Archivio per agosto 2009
ACCADIA e i danni dell’eolico / V. Sgarbi
Vittorio Sgarbi su “Il Giornale” del 29 agosto 2009: … Ma un’esperienza terribile mi è occorsa qualche giorno fa muovendomi dalla Campania alla Puglia verso Accadia, città natale di Anna Salvatore, notevole pittrice dell’epoca della Dolce Vita, amica di Guttuso, Fellini, Pasolini, Moravia. Non mi ero mai spinto in quel territorio dominato dalla bellissima rocca di Sant’Angelo. E immagino che nei suoi spazi interminabili e nella natura selvaggia quei luoghi mitici fino a qualche anno fa dovessero apparire mirabili e incontaminati. Provi ora il ministro a rifare il percorso: migliaia, dico migliaia di pale eoliche, imminenti fino al ciglio di strade e sentieri, o dominanti in lontananza sul crinale delle colline spuntano ovunque, come un barbaro assedio di inaudita, ingiustificata violenza, a spazi che furono per il libero sguardo e per il volo degli uccelli. Da qualunque parte si è circondati. Sgradevole sensazione che ho anche a Salemi, ma che qui appare potenziata, intensificata, dolorosa.
ACERRA, CASALNUOVO, AFRAGOLA, POMIGLIANO
metto qui un’altro pezzo della rubrica che tengo per il corriere del mezzogiorno, intitolata “i paesi giganti”.
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Il passaggio ad Acerra comincia con una visita all’inceneritore. Mi sento un ispettore abusivo, uno che va a controllare qualcosa senza che nessuno glielo abbia chiesto. E qui c’è anche poco da ispezionare. La zona è sotto il controllo militare. Per smaltire l’immondizia si è dovuto ricorrere a procedure assai poco democratiche. E mi ritrovo a chiedere informazioni diviso da una rete carceraria. Parlando con due ragazzi addetti alla manutenzione delle aree verdi vengo a sapere che l’inceneritore è sempre in funzione e mi indicano delle canne più in basso da cui esce quello che chiamano vapore acqueo. Uno di loro mi dice che “ce ne vorrebbero altri tre”. Li saluto e li ringrazio per la loro cordialità. Non è il caso di mettermi a disquisire sulla necessità di ridurre i rifiuti e di attuare procedimenti che mi sembrerebbero più sensati. Leggi il seguito di questo post »
IL SUD E’ UNA FINZIONE
di Donato Salzarulo
Tutto questo dibattito estivo sul Sud mi ha messo addosso una profonda insoddisfazione. A volte, un vero e proprio sentimento di repulsione. Leggi il seguito di questo post »
Nessuno tocchi il Formicoso
Alla mia terra martoriata e violentata da sempre e da sempre bella e impossibile…… da lontano vorrei dedicare la struggente melodia della V sinfonia di G. Malher che le si addice per presenza di malinconia e futuro……Si è scritto che parlare e scrivere di una possibile perdita di qualcosa che ti è cara è un paradosso perchè lo può fare solo chi non è ancora vivo nel corpo , nella mente o nel cuore e che per di più non ha perduto completamente il senso delle relazioni.Non è il caso di noi Comunitari se pur provvisori vigili e gelosi nella memoria e vivi e attivi nel futuro. Il Formicoso per noi poeti, cineasti, contadini, operai, donne o uomini comuni, …….è la visione folle e profetica dell ’ Angelus novus di Benjamin…
Saper vedere.
non credo nell’idea di un rinascimento,non c’è molto da rimpiangere del nostro passato, e non sono mai caduta nella rete della visione arcadica del mondo contadino.
io preferisco pensare ad un parto, ad una nuova vita, ad un modo diverso di guardarsi intorno e di agire. bisogna iniziare dalla capacità di vedere e di sentire la nostra terra, di amarla senza sentimentalismi o inutili nostalgie, bisogna ascoltarla per ciò che è.
per troppo tempo e troppi fra di noi si sono vergognati di appartenervi, di provenirne, il campanilismo non c’entra niente, è una questione molto più semplice, è un tentativo di altruismo, di altruismo vero, è un atto d’amore disinteressato ed innocente verso questi spazi, questi orizzonti, verso il vento, le poiane, la luce.
