COMUNITA’ PROVVISORIA . paesi .. paesaggi … paesologia

comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella

cairano e la politica

con 36 commenti

gruppo51___ di Franco Arminio 

 Cairano per me è un’impresa politica. oggi l’arte e la bellezza sono attrezzi politici molto più efficaci delle usurate schermaglie parolaie a cui ci hanno abituato i soliti personaggi. 

noi a cairano non andiamo per ritirarci, ma per partecipare ancora più attivamente alla vita della nostra provincia e del nostro sud.

personalmente sto anche meditando di entrare nella competizione elettorale del mio paese.

è il momento del coraggio e dei coraggiosi. lo dice uno che ha scritto un libro che si chiama “homo timens”.

quello che accadrà a cairano potrebbe essere assai più importante di quello che accadrà alle elezioni.

dipende da tutti noi, dobbiamo solo gettare alle spalle indugi e diffidenze, gettarci senza risparmio in questa avventura.

non ci sono scuse, cairano è lì, ci aspetta……

Written by Arminio

26 Marzo 2009 a 9:38 am

36 Risposte

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  1. E’ un ottima idea quella di entrare “nella competizione elettorale del tuo paese”.
    IL CONCRETO delle tue idee…
    Ovviamente non sara’ facile….
    Se proponi Concretezza, facendo ragionare su come far raggiungere concretamente e su come ottenere concretamente degli obbiettivi…potresti pure farcela.
    Nella vita bisogna pure fare delle sfide…mi sembra che tu ne sappia qualcosa in merito. Poi chi meglio di te conosce le agonie dell’Irpinia? Ti dovrai affiancare di persone ottimiste. Quelle poche volte in cui ho ascoltato le tue parole, mi sembravi, si, ottimista con tanta voglia di cambiare ….ma, poi è come se ci fosse quella parte oscura che ti fa retrocedere.

    Rendi il popolo partecipe come sai fare in modo originale e unico solo tu. Sai ascoltare le persone ….ascoltale più che mai chiedendo loro: “ Ma tu cosa vorresti, cosa proponi?”. Attenzione, pero’ a non farti travolgere dai loro vortici di buio e pessimismo. Mi è parso di constatare che conosci bene ciò a cui mi riferisco. Attento ai compromessi …quelli ci sono sempre..ma bisogna sapere individuare il sano dal malato…
    Se ti canditi …Auguri per la nuova sfida e per l’ardua battaglia. Comunque vada sei stato per l’ennesima volta coraggioso.
    Non volermene per essermi dilungata e permessa di scrivere in questa maniera…ma, visto che credo tu me lo avresti permesso… perché no!

    cletennestra

    26 Marzo 2009 alle 7:30 am

  2. Mi congratulo per la imminente decisione, insisto sulla necessità che Franco possa far valere le sue idee forti anche in ambito provinciale e regionale non soltanto in ambito di territorio del formicoso e municipale.

    rocco quagliariello

    26 Marzo 2009 alle 7:41 am

  3. concordo pienamente con Rocco.

    Bisaccese preoccupato

    26 Marzo 2009 alle 10:07 am

  4. ops dimenticato……ma perchè non fai viaggiare già le tue (nostre) idee? Ma, non ci capisco più niente! Io.

    Nanosecondo

    26 Marzo 2009 alle 10:29 am

  5. franco non sono daccordo con la tua candidatura comunale almeno fino a che non sarà drasticamente ridotto il numero di consiglieri e assessori comunali ;
    ti ricordo inoltre che fino a giugno sei già molto impegnato con Cairano 7x e con il nuovo libro .

