spalle della gente e contro il futuro dei giovani? ma dov’è la differenza, fuorchè nei vostri sogni? e sulle responsabilità poi, esse sono di tutti quelli che hanno votato bassolino e berlusconi, egualmente a napoli e in irpinia e ovunque

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 6:32 pm

  17. ma sono responsabilità oggettive troppo vaghe, e io non me la sentirei di colpevolizzare chicchessia per come ha votato. e che ci sarebbe di ipocrita e buonistico nell’ esprimere vicinanza a quelli di chiaiano e simili? basterebbe non avere la muffa al posto del cervello e la cacca al posto del cuore. quindi la diversità della lotta di bisaccia e chiaiano, caro michele, parafrasandoti, per me più che pura verità pare una pura cacchiata

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 6:41 pm

  18. in definitiva oggi i membri della comunità provvisoria, e tutti gli interessati, sono chiamati a decidere se essere e comportarsi come statisti e repubblicani, magari in miniatura, degni di questo nome, o solo a mestare nel qualunquismo localistico, senza rischiare nulla. sta a ciascuno di essi scegliere

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 6:49 pm

  19. Tu non puoi sapere chi io sia. Come me, non mi conosci abbastanza. Applico a me stesso una sorta di ‘rivoluzione permanente’ per cui dove mi lasci la sera non mi trovi al mattino. Lo faccio per spiazzare me e gli altri. Per dissimulare le mie rocciose convinzioni. Per continuare a provare l’ebbrezza di ricominciare sempre daccapo. Per rendere giornalmente interessante la quotidianità e per sfuggire alla canea dei mediocri. Per questo sono certamente. Libero non solo!!
    Capisco che desideri appartenere, per passione, alla categoria dei sordi per decisione, ma come ti suggeriva qualcuno, forse dovresti pensare un po’ più a lungo. In 124 interventi sul blog ho citato una volta la parola berlusconi e due volte la parola bassolino. Per me sono solo parole!! Non sono ancora riuscito a riconoscere in loro degli esseri umani. Non me ne fotte di metterla in politica. Troppo facile, troppo comodo. Questa discarica non è un problema politico e non è mai stato un problema tecnico. Se lo capisci bene se no non so che farci.
    Questa discarica ha attinenza SOLO con un problema di democrazia!!
    E’ complicato e lungo spiegarlo ma credo che le cose stiano così. Anzi io solo così saprei spiegarle. Ma questo blog passionale, non è il posto in cui farlo. Perciò ho scelto di tacere, per quanto possibile.
    Sarebbe facilissimo e suadente fare un semplice discorso di solidarietà, farmi amare con parole pregiate, ma la mia indole me lo impedisce. Preferisco sorridere dopo che ho capito però. Mi dà più tranquillità.
    Nelle circostanze in cui si trova la mia terra so, saccentemente, come dovevamo comportarci per vincere, ma non siamo ancora ‘una terra libera’ o capace di ‘libertà’ e perciò saremo sconfitti. Leggiadramente, semplicemente, ’senza sputo’.
    Adesso so, e sorrido alle fatiche degli altri, ma ‘la storia’ poteva non finire così.

    EnzLu

    enzlu

    7 Ottobre 2008 alle 6:57 pm

  20. io non so se appartengo alla categoria dei sordi per passione, ma so che prima di pensare agli eccessi miei faresti bene a pensare a quelli tuoi

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 9:56 pm

  21. franco, mi scuso se prima ho equivocato, capiscimi

    sergiogioia

    7 Ottobre 2008 alle 9:57 pm

  22. innanzitutto cerchiamo di non farci fare fessi. cioe non riveliamo strategie che potrebbero rivolgercisi contro…….non fraintendetemi.se il loro obbiettivo e finalizzato a qualcosa di non violento. ci siamo

