Su Michele Ciasullo
di Andrea Di Consoli
C’è una persona, in Irpinia, a cui voglio molto bene. Una persona che ha saputo aiutarmi in un momento difficile della mia vita. Voglio chiedergli pubblicamente scusa per la mia distrazione, il mio silenzio. Solo ora mi accorgo che non lo sento da molti mesi. La vita ti trascina in gorghi faticosi, e poi, quando ne riemergi, scopri che hai perso delle cose, nel frattempo. Ebbene, gli voglio chiedere scusa davanti a tutta la “comunità provvisori”.
Questa persona si chiama Michele Ciasullo: di mestiere fa il medico, ma è un filosofo, un uomo di grande intelligenza. Ciasullo è una delle grandi persone che abbiamo al Sud. Anziché inseguire “volti noti”, la politica e la cultura dovrebbero ascoltare per ore persone come lui. Voglio quindi lanciare un ponte, stamattina, tra Roma e Flumeri. E voglio che Ciasullo senta forte il mio abbraccio. E, ovviamente, vorrei che tutti i comunitari conoscessero questo medico-filosofo, che ascolta tutti, aiuta tutti, e mai giudica. Un vero grande uomo.
Scusami, Michele. Ti voglio bene.










Non conosco personalmente Michele Ciasullo. Ma gesto e “sentimento” di Andrea Di Consoli sono bellissimi. Gli rendo onore. E mi candido sempre a preparargli un letto di foglie in cima agli alberi e a mettergli in tasca “i mandarini di zio peppino”. Anzi, no, non vorrei farlo. Così non gli sarò sopravvissuto.
Dunque gli mando un abbraccio forte e terragno.
Salvatore D'Angelo
30 aprile 2009 alle 1:25 pm
Carissimo Andrea,
lo conosco da un pezzo e tanto che lo conosco che abbiamo realizzato con lui la biblioteca dell’anima; oltre a far parte del comitato raduno nazionale clown dottori; e infine stiamo costruendo insieme la “squola dei clown e clownesse ridenti” a Flumeri all’interno dell’Università Popolare dell’Irpinia con tanti altri amici ed amiche ….la comunità provvisoria è viva è vegeta ma è anche molto umana.
Ti anticipo che nel corso del raduno, tra gli altri seminari programmati se ne terrà uno domenica 28 alle ore 10.00 su un tema a Michele molto caro e condotto da lui: “LA MEDICINA NARRATIVA”.
Tra gli ospiti ci hanno già dato conferma:
Marcello Dorta scrittore “Fiabe Sgarrupate”;
Gianni Puca dilettante fiabista “lettura delle fiabe nei Day Hospital Oncologici;
Mauro Orlando Filosofo “Il Clown uomo di medicina: i suoi miti”;
ci faceva piacere a Michelino ed a noi tutti del comitato di avere un tuo contributo sul tema: “La lettura ed il piacere”;
Ti aspettiamo, nanos
Nanosecondo
30 aprile 2009 alle 2:01 pm
Come si fa a non volere bene a Michele Ciasullo… è persona splendida, umana di grande cultura, ama la trascendenza e l’onestà.
Non siamo orbi qui in Irpinia!…
m.teresa
30 aprile 2009 alle 2:08 pm
Andre’ ma che c… dici!…Sai bene che non c’è niente di cui ti devi scusare con me.So chi sei,conosco i tuoi codici e la sostanza di cui sei fatto,e l’unica cosa che non ti perdonerei è se non venissi al mio funerale a farmi l’orazione funebre!
Comunque veramente credo che questa sia una tua “invenzione letteraria” per rendermi un omaggio di cui non sono neanche degno!
Non abbandonare L’Irpinia …qui hai tanti amici!!!
Sai cosa ci aspettiamo da Te!
A presto
Ti Voglio Bene
michele ciasullo
michele ciasullo
30 aprile 2009 alle 4:50 pm
Maria Teresa ,che te devo di…io speriamo che me la cavo .
Credo solo che gli umani riescano meglio insieme che da soli,e mi sento molto ricco quando incontro persone come voi con le quali si può intraprendere un cammino .
