Archivio per settembre 2009
DISCORSO SULLA TERRA DELL’OSSO
metto qui un pezzo tratto da “nevica e ho le prove”. aspetto con fiducia le vostre riflessioni sui temi che il libro solleva.
armin
***
Il paese è esposto a nord. È un paese di cattivo umore. Contadini costretti a zappare controvento. Due ore di cammino per arrivare a una “mezza cota” piena di pietre. Prima ancora era un esilio di pastori, dunque una terra di gente abituata a passare molto tempo in solitudine. Solitudine, malumore. Leggi il seguito di questo post »
idee per cairano
abbiamo portato in belgio la nostra visione che sta alla base di cairano7x, visione interamente ed entusiasticamente condivisa da dragone.
adesso bisogna costruire un programma.
premesso che la prossima edizione sarà dal 21 al 28 giugno e che ci saranno eventi preparatori già a partire da novembre
potete utilizzare questa piazza per i vostri parlamenti e le vostre proposte su cairano 7x.
franco arminio
CHI FA POLITICA LASCI LA SCUOLA
Di Donato Salzarulo
«Dopotutto la gente sembra capace di credere qualsiasi cosa.» (G. Rey, 1996)
1. – 14 Settembre 2009. Primo giorno di scuola. Mi sveglio quasi all’alba. Ho addosso un’eccitazione che mi porto nell’anima da bambino. Ora sono dirigente. Lo sono da molti anni. Sono tornato dalle ferie subito dopo ferragosto. Ho il compito di garantire l’avvio regolare dell’anno scolastico. Leggi il seguito di questo post »
lezioni di turismo
di angelo verderosa + iO _ Probabilmente con CAIRANO 7x siamo andati oltre l’idea monetaria di turismo nei piccoli paesi. Le riflessioni che seguiranno al viaggio in Belgio, compreso l’avvio di discussione intorno all’idea di ’sviluppo’ (governance - economia - politica -turismo), daranno un contributo importante al dialogo e al dibattito interno alla C.P.
Riporto di seguito, in scansione, un articolo di Annamaria Catano e Monica Vignale, uscito su ‘iO’ del 26.9.09 _ Comunità Provvisoria e Incontri Itineranti si muovono molto intorno a queste tematiche. L’Irpinia, oltre ad aprire un’ampia riflessione politica, deve APRIRE i beni architettonici e archeologici finora recuperati (CASTELLI, ABBAZIE, BORGHIPARCHI ARCHEOLOGICI). segue articolo
diario belga/5
ieri abbiamo parlato con dragone. un bel parlare, con gentilezza, con passione.
è bello sapere che possiamo collaborare con un uomo che unisce genio e umiltà, generosità e rigore.
ieri ho capito che stiamo veramente sulla buona strada. azzardo la presunzione che siamo tra i pochi ad avere una strada.
armin
La democrazia dei “farabutti”!
I partiti di centrosinistra hanno da tempo imitato il modello espresso dal premier. Hanno abbandonato il territorio, le persone in carne ed ossa, la dignità e i diritti delle donne anche ‘escort’, la difesa delle istituzioni democratiche , i contrappesi costituzionali e la partecipazione, per tuffarsi nei media e soprattutto nella tivù. In nome della personalizzazione autoritaria della democrazia e del marketing economico.
La società civile ha in gran parte consapevolmente o inconsapevolmente fatto esperienza del “virus” berlusconiano per il passato seguendo il parere autorevole di Montanelli.Uno che si intendeva di cultura autoritaria e di destra!
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diario belga/4
fra poco andiamo a incontrare dragone.
dopo il sole di questi giorni oggi il belgio è dentro la sua nebbia.
ieri sera abbiamo visto che anche qui c’è il traffico qualche volta…
al ritorno da bruges verso bruxelles cento chilometri di fila.
per fortuna avevamo alla guida agostino. ci siamo divertiti anche nella fila. abbiamo fatto un pò di teatro in macchina e questi dice del sud che sa essere flessibile, che sa inventarsi la vita, ci sa giocare dentro.
agostino ci guidati con paziente dolcezza. lui è un altro pezzo di questa nuova irpinia che stiamo costruendo, una terra mossa, ventilata, che sa unire beatitudine e sgomento, il computer e il pero selvatico, una vita di cui non siamo ingordi, ma lietamente curiosi e immaginosi.