c’è un gran bisogno di guardiani, di sentinelle, a maggior ragione sul limite, sulla frontiera. e noi siamo proprio lì, da sempre.
il guardiano dei paesi
non riesco più a stare nel mio paese nuovo
e neppure in quello vecchio e grezzo.
io vivo nella frana che sta in mezzo.
lo so ho un’ anima scomposta, a vederla da vicino sembra un paese terremotato. ma non è di me che voglio parlare in queste righe, voglio parlare di un’idea dell’italia, l’italia che cerco ogni giorno è annidata nei paesi più sperduti, l’italia che resiste dove Leggi il seguito di questo post »
la casa della luce
un appello a tutti i comunitari e ai visitatori occasionali del blog:
fate sentire in qualche modo la vostra voce contro la discarica sul formicoso.
ditelo con forza: la casa della luce non si tocca.
armin
UNA RISPOSTA NON RASSEGNATA
di MAURO ORLANDO / L’editoriale chiaro e stimolante di Daniele Moschella merita una risposta..Una risposta che per necessità e convinzione deve essere lunga,articolata e molto personale nello stile e nelle argomentazioni. Io , “irpino della diaspora”, vivo di fatto l’equivoco quotidiano della “modernità” dello sviluppo senza progresso sul Lago di garda nella operosa e iperproduttiva provincia bresciana. Attaverso internet e i più continui e approfonditi ritorni nella mia nativa Irpinia ho scoperta una realtà diversa da quella studiata negli anni passati e raccontata in modo ineccepibile e articolato in questo articolo. In questo ultimo anno ho conosciuto l’alta irpinia o Irpinia d’oriente che dir si voglia cercando di recuperare o scoprire la sua anima più profonda che non ritrovavo sulla stampa nazionale e che lo stesso Rumiz a volte Leggi il seguito di questo post »
poesia di un agosto lontano
ho raccolto pietre ho interpretato
segni sollevando rovi e polvere
inseguendo le tue incaute tracce
per arrivare quasi smarrità qui
da te immobile nel tuo vagare
indifferente a tutto il mio cercare
(E.M. agosto 2002)
sentinelle del territorio / franco festa per la ex-dogana di avellino
Dopodomani sera (mercoledì 26) alle 19,30 primo incontro informale vicino alla Dogana di Avellino.
Dobbiamo immaginare cose semplici, efficaci, simboliche. Ecco alcune possibili proposte:
1)UNA FIRMA PER LA DOGANA: un banchetto nella… piazza e al Corso degli amici di Facebook per la raccolta di firme;
2) UN ABBRACCIO ALLA DOGANA: un girotondo simbolico intorno al nostro monumento più caro.
3)UN FIORE PER LA DOGANA: far diventare lo spazio antistante il luogo
comunità provvisoria e SUD
di GIOVANNI VENTRE / Irpinando _____ Con grande piacere ho letto stamane sul mattino di Avellino l’intervento di Franco Arminio in cui parla in modo estremamente chiaro di quello che intende essere la comunità provvisoria in questo Sud troppo spesso vituperato e mortificato da gente “inutile” alla causa del Sud, anzi dannosa, che grazie ad una manciata di voti ed alle amicizie influenti amministra i nostri luoghi pur nella povertà di idee e di cultura degli stessi. Franco è splendido quando dice : “ Parlano del Sud quelli che lo hanno ferito e quelli che lo vorrebbero morto” infatti il dramma vero e che non ne parlano coloro che veramente lo amano, che vorrebbero avere le stesse opportunità che si danno al Nord. … “ e comunque noi siamo qui in questa terra sfrangiata, manomessa e comunque incantata” eccolo l’atto d’amore di chi ama svisceratamente la sua terra, la definisce “sfrangiata” Franco, credo che intenda dire dai contorni non ben delineati. E poi ancora “ Comunità provvisoria nasce da una intuizione “certe baracche non servono più a niente” e chiama i politici locali “ professionisti dell’intrallazzo”. Il termine baracche sta a significare Leggi il seguito di questo post »
la notte di vinicio
fra poco vado ad ariano per capossela.
metto qui il pezzo che ho scritto per il mattino.
preparatevi: agli inizi di settembre incontro plenario della comunità provvisoria.
intanto ringrazio i comunitari intervenuti ieri alla mia lettura arianese. mi pare che è stato un bel momento.