    _ la tua relazione ‘politica’ è con l’irpinia, con la campania, con il sud … non basterebbe bisaccia;
    la lentezza della macchina burocratica-amministrativa di un piccolo comune ti distruggerebbe_
    l’impegno politico di uno scrittore è più che mai opportuno ma necessita , in questo momento, una scala di applicazione più ampia

    verderosa

    26 Marzo 2009 alle 10:33 am

  6. Pragmatismo applicato.
    Sarebbe anche giusto far valere il senso della praticità a scapito degl’ideali e dei valori.
    Franco, abito grigio, scarpe giuste, camicia al più celeste, cravatta appropriata e …vai con la noia e l’omologazione.
    Lascia perdere il sentimento.
    Che senso può avere, ancora, “Vulesse Addeventare Nu Brigante”?

    Vulesse addeventare na tommorra ‘oi nenna nè,
    pe scetare a tutta chesta ggente ca nun ‘a capito niente e ngè st’a guardà.
    Vulesse addeventare na palomma ‘oi nenna nè,
    pe putere libbera vulare e nguacchiare sti divise a tutt’e piemuntise.
    Vullesse addeventare na bannera ‘oi nenna nè…

    vittorio

    26 Marzo 2009 alle 12:13 pm

  7. La tua scelta politica è legata alla esigenza di fronteggiare una emergenza vera e fisiologica e una necessità antica e contingente con scelte virtuose e giuste per te, i tuoi concittadini e il tuo territorio. La necessità di una ‘politica ‘ a misura d’uomo e non solo come un’altra faccia naturale,ideale o mitica è ancora una ultima possibilità per poter pensare e fare Politica. La politica ancora e sempre come necessità umana per eccellenza non solo come ‘cura di sé’ ma soprattutto come servizio alla propria comunità di residenza. Non come esigenza o scelta possessiva e di potere ma esigenza naturale , identitaria e stile e scelta di vita conseguente.
    La partecipazione ‘delegata’ o ‘diretta’ in prima persona alla cura e al governo del proprio paese è anche la conseguenza naturale e concreta dello spirito e della sostanza che anima la Comunità provvisoria.
    “Getta la tua anima oltre gli ostacoli!” e considerami amichevolmente a tua completa disposizione mentale e fisica!
    Che bello pensare che anche la poesia e la creatività osano misurarsi e mettersi in gioco con il governo del proprio territorio.

    PS. Non dare ascolto agli “uccelli di buono e/o cattivo augurio” che pretenderanno consigliarti inclusioni o esclusioni, chiusure o aperture in nome di ragioni tecniche,opportunità, idealità ,identità della politica politicante. Ascolta sempre comunque le ragioni del tuo cuore comunitario e provvisorio e i sentimenti poetici e creativi del tuo animo.
    mauro orlando

    mercuzio

    26 Marzo 2009 alle 1:34 pm

  8. Comunali più corollari più astrazione x 7 = 49 scoordinate….nel senso che una volta che le hai trovate nessuno le può ricordare, le regole poi (?). Figurat! Semmai le eccezioni battano le regole.

    Noi siamo provvisori non immortali (come lui) e quindi siamo un eccezione e tu vuoi diventare anche tu immortale per essere eccezionale? Certo l’ho detto già che bisogna dare gli stessi diritti dei votati ai votanti. Ma credimi non sempre servono. Se sorridi e meglio questa è la vera eccezione.

    Si hai ragione se l’idea non è assurda non c’è nessuna speranza che si realizzi. E, potresti anche diventare consigliere comunale dei corollari e delle astrazioni. Ma, sai che casino! E, poi se provi a costruire una cosa come una comunità provvisoria a prova di stupidi ti renderai conto che è impossibile perché ….loro sono geniali! Uaooooo.

    Per questo continua a sorridere. Vuoi fare il consigliere ma a te chi ti ha consigliato di fare questa cosa molto intelligente?

    Non hai capito che devi fare solo cose stupide per stupirti e far stupire? Se non capisci ancora ripeti un po’ di matematica; se credi che quello che ti ho detto non ha senso, ripetiti un pò di economia e psicologia; se invece la cosa ti fa stare peggio: elimina tutte le medicine che ti stai prendendo adesso; se invece ti fa stare meglio puoi provare a studiare anche medicina alternative.

