Archivio per ottobre 2009
i ragazzi
stasera a castel baronia c’erano molti giovani. sarebbe il caso che anche sul blog si trovasse il modo di aprire ai ragazzi.
chi ha qualche idea si faccia avanti.
armin
Arrivederci, Professore

Nicola Fierro è morto, domani a Bisaccia ci saranno i suoi funerali.
Grazie alla sua ostinazione ed alle sue preziosissime segnalazioni, paesi come Bisaccia, Lacedonia, Andretta, Monteverde hanno potuto conservare un poco della loro memoria, della loro antica storia.
gli archivi della soprintendenza sono pieni delle sue relazioni, frutto di ore, giornate intere dedicate a camminare, a cercare, a documentare.
quarant’anni dedicati all’irpinia d’oriente, quarant’anni (e forse di più) dedicati all’archeologia, ad evitare, per quanto possibile, le distruzioni e gli scempi.
LE SENTINELLE DELLA BARONIA
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a Castel Baronia – presso la Scuola dell’Osso in Via Mancini
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L’Università Popolare dell’Irpinia incontra Franco Arminio.
INIZIO PREVISTO PER LE ORE 18,00 Leggi il seguito di questo post »
PRIMARIE PER UN TITOLO
HO QUASI ULTIMATO UN NUOVO LIBRO PAESOLOGICO.
COME PER L’ALTRA VOLTA CHI VUOLE Può INDICARMI TRA I SEGUENTI IL TITOLO CHE PREFERISCE.
GRAZIE!
ARMIN
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PERIFERIA CENTRALE
TERRA E LATTA
CONFINE CENTRALE
TERRE DI MEZZO E DI CONFINE
IL CONFINE DELL’OSSO
IL CENTRO DELL’OSSO
ORLO CENTRALE
AL CENTRO DEI CONFINI
IN MEZZO AI CONFINI
MANUALE DELL’ORLO
aree urbane
il governo, con il consenso dell’opposizione, ha varato un provvedimento teso ad aiutare le zone urbane in difficoltà.
altra notizia odierna ci dice che da dicembre si potrà arrivare da roma a milano in poco più di tre ore.
non si ha notizia di che fine abbia fatto la legge ferma da anni in parlamento a sostegno dei piccoli paesi.
ci sarebbe da organizzare una lega dell’appennino, un partito delle montagne e dei piccoli paesi.
d’altra parte è anche vero che considerando la qualità dei politici italiani
forse è meglio non avere attenzioni da parte di questa gente.
armin
Teano, Calvi
metto qui un pezzo uscito qualche giorno fa sul corriere del mezzogiorno.
armin
***
Normalmente arrivo ai paesi giganti dal mio paese e dunque da oriente. Oggi li prendo da nord, sto tornando a casa dopo un viaggio in Abruzzo. Mi viene in mente che potrei fermarmi a Teano. Il paese non è lontano dall’autostrada, ma ha un’aria un po’ dismessa. Mi faccio un giro per comprarmi un panino. Sono molto stanco, mi sento dismesso anch’io. Nella piazza davanti al Duomo non c’è nessuno. Dopo il panino mi stendo in macchina per una mezz’ora. Voglio prendere un po’ di forze per andare a vedere il museo. Leggi il seguito di questo post »
il ritmo accidioso
Stamattina sono stato a S.Angelo per accompagnare a scuola il figlio minor che aveva perso il pullman. Mi sono trovato davanti un fiume di ragazzi. Sensazione di pena nel pensare che fra qualche anno dovranno tutti espatriare. incontro Michele Cetta. Mi dice che lui faceva il tifo per la mia candidatura a sindaco, dice che sono dalle parti di Bisaccia poteva venire un soffio per ravvivare la politica di queste zone. Incontro anche l’ex sindaco di Guardia. Discussione sulle occasioni perdute dell’eolico. Mi dice che vuole invitarmi a Guardia a presentare il libro. Forse sarebbe stato meglio che mi avesse telefonato. Ho sempre la sensazione che agli irpini deve inciamparci davanti, altrimenti è come se tu fossi già morto, già dimenticato. Più tardi la ricevo una telefonata, è di Roberto Ziccardi, ex manager asl, che mi invita a passare nella sua zona perché vuole sempre parlare con me. Arrivo a casa, apro il computer. Trovo il bel pezzo di Mauro. Mi sembra che dica cose importanti, ma sento che sono destinate a perdersi un pò nel vuoto. Quello che ci manca da queste parti è il sentimento dell’urgenza. Tutto, l’impegno e il disimpegno, ha sempre un ritmo un pò accidioso. Io non credo che lascerò mai questi posti, ma non vorrei rimanere tutta la vita a svolgere i miei esercizi di anatomopatologia.
armin
Un inizio pieno di passato e futuro.
“… che bizzarra creatura è mai l’uomo, capace di rendere fastidioso e pericoloso a se stesso ciò che potrebbe godere con sicurezza in buona compagnia, per il solo capriccio di volersi appropriare a sua guisa del mondo e dei suoi contenuti.”Goethe, Viaggio in Italia.
. Ricordiamoci che qualsiasi nuovo inizio si basa sulla idea che una “Comunità” è l’insieme di relazioni possibili pensabili tra individui che vivono in un tempo ed uno spazio concreto e pensano a partire da quell’insieme sociale che viene dal passato e viaggia nell’ avvