terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG
naviga in www.cairano7x.it
.
Scritto da A_ve
30 aprile 2009 a 8:11 pm
Pubblicato in CAIRANO 7x
Taggato con CAIRANO 7x, cairano7x, damedia, David Ardito, logo
Iscriviti ai commenti con RSS .
I commenti sono chiusi.
|
Blog su WordPress.com. Theme: The Journalist v1.9 by Lucian E. Marin.

mi associo, condivido e riconfermo quanto gia fatto privatamente.
GRAZIE DAVID
fornaitec
28 aprile 2009 alle 7:28 pm
Cairano 7 per .. vera rivoluzione dello spirito, perchè accade che persone da diverse provenienza culturali, territorilai, professionali si mettomo in gioco per un’idea di futuro.
In questi tempi di barbara politica. questo è grande esperienza di politica, quella della polis.
Luca b.
luca b.
28 aprile 2009 alle 8:27 pm
bravo luca, bravo david
verderosa
29 aprile 2009 alle 8:44 am
Bello!
vittorio
29 aprile 2009 alle 10:10 am
Scusate, ma perche’ “Cairano (AV) Italy”? Vi vergognate forse di dire/scrivere “ITALIA” o pensate che la gente sia tanto deficienmte da non sapere cosa significa “Italia”?
Raffaele Ruberto
29 aprile 2009 alle 1:03 pm
Italy è il tocco magico che glocalizza l’evento e lo rende radical scic, un tocco artistico che non deve meravigliare nessuno: le locandine degli eventi proposti on line usano tutte, nessuna esclusa, il termine Italy. Italia sarebbe bastato senza la rete senza il web, senza l’internazionalizzzione delle procedure, senza il tempo reale.
Questo mi viene di pensare associandomi ai complimenti
per il bravissimo Davide.
rocco quagliariello
29 aprile 2009 alle 1:51 pm
david tocca a te rispondere a raffaele
verderosa
29 aprile 2009 alle 3:14 pm
Io avrei comunque preferito, con Raffaele Ruberto, “CAIRANO, ITALIA”, il che avrebbe anche riecheggiato la famosa trasmissione tv di Gad Lerner “MILANO, ITALIA” di qualche anno fa. E si sa l’inconscio televisivo come tira. Senza nulla togliere ad Avellino e all’Irpinia chiaramente.
Salvatore D'Angelo
29 aprile 2009 alle 4:25 pm
“Italy tocco magico?….tocco artistico”? Ma scherziamo o facciamo sul serio? E’ possibile che la vostra voglia di americanizzazione sia arrivata a questo punto, al ridicolo?
Questa e’ una cosa che non accettero’ mai. Cairano e’ in ITALIA e non in ITALY. Se volete continuare su questo sentiero, fate pure ed addio!
Raffaele Ruberto
29 aprile 2009 alle 4:47 pm
Caro Raffaele, non si scaldi per così poco! Ha presente UN AMERICANO A ROMA, con Alberto Sordi? Quella del logo è un’Italy all’amatriciana(anzi all’irpina). Ciò che conta è la sostanza dell’evento, che è esattamente l’opposto dell’americanizzazione! E’ l’esaltazione della lentezza e delle piccole realtà… “Piccoli paesi grande vita” dice lo slogan, riuscitissimo!
Suvvia, tuttalpiù quell’Italy è un riflesso condizionato della globalizzazione del linguaggio. Ma sempre meglio delle follie di Ahmadinejad che, tra le altre bizzarrie, ha abolito dal vocabolario ( e dall’uso ufficiale ) iraniano la parola italiana “pizza” sostituendola con un corrispettivo iraniano che , tradotto, suona “pasta elastica”! Caro Raffaele, in america dite “pizza” all’italiana, o “chewing pasta”?
AH, follie dei jihad e dei contro..jihad! E dei nazionalismi linguistici, che nel ventennio mussoliniano hanno fatto danni inenarrabili? (in Alto Adige e nel Friuli, dove i poveri Colausig, furono costretti a cambiare i cognomi in Colaussi,i Brixen divennero Bressanone, eccetera eccetera, tanto per dirne due!
Comunque, caro David, che si metta “CAIRANO, ITALIA” . Fa più bello!
Salvatore D'Angelo
29 aprile 2009 alle 5:34 pm
Quante polemiche per nulla!!!!
Si pensi al contenuto!!!
A volte le cose nascono senza un perchè, così, di getto…..
O italia o Italy il contenuto non cambia, anche se io preferisco Italia…
Sto venendo ora a conoscenza (tramite web) di quanto state facendo…Mi complimento con tutti voi
francesco
29 aprile 2009 alle 6:47 pm
Italy va benissimo poichè dà il giusto senso internazionale e di apertura verso tutto il mondo, dà il senso della periferia che diventa centro e dell’ospitalità intesa come condivisione e di com-partecipazione in un giorno in cui l’Europa sarà a Cairano e Cairano sarà il centro dell’Europa. Anche io penso che comunque si tratti di una polemica che lascia il tempo che trova. Bravissimo David!
botnik7
29 aprile 2009 alle 7:25 pm
Grazie a tutti. Mi limito a dare un piccolo contributo al GRANDE progetto di Cairano. Estendo i complimenti a tutti coloro che stanno lavorando per CAIRANO7X. Riguardo alla “polemica” penso che gli interventi di Rocco Quagliariello e botnik7 abbiano colto il senso della mia scelta. In ogni caso se pensate sia un errore si può rimediare. W la provvisorietà!;-)
PS: a proposito invito tutti a scrivere sul nuovo sito http://www.cairano7x.it
davidardito
30 aprile 2009 alle 12:19 am
Per una Regione dei . paesi .. paesaggi … paesologia comunità paesologica per una regione del sud interno, dal Pollino alla Maiella?
