Archivio per marzo 2009
LA TEORIA DELL’EMOZIONE: “Cairano 7x”
RIFLESSIONI TEMPORALI
Nell’attuale società della globalizzazione, che attraverso i mass media azzera le identità locali e comporta il confluire della società verso una cultura omologata e uniformata di massificazione industriale, possiamo ipotizzare, come già analizzato da eminenti sociologi, un fenomeno parallelo ma contrario di ‘rigetto’, riscontrabile per esempio nel proporzionale aumento dei movimenti e delle rivendicazioni locali (comuni, province e regioni) di questi ultimi anni. Leggi il seguito di questo post »
primarie nostre
oggi ancora cairano, incontro organizzativo. il paese c’è…. noi pure…..
abbiamo discusso anche del sottotitolo della manifestazione.
qui alcune opzioni. potete indicare, anche motivando, le vostre preferite o aggiungere altre.
CAIRANO 7X
festa delle arti e della decrescita
SE TOCCANO IL FORMICOSO….
Paralellamente, a partire dai prossimi mesi, si pensa all´allestimento delle altre discariche del piano. In ordine cronologico: gli sversatoi di Terzigno nel vesuviano, del Formicoso in alta Irpinia e della contestatissima area salernitana di Valle della Masseria, già oggetto della battaglia nota tra l´allora commissario Bertolaso e l´allora ministro Pecoraro Scanio. (da un articolo di Repubblica).
la parola ai ragazzi
metto qui due lettere di ragazzi che non hanno ancora vent’anni.
La prima è di cecilia da candela ed è già apparsa sul blo nella colonna dei comenti al mio pezzo su candela.
La seconda è presa da facebook dove si è costituito un gruppo di miei fans composto quasi solo da ragazzi giovanissimi.
questo blog e specialmente la festa di cairano deve coinvolgerli di più. Leggi il seguito di questo post »
Il Grande dittatore e il Piccolo Cesare
di mauro orlando _ … aut Caesar aut nullus!
A Proposito della malattia del cittadino Berlusconi
“Vedo ,cittadino Berlusconi,
che sei riuscito a trasformare in virtù
la tua smania, in salute la tua malattia.
Ecco un uomo che ha tutto- oltre il decente-
ma vuole avere di più. Ecco una persona
che ogni mattina dovrebbe svegliarsi e dire :
che culo,grazie, che culo, grazie
e temere soltanto che l’invidia degli dei
arrivi a porre fine alla sua fortuna.
Leggi il seguito di questo post »
In mezzo a noi
i lunedì dell’antropologia narrativa – di alfonso nannariello
Non c’era un periodo preciso per l’arrivo dei pacchi.
Verso novembre li davano agli scolari più bisognosi, secondo le necessità. Li trovavamo in classe la mattina. Allineate sulla cattedra e sulla pedana stoffe per grembiuli, scarpe al cromo, matite, quaderni, astucci e pennini erano come un grido di cicogna nera in mezzo alla radura del bianco di carte assorbenti, di fogli, di maglie e colletti.
Alla presenza della Direttrice, il maestro diceva il nome dell’alunno seguito dalle cose da assegnargli. Man mano che le elencava, secondo le quantità indicate venivano sistemate in un sacchetto di carta ruvida e consegnate. L’involto, custodito come il ritratto di una persona cara dal braccio stretto al petto di chi lo aveva ricevuto, ci materializzava il «Patronato Scolastico», che sarebbe rimasto in noi un’elevata idea, un organismo astratto, se non avesse portato quella forma d’aiuto.
Da cosa a cosa si traslava, da parte a parte.