armin
diario belga/3
ieri sera le meraviglie bizantine di dragone.
questa zona del belgio è piena di sud, un sud che da noi sta sparendo.
oggi andiamo a bruges, ma c’è qualcosa in questa europa che non mi convince. sento che la storia qui ha già fatto il suo corso…
armin
diario belga 2
nella hall dell’albergo si sente gigi d’alessio.
avevo anche visto una una sua foto nel ristorante assieme a un’altra foto di mario merola.
la mia stanza da sulla piazza della cittadina dove stasera c’è il grande spettacolo organizzato da dragone.
guardo i corpi dall’alto: andature e altezze meridionali. Conza, Cairano e tanti altri paesi dell’irpinia in realtà stanno più qui. lì ci sono le case e il paesaggio, qui c’è l’italia che non è diventata l’italia che vediamo dal tubo catodico.
ieri sera a tavola lunga discussione con lello spagnuolo presidente dell’ept. non è il caso di riassumerla qui. non mi avventuro a riassumere i pensieri degli altri. provo a dire i miei, quando riesco a dirli. adesso riesco a dire, prima di partire per bruxelles, che il sud ha bisogno degli eroici furori di giordano bruno più che delle strategie economiche di stampo ottocentesco. la stregoneria consumista ha gli anni contati. mi pare penoso pensare, ma qui spagnuolo non c’entra, che noi dobbiamo svilupparci, dobbiamo diventare più ricchi e che per fare questo bisogna riempire di cemento la valle dell’ufita. una società di ingordi, di ciechi e sordi a me non interessa. chi non ama la poesia, chi non sente la potente brevità della vita può solo immiserirsi e rendere più misera la vita degli altri.
diario belga/1
accoglienza straordinaria. siamo qui per vedere lo spettacolo di dragone e poi per parlare con lui di cairano 7x.
il belgio è piccolo, non si vedono montagne, non si vede il mare. non c’è la prua di cairano che spinge l’immaginazione e il dolore.
l’europa è un pò logora vista dal suo centro.
la parte più viva è nell’orlo che sta in basso.
armin
dal turismo della “misericordia” al turismo sostenibile
Caro angelo, ho scritto qualcosa su Zungoli. Utilizzala nel modo piu´opportuno. Un abbraccio. / Caro gianni, innanzitutto la partecipamo al blog della comunità provvisoria. Magari avviamo una discussione.
di Gianni Panzetta _ ZUNGOLI: dal turismo della “misericordia” al turismo sostenibile.
Con la visita a Zungoli abbiamo aggiunto un altro tassello alla conoscenza al territorio irpino. Abbiamo visitato un paese ed il suo paesaggio utilizzando la metafora della via Herculea che lo tangeva nel periodo romano. Il vecchio centro, come avete visto è pressochè disabitato. E´stato abbandonato, non in seguito a catrastofe naturale, come di solito avviene, ma per incuria delle istituzioni e dei propri abitanti. Zungoli in passato aveva subito molti terremoti ma il banco di arenaria su cui è Leggi il seguito di questo post »
pasquale stiso e la terra d’alta irpinia
da Laura E. Ruberto / California > Con le notizie del Formicoso, mi metto a leggere il poeta di Andretta, Pasquale Stiso.
“Terra d’Alta Irpinia” _ Pasquale Stiso
- – -
Terra
terra d’Alta Irpinia
estranea
come una matrigna
battuta
da tutti i venti
oppressa
per lunghi mesi
dalla neve.
Plaga del Formicoso
desolata
assetata
di corsi d’acqua
e di verde
ove il grano
cresce rachitico
roso dai geli
flagellato dalla tramontana
e il granoturco
di settembre
è ancora tenero come il latte.