    Ops…..dimenticavo

    …ste cose che ti ho detto di studiare inserendo la spina funzionano meglio,

    cia nanos

    Nanosecondo

    26 Marzo 2009 alle 1:40 pm

  9. forse avete spostato troppo su di me i vostri ragionamenti. cairano come evento politico
    questo mi pare un bel tema….
    quanto alle mie scelte penso che non la tirerò per le lunghe.

    arminio

    26 Marzo 2009 alle 2:41 pm

  10. Cairano E’ l’evento politico. Il resto è silenzio!

    saldan

    26 Marzo 2009 alle 2:47 pm

  11. Anche a mio avviso Cairano, o meglio l’idea che me ne sono fatta indirettamente su questo blog, è un evento che ha dietro di sé un progetto di grande respiro politico. Il paradosso di Naisbitt dice: più il mondo si integra e più i piccoli diventano protagonisti. Da un po’ di tempo il mondo si sta tribalizzando ed è disseminato da una miriade di piccoli mondi che lottano per non essere fagocitati. Se la politica è anamnesi, ricostruzione della storia di un terriotorio di un popolo di una comunità, recupero e reinterpretazione in chiave moderna dei suoi valori, della sua identità, delle sue radici, allora in questi mondi di cui cairano è espressione emblematica io vedo dei movimenti politici, perché è giunto anche il momento di reimpiantare la politica nei luoghi visto che finora è stata terra di nessuno e dei “non luoghi”.
    Cairano è espressione politica di quelli che lottano contro il processo di de-costruzione semantica delle comunità e dei territori, che vogliono ricostruire e custodire il significato dei luoghi, rappresenta non un semplice paese nel mondo, ma un mondo nel paese, un sistema di valori forti, un modo di essere degli individui, una visione ed una filosofia di vita e intorno a questo penso si possa costruire un progetto politico di valore universale.

    Michela

    26 Marzo 2009 alle 5:23 pm

  12. Cairano come evento politico
    Cairano come evento epocale
    Cairano come nuovo modo di abitare il mondo
    Cairano come paradigma della de crescita
    Cairano come paradiso terrestre
    Cairano come realizzazione della creatività
    Cairano come alternativa all’autismo corale
    Cairano come rivoluzione non violenta
    Cairano come salvavita

    Le aspettative possono essere deluse, le delusioni possono innescare frustrazione, senso di colpa,
    inadeguatezza. Quindi il mio invito è di rimanere sul pragma senza enfasi e senza proclami di forzata mobilitazione generale.Ognuno faccia la sua parte, coinvolga il maggior numero di persone senza necessariamente “stupire meravigliare folgorare estasiare” . L’eccesso di curiosità puo’ determinare derive di morbosità che mal si conciliano con la sobrietà la leggerezza e la semplicità . Insomma un evento organizzato nei minimi dettagli puo’ somigliare ad una gita scolastica ma anche ad una settimana al Valtur con pacchetto “tutto compreso”

    Mi auguro di essere compreso e non frainteso…

    rocco quagliariello

    27 Marzo 2009 alle 1:11 am

  13. Concordo con Rocco,Cairano deve essere la concretizzazione di una alternativa possibile e reale da un punto di vista politico.I cambiamenti ,soprattutto degli stili di vita, sono faticosi ,l’eccessiva enfasi non sempre aiuta.

    tam

    27 Marzo 2009 alle 6:46 am

  14. L’insieme del quadro politico italiano riflette una costruzione virtuale che non corrisponde ad una realtà sostanziale, imposta dalla figura “anomala” di Berlusconi, un imprenditore che è sceso in politica tra l’altro per salvaguardare il proprio patrimonio ed i propri interessi familiari e personali. Berlusconi tuttavia è abile, tiene unito sia il centro destra, mentre determina profonde soaccature nel centro sinistra e paradossalmente mantiene in piedi anche il centro.
    Il Centro Destra è una galassia allo stato gassoso che viene tenuta unita dal carismo del suo leader oltre che dai suoi soldi…
    Quando Berlusconi uscirà dalla scena politica mondiale e nazionale, tutta questa costruzione virtuale e fittizia crollerà, si disintegrerà.
    Questo non deve accadere nella comunità provvisoria, non dovrà accadere mai, quantunque provvisoriamente costruita essa è destinata a durare nel tempo, giacchè il suo vero obiettivo è la rivoluzione culturale, il cambiamento di mentalità, quel modo nuovo diverso ed originale di abitare il mondo che abbiamo ascoltato dalla mission e dalla vision arminiana. Dunque avanti.