    capoccia

    7 Ottobre 2008 alle 10:21 pm

  23. Ma altro che dividi et impera, qui per chi sa quale strana ragione … se dividi in due un problema difficile per farne due piu semplici .. te ne trovi due ancora più difficili dell’originale . Io non capisco perchè volete rendere le cose più complicate di quello che sono in partenza .. è la cosa più assurda che può essere fatta ora e mi chiedo, come mai invece di chiarire si complica il tutto , non so come chiamarle queste provocazioni da intellettuale ?!! Sergio tanto rispetto, veramente, ma abbiamo opinioni diametralmente opposte, con la piccola differenza che le mie sono più tangibili basta che guardi il passato e il presente della campania napoletana e vedrai (se guardi con occhio critico) solo incoerenza, inconsistenza, chiacchiere – poi puoi parlare o startene zitto questo è altra cosa . Per il resto per me restano solo parole che non considero nemmeno provocazione perchè sfiorano il beffardo e la banalità . Mettere a fuoco il problema e agire su di esso … stop il resto so chiacchiere da bar .. e al bar si va per intrattenersi, quando vedrò fatti allora la mia opinione cambierà !

    Pompilio

    7 Ottobre 2008 alle 10:51 pm

  24. Ci siamo cascati in pieno, non c’è più nulla da fare.Siamo proprio dei terroni in pieno e senza gli…ioni. Ma è possibile che non abbiate ancora capito che dall’alto delle istituzioni questo era il messaggio da mandare? Quale? Fatevi voi la guerra e magari se ci lasciate qualche vittima in più meglio ancora. Non ci sono lotte diverse quando lo scopo è lo stesso. Sia quello di Chiaiano che quello del Formicoso. Co…..gli…oni in fisica mi hanno insegnato una cosa: dipende sempre da come li metti, ma se tali sono si faranno la guerra tra di loro e noi senza colpo ferire (Berlusconi & C.) saremo i vincitori.
    Per me che ero presente all’assemblea, voglio ricord
    arlo a QUALCUNA……che durante l’intervento di qualche…….”persona” ho espresso la mia piena solidarietà anche se il problema sotto sotto è essenzialmente diverso.
    Noi con le terre ci viviamo……immaginate se una discarica a Napoli dovesse sorgere nel Mare…..
    Abbiate almeno la pazienza di capire che qui sivive vereamente di solo PANE.

    Michele

    8 Ottobre 2008 alle 12:37 am

  25. Cari amici,

    vedo che alcuni si preoccupano delle contraddizioni della vita e della storia. Ma è un approccio sbagliato alla realtà. Le persone che hanno paura della realtà diventano, loro malgrado, pericolose. Come tutti quelli che hanno paura della verità.

    Le contraddizioni si affrontano, non si nascondono.
    E, ovviamente, si affrontano in modo intelligente. Se ne siamo capaci, naturalmente.

    Se siamo capaci, cioè, di democrazia e del suo sviluppo al massimo livello.

    Michele Fumagallo

    michele fumagallo

    8 Ottobre 2008 alle 10:40 am

  26. No era solo per correttezza intellettuale e spirito scientifico, tutto qua, se uno dice puttanate è altra cosa, nessuna vittima, il problema rifiuti tocca tutti ed è tengibilmente evidente, lascia perdere la fisica atomica, che è molto più semplice di questa schifezza perchè segue delle leggi ben chiare e per quanto complesse restano chiare. Io da irpino sempliciotto non voglio far cambiare opinione ne accusare nessuno ne fare tutta una erba un fascio ( detto contadino ), ma voglio precisare semplicemente che i fatti si ottengono investendo risorse , attuando azioni reali anche a livello di singolo cittadino e nella vita di tutti giorni e questo che STASTICAMENTE RILEVANTE non vedo. Lavorare sui tanti fronti (c’è tanto da fare ) per creare una consapevolezza consentitemi reale del problema, con il fine di migliorare questa terra visto che bene o male siamo proprio noi che dobbiamo viverci su questa terra, la polemica è altro , il mio messaggio voleva essere questo semplicemente CONCRETEZZA, COERENZA, fini comuni, realtà dei fatti, tutto qua , senza polemiche ne considerazioni che inducono a pensare ad una localizzazione di un problema che è e resta di tutti, ancor di più di chi ci pensa un po, .. e ha da vivere di solo pane .. consentitemi!

    Pompilio

    8 Ottobre 2008 alle 11:05 am


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