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MIGRANTI – Comunicato n 15
Mercoledì si è riunita la conferenza dei sindaci dell’Alto Bradano, che tra le altre cose doveva decidere se utilizzare una parte dei 10.000 euro stanziati dalla Regione Basilicata per far fronte ad emergenze in materia di immigrazione. Si doveva decidere se attrezzare una tendopoli per ospitare gli oltre 100 migranti, provenienti dal Burkina Faso, Ghana, Mali, che per ora vivono in casolari abbandonati nella zona di Boreano a pochi chilometro dal centro abitato di Venosa. Le condizioni di vita dei migranti, anche con il peggiorare delle condizioni metereologiche, si fanno sempre più dure. La protezione civile porta l’acqua ad intermittenza e i migranti sono sempre costretti a comprarsi l’acqua dagli agricoltori della zona. Tutto questo non fa altro che rendere sempre peggiori le loro condizioni di sopravvivenza.
la terra torna ai contadini
metto qui un piccolo pezzo uscito oggi sul mattino.
Il Formicoso torna ai contadini. L’altopiano dell’Irpina d’Oriente non è terra di grandi proprietari. Dopo le lotte degli anni cinquanta venne diviso in piccoli lotti lavorati con puntiglio e cura per strappare letteralmente alle Leggi il seguito di questo post »
“IL VINO TRA PAESAGGI, STORIE, EMOZIONI” – “PREMIO ENOGEA” ANNO 2009
CONCORSO INTERNAZIONALE DI PITTURA “IL VINO TRA PAESAGGI, STORIE, EMOZIONI” – “PREMIO ENOGEA” ANNO 2009
L’Associazione O.R.M.E., con il sostegno del Comune di Ginestra, organizza la 1ª edizione del “Premio Enogea”, concorso di pittura figurativa sul tema “Il vino tra paesaggi, storie, emozioni”, che si svolgerà a Ginestra (PZ) dal 30 ottobre al 1 novembre 2009. L’iniziativa nasce con lo scopo di promuovere gli aspetti paesaggistici, naturalistici e storico-artistici, nonché le tradizioni culturali ed eno-gastronomiche del territorio che ospita la manifestazione, il Vulture, e si propone di offrire visibilità ad artisti affermati ed emergenti provenienti da tutto il mondo.
notizie in breve
oggi siamo a cairano per preparare il viaggio in belgio da dragone.
al ritorno c’è da definire la data per festeggiare il secondo compleanno della comunità provvisoria e a questo punto anche il ritorno del formicoso in mano ai contadini.
oggi è uscito sul corriere del mezzogiorno un mio lungo pezzo su giugliano.
sul foglio camillo langone si chiede come faccio a vivere ancora a bisaccia.
io mi chiedo come faccia la gente a vivere a milano.
armin
formicoso libero
ci siamo, dopo quindici anni l’incubo della discarica sul formicoso
pare destinato a dissolversi.
forse è presto per cantare vittoria, ma certo c’è da essere contenti nell’apprendere che la terra espropriata manu militari è stata restituita ai contadini.
personalmente mi occupo della faccenda dal 1994 e ho incrociato via via tanti compagni di lotta. cambiavano quelli che volevano fare la discarica, ma noi che non la volevamo non abbiamo mai ceduto.
SE NON SI FA LA DISCARICA ORA DOBBIAMO CHIEDERE CHE SI FACCIA IL PARCO DELL’IRPINIA D’ORIENTE.
è una proposta della comunità provvisoria e alle prossime regionali daremo una mano a chi dimostrerà di credere alle nostre proposte.
armin
Lettera sulla paesologia.
_ di franco arminio _____ cari comunitari, metto sul blog una riflessione doverosa sul mio lavoro di paesologo, lo faccio perché spero che questo testo sia letto e, soprattutto, arricchito dalle vostre riflessioni e dal vostro impegno, insieme a me, su questi temi. mi sto rendendo conto sempre di più di quanto l’Irpinia e l’esperienza della cp siano una punta veramente avanzata nel panorama culturale italiano e ringrazio ognuno di voi per tutti gli stimoli e l’entusiasmo che siete in grado di trasmettere.
ho anche deciso di pubblicare sul blog, nei prossimi giorni, i vari commenti e le mail, che sto ricevendo e che riceverò, sul mio nuovo libro, sperando di poter leggere e postare le vostre osservazioni che, per me, sono fondamentali.
LETTERA SULLA PAESOLOGIA
Agli amici della Comunità Provvisoria
Dopo cinque libri da me interamente dedicati all’argomento forse è arrivato il momento in cui io tenti di riassumere in poche parole che cos’è la paesologia.