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Quest’anno l’Ariano Folk Festival non poteva avere conclusione migliore. In qualunque posto del mondo avvenga, un concerto di Vinicio Capossela è Leggi il seguito di questo post »
MELANIA
Lo scorso novembre a Nusco, in uno degli incontri itineranti organizzati da Angelo, Franco mi chiese cosa mi spingesse, oltre l’esperienza del documentario girato nel venticinquennale del terremoto, a continuare a calcare la zona del cratere. La mia risposta fu incerta e probabilmente lo sarebbe di nuovo oggi se la domanda mi fosse rifatta, ma certamente sarebbe più ricca: ci starebbero dentro le facce e i nomi di tutti i “comunitari provvisori” e affini che ho conosciuto e a cui voglio bene. Queste relazioni umane rinnovano nel tempo il mio rapporto con le vostre terre. Poi naturalmente c’è la bellezza dei luoghi, la loro ricchezza di storia e di storie, la letteratura di Franco e di altri, le culture materiali (le cannazze di Michele!), cose nuove e straordinarie come Cairano 7x… A ogni modo, convenimmo allora su un punto: che l’esperienza del terremoto abbia conferito all’Irpinia un suo particolare “spessore” antropologico, una specifica intensità emozionale, che possono – e su di me lo fanno – agire come elementi impalpabili ma potenti di attrazione.
paolo rumiz e l’irpinia
Paolo Rumiz parla dei paesi terremotati, del Formicoso, dell’Irpinia ; su Repubblica del 18 e 19 agosto 2009Nella terra degli sconfitti di PAOLO RUMIZ
Nubi dense e vento sulla via Appia che non si sa come s’intorcica proprio Leggi il seguito di questo post »
poesia ad ariano
la comunità provvisoria ha organizzato tre letture poetiche nell’ambito dell’ariano folk festival.
l’appuntamento è alle 18.30 nell’ATRIO DEL MUSEO ARCHEOLOGICO.
il venti legge MARIANGELA GUALTIERI.
il ventuno legge ALEXANDRA PETROVA
il ventidue legge FRANCO ARMINIO
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Note sui tre autori
Mariangela Gualtieri è nata a Cesena, in Romagna. Si è laureata in architettura all’IUAV di Venezia. Nel 1983 ha fondato, insieme al regista Leggi il seguito di questo post »
APPUNTI DA CAIRANO (7)
di Donato Salzarulo
(Lunedì 29 giugno 2009. Mattino)
Ogni tanto misuro la distanza
Epilogo. – Lunedì mattina, verso le nove sono sull’alibus diretto all’aeroporto di Capodichino. Devo prendere il volo delle dieci e cinquanta per Genova. Leggi il seguito di questo post »
L’EMIGRAZIONE E IL SUD PROVVISORIO
Le parole di Franco Arminio, “Manifesto del Sud,” mi hanno colpito e ispirato ad aggiungere il mio parere. Condivido con voi solo due righe, un breve messaggio per rintracciare possibili connessioni tra le sue parole e il tema della “migrazione”, a cui tengo molto.
In Italia, specialmente nel sud, tutti hanno vissuto l’emigrazione: e’ un’esperienza sempre viva, ancora oggi–si vede nelle case abbandonate, si sente nei ricordi della gente. Il Sud dell’emigrante fa parte anche di cio’ che la Comunita’ Provvisoria sta creando. Inoltre, anche il nuovo immigrato in Italia, dal Marocco, dall’Albania, ecc.—come Lidia Curti ci ha ricordato a Cairano 7x—fa parte di questo Sud provvisorio.
ancora il manifesto
rimetto qui il pezzo uscito sul Mattino e postato qualche giorno fa.
adesso che abbiamo superato la boa di ferragosto
è il caso di metterci al lavro per costituire l’associazione di promozione sociale.
se davvero vogliamo costituire l’associazione di promozione sociale dobbiamo partire dalla voglia di mettere in comune quel che abbiamo, a partire dai soldi.
non è possibile che ci sia ancora gente che si fa problema di tirare fuori cento euro. la prima prova per vedere se qualcuno crede veramente in una comunità è la facilità con cui si mette mano al portafogli.
armin
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Sui giornali nazionali si parla di Sud. Parlano del Sud quelli che lo hanno ferito e quelli che lo vorrebbero morto. E Leggi il seguito di questo post »
Folkintour
Seguendo la chiocciolina Slow Food / Folkintour alla scoperta dell’Irpinia
Se vi piacciono lu casocavall’, lu vino, lu pprisutto, lu ppane, l’uoglio, e li pecore, non potete mancare agli appuntamenti del Folkintour 2009, che quest’anno, grazie alla collaborazione di alcuni comuni irpini e grazie alla fantasia e all’estro degli organizzatori, offrirà un ricco e succulento programma alla scoperta delle nostre terre, di alcuni tesori architettonici, dei nostri sapori.
Gli appuntamenti previsti sono 4 di cui uno stanziale e tre itineranti, ognuno un piccolo cameo in regalo agli appassionati del territorio e del mangiare bene, sotto l’egida di Slow Food condotta Baronia Valle Ufita. Anche Folkintour rientra in una delle attività collaterali e, come tutte le altre, cresce e si diversifica di anno in anno, per offrire, nel grande Leggi il seguito di questo post »
VERSI x il FORMICOSO, il 16 a Torella
Ad un anno dalle manifestazioni per il Formicoso e dal reading poetico e dalla giornata per il Formicoso (tenuta a Sant’Angelo dei Lombardi, presso il Castello degli Imperiale, il 7 settembre 2008), voluta fortemente da Angelo Verderosa, Franco Arminio, Paolo Saggese, Giuseppe Iuliano, Alfonso Nannariello, e ad un anno dalla pubblicazione della raccolta “Versi per il Formicoso. Raccolta differenziata”, per tenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica sulla tutela del Formicoso e dell’Irpinia, l’Amministrazione comunale di Torella dei Lombardi presenta – il 16 agosto, ore 20.30, Castello “Ruspoli – Caracciolo” – la raccolta “Versi per il Formicoso. Raccolta differenziata” a Leggi il seguito di questo post »
ARIANO FOLKFESTIVAL
ARIANO FOLKFESTIVAL
XIV EDIZIONE
MANIFESTO PER IL SUD
metto qui un pezzo uscito stamattina sul Mattino.
non ho potuto citare tutti gli amici che avrei voluto citare.
spero di rimediare alla prossima occasione.
saluti a tutti.
armin
p.s.
l’incontro del sedici è rinviato a data da destinarsi
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Sui giornali nazionali si parla di Sud. Parlano del Sud quelli che lo hanno ferito e quelli che lo vorrebbero morto. E intanto noi siamo qui, in questa terra sfrangiata, manomessa e comunque ancora incantata. Abbiamo poche parole intorno a cui raccoglierci, ma quelle che abbiamo ci possono Leggi il seguito di questo post »
Avellino-Rocchetta Sant’Antonio
Vi scrivo per mettervi al corrente che martedì 1° settembre alle ore 6.30 è in programma la riapertura della tratta ferroviaria Avellino- Rocchetta.
Un viaggio a cui possono partecipare tutti coloro che hanno a cuore le sorti di questa vecchia signora malandata; seguiranno poi delle riunioni per mettere in atto una strategia finalizzata al rilancio della linea.
Ritengo sia importante che la Comunità Provvisoria sia presente.
aggiornamenti su Facebook http://www.facebook.com/home.php#/event.php?eid=108585948557&ref=nf
Un abbraccio comunitario, Giovanni Ventre.
Archeotour, Archeotango
“Archeotour, Archeotango”
è il progetto promosso dall’Ept di Avellino in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Salerno e Avellino ed i Comuni di Avella, Atripalda, Conza della Campania e Mirabella Eclano. Direzione artistica di Diana Maria Combattelli de la Casa de Tango di Avellino. Dal 22 agosto al 19 settembre quattro appuntamenti tra il fascino dei siti archeologici di Aeclanum, Abella, Compsa e Abellinum, e la suggestione del tango. Quattro appuntamenti gratuiti. Si Leggi il seguito di questo post »
ESTETICA, a Calitri dal 16 agosto
“Estetica” – Paesaggi, ritratti e astrattismo.
L’arte dell’Italia del Centro-Sud in Irpinia, dal 16 Agosto al 5 settembre 2009, nel centro storico di Calitri, presso la Chiesa della S.S. Annunziata, in via Berrilli; Collettiva di artisti contemporanei “Estetica”. Una esposizione che vedrà coinvolti molti artisti contemporanei provenienti da diverse regioni del centro-sud Italia. La collettiva, con ingresso gratuito, sarà aperta al Leggi il seguito di questo post »
16 agosto
ci vediamo a cairano a mezzogiorno, davanti alla chiesa di san leone.
chi non può venire lo faccia sapere.
APPUNTI DA CAIRANO (6)
(Sera di Domenica 28 giugno 2009)
di Donato Salzarulo
Da una poesia all’altra
è morta zia Maria.
1. – Scrivere il sud. Passate abbondantemente le sette, poco distanti dall’altare sconsacrato, prendiamo posto per il dibattito. Franco è alla mia destra, alla sua destra c’è Andrea e, a destra di Andrea, Mauro. Questo, dal mio punto di vista, che ho di fronte il pubblico. Guardando dall’altra parte, con gli occhi di chi sta lì per ascoltarci, io mi trovo, invece, all’estrema destra. Leggi il seguito di questo post »
UNA GIORNATA IRPINA
Metto qui un pezzettino del libro che vado scrivendo su vari paesi italiani.
Non mancherà un capitolo sui paesi irpini.
saluti a tutti. cairano vi aspetta il 16 agosto.
armin
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Oggi niente paese, niente casa, niente libri, niente piccoli giri in bicicletta, niente computer. Un giro nei paesi, ma non quelli lontani, un giro vicino, sempre a mezz’ora da casa.
Pensavo di fermarmi a Guardia e invece scendo sull’Ufita e poi mi allungo fino a Grottaminarda. C’è traffico, è il paese coi commerci, con l’autostrada e il suo indotto. Fa anche caldo. Mi viene l’idea di andare al cimitero. Ci sono Leggi il seguito di questo post »
SCIANARE
di Gina Ragazzo
Il vento ululava paurosamente nella luce notturna, straordinaria e terrificante.
Non c’era ombra di luna e ovunque occhio umano volgesse, il cielo appariva rosso fuoco. Leggi il seguito di questo post »
Sella di neve
metto qui una serie di piccole poesie sul paese d’argilla scritte molti anni fa.
le dedico a pietrantonio, con cui abbiamo condiviso tanti tentativi di animare il paese, e a elda, che mi sta molto aiutando a sistemare miei vecchi testi.
ci vediamo il 16 a cairano, non mancate!
armin
1.
Sospeso sulle argille Leggi il seguito di questo post »
Una vera serata “comnitaria”
” ……sono tempi di stagioni vecchie e nuove, passaggi di tempi brevi, cose svanite, facce e poi il futuro…..che bello sei anima mia ,che bello il mio tempo e che bella compagnia….
