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PIANO RIFIUTI / invito alla comunità provvisoria

con 3 commenti

Il Comune di Avellino e la Commissione Pace Giustizia e Salvaguardia del Creato (dell’ambiente) della Diocesi di Avelllino, quali membri del  Forum Regionale Rifiuti promosso dall’assessore all’ambiente della Regione Campania, Ganapini, promuovono un incontro provinciale per la discussione delle Linee programmatiche del Piano Rifiuti della Regione Campania (allegato).
 
L’obiettivo del Forum è quello di raccogliere proposte/emendamenti/pareri da associazioni / imprenditori/istituzioni locali.
E’ auspicabile la partecipazione della Comunità Provvisoria e vi invitiamo a co-promuovere l’iniziativa da tenersi ad Avellino (probabilmente nel Salone della Camera di Commercio), nella seconda settimana di novembre 2008.
Allego il file delle Linee programmatiche per una loro diffusione in modo che chi parteciperà all’incontro potrà documentarsi preventivamente.   _ arch. Giovanni Iannaccone
cliccare a lato per download PDF  1-linee-programmatiche-revisione-7
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La discussione del documento Linee programmatiche 2009-2013 per la gestione dei rifiuti urbani dovrebbe procedere seguendone l’articolazione interna in quattro parti, affrontando per ciascuna di esse l’impostazione generale del problema e la sua articolazione in iniziative specifiche, indicando per ciascuna di esse gli obiettivi che si propone di perseguire, le modalità con cui attuarla e il o i soggetti che se ne dovrebbero fare carico.

E’ bene che nel più breve tempo possibile le critiche, le integrazioni e le proposte che saranno illustrate a voce nelle sedute di consultazione – e anche quelle che non si avrà modo o tempo di illustrare nel corso della seduta – vengano redatte in forma di brevi note scritte e fatte pervenire ai responsabili della consultazione che provvederanno a diffonderle tra tutti gli interessati e a tentarne una sintesi (comprensiva delle alternative tra loro non conciliabili), che verrà presentata nelle sedute finali del FORUM regionale per procedere alla sua discussione e al suo invio a tutti i Consiglieri regionali.

Le quattro parti del documento su cui articolare la discussione riguardano:

  1. Le politiche di riduzione della produzione di rifiuti urbani e, quindi, le previsioni sulla relativa dinamica di qui al 2013 (pp. 15-17)
  2. Gli obiettivi e gli strumenti e l’organizzazione della Raccolta differenziata (pp.17-21)
  3. I fabbisogni e l’utilizzo degli impianti di selezione e trattamento dei flussi: imballaggi, frazione organica, frazione residua (pp.21-30)
  4. L’impiantistica per lo smaltimento finale: inceneritori e discariche (pp. 31-37)
  5. L’assetto gestionale (pp. 41-46)