Diverso era il pacco che zie’ G’s’ppìna, verso la primavera, ogni anno ci mandava. Era uno scatolone in un sacco di tessuto grossolano cucitogli intorno, legato con uno spago e sigillato con nodi di piombo e marchi di ceralacca. Aprirlo, nonostante l’aria di naftalina, ci metteva l’allegria della buona stagione. Variopinti scampoli per vestiti e tovaglie, qualche pantalone di tela e qualche camicetta, un paio di stivaletti di gomma, poi spolette, rotoli di fettucce, guarnizioni, merletti e veline ad altri tagli sfuggite. Addosso a mia cugina erano lo strascico ed il suo abito da sposa. A me attirava la scritta lasciata dall’inchiostro sull’imballo. Dalla lingua del timbro, di cui capivo soltanto New York, percepivo l’altrove che veniva di qua.
Mi è, adesso, un po’ difficile capire come quei calchi, senza mistero né dolore, di cose lontane, avessero in me quella presa strana, differente persino dallo stupore del camino, dal sale del giocattolo posato dalla punta delle dita della Befana.
oggi
Oggi ho voglia di fuggire in Finlandia
lasciare questo vento forte
questi paesi stracciati
come lana di pecore sulle spine.
È così che vi vedo, oggi
è cosi che vi sento
tutti attaccati sulla carta moschicida
di un’epoca che non crede a niente.
Oggi esulta in me lo sfinimento
e voi, amici amari, nemici cari,
siete lo sfondo inerte del tormento.
armin
La POLITICA AL TEMPO DELL’AUTISMO CORALE
metto qui un pezzo uscito ieri su un quotidiano. ringrazio elda che mi ha mandato un messaggio. ovviamente sul quotidiano nessuna risposta. spero che si sviluppi qui una degna discssione. il tema non è tanto cosa devo fare io, ma il paese e il rapporto con l’attività intellettuale. la mia tesi è che ci vuole un atteggiamento più radicale.
intanto ieri sera ho parlato di cairano nell’ennesima presentazione del libro. credo che verrà veramente tanta gente.
anche per questo domani saremo a cairano per vedere i luoghi dei laboratori.
p.s.
ieri mattina sono stato anche ad acerra. mi volevano impedire perfino di fare una fotografia all’inceneritore.
****
È difficile per uno che fa o prova a fare letteratura vivere in un piccolo paese del sud. È ancora più difficile proporsi Leggi il seguito di questo post »
riunioni elettorali
Cairanox7=49
“L’uomo di età avanzata non esiterà a chiedere a un bambino di sette giorni dov’è il luogo della vita, e quell’uomo vivrà. Perché molti dei primi saranno ultimi, e diventeranno tutt’uno.” (Jesus)
Cairanox7 è uguale a 49. Quando li ho compiuti ho compreso meglio cosa significava, per me, questa frase che avevo letto, alcuni anni prima in un vangelo che mia madre aveva sul comodino. Poi mi fece piacere quando la risentii gridare in un corteo “…e gli ultimi saranno i primi”. Questa frase mi è ritornata in mente in questi giorni. Nulla è a caso!…mi sono chiesto…. e, ho pensato alle coincidenze, ai motivi che avvicinavano sempre di più due eventi anch’essi un pò “bambini”: Cairanox7 e il Raduno Clown di Flumeri. Leggi il seguito di questo post »
comizio a cairano
ripropongo qui un pezzo scritto in occasione della chiusura della campagna elettorale, fatta sulla piazza del meteorite.
cairano 7x era già cominciata ma ancora non lo sapevamo…
*****
Cari cittadini di Cairano che non siete qui perché siete in Belgio o al cimitero, oggi parlo a voi e a questi amici che sono venuti con me, parlo al vento e alle nuvole, ai muri e alle porte chiuse. Parlo con sconforto e fervore, parlo coi sentimenti che mi sono venuti in questa campagna elettorale che mi ha portato Leggi il seguito di questo post »
SENTO LE VOCI
DA UN LIBRO INEDITO
DI MARCO ERCOLANI
Betta P.