Nel post sulle “primarie nostre” si è discusso già questo argomento della lingua” ..E, mi è sembrato che si optò per utilizzare una lingua internazionale come l’ESPERANTO …o semmai per semplificarci la vita tutte le lingue…possibili ed immaginabili ..Ora spezzo un giavellotto a favore di raffaele …….che serve mettere solo Italy ……se poi tutto il resto rimane invariato…..?
Dovremmo far comprendere invece al maggior numero di persone non solo che cosa è Cairano ma cosa vuole rappresentare Cairano nel contesto del futuro del mondo possibile?
Ora se entriamo nella logica dei “costruttori di castelli in aria” dobbiamo essere coscienti che ci vogliono nuove basi e fondamentamente per la costruzione di questa nuova realta…….
La base abbiamo detto sono le nostre culture e le nostre diversità …..le nostre identità.
C’è bisogno oggi di un uomo nuovo “Homo Ridens” o “Loene Ridente” (come lo chiamava Zaratustra).
Un uomo riconciliato con gli altri che partendo dalla sua individualità la propone agli altri.
Una diversità che superi gli stessi confini e limiti mentali e geografici.
Certo è utile è necessario costruire nuove
Regioni come quella del Pollino alla Maiella ma bisogna essere coscienti anche di superare la competizione per proporci in una logica di collaborazione.
Piccolo paese…grande vita è quella che si può proporre agli altri come esempio non limitata , non inserita in logiche di risentimenti e di rancori avendo coscienza che solo dall’amore possono nascere grandi cose. Ed allora perché non pensare alla grande anche se siamo piccoli …..avendo coscienza che stiamo costruendo CASTELLI IN ARIA.
Considerato che ci rivolgiamo all’oriente perchè non utilizzare anche messaggi scritti in arabo?
Ho già proposto alcune scritte ….frasi beneaugurali in arabo come …amore Mio…: “matsibchi aidi men aidah habibi”…., “ma teb edsh anni wala sanyya”…, “Uhdunni nassini eldunia”… “O ew’ednni tool manta ma’ayya ma tsebbshi eeddy men eddak ”
(lo scrivo in alfabeto nostro perché non ho la tastiera araba: Amore Mio: “Non lasciare la mia mano amore mio”….., “non andare via nemmeno per un secondo”…., “stringimi e fammi dimenticare il mondo intero e promettimi che resterai con me”….., non lasciare la mia mano”.
o anche ad esempio:
nur ayneya = luce dei miei occhi
enhabek = ti amo
busa kbira = un bacio grande
an bousinek = dolcezza
asisti = mia preferita
omri = vita mia
Mi direte ma Cairano non è una fanciulla da coccolare ed invitare tutti a fargli le coccole. No è la Principessa della nostra fiaba per la quale stiamo costruendo tutti nuovi …”castelli in aria”
Clown w Clownesse ridenti unitevi
Nanos
Nanosecondo
30 aprile 2009 alle 8:31 am
COME LA VITA IN COMUNE PUO’ CREARE UN MONDO MIGLIORE
“Non puoi costringere te stesso ne’ nessun altro ad amare nessuno. Ma quando comunichi, non con attitudine aggressiva, ma da amico, sostenitore e alleato, il primo risultato e’ la comprensione, e il secondo, essendo gli esseri umani cio’ che sono, inevitabilmente e’ l’amore.”
Nanosecondo
30 aprile 2009 alle 8:45 am
In passato la mia posizione e’ stata associata con Mussolini e fascisti. Ora e’ associata anche con Amadinejad, ma non sono sorpreso: sono queste le giustificazioni che ho sempre ricevuto da chi non ha una giustificazione logica e coerente. Infatti e’ strano che si critichi chi ha voluto Bressanone per Brixen e poi si giustifica Italy per Italia.
Conosco l’inglese, ma in italiano non uso parole inutili straniere perche’ sono orgoglioso di essere Italiano (e Cairanese) e considero l’uso indiscriminato di parole straniere inutili snobbismo o complesso di inferiorita’ culturale. A chi dice di guardare al contenuto faccio notare che il modo come il contenuto e’ espresso pesa sul contenuto stesso. Ed ora chiudo e prometto di non continuare piu’ su questo argomento.
Raffaele Ruberto
30 aprile 2009 alle 1:34 pm
Caro Raffaele,lungi da me l’intenzione di paragonarla a Mussolini e meno che mai ad Ahmadinejad. Detto ancora una volta che la penso come lei, cioè che è più bello scivere CAIRANO, ITALIA ( e pe le motivazioni da lei ripetute), semplicemente rilevavo che la sua “durezza” mi disorientava, rispetto all’innocenza dell questione e mi faceva venire a mente “ben altre durezze”, cause di tanti lutti. Tutto qui, senza minimamente voler fare paragoni personali. Anche perchè non so chi lei sia né come la pensi in proposito.
Salvatore D’Angelo
Salvatore D'Angelo
30 aprile 2009 alle 5:44 pm
domani, martedì 5 maggio, alle 11 sarò a cairano per un sopralluogo di cantiere
verderosa
4 maggio 2009 alle 8:22 pm