    rocco quagliariello

    27 Marzo 2009 alle 7:43 am

  15. BRRRRRRRRRRRRRRRMMMMMMMMMMMMM________________FRENSSSSSSSSSSSSSSS…….. ZOP….ZOP…________UAOOOO, ce la sono fatta giusto in tempo…..o quasi….,,,,

    Angelo ……ce l’avevi con enzo? …..ma mi ha detto che posso rispondere anch’io …mi ha delegato a fare le sue feci!

    Per il girotondo mi sto preparando un discorso preelettorale sul collo e faremo a tutti in giro per il mondo a reti unificate via il satellite in euro-impressione, però sta volta lo faremo agli antilopi del mondo a tutti gli umani, animali e piante inverosimili di tutte le specie vive (valuteremo per i defunti, avevo na mezza idea di fare un bel cimitero sul formicoso e così la dichiaravamo “terra del sorriso” e quindi sacra.) e vegetali, si certo ompreso gli angeli, gli arcangeli dei lombardi e cherubini e cherubine e deltaplani. Parlate voi con gli aquiloni ma credo che non ci dovrebbero essere problemi per loro.

    Chiamerei anche il magnifico prof. Muto Basilico per un concerto pianoforte, aquiloni e deltaplani mentre Franco vestito da Angelo con le ali bianchi recita le sue poesie sui morti che si è si è perso …….lui è un angelo incustodito…e si perde sempre i suoi custodi! Lo dovremmo illuminare meglio con delle lampade. Vedremo come fare….si vorrebbe qualche elettricista….

    Per quanto riguarda il lunedi prossima avventura sul collo (parli sempre di cairano? spero) ci sarò puntualissimo all’orina postmeridiano che vuoi tanto tengo la moto del tempo. Fai pure affidazione su di me. Per quanto riguardaci il laboratorissimo del 4 e 5 aprile: arrivo sempre con la mia moto del tempo semmai anche prima la sera a.c.(Avanti Cairano) se ce qualcuno che non gli puzzano i piedi e non russa come me e mi vuole fare compagnia …..ci racconto delle storie fantastiche dei miei viaggi “fuori sede”.

    In ogni caso io ho deciso mi “candido” al consiglio comunale di Cairano! Nella lista dei “canditi” non voglio sapè niente. Francuccio facesse quel che vuole …io presenterò la mia personale di me candidaltura!

    Ampress a risentirci, nanos

    P.S. ho parlato via etere con luca battista e mi ha detto che stava “fuori sede” e che domani avrebbe battezzato l’annunciazione del laboratorio del 4 e 5 aprile. Gli ho risposto di non mettersi paura del pubblico domani e che è un pezzo che anch’io sto “fuori sede”….l’importante è stare centrale sul palco.