No, va tutto bene, davvero. Sì, davvero, dottore. Ma non riesco a parlare a voce più alta. Me lo rimproverano tutti ma proprio non ci riesco. Ho questa mia voce, ecco, ce l’ho così. Vorrei ritirarmi qualche giorno. Sì, in quel monastero in collina. Ho già appuntamento con le suore, mi aspettano. Sì, un po’ di calma. Di silenzio. E’ quello che voglio. Non so se me la merito, ma la voglio. Con papà tutto bene. Tutto bene Leggi il seguito di questo post »
cairano e la politica
Cairano per me è un’impresa politica. oggi l’arte e la bellezza sono attrezzi politici molto più efficaci delle usurate schermaglie parolaie a cui ci hanno abituato i soliti personaggi.
noi a cairano non andiamo per ritirarci, ma per partecipare ancora più attivamente alla vita della nostra provincia e del nostro sud.
POSTA ELETTRONICA
Ho ricevuto da un amico professore a Napoli, figlio di un mio professore, una e. mail con allegato.
“Caro Vittorio, ti invio un intervento riguardante un’opera in provincia di Avellino. Un caro saluto. R.” Leggi il seguito di questo post »
MOSTRA CANTIERE
Università di Camerino – Facoltà di Architettura Ascoli Piceno ______ LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITTETONICA ED URBANA 2° _______ venerdì 3 aprile 2009 alle 15,30, nella sede comunale di Aquilonia (AV) ________________- Mostra dei lavori degli studenti II° ANNO LAUREA TRIENNALE
AQUILONIA CANTIERE COMUNE
per ulteriori informazioni consultate il sito del Comune di Aquilonia: www.comune.aquilonia.av.it o telefonate al comunitario Arch. Enzo Tenore
salviamoci
di Ursula Iannone ____ Il 26 marzo è stata designata come data ufficiale dell’entrata in funzione dell’inceneritore di Acerra. All’inaugurazione sarà presente anche il presidente del consiglio in qualità di “nostro salvatore”.
Mettiamo la nostra voce in questa follia, perchè di follia si tratta. Ovvero dell’ennesimo tentativo di distruzione della nostra terra.
Due le manifestazioni in programma: Mercoledì 25 ore 16,30 piazza Duomo per la marcia; Giovedì mattina presidio in piazza castello, ore 10.
poesie di carmine de falco
metto qui i testi di un giovane poeta che ho ascoltato nei giorni scorsi durante una lettura collettiva a napoli. mi sembra interessante. ne approfitto per ricordare a tutti che il nostro blog e anche la comunità che va verso cairano vede ancora poco coinvolta la fascia che va dai venti ai trent’anni. anche per questo è importante non sproloquiare nei commenti frasi roboanti. cerchiamo di parlar chiaro….
Da Napre
Le case non sono case. I palazzi
Non sono palazzi i palazzi non
Sono fatti per essere visti.
Se non perché osano Leggi il seguito di questo post »
LA BOCCETTA DI BAUDELAIRE
di Donato Salzarulo
Questo testo nasce da un’intensa corrispondenza intrattenuta con l’amico Adelelmo Ruggieri nella primavera del 2005. Da qui alcuni passaggi colloquiali e allusioni a precedenti comunicazioni. La comprensione, però, è assolutamente possibile e non compromessa. Vista la lunghezza devo soltanto fare appello alla pazienza di chi legge. Del resto, i temi in discussione hanno a che vedere col senso della morte, della vita, della poesia, dell’arte, ecc. Insomma, questioni tutt’altro che secondarie. Leggi il seguito di questo post »
……nel mio ‘zaino’ per Cairano!
…..insieme alle ‘nostre belle anime’ ho messo nelmio mia ‘zaino’ per Cairano……..
che bell’inganno sei anima mia
e che bello il mio tempo che bella compagnia
sono giorni di finestre adornate Leggi il seguito di questo post »
adesso
per favore fate una mail, una telefonata al giorno, fate qualcosa perché Cairano diventi un punto di raduno dei non affiliati, dei puri, delle persone immaginative.
Quella di Cairano è una faccenda politica non è un esercizio estetico in cui ognuno espone la sua merce.