La prima cosa che mi viene da dire è che la paesologia è una disciplina fondata sulla terra e sulla carne. La carne di chi osserva, la terra che è Leggi il seguito di questo post »
Un viaggio rinnovato e provvisorio.
“…Ma i veri viaggiatori sono soltanto quelli
che partono
per partire; cuori leggeri, simili a
palloncini,
non si allontano mai dal proprio destino
e senza sapere perché, dicono ogni volta:
“Andiamo”!
Sono quelli i cui desideri hanno la forma di nuvole,
quelli che sognano, come fa la recluta con il cannone,
piaceri immensi, mutevoli, sconosciuti,
di cui l’animo umano non ha mai conosciuto il nome!”
Charles Baudelaire – le fleurs du mal
La comunità provvisoria ha intrapreso il suo viaggio due anni fa! In questo nostro rinnovato e provvisorio viaggio come Comunità , a differenza degli stanziali, per noi Irpini dell’esodo è importante che la nostalgia giochi con grande equilibrio e libertà con la sorella malinconia. Ma sapendo che sono due sentimenti diversi, in quanto la nostalgia è legata a un ricordo, una mancanza di qualcosa che abbiamo lasciato volontariamente o per necessità, , appunto una nostalgia ( dolore per una mancanza o anche la presenza di un nostos-ritorno) di qualcosa che non abbiamo più o momentaneamente , mentre la malinconia è portata anche ad essere una tristezza interiore, un sentimento indipendente da ciò che ci circonda o che ci manca. A volte può diventare un vuoto doloroso o una mancanza piena di aspettative,sogni,speranze.
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mustafa
metto qui una poesia scritta molti anni fa per un amico bosniaco che trovò rifugio e morte a bisaccia. la dedico ai sei militari morti a kabul.
**
settembre ci ritrova in un piattino
d’acque scure
con la prosa povera delle acacie
il grillo di carbone
le anime rafferme o addormentate.
in questi giorni di cui nessuno è lieto
l’aria è disadorna
e noi siamo estraniati da ogni ardore.
né docile, né servo all’agonia
il pittore di sassi ha un filo di fiato
per tenere a bada la morte,
nient’altro.
la nera stella dei balcani è in frantumi
e lui deve stirare uno ad uno i suoi respiri
la sua ultima biancheria.
la tavola del mondo è inospitale.
un dio barbaro getta i sassi
dal cavalcavia.
ANCORA FORMICOSO
metto qui il pezzo uscito sul mattino di oggi. stamattina è comparsa anche una mia lunga intervista su ottopagine.
oggi esce in libreria NEVICA E HO LE PROVE.
aspetto le note di lettura degli amici comunitari. non ho scritto un romanzo giallo, ma un libro su di noi. forse bisognerà parlarne.
ieri sera bella serata in una bella zona di grottaminarda a casa di fiore. abbiamo parlato dell’imminente trasferta in terra belga.
saluti a tutti.
**
Se ne parla dal 1994, ma è il caso di ricordare che la discarica sul Formicoso non c’è ed è ragionevole pensare che questo strampalato progetto non si realizzerà mai. Adesso il futuro del bellissimo altopiano dell’Irpinia d’Oriente Leggi il seguito di questo post »
dopo due anni
iL 28 settembre prossimo la comunità provvisoria compie due anni di vita.
vediamo se riusciamo a trovare una data e un luogo per festeggiarci.
prima dell’estate avevamo annunciato la trasformazione della comunità in un’associazione di promozione sociale.
abbiamo valutato che per ora è il caso di sospendere questo progetto. c’è il rischio di una burocratizzazione del gruppo.
andiamo avanti con questa cornice provvisoria che si allarga e si restrige, in cui si va e si viene liberamente.
intanto la comunità provvisoria può funzionare da luogo di incubazione di altre azioni e associazioni.
c’è un gruppo che lavora all’organizzazione di cairano 7x.
io e altri tre amici pensiamo di costituire un gruppo di lavoro di impianto paesologico (che ovviamente si aprirà al contributo di tante altre persone).
michele ciasullo con alcuni amici ha fondato l’università popolare dell’rpinia.
insomma, c’è spazio per tutto e per tutti.
quale che sia il vicolo in cui ci si immerge, non dimenticate che la piazza è sempre questa, questo blog dove tutto deve passare.
avanzate idee per possibili iniziative autunnali. non c’è chi scrive la musica e chi la esegue, siamo tutti suonatori a orecchio.
armin
GRAZIE
Grazie a Vittorio e Concetta che hanno accolto “nevica e ho le prove” nella loro casa.