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3 Risposte

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  1. Comitati Civici di Guardia Sanframondi e San Salvatore Telesino contro la costruzione di un Termovalorizzatore/Inceneritore a San Salvatore Telesino
    Forum Provinciale Rifiuti a BN: Aceto straccia la convenzione di Aarhus
    10 Novembre 2008
    La sera del 4 novembre a Benevento è stata organizzata l’assemblea del Forum Provinciale Rifiuti.
    Il Forum è stato inizialmente voluto dall’assessore Ganapini che ha chiamato a Napoli, come Coordinatore, Guido Viale. Lo scopo del Forum è di promuovere la partecipazione della “società civile” ( chi sarà mai?), delle istanze di base, come associazioni, comitati e ordini professionali,e delle rappresentanze istituzionali al processo di riappropriazione della gestione dei rifiuti da parte degli organismi a cui esso compete, ma il Forum è e intende essere un organismo indipendente. Il Forum è una struttura di carattere consultivo. Allorquando gli organismi che partecipano al Forum non raggiungono, come prevedibile, posizioni comuni, allora il Forum funziona come sede di chiarificazione e di confronto delle reciproche posizioni che potranno venir presentate all’opinione pubblica depurate da equivoci ed incomprensioni. Tutto ciò secondo i principi della Convenzione di Aarhus. Questa la descrizione del Forum da parte di Viale. http://forumcampania.net/?page_id=200
    A Benevento il Forum si è rivelato solo come una emanazione delle istituzioni e di un coordinatore autoritario e arrogante.
    La sera del 4 novembre a Benevento ci sono stati molti equivoci sia sulla convocazione sia sulle Linee Guida. Le linee programmatiche che Ganapini ha presentato in Regione e che sta presentando nelle Province campane sostanzialmente non si distaccano né dalla Legge 123 (Berlusconi) né dal vecchio Piano Pansa ( Prodi). Se non accettavamo il vecchio Piano perché dovremmo accettare questo?
    Per Legge dovremo accettarle, intanto siamo liberi di esprimere opinioni e inviare osservazioni: chi più di un Assessore all’ambiente dovrebbe scatenarsi contro delle linee programmatiche che prevedono INCENERITORI, DISCARICHE, CEMENTIFICI abilitati a bruciare ECOBALLE, ed approntate su dati assolutamente sbagliati per le diverse province? Ricordate l’Architetto Visalli? Pare sia opera sua.
    A Benevento abbiamo fatto notare all’Assessore Aceto che avremmo voluto sentire la sua opinione su queste Linee Guida. Una volta, tanto tempo fa, lui si sarebbe schierato dalla parte dei comitati, cioè contro questa programmazione; adesso preferisce nascondersi dietro i Decreti che gli impediscono di fare il Suo lavoro. Ma, per ora sono solo ipotesi: chi gli vieta di dire la Sua opinione? Se non può fare il suo lavoro allora ha sbagliato poltrona.
    Perché l’Assessore all’Ambiente Aceto non dice nulla sul Piano Ganapini? Certo ad Andretta, Sa, Ganapini era accompagnato dal Consigliere Regionale Gabriele (PRC) che non solo si è dichiarato favorevole alle Linee Guida ma continua anche a stare dalla parte di Bassolino, e non dice nulla nemmeno contro Berlusconi. Allora forse è il partito che ha deciso per lui.
    Anche se è uno che va alle manifestazioni anti-discarica e anti-Gelmini.
    Viale cerca di fare bene il suo lavoro: ottenere di fatto la partecipazione dei Comitati Civici e della società civile tutta a queste farse. Non vogliono certo che riaccada ciò che successe a Brescia : Infrazione Europea per mancata partecipazione dei cittadini alla decisione di ampliamento dell’Inceneritore.
    E noi dovremmo stare al gioco di questa sinistra che, colpevole di aver trascinato l’Italia in un nuovo Governo Berlusconi, ora si nasconde dietro alle infinite emergenze territoriali??? Quando, insieme a noi, diranno anche loro che questo governo fa schifo?
    L’assessore Aceto sembrava essere l’unico ad aver lavorato per un Forum a cui non ha mai partecipato e Guido Viale era molto arrabbiato per l’insubordinazione di certi comitati. Eppure alcuni comitati presenti il 4 novembre a Benevento hanno contatti con Viale da maggio, e sin da maggio gli hanno chiesto riunioni del Forum regionale a livello provinciale per discutere dei problemi specifici dei vari territori. Viale è venuto, invece, a Benevento come se non esistesse niente, a stimolare la partecipazione e la discussione delle Linee. Vorremmo ricordare a lui, ed all’Assessore, che forse si è dimenticato di riferirglielo, che i comitati provinciali avevano consegnato un Piano rifiuti alternativo alla Provincia di Benevento prima delle elezioni. E, come Viale si sarà scordato di riferirgli degli incontri con i Comitati beneventani in sede di Forum regionale, così l’Assessore si sarà dimenticato di informarlo che da maggio gli stessi comitati aspettano che la Provincia li convocasse per discutere del loro Piano.
    La partecipazione dei cittadini è un diritto che a Benevento finora è stato negato da chi ora si appropria di un’iniziativa di certo non sua e che niente ci lascia supporre voglia continuare.
    Per noi tutti il tema della provincializzazione dei rifiuti era la cosa più importante da discutere proprio per le vecchie-nuove Linee guida di questo Piano rifiuti presentato in Regione da Ganapini, L’assessore Aceto e Viale volevano che si parlasse solo delle Linee Guida ma, di fatto, non ne hanno parlato. Solo in qualche intervento è stato detto che esse sono
    “ accettabili” e che comunque non si distaccano dal vecchio piano rifiuti di Pansa. Un intervento in questo senso è stato fatto dal sindaco di Amorosi e Aceto ha assentito per tutto il tempo.