    Nanosecondo

    27 Marzo 2009 alle 8:42 am

  16. Oggi c’è il sole, e il sole deve essere il simbolo dell’evento Cairano. Un sole che segni una nuova alba, calda, limpida, propositiva. Il sole quale simbolo di una rinascita voluta, cercata, anelata. Che sia un evento politico? E ditemi cosa oggi non è politico. Tutto ciò che implica uno stile di vita e quindi delle scelte condivise è politico. Io personalmente sto vivendo questa esperienza come una nuova “Woodstock”, una occasione di richiamo per tutti coloro che stanchi di sentire solo promesse inevase cercano un evento in cui investire la propria voglia di essere presente, di partecipare, di proporre, un investimento dedicato in particolare a giovanie meno giovani inascoltati. Cairano deve essere il megafono che dall’alto di un paese irpino grida alle comunità minori delle zone interne che può e deve esistere una possibilità di sviluppo, un progetto reale, una opportunità che consenta a tanti di loro di non dover intraprendere l’ennesimo viaggio della sconfitta. Cairano deve essere laboratorio femminile, in una società matriarcale che ha donato a queste donne sacrifici e sofferenze, donne inascoltate, donne sagge, donne madri, donne nonne, icone di una esistenza trascorsa all’ombra dei mariti prima e dei figli poi, loro sempre ultime, a mettere da parte qualcosa che possa servire a trascorrere il lungo inverno della vita.Cairano deve con forza dare voce all’universo femminile, troppe volte sottovalutato, troppe volte sottaciuto, troppe volte uiliato da una politica maschilista i cui danni sono sotto gli occhi di tutti. Cairano simbolo di una scelta di vita, lontana anni luce dal caos metropolitano, Cairano ambasciatore eccellente della “monotonia” della vita di paese. Cairano scrigno ricolmo di potenzialità inespresse. Cairano cartolina illustrata di un vivere rurale inconcepito e superato, icona del silenzio e della meditazione, Cairano inferno della solitudine beata.
    Giovanni Ventre

    giovanni ventre

    27 Marzo 2009 alle 10:20 am

  17. caro giovanni
    il tuo è uno di quei commenti che dà coraggio.
    come sai in irpinia i demoralizzatori sono sempre all’opera.

    Arminio

    27 Marzo 2009 alle 11:02 am

  18. la politica è la scienza che si occupa del benessere pubblico, ossia quello che si ottiene mediante le cosidette leggi. va da se che è qualcosa che affronta se non minimamente, perchè esteriormente, l’enigma dell’esistenza umana. io posso essere felice in un brutto stato, e infelice in un bello stato (per stato intendo governo, costituzione etc. ovviamente). per ciò se cairano sarà solo un evento politico sarà ben poca cosa

    sergiogioia

    27 Marzo 2009 alle 10:20 pm

  19. Sergio, amico mio, Cairano sarà un evento politico nella misura in cui la persona che parteciperanno numerose, rispetto alle persone che hanno reso possibile l’evento, troveranno contenuti valoriali comuni, motivazioni convergenti, definendo un quadro di umanità che si sforza di incidere sul modo di abitare la terra, il mondo, in un contesto caratterizzato dall’autismo corale, dall’appartenenza,
    dall’assistenzialismo becero e dall’oligarchia notabilare tardo medioevale egemonica che occupa il Potere e non se ne vuole liberare.
    Non mi sembra poca cosa e spero anche tu convenga. Un caro saluto R.

    rocco quagliariello

    27 Marzo 2009 alle 11:55 pm

  20. L’enigma dell’esistenza umana non sarà sciolto da nessuna politica,da nessun paese per quanto bello e magico possa essere il luogo in cui si trova.Sarà forse ripensare la nostra vita insieme e il ritessere delle relazioni umane e civili diverse a penetrare l’enigma.Cairano come evento può riaccendere nelle persone la forza di reagire e la volontà di riappropriarsi della gestione della propria esistenza,anche quella civile e politica.Il becero che occupa il potere senza l’intenzione di lasciarlo non ha fatto un colpo di stato.

    tam

    28 Marzo 2009 alle 5:30 am

  21. Politica e natura umana

    la natura umana è un impasto nobile ed ignobile, sano e putrido, egoista ed altruista, di molteplici vizi e rare virtù, di debolezze e vigorie, di salute e malattie, di temperanza ed incontinenza, di costanza ed impulsività, di coerenza e tradimenti, di entusiasmo e scetticismo, di ottimismo e pessimismo, di volontà ed inedia, di motivazione ed indolenza.

