sposalizio
dopo la serata bisaccese con pardi, sabato prossimo altro grande appuntamento a nusco. è già tutto organizzato, si tratta solo di esserci.
intanto una proposta ulteriore potrebbe essere l’idea di fare un semplice banchetto. un incontro in cui non si parla di niente. un banchetto in cui la comunita provvisoria è la sposa o lo sposo di ognuno di voi.
armin
Non so quanto sia stato impegnativo l’incontro con Pardi, ma ti condivido Franco. Appieno. E’ nei momenti di così forte leggerezza, che si raggiungono i risultati più forti, proprio quando si parla d’altro. Le idee vengono fuori e si rinvigoriscono nel momento stesso in cui se ne discutono come se fossero genialate irraggiungibili. Con tutta la calma e il disincanto. E l’entusiasmo di cui hanno bisogno. Alla prossima.
ursula
11 Gennaio 2009 alle 6:12 am
Segnalo il pezzo della Premiata Forneria Marconi “Il Banchetto” che potrebbe essere la solonna sonora dello sposalizio. R.Q.
rocco quagliariello
11 Gennaio 2009 alle 6:19 am
rocco la tua ironia riesce sempre a spiazzarmi positivamente.Ho subito riascoltato la canzone ma sopratutto riletto il testo:
Sire, Maesta
Riverenti come sempre siam tutti qua
Sire, Siamo Noi
Il poeta, L’assassino E Sua santita
Tutti, Fedeli Amici Tuoi.
ah… Maesta
Prego, Amici Miei,
Lo Sapete Non So Stare Senza Di Voi
Presto, Sedetevi,
Al Banchetto Attendevamo soltanto voi
Sempre Ogni Giorno Che verra
Finche Amore E pace regnera.
Tutti Sorridono
Solo Il popolo Non ride, ma lo si sa
Sempre Piagnucola
Non Gli va mai bene niente chissa perche,
Chissa perche perche ecc. ecc. …
Perchè ci ricordi tutto questo……”per abundantiam cordis”!
Mauro
mercuzio
11 Gennaio 2009 alle 9:23 am
ieri la serata con pardi è stata semplicemente bellissima. ci ero andato solo per rivedere qualche comunitario e ho scoperto un senatore che è prima di tutto una persona umile e spiritosissima. venite anche voi agli appuntamenti, anche se all’inizio non ne siete convinti al cento per cento. la diffidenza ha sempre qualche appiglio per non farci abbandonare alle cose piacevoli.
sergiogioia
11 Gennaio 2009 alle 12:21 pm
Mauro, mi fa immensamente piacere che riesci, da lontano, a cogliere il senso pieno e positivo del tono ironico con cui spesso,quasi sempre, vado post echeggiando… Vuol dire che le comuni radici non hanno confini, tuttavia da quando mi hai invitato a coltivare l’abundantiam cordis , mi viene più spontaneo e leggero, semplicemente genuino. Un caro saluto domenicale.
Sergio noi ti vogliamo bene, ma il senatore Pancho Pardi dissimula da grande attore filosofo ex catedra la sua apparente umiltà condita di humour, immaginalo quando organizzava e coordinava girotondi davanti Monecitorio ed altri Palazzi… Oggi invece sta dentro il Palazzo con l’aiuto di Tonino Di Pietro, collegio blindato elezione blindata certa, capolista in Toscana… l’umiltà è altra cosa, caro Sergio… Un caro saluto domenicale anche a te, hai visto ieri sera o non è venuta??? Con amicizia Rocco
rocco quagliariello
11 Gennaio 2009 alle 2:16 pm
Un incontro in cui non si parla di niente è un incontro dove puoi parlare di tutto
Francesco B
11 Gennaio 2009 alle 3:30 pm
La serata comunitaria di sabato prossimo 17 gennaio a Nusco, coincide con la tradizionale festa di santantuono che da secoli la terrazza dell’alta irpinia(Nusco) organizza in ossequio al santo.
I falò illumineranno e riscalderanno le strade del borgo medioevale, e si darà inizio al tempo di carnevale con maschere e suoni.
Per cui se i comunitari vogliono partecipare anche alla festa patronale dovrebbero portare almeno uno strumento ed una maschera .
Gli abitanti diNusco, notoriamente diffidenti ma straordinariamente ospitali, sono molto fieri ed orgogliosi per questa ricorrenza celebrativa . Chiunque si reca a partecipare ai festeggiamenti deve adeguarsi alle abitudini localistiche per essere trattato come ospite gradito speciale.
Ciriaco De Mita normalmente non partecipa alla festa, ma quest’anno potrebbe esserci una sorpresa … visto che siamo in fase di Costituente di Centro e si avvicinano le elezioni amministrative. A buon intenditor poche parole. Con stiima comunitaria R.Q.
rocco quagliariello
11 Gennaio 2009 alle 3:38 pm
secondo me questo incontro senza tema a questo punto è perfetto. si tratta solo di mettersi daccordo su data e luogo.
la nostra novità è proprio questa: animosità e accidia che trovano uguale dignità.
armin
armin
11 Gennaio 2009 alle 3:59 pm
caro rocco, forse sono io troppo ingenuo…
sergiogioia
11 Gennaio 2009 alle 6:33 pm
Anch’io mi sono innamorato. Sposiamoci così senza rancor. Vengo a muschio. Così ci andiamo a sbaciucchiare michelino: Massima democrazia però. Tre baci a testa.
Nanosecondo
12 Gennaio 2009 alle 6:10 pm