il grande sabato
sabato ventidue novebre tra bisaccia e sant’agata, tra puglia e campania, faremo una piccola rivoluzione, proveremo a metterci fuori dall’indugio e da ogni diffidenza. sarà un sabato rivoluzionario, ogni minimo colloquio, ogni piccolo sguardo come un messaggio dell’assoluto, una vorace curiosità di uscire da questi anni di consumismo del disincanto e della prudenza. basta, è ora di fare la rivoluzione, seriamente e interamente. non pensate alle rivoluzioni armate, pensate a una serena ma radicale obiezione all’italietta laida e meschina perfettamente interpretata da berlusconi e dai suoi oppositori mestieranti. _armin
http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/11/13/sabato-22-novembre/
Ma c’è ancora qualcuno che crede a queste cose e a chi le predica? Mah??
Giulio Cesare
giuliocesare
15 Novembre 2008 alle 1:06 pm
è il solito tranello minimalista….
e invece qui ci vuole ebbrezza e grande slancio..
armin
Arminio
15 Novembre 2008 alle 2:07 pm
Lottare contro qualcuno oggi sembra più importante che lottare insieme per qualcosa sforzandoci di gioire di tutte le nostre paure. Perché non provarci. Nanos
Nanosecondo
15 Novembre 2008 alle 8:47 pm