Un saluto dal paese di domani che sono anime contadine”
De Andrè
Una bella serata in via forno giardino 52 di Bisaccia in occasione del vernissage dell’amico ‘comunitario’ Pietrantonio Arminio dal titolo accattivante e curioso “CELLOPHANE armato”….è stata anche
una serata magica per fare comunella o ‘filò’ tra persone di particolare identità e sensibilità in una delle vie più antica del paese.Pur tra uno spreco di parole ancora illuse a rincorrere vecchie utopie o dottrine, si è ricreato a tarda notte per la presenza di persone vere ed autentiche lo spirito leggero e profondo dei simposi filosofici platonici e la leggerezza poetica dei ‘thiasi’ o ‘eterie’ saffiane ed archilochee. Il tepore fresco delle serate agostane dell’Irpinia d’oriente o d’occidente sanno essere alimento, cornice e spazio ideale per inventare il senso profondo di una ‘koinonìa’ che non è solo armonia tra diversi racconti ma espressione di una intimità e identità che viene misteriosamente da lontano e si fa storia nuova di un territorio, una lingua, una cultura anche se con parole antiche ma profuse di spirito profetico e magia nuova .Queste sono le vere radici su cui costruire possibili ‘comunità provvisorie,inoperose,silenziose e piene di parole vere…..gravide di senso e voglia di futuro fuori dagli abusati e nobili schemi ideologici del passato e arricchite e controllate dal gusto del sospetto ,del dubbio e della speranza che sono le uniche parole che la modernità non è riuscito ad inquinare e a pervertire nella loro genuina capacità e possibilità di pensare e costruire futuro per noi abitanti di territori ricchi di spazi infiniti , misterioisi e sacri, antichi nella leggerezza e pieni di possibilità,sfide, novità ,sogni e utopie.Abbiamo evocato e raccontato ai nuovi occasionali ospiti ,sicuri neiproprinobili labirinti mentali, “l’esperienza Cairano” con parole alleggerite e intrigate dalla meraviglia ,dallo stupore,dalla nostalgia, e anche da una certa tristezza nella consapevolezza in quei giorni di alimentare nella solitudine e nel secreto del silenzio le nostre anime (sì le nostre anime) per un viaggio pretenzioso che sappiamo sarà lungo, difficile, forse faticoso ma sicuramente ricco di soddisfazioni, piaceri,stimoli che faranno star bene noi e con la presunzione che faranno bene anche agli altri.
Si è ripetuta la stessa ‘magia’ dell’incontro riferito dalla Elda con Dragone.”Voglio ringraziarlo -ha scritto- per la sua umiltà,per la sua franchezza, per la sua semplicità, per la sua capacità di ascoltare gli altri, per l’entusiasmo che traspare dalla sua voce e dalle cose che dice.
Voglio ringraziarlo perché, pur essendo legatissimo alla sua terra, ha perso del tutto quella manìa recriminatoria così cara agli Irpini e guarda avanti con fiducia e con concretezza.
Le sue parole, oggi, sono state la conferma che non è una questione di luoghi, isolati o centrali, ma di persone.
E’ una questione di volontà, di solidarietà e di entusiasmo e, soprattutto -questa è la lezione che mi ha trasmesso oggi Dragone- di curiosità verso tutto ciò che non siamo noi, noi singoli individui, così fatui, così inutili se soli”.
Questo spirito e questa volontà si è ricreata grazie a Pietrantonio e agli altri che hanno inventato una ulteriore serata comunitaria inizio e continuazione del nostro viaggio nel tempo immobile del sogno e nella presunzione di costruire e vivere una nuova ,possibile e reale Irpinia.
elogio di pietrantonio
ieri sera a bisaccia lo scultore pietrantonio arminio ha fatto vedere due belle cose.
Uno: ha restaurato benissimo una casa del centro antico.
due: ci ha messo dentro un piccolo museo con le sue rare, ma preziose opere.
c’erano anche gli scuretti realizzati a cairano.
è stato bello vedere anche tanti comunitari, venuti da varie parti. oggi l’unica comunità possibile è quella che mette insieme persone di territori diversi, accumunate dalla voglia di affrancarsi dalla miseria spirituale che avanza come il deserto.
abbiamo chiacchierato fino alle quattro del mattino. il discorso continua il 16 a cairano.
armin
Le mie dita

Le mie dita sapienti
hanno smosso la terra,
per intere stagioni
hanno frugato tra femori e teschi.
Non temono la morte,
quotidiana frequentazione
quieta amicizia,
la guardano con compassione,
la prendono, la riportano in vita
con leggera mestizia.
(e.m.)
