    A Benevento il Forum a cui abbiamo assistito noi è stato semplice diffusione e comunicazione di informazioni su decisioni calate dall’alto e quasi tutte già prese. Come succede ormai da mesi con gli enfatici comunicati stampa della Provincia che non sono altro che comunicazioni. Seguiti, tra l’altro, come nel caso del Forum, da altrettanto enfatici e ridicoli comunicati di sezione di partito: ” La Federazione provinciale di Benevento ringrazia l’Assessore Aceto per aver permesso alle associazioni, ai comitati, alle rappresentanze sindacali e alle amministrazioni di partecipare e confrontarsi sulla questione rifiuti e sulle tematiche legate all’ambiente ed allo sviluppo sostenibile del Sannio.”
    Incredibile che il comunicato di un partito sia “ incollato” a dei comunicati ufficiali della Provincia. Ridicolo davvero.
    Eravamo probabilmente in due luoghi diversi, noi dei comitati beneventani, numerosi componenti del Coordinamento regionale venuti da Napoli e quelli di Rifondazione. Abbiamo gridato fino alle 21 nel Museo del Sannio. Invece, loro serafici, ringraziano il Loro Assessore per averci concesso un po’ di democrazia! Splendido.
    Per quanto riguarda la nostra Provincia la verità è che qui come in Regione l’Emergenza rifiuti fa davvero comodo perché tutti si possono nascondere dietro di essa.
    Con la scusa dell’emergenza e del Commissariamento e della legge 123 l’Assessore Aceto e il Presidente Cimitile hanno rifiutato la responsabilità della gestione della discarica di Sant’Arcangelo Trimonte, scaricandola sul sindaco con la promessa del ristoro ( si parla di 75 milioni di euro): poco importa che vi arriveranno anche i rifiuti tossici e quelli speciali e che vi si muoia perché troppo intasata di mezzi e camion pieni di rifiuti. Poco importa che nulla è stato fatto per trovare i tanti piccoli ostacoli che ritardano, ostacolano, permettono insomma di determinare problemi a chi usa indiscriminatamente una discarica che continua a franare. L’Assessore è “ vigile”!
    Con la stessa scusa, l’Assessore e il Presidente non vogliono riprendersi il CDR di Casalduni .
    E’ gravissimo, per noi, che non venga in alcun modo preso in considerazione nelle linee programmatiche di Ganapini il fatto, importantissimo, che i sette impianti (ex CDR) possano essere recuperati quali impianti di selezione e recupero di materiale. Già in effetti lo sono: impianti di TMB, che, in media, svolgono un lavoro di recupero, fino ad una percentuale di materiale che va dal 70 all’80% dell’ indifferenziato in entrata.
    Ma l’Assessore e il Presidente non fiatano contro Ganapini, né contro Berlusconi o contro Bassolino, ma rifiutano la gestione del CDR di Casalduni. Sicuramente sarebbe una grossa responsabilità, ma potrebbe risolvere dei problemi e, insieme al sito di compostaggio di Molinara, avviare la provincializzazione dei rifiuti. Tra l’altro, su Molinara, su cui nella stessa sera sono state dette cose discordanti, ci piacerebbe saper dove sta la verità: è un impianto perfettamente funzionante, come dice Cocca, BN3, o è assolutamente inutilizzabile, come dicono Ganapini e gli altri? Aceto non si è pronunciato, ma alla Provincia si sono preoccupati di raccogliere notizie sicure? Su tutti i problemi presenti sul nostro territorio Viale e l’Assessore non hanno risposto, a riprova di quanto entrambi interessati al confronto e alla partecipazione.
    A Benevento e in Campania ci sembrava che stesse emergendo una imprenditoria locale interessata alla possibilità di gestire una industria virtuosa del riciclo capace di valorizzare tutta la filiera.
    Una filiera conveniente dal punto di vista economico per il rilancio dell’ industria locale. Al contrario, l’incenerimento è un affare solo per l’imprenditoria del nord e di quella straniera e, se si destineranno quote dei CDR ai cementifici locali, ci sarà un vantaggio economico solo per i pochi soliti noti.
    Anche quando il Presidente Cimitile fa le dovute pressioni alla regione per riaprire le cave di estrazione di Moccia e colleghi l’Assessore all’Ambiente non fiata: lui non si occupa di CAVE.
    Si parla di Piattaforma Logistica e Aceto resta muto, si parla di Depuratore obsoleto da costruire a Benevento ( altri comitati stanno combattendo contro amministratori muti e sordi) o di antenne che spuntano come funghi e lui resta sempre in silenzio e non risponde alle richieste di intervento : non risponde affatto. Ma un Assessore all’Ambiente di cosa si occupa?
    Cosi si protegge l’ambiente? Probabilmente la sua è una strategia che noi non comprendiamo. Saremmo felici di sbagliarci. Un giorno scoprirà le carte e capiremo di aver sbagliato noi. Al solito, i no non ottengono nulla ma se invece di 5 INCENERITORI ne accettiamo 3 è meglio. Questo modo di far politica lo conosciamo già.
    Per quanto riguarda la società civile ci è stato molto chiaro il concetto che essere consultati non significa partecipare direttamente.
    L’Assessore ha strappato la convenzione di Aarhus, lo aveva già fatto quando, lottando contro l’inceneritore di San Salvatore Telesino, preferiva incontrare i sindaci della Valle nelle case di amici perché nelle assemblee pubbliche dei comitati cattivi gli stessi sindaci non facevano una gran figura e si giocava al massacro.
    Adesso, anche lui per una poltrona, tace su argomenti che dovrebbero vederlo in prima fila con i comitati, le associazioni ambientaliste, i movimenti.
    A Benevento quindi il potere ha tante facce, Partito democratico, Rifondazione, PDL, UDC, ma sono tutti d’accordo.
    Ci fanno quasi rimpiangere Nardone.
    Il messaggio di solidarietà che Rifondazione Comunista tanto ama inviare nei momenti di crisi è solo carta straccia. Lo hanno dimostrato ampiamente il 4 novembre a Benevento, nel Museo del Sannio.
    I giornali e le televisioni locali, poi, sono dei complici assurdi in questo momento.
    Nulla di tutto questo è trapelato, i nostri comunicati sono ignorati contemporaneamente dal Sannio, Il Quaderno, Il Mattino, Epicentro BN, 82100, etc. : destra, sinistra, centro compatti per sostenere Cimitile e Aceto oltre che tutti gli altri. Non vi fa pensare ?