Grazie a Elda Martino che ha presentato il libro e ne ha letto alcuni brani.
Grazie agli amici della Comunità Provvisoria, quasi tutti presenti.
Grazie a tutte le altre persone intervenute.
Grazie a chi adotterà questo libro come arma ulteriore per la nostra battaglia culturale.
armin
DOMENICA NEVICA a LAPIO
QUESTA SERA, domenica 13 settembre, ’la comunità provvisoria’ è a LAPIO, nella casa-laboratorio di VITTORIO IANNINO per l’anteprima di ‘NEVICA E HO LE PROVE’ di e con fRANCO aRMINIO. __
__ __ __ __ __ __ __ __ I nostri paesi sono aperti, ci si arriva senza passare dai caselli. Si parcheggia senza pagare. Ti puoi sedere dove vuoi, ti puoi anche stendere su una panchina. I paesi hanno il vuoto al centro, sono come uccelli imbalsamati, hanno perso le viscere. Vuoti dentro e col piumaggio impolverato. È una cosa che si sente bene e dolorosamente proprio adesso, a settembre, adesso che è di colpo si è fermata la girandola estiva. I paesi sono aperti, ma le case restano chiuse. La bulimia edilizia che ha trasformato ormai anche l’Irpinia in una città diffusa ti sbatte prepotentemente in faccia più infissi che mandibole, pochi occhi e molte finestre. Così vanno le cose in quest’epoca sciagurata. Ma portare il broncio alla propria epoca non va mai bene. E poi, se non si può sovvertire il senso della corrente, comunque c’è sempre spazio, come diceva Calvino, per cercare nell’inferno ciò che inferno non è, e farlo crescere e durare. Tra le tante persone che ho conosciuto in Irpinia in questi ultimi tempi, persone che si muovono in quest’ottica, c’è sicuramente Vittorio Iannino, un architetto di Lapio, Leggi il seguito di questo post »
TRA QUALCHE GIORNO o TRA QUALCHE ANNO
Mauro verrà a Zungoli da Brescia, Michele da Roma, Mario da San Lorenzello; Gianni, chiuderà per due giorni la sua Locanda sulla Ku’damm e ci raggiungerà da Berlino.
E poi Agostino, Antonio, Elda, Federico, Anna, Giovanni, Luca, Fiorella, Basilio e altri amici dalla ‘provincia’.
Gianni si è unito alla Comunità Provvisoria, a giugno, in occasione di Cairano 7per ( http://www.cairano7x.it/ ).
E’ architetto, per un periodo ha insegnato ’architettura’ a Napoli. Poi Berlino. Ma col pensiero all’Irpinia, alla Baronia, alle vie dei romani per Brindisi e poi dei pellegrini per la Terrasanta.
L’idea di far conoscere in una giornata il suo lembo di ‘terra’ ha trovato un appoggio nel contenitore di ‘incontri itineranti – architettura in irpinia’, giornate di arte, architettura, archeologia, scrittura, eccetera, partite l’anno scorso con cadenza mensile.
La formula è semplice: nessun contributo di casse pubbliche, zero passerelle per politici e soliti noti, niente manifesti e inviti su carta patinata. Giornata piena, la mattinata in giro a camminare, il pomeriggio, fermi, a parlare e ascoltare.
SIAMO GIA’ ALL’OPERA!
E’ mio solo il titolo. Il Post è costituito dalla lettera che Franco mi ha scritto ieri. Non si può aggiungere, tanto meno, togliere qualcosa.
Metto, solo, l’immagine di un oggetto a me caro: un orario ferroviario ufficiale (Lapio-Avellino / Lapio-Rocchetta S. Antonio) ideato e realizzato da Zio Vittorio e papa’ (quelli del teatro), ma lasciamo stare, è un’altra storia. O forse no.