    PERCHE’ SIAMO FATTI COSI’, ovvero siamo stati destinati a ciò che chiamiamo dstino umano ed evoluzione della specie, ovvero siano stati creati cosi’, NESSUNO PUO’ SAPERLO.. non è dato scorgerne il mistero profondo della miseria umana e delle potenzialità della mente umana.
    Si puo’ prendere solo atto della natura umana per come essa è stata, per come essa è , per come essa puo’ essere manipolata.

    La possibilità che ci viene concessa è quella di sforzarci di diventare migliori, di ricominciare.

    Se oggi riesco ad essere migliore di ieri, il rimorso per non esserlo stato prima mi fa sentire ancora più incapace, più demotivato, insomma quasi senza speranza sulla possibilità che la natura umana possa veramente migliorare.

    la cultura dovrebbe rafforzare e rendere migliore la natura umana ma spesso difetta o viene utilizzata in maniera inappropriata se non autolesionistica addirittura pericolosa.

    Leggendo il fondo di Franco su “ottopagine” di oggi relativamente alla politica al tempo dell’autismo corale , mi è sembrato opportuno impaginare questo pezzo che ho scritto un po’ di tempo fa ma che è sempre più attuale ed in linea con il post e con l’articolo odierno di Armin. Buon fine settimana alle comunitarie vicine e lontane , la cui natura femminileè certamente migliore e meno vulnerabile rispetto a quella dei maschietti di sinistra di centro di destra o leghisti del nord e del sud.RQ

    Attendiamo la replica del Cavaliere domani a chiusura per un commento.

    rocco quagliariello

    28 Marzo 2009 alle 2:02 pm

  22. Spero vivamente che questa notte il cavaliere abbia “un insulto”,non da rimanerci ma da rifletterci su per un pò,lui e soprattutto tutti i piccoli berlusconi che ha sdoganato.E poi le donne del Pdl!!!!!!Buona fine settimana anche a te.

    tam

    28 Marzo 2009 alle 8:02 pm

  23. se penso alle pollastrini, melandri, l.turco, finocchiaro, mi viene da vomitare. oche che dovrebbero stare a casa e uscire solo per portare i fiori al cimitero

    sergiogioia

    28 Marzo 2009 alle 9:32 pm

  24. Sergio, accipikkkkkia, vai giù duro, troppo duro.
    Ti farebbe bene un fine settimana a Parigi, per respirare il “melange” parigino e tornare in territorio campano più interclassista , più galante, in buona sostanza meno aggressivo.
    Per il significato del termine “melange” si possono chiedere informazioni a Salvatore, il traduttore ufficiale dall’italiano in francese.
    Propongo un tema di discussione sul “melange” d’oltralpe nella settimana cairanese, se il comitato organizzatore sarà d’accordo.
    L’attrice Angela Finocchiaro, siciliana e parente della senatrice capogruppo pd al Senato, è una donna affascinante misteriosa enigmatica ed irresistibile assai esagerato, personalmente la preferisco anche a Margherita Buy, a Laura Chiatti , la pongo sullo stesso piano di bellezza e bravura femminile della Babulova che italiana non è ma bella sicuramente .
    Ricambio con cordialità amichevole il saluto gradito di tam.

    rocco quagliariello

    28 Marzo 2009 alle 9:40 pm

  25. Ho da poco letto su “ottopagine di oggi” la rubrica di Armin “Oratorio Bizantino”.
    Invito le comunitarie ed i comunitari a leggere attentamente e rileggere quanto franco oggi inserisce nella rubrica.
    Vi sono passaggi straordinari, che vanno al di là della cronaca pesologica e della paesologia narrata in forma di letteratura.
    Dentro c’è l’anima di Franco, descritta in tutta la sua drammatica incapacità di entrare in armonia con il suo sé profondo . In sostanza Franco ci confida che per quanto abbia tentato di esplorare la parte inconscia profonda del suo sé, ha dovuto sempre fare i conti con la componente razionale dell’Io , pur sapendo che l’Io non è padrone in casa propria.