    comitati di san salvatore telesino e guardia sanframondi

    14 Novembre 2008 alle 1:18 am

  2. Avellino, 13 ottobre 2008.

    FORUM PROVINCIALE : SOLO STRUMENTALIZZAZIONE

    Il Comitato Irpino Rifiuti Zero non parteciperà al Forum Provinciale del 14 novembre.
    Si tratta di una scelta maturata sulla base del confronto avuto con altre associazioni campane impegnate nella difesa dell’ambiente e contro il Piano Rifiuti Berlusconi e dettata da alcune, fondamentali, considerazioni.

    1. I Forum provinciali, in un’ottica di reale partecipazione di cittadini e associazioni al percorso elaborativi del Piano regionale, andavano coinvolti prima del varo delle Linee Programmatiche e non dopo che le stesse sono state approvate dalla Giunta regionale. In questo modo, la società civile è chiamata semplicemente a prendere atto di scelte già effettuate, rispetto alle quali non ha alcuna possibilità di fornire il proprio contributo di idee e proposte.

    2. I Forum provinciali, inoltre, dovevano costituire momento di reale coinvolgimento di tutte le realtà associative presenti sul territorio, mentre la convocazione del 14 novembre, oltre ad escludere significative esperienze territoriali, appare rivolta unicamente a sancire un passaggio formale, impedendo un confronto serio, approfondito e partecipato sulle Linee Programmatiche della Giunta Bassolino.

    3. Nel merito delle Linee Programmatiche, constatiamo che, nel mentre l’obiettivo da sempre sostenuto pubblicamente dall’Assessore Ganapini è stato quello della spinta verso la realizzazione di impianti di compostaggio e l’ammodernamento di quelli esistenti e mai entrati in funzione, nonché modalità di trattamento dei rifiuti alternative a quelle previste dal Piano Berlusconi, di fatto le Linee varate dalla Giunta regionale accolgono un sistema di gestione dei rifiuti basato su discariche e inceneritori, relegando ai margini i principi di riduzione, riciclaggio e recupero della materia.

    Pertanto, il Comitato Irpino Rifiuti Zero, anche sulla scorta di quanto avvenuto nella riunione del Forum provinciale di Benevento (della quale non è stato neppure reso pubblico un resoconto degli interventi e delle posizioni) ed in sintonia con molte associazioni campane presenti nel Forum regionale, non parteciperà all’incontro del 14 novembre, in quanto non intende avallare iniziative dal carattere meramente formale e fortemente strumentale.

    C.I.R.0

    comitati di san salvatore telesino e guardia sanframondi

    14 Novembre 2008 alle 1:21 am

  3. Domani (sabato 15) ci sarà un incontro tra i vari comitati anti discariche ed anti inceneritori della Campania. Lo scopo dell’incontro è quello di cercare di creare un fronte comune per la difesa delle nostre zone, proponendo soluzioni alternative valide. L’icontro si terrà presso la “sala Gemito” nel centro storico di Napoli, sotto la Galleria Umberto.
    Chi non ha impegni è invitato a partecipare.

    Agapito Malteni

    14 Novembre 2008 alle 3:07 pm


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