AFORISMI dell’undici NOVEMBRE
di franco arminio
Dio c’è, ma non ha creato il mondo.
Se volete liberarvi di qualcuno cercatelo con un poco d’insistenza.
Ormai il problema del mondo è il giorno dopo. Tutto quello che accade diventa inconsistente il giorno dopo.
Qui sono tutti vivi come se fosse niente. Io invece ci provo da quasi mezzo secolo, inutilmente.
Abbiamo poco spazio e poco tempo. Questa è la nostra essenza.
Vorrei vivere un minuto della mia vita senza di me.
Alcuni semplicemente ci scambiano per quello che non siamo. Gli altri fanno la stessa cosa, ma in maniera più complicata.
Essere amati da qualcuno per dare amore agli altri. Questa sarebbe la cosa normale. Ma chi ci ama non è d’accordo.
Ho amato i denti di una, le clavicole di un’altra. Erotismo da ossario.
L’impazienza dà la caccia all’invisibile e non lo trova.
Trovo che la parola felicità è molto imbarazzante.
La morte viene vista come l’inizio del nulla e invece è solo la sua prosecuzione in una forma più pura.
Siamo qui in attesa di essere attraversati da qualcosa, ma ormai ci facciamo attraversare solo da noi stessi.
Ho sempre pensato che la vita potesse essere una cosa più densa. Se non avessi avuto questo pensiero sicuramente avrei avuto una vita più densa.
L’io è una zona misteriosa del corpo, la zona più mossa, più sbandata e noi la usiamo come guida.
Io sono egoista, ma il mio non è un egoismo umano. Forse tutto quello che scrivo vorrebbe spiegare questa cosa.
molto bella questa cosa dell’egoismo non umano. hai colto una cifra comune ai comunitari migliori
sergiogioia
19 Novembre 2008 alle 9:17 pm