    Un passaggio straordinario, commovente, che dà spessore e contenuto artistico alle nostre grigie domeniche e per il quale sento il dovere di ringraziare ancora una volta l’autore. Buona Domenica

    rocco quagliariello

    29 Marzo 2009 alle 9:50 am

  26. sui canali satellitari (sky tg 24 e sui canali berlusconiani) trasmettono in diretta dalla nuova fiera di Roma i lavori di chiusura ed il discorso tra poco di replica del Cavaliere.
    Ha appena terminato di parlare il Ministro Bondi, sta parlando il Ministro La Russa.
    Tutti aspettano la replica di Berlusconi, dopo l’immagine di ieri dell’abbraccio con alzata di mano trionfalistica tra Gianfranco e Silvio.
    Siamo prossimi all’apoteosi…………………….
    Aspettiamo con calma e distacco e poi commenteremo.

    rocco quagliariello

    29 Marzo 2009 alle 10:23 am

  27. ore 12 del 29/03/2009 il popolo della libertà per acclamazione proclama il suo Presidente Nazionale della Persona del Presidente del Consiglio, Presidente di Forza Italia, Presidente del Milam calcio, Cavaliere Silvio BERLUSCONI.

    Il Papa piano piano legge l’Angelus….

    rocco quagliariello

    29 Marzo 2009 alle 11:10 am

  28. UN PO’ DI CRONACA DALLA NUOVA FIERA DI ROMA…

    LA SINISTRA QUESTA SINISTRA NON FA OPPOSIZIONE AL GOVERNO IN CARICA, FA OPPOSIZIONE AL PAESE….

    cerchero’ di esSere all’altezza…
    cerchero’ di non deludervi MAI
    senza la mia lucida FOLLIA riconosciutami da fini NON SAREMMO ARRIVATI A QUESTO STADIO

    IO APPLICO IL CRITERIO D ERASMO DA ROTTERDAM: SOLO UNA LUNGIMIRANTE VISIONARIA FOLLIA PUO’ PORTARE LONTANO

    LEGGIAMO UN PASSO DEL MIO PROGRAMMA DEL 1994 PER IL MIO PAESE…….(DAL VANGELO SECONDO ERASMO BERLUSCONI)OMISSIS OMISSIS OMISSIS OMISSIS

    UOMINI NUOVI PROGRAMMA DI GOVERNO PER RISOLVERE PROBLEMI RISOLVIBILI SPAZIO A CHIUNQUE VUOLE COSTRUIRE IL PRORIO FUTURO ED ALLA FAMIGLIA ED AI PIù DEBOLI ED AI MALATI ED AGLI ANZIANI .

    ELENCO DELLA LAVANDAIA REPETITA IUVANT SEMPER DAL I994 AD 2009 QUANTA ACQUA E’ PASSATA SOTTO I PONTI

    BASTA CON LA POLITICA DELLA CHIACCHIERE INUTILI E DEMAGOGICHE

    ITALIA PROTAGONISTA IN EUROPA E NEL MONDO UN NUOVO MIRACOLO ITALIANO DA PARTE DELL’UNTO DEL SIGNORE.

    DAL 26 GENNAIO 1994 AL 29 MARZO 2009 IL PRESIDENTE E’ RIMASTO IMMARCESCIBBILE

    POPOLO SOVRANO

    LIBERTA’ STESSI VALORI NOTRO VALORE DI RIFERIMENTO STELLA POLARE CHE CI GUIDA IN TUTTE LE DECISIONI

    VALORI E CARTA DEI VALORI DEL PARTITO DEL POPOLO EUROPEO E’ LA NOSTRA CARTA. PARTITO DEI POPOLI DELLA LIBERTA’ EUROPEI LEGGETELA QUELLA è LA CARTA DI IDENTITA’ DEL PDL LIBERTA’ DEMOCRAZIA SACRALITA’ DELLA VITA DIFESA DELLA FAMIGLIA NATURALE QUESTO E’ IL VERO BERLUSCONISMO. STOP ALLA CRONACA…