Grazie
con Stima
michele ciasullo
michele ciasullo
30 aprile 2009 alle 4:54 pm
anch’io ho il piacere di incontrare anche spesso michele ciasullo. oltre a tutte le qualità che avete descritto, aggiungerei che è di una simpatia semplicemente incredibile
sergiogioia
30 aprile 2009 alle 7:10 pm
Avevo scritto anch’io qualche considerazione sulla mia conoscenza di Michele Ciasullo che per inspiegabili motivi non hovisto pubblicato.La mia imperizia tecnologica vermante comincia a preoccuparmi.Tuttavia le due accasioni di incontro sono state fulminanti nel sentire una persona veramente notevole per saggezza,cultura e disponibilità umana .Ho solo un rammarico per l’incontro a casa dei miei genitori a Grotta con alcuni amici comunitariper una sorta di commiato per la mia partenza per Desenzano.Al suo arrivo io ho dovuto lascaire casa per assecondare una mia passione poco edificante per i più.Dovevo assolutamente vedere l’icontro di calcio Napoli-Inter.Sono un tifoso che asseconda questa sua passione interista (Non si può essere perfetti!) “senza se e senza ma”.Poteva essere una scortesia e una leggerezza non giustificabile per i più.Ma la cortesia e la sensibilità di Michele hanno limitato il mio imbarazzo e la mia esigenza primaria di ‘tifoso’ non pentito.Al mio ritorno ho ancor più apprezzato le qualità del mio ospite prezioso per qualità umane ,culturale e senso della vita.Spero per il futuro solo di aver ancora occasione di incontri,di dialogo per consolidare una amicizia che per ora è nelle mie speranze ed auspici.
mauro orlando
mercuzio
30 aprile 2009 alle 8:04 pm
Andrea, quanti complimenti, hai scatenato un putiferio, ora chi lo mantiene più a Michele. Pensa che lui è a dieta e per le parole che hai detto si è così gonfiato che pesa un accidenti.Mi ha rotto anche il sedile dell’auto e ho duvuto allargare lo sportello per farlo scendere.
Un abbraccio a tutti
Antonio Morgante
antonio morgante
30 aprile 2009 alle 10:06 pm
Pure io conosco Michele, ho avuto modo di apprezzarne sobrietà e schiettezza, competenza e capacità di analisi, metodo clinico e pietas umana.
Un medico che è consapevole di “essere” medico , non di “fare” il medico.
Il suo “valore aggiunto”, in tutta sincerità, è legato alle sue origini, alla sua formazione, alle radici antropologiche e familiari ancestrali che ha saputo rendere vigorose e monumentali come un simulacro. Un caro affettuoso saluto in occasione della festa del primo maggio. Rocco
rocco quagliariello
1 maggio 2009 alle 5:13 am
egregio michele
non credo di conoscerla
ma mi colpisce quello che scrive a proposito degli “umani” cioè che riescano meglio insieme che da soli.
lei crede nella relazione, credo nella relazione di qualità, come me.
mi colpiscono le parole di andrea. quando una persona è diretta, centrata ed autentica così è sempre un piacere acoltarla, leggerla ed è un sollievo.
spero di conoscere a presto michele e di rivedere andrea.
un caro saluti a tutti
monica
1 maggio 2009 alle 9:13 am
un complimento ad andrea per aver colto il grande e discreto michele ciasullo ed avercelo riconsegnato come bene da recuperare e rivalutare.
michele, fatti sentire!
alfonso
2 maggio 2009 alle 7:02 pm
caro ciasullo
sei un mitoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.un medico doc e un oratore di elevata cultura,la tua amicizia é una cosa che nella mia vita non potrò mai “barattare” con niente.TI VOGLIAMO BENE CATERINA E LUDOVICA GRELLA
caterina grella
1 novembre 2009 alle 11:15 am
Caro dott.Ciasullo,solo ora leggo queste spendide parole a te dirette, che gioia, che “sana invidia”, anch’io voglio essere amata così…..Certo non è facile, sopratutto bisogna meritarselo……Un bacino EDDA
Edda Canali
23 agosto 2010 alle 7:36 pm
cara Edda,ma tu sei una persona splendida,l’ho capito la sera di Grottaminarda,quando ci hai ospitato a casa tua.
ci hai offerto gli spaghetti fatti da te e la tua anima.
Io non lo dimentico!
D’altronde Andrea ha esagerato un pò…quando ti trattano così un pò ti fa bene,ma poi ti chiedi se stanno parlando proprio di te!
con affetto
m.ciasullo
michele ciasullo
23 agosto 2010 alle 10:46 pm