COMUNITA' PROVVISORIA

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pomeriggio di luglio al mio paese

ma io cosa voglio da questa gente
e da questo paese steso
senza grazia sull’altura?
lo attraverso e lo guardo
in continuazione
forse vorrei zittirlo sotto un metro di neve
oppure cucire una casa all’altra
col filo del respiro
salutare con calma
con sorriso
guarire non so come
la tristezza
di chi è in giro.

armin

Scritto da Arminio

25 luglio 2009 a 6:52 pm

Pubblicato in AUTORI

7 Risposte

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  1. Bella, Franco.
    Fa star bene.
    (…mi dici perchè in una scorsa mattina ho messo in un discorso, riferito al mio paesello, “sotto un metro di neve?).
    Abbracci.

    vittorio

    25 luglio 2009 alle 8:42 pm

  2. Qualcuno ha scritto che la letteratura non è nata il giorno in cui un ragazzo uscì di corsa dalla valle di Neanderthal, gradando “al lupo ,al lupo” con un grosso lupo alle calcagne, ma il giorno in cui il ragazzo continuò a gridare “al lupo,al lupo” senza che ci fosse nessun lupo dietro di lui. La grande e bella finzione! Un pretesto per narrare e per raccontare un universo che non necessariamente deve rispecchiarsi nel reale.In fondo il reale è ben poca cosa ,così banale senza la felicità, la disperazione, il volo e il tonfo di un poeta che si veste,traveste, si sdoppia, raddoppia a maschera, nel teatro della finzione.Il poeta è un ‘fingitore’ anche della stessa finzione ma per stanare comunque la realtà dalla sua banalità e superficialità. E fingere di essere anche un altro ma ….per scrivere .Di Bisaccia , di Cairano ,dei suoi abitanti o della sua natura non importa con le parole della poesia in un azzardo del linguaggio che riesce a dire le ragioni di un desiderio,di un amore,di un dolore….ad annullare la distanza invalicabile tra la terra eil cielo, a osare pronunciare l’emozione di esistere anche nel dolore dell’anima in confusione tra scrivere e vivere, e a riuscire ,strane ceature, a rigaurdarselo questo mondo inventato per come gli è venuto,felici e disperati e godere e soffrire perfino del parere degli altri.” Mirabile dictu”!!!
    mauro orlando

    mercuzio

    26 luglio 2009 alle 8:30 am

  3. mauro e vittorio,
    che belle amicizie. le aspettavo da tempo….

    Arminio

    26 luglio 2009 alle 11:42 am

  4. bella, Franco, bello quell’incipit,bella questa cura, questa rinnovata attenzione per l’altro, cani, uomini o lampioni che siano.

    eldarin

    27 luglio 2009 alle 11:35 am

  5. è bella questa poesia. anch’io cerco di unire queste case isolate che siamo noi, e quando non ci riesco ne soffro molto. sono contento che cerchi di guarire la tristezza che c’è in giro, forse ti senti adesso meno triste degli altri, ti auguro di conservare questo stato per tanto e tanto tempo

    sergiogioia

    27 luglio 2009 alle 1:34 pm

  6. molto bella, ma anche molto carica di desolazione e attaccamento incondizionato alle nostre piccole comunità; bello anche il commento di Mauro, che condivido in pieno.
    Una buona giornata a tutti.
    Rocchina.

    Rocchina Spellecchia

    28 luglio 2009 alle 2:33 pm

  7. bella poesia…un pomeriggio di luglio a nusco

    Luigi Capone

    31 luglio 2009 alle 8:09 pm


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