    rocco quagliariello

    29 Marzo 2009 alle 11:19 am

  29. ELENCO DELLA LAVANDAIA

    CULTURA DEL FARE CONCRETO E NON DEMAGOIA

    LE COSE FATTE SONO IL NOSTRO ORGOGLIO

    ORA DOBBIAMO PORTARE L’ITALIA FUORI DA QUESTA CRISI E PARTECIPEREMO TUTTI ALLA SETTIMANA DI CAIRANO SETTE PER

    IL VIRUS DELLA CRISI DELLA FINANZA E DELL’ECONOMIA VIENE DALL’AMERICA ANDREMO TUTTI A CAIRANO PER GUARIRE E PER DEBELLARE QUESTO VIRUS.

    MAMMA MIA!!!!!!!! bERLUSCONI A CAIRANO no no no NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

    rocco quagliariello

    29 Marzo 2009 alle 11:22 am

  30. COMMENTO FINALE

    DOPO L’ANNUNCIO DEL PREMIER NEL SUO DISCORSO DI REPLICA DA PRIMO PRESIDENTE NAZIONALE DEL COSTITUITO PARTITO PDL DI VOLER DEDICARE ALL’AMBIENTE UN VALORE AGGIUNTO DI RISORSE UMANE LEGISLATIVE E FINANZIARIE INIZIANDO DA CAIRANO SETTE PER …

    rocco quagliariello

    29 Marzo 2009 alle 11:34 am

  31. N O N C I S O N O P A R O L E

    O G N I C O M M E N T O E’ S U P E R F L U O

    H A G I A’ D E T T O T U T T O L U I

    COMPRESA LA METAFORA DEL CALABRONE ALLA FARFALLA PER IL TRAMITE DELLA CRISALIDE………………………

    f i n e delle trasmissioni.

    rocco quagliariello

    29 Marzo 2009 alle 11:37 am

  32. redazione :
    non sono graditi i commenti del ‘noto’ telefonista solitario e scocciato come non sono più graditi e non saranno più pubblicati i commenti anonimi, vigliacchi e rancorosi.
    solitari e scocciati possono andare ad esternare altrove. possono rivolgersi a ‘telefono amico’. non sono invitati a cairano.

    firmato la redazione costituita a cairano : angelo verderosa, franco arminio, salvatore d’angelo, mauro orlando, antonio luongo, agostino della gatta ecc.

    REDAZIONE

    29 Marzo 2009 alle 7:28 pm

  33. Ma stai parlando dei tuoi scritti?

    montecristo

    montecristo

    1 Aprile 2009 alle 1:06 pm

  34. Ad una rilettura mi accorgo che il mio scritto che voleva essere solo ironico, risulta invece acido e irriverente.
    Me ne dolgo e chiedo scusa. Non dico che non lo faro’ piu’, ma ci mettero’ piu’ attenzione.

    montecristo

    1 Aprile 2009 alle 3:03 pm

  35. rammento al comitato di redazione che i commenti di postatori non identificabili per regolamento non dovrebbero essere impaginato, ovvero dovrebbero essere rimossi dopo l’impaginazione distratta.
    invece si rimuovono commenti il cui contenuto pur non offendendo nessuno viene ritenuto non gradito.
    cara cara democrazia delle barbabietole!!!

    rocco quagliariello

    1 Aprile 2009 alle 7:34 pm

  36. Cairano è un paese dell’irpinia, che ha una grande ricchezza in sè, se solo si volesse utilizzarla.
    Non è così. E’ un paese che non ha bisogno di poesia, ma di politica seria, di un’amministrazione efficiente.
    Parlano di parco, ma sotto la rupe di Cairano ci sono grandi cataste di immondizia, parlano di ripopolamento ma finanche il sindaco di Cairano vive a Lioni…

    Luigi Capone

    14 Aprile 2009 alle 8:31 pm


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