Vittorio. 7 sett. 2009
Caro Vittorio, avrei piacere di fare la prima presentazione del mio libro a casa tua a Lapio. Sarà in libreria il 17 settembre, ma a me arriverà già nei prossimi giorni. Domenica 13 settembre intorno alle otto potrebbe essere la data migliore dopo la visita Leggi il seguito di questo post »
Tribù d’Italia – Primo incontro
metto qui il testo che introduce un raduno a cui parteciprà anche la comunità provvisoria
Se guardiamo le cose in superficie, tutto sembra perduto nell’Italia di questi anni.
La dimensione orizzontale della politica non sembra più in grado di fare passaggio verso qualcosa d’altro e di meglio, che sia proporzionale alla situazione che stiamo vivendo. La cattiveria continuamente stimolata, l’inimicizia e il razzismo sono divenuti l’ultima, disonorevole e depistante ideologia indentitaria da gettare in pasto alle nuove plebi televisive ed elettorali. L’istituzione religiosa -che tanta parte ha nella vita del nostro paese- è attestata sulla dura e autoritaria difesa della propria rendita di posizione, sull’astrazione, sul guscio vuoto della norma e sull’interdetto. Il grosso del mondo culturale è bloccato in operazioni di residuale testimonianza o di feroce e contrattata autopromozione e sopravvivenza istituzionale e mediatica all’interno di un gioco chiuso e senza futuro. L’idolatria Leggi il seguito di questo post »
stamattina sono felice
scrivo questo brevissimo post per dire che stamattina sono felice. la felicità di vedere in prima pagina sul mattino una bellissima presentazione del nostro turismo della clemenza. l’articolare era firmato angelo verderosa. senza di lui non ci sarebbe questo blog e non avremmo fatto cairano 7x. voglio esprimere qui l’ammirazione per tutto quello che sta facendo. e lo invito a postare l’articolo. è anche molto efficace nella scrittura. io di sicuro non avrei saputo presentare meglio la due giorni che ci apprestiamo a vivere a zungoli e lapio (passando per atripalda).
armin
Domenica 13 Settembre :un nuovo inizio.
Che bella sensibilità decidere come viatico ad un lavoro letterario che comunque costa fatica oltre che gioa partire dalla casa e dalla famiglia di un amico .E che amico!
Mi verrebbe voglia di prendere un aereo ed esserci.Ma c’è di mezzo una mia propensione alla immobilità….ma come sono combattuto!
Comunque se sentirete un ‘venticello’, un profumo o qualsivoglia segnale indecifrabile e incomprensibile, come una bella ed evocativa canzone di De gregori…pensate ad un ’spiritello’ comunitario e provvisorio che non si sente a suo agio nelle limitatezze spazio-tomporali dei suoi ozi padani.
A Franco,
“Viviamo un’agonia ciarliera, dove le parole non si capisce se sono un tentativo di guarigione o un ulteriore approfondimento dell’agonia.” Mi piacciono molto le cose che scrivi ma spero molto nella tua capacità di usare ,abusare ma anche reprimere la forza delle parole a creare labirinti Leggi il seguito di questo post »
a dispetto del rancore

la possiede come una puttana
pensa di penetrarla
e intanto la stupra
la mia terra è come una bambina
una bambina venduta sulla strada
sta lì, seduta su una scatola di cartone,
con le gambe rannicchiate
con la testa china.
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zungoli e la via erculea
il prossimo appuntamento della Comunità Provvisoria _ paesi / paesaggi / paesologia
SABATO 12 SETTEMBRE / ZUNGOLI e la VIA ERCULEA
(evento promosso da Giovanni Luigi Panzetta / Locanda / Berlin -DE- con Comune di Zungoli)
ore 9 / Visita del Castello dei Normanni, Zungoli
ore 11 / Itinerario sulla via Erculea : 1. MASSERIA INTONTI (Difesa Grande); 2. TAVERNA di ZUNGOLI (pietre miliari); 3. SAN COMAIO (sito archeologico); 4.VALLE dell’APPIA (resti del ponte romano a Fiumarella); 5. CIVITA SUPERIORE (sito archeologico).
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388 7622101
PRIMA RECENSIONE
Sembrerà paradossale, forse, ma penso che Arminio, tra gli scrittori che conosco, sia il meno autobiografico di tutti, a dispetto di ciò che una lettura superficiale, o frammentaria, dei suoi testi può immediatamente suggerire. La tensione Leggi il seguito di questo post »