È la comunità provvisoria che prende vita.
Non più poche ore, ma sette giorni e sette notti. Non più due chiacchiere e un pranzo e poi tutti a casa, ma un’esperienza lunga, un’esperienza capace di ricucire la trama stracciata dei nostri giorni, di allungarla sopra il baratro di meschinità in cui si svolge la vita sociale.
SCRITTORI IN CAMPAGNA 28 e 29 marzo
Fattoria Selvanova - weekend 28/29 marzo ; partecipa anche tu all’iniziativa “scrittori in campagna” a cura di Leggere Tutti. Sarà presentato il libro di Franco Arminio, “Vento Forte tra Lacedonia e Candela”. Leggi il seguito di questo post »
La poesia dell’Amore universale in Nunziatina Policino
NELLA TERRA DI MEZZO di Paolo Saggese
Sempre di più, non solo in questi giorni, ma in ogni momento della vita, mi viene di pensare che, dopo tutto, per una sorte fausta, “divina”, dell’Umanità, noi tutti abbiamo a disposizione la Poesia che ci consente di rendere la nostra esistenza migliore, di colmare sentimenti, lacune, delusioni della vita, o qualsiasi altra “mancanza”. Insomma, aveva ragione Mario Luzi quando diceva che i poeti sono un bene prezioso, e si domandava e domandava: “cosa sarebbe stato il mondo e l’Umanità senza la Poesia?” Più o meno le stesse riflessioni espresse pubblicamente Antonio La Penna, a Montemiletto, quando riconosceva alla poesia quella Leggi il seguito di questo post »
l’università del saper fare
a cura della Segreteria UNISF
Nasce in Italia l’Università del Saper Fare, centro di formazione creato dal Movimento per la Decrescita Felice. Obiettivo, produrre la necessaria comunicazione per incentivare l’auto-produzione di beni. Attraverso l’Università de Saper Fare si intende quindi contribuire sensibilmente a diffondere le informazioni necessarie per mettere chiunque nelle condizioni di diventare un auto-produttore, acquisendo rapidamente le semplici nozioni indispensabili ad affrontare l’auto-produzione domestica di svariati prodotti, con grande vantaggio per il bilancio ecologico ed economico, a beneficio di una migliore qualità della vita.
L’Università del Saper Fare si propone quindi di mettere in rete le moltissime esperienze di auto-produzione già avviate in Italia, creando la prima grande piattaforma di condivisione attraverso la quale far circolare saperi, capacità, informazioni, istruzioni pratiche. L’obiettivo è quello di Leggi il seguito di questo post »
il cammino e la bellezza ci salveranno
di Riccardo Carnovalini
Non sono di sicuro il solo a ritenere che l’automobile e la televisione siano i due mezzi che più hanno contribuito a privare l’uomo del paesaggio nell’ultimo mezzo secolo della sua storia. Lo penso avendo vissuto sulla mia pelle questo mezzo secolo di trasformazioni. Ricordo la prima automobile di famiglia, una Renault 8, e gli stravolgimenti che provocò. Ricordo il primo televisore Telefunken in bianco e nero e l’immediata elevazione a focolare domestico. Etimologicamente, televisione viene dal greco “a distanza” e dal latino video, “vedere”. Vedere a distanza è la drammatica condizione di chi deve accontentarsi, di chi non può essere attivo e protagonista, perché non può vedere, toccare e sentire con i propri sensi, perché delega ad altri la rappresentazione della realtà, che diventa finzione. L’auto ha stravolto il rapporto spazio-temporale con il mondo. Ci ha dato velocità e ci ha tolto Leggi il seguito di questo post »
NO al consumo di suolo
di Marco Moro
(Marco Moro sarà con la C.P. e con l’ANAB a Cairano 7x)
Città diffusa, città dello sprawl, conurbazione, area metropolitana, sistema urbano: sono solo alcuni dei modi per definire forme insediative che hanno un comune denominatore nel consumo di suolo, nella incessante e sistematica sottrazione di superficie naturale o agricola, nella disseminazione di costruzioni sul territorio.
L’espansione urbana, l’espansione degli insediamenti in genere, avviene in Europa con modalità che riproducono quelle che hanno caratterizzato l’espansione urbana negli Stati Uniti. Bassa densità abitativa, creazione di grandi strutture di servizio (al consumo, prevalentemente) al di fuori dei centri urbani, svuotamento di funzioni dei centri stessi, una infrastrutturazione che privilegia la mobilità privata su quattro ruote.
A CENA CON L’AUTORE
esercizi di paesologia: mattinata a candela
L’arrivo in paese è spinto dal piacere di vedere le case sotto il sole, è come se pure loro fossero liete di questo giorno. Muri e finestre, la facciata del comune e di una chiesa, l’insegna di un bar, tutto sembra stare al posto giusto. Leggi il seguito di questo post »
la voce del silenzio
…il silenzio che pensa ha sete di sapienza e sa ascoltare. Non vede orizzonti vuoti perchè è sopratutto una apertura infinita all’umano e alle sue difficoltà, incomprensioni e difetti.
“Lo Spirito soffia dove vuole, ne senti la voce. Non sai da dove viene e dove va” così Gesù a Nicodemo.
Soffia come il destino nelle tragedie greche. Innalza i deboli,gli umili e non potenti….spezza le illusioni e le presunzioni della forza,del potere,dei dolori fisici, delle soffrenze dell’animo.
Solo chi si fa fare silenzio e sa vivere la propia solitidine piena ed attiva sa sentire e apprezzare il suo soffio,afferrare il suo mistero e il suo fascino.
Guai ad irredere o ridere della propria o altrui solitudine!
Non si possono capire,accettare o condividere il dolore e le soffrenze umane se non si coltiva per tempo,si capisce e si accetta la solitudine e lo star bene prima di tutto con sè stesso, come pienezza del vivere e non come mancanza o incompreso dolore.
mercuzio
Decoratore d’interni
i lunedì dell’antropologia narrativa – di alfonso nannariello
Io pure avevo un istinto d’arte. Non è facile capire da dove provenisse.
A volte mamma mi portava a fare i compiti a casa di suo padre affinché mi aiutasse nel disegno, visto che io non sapevo disegnare. Quando ricordo quelle volte alla mente torna una immagine soltanto: mio nonno con un pennino di inchiostro blu che, su un quaderno di una delle mie prime classi elementari, tracciava la forma di un uccello. Mio nonno pareva Dio e quello che faceva una cosa viva. Forse per la facilità di quei piccoli tratti o per la naturalezza con cui muoveva la mano, sentii che avrei potuto disegnare anch’io. In Leggi il seguito di questo post »
vi aspetto
pomeriggio col petto squarciato.
e parlo e parlo ancora
io che non ci sono più
che non ci sono mai stato
in questo mondo
in questo corpo che di me
porta solo l’ansia.
novanta giorni
mancano novanta giorni alla settimana di cairano.
un pò alla volta si va definendo il programma e il senso della faccenda.
non sono novanta giorni di attesa ma di lavoro. quella dal 21 al 28 giugno è la settimana conclusiva, ma cairano è già il cuore di ogni nostra iniziativa, un cuore che batte ogni giorno….
per curare la nostra follia
la punta del cuore è orientata verso l’infinito. sento che anche il cielo è un osso assai sotttile. non era così fino a quando avevo gli occhi pensosi e il corpo interrato nella polvere del mondo. sono quarantanove anni che butto il cuore contro il muro e finalmente il cuore mi è tornato e porta dentro un arminio intero come un ciondolo dentro un uovo. con questo arminio posso fare di tutto posso masturbare un cane posso cercare la farfalla che ho visto il giorno prima. intanto per curare la nostra misera follia prendete pure questa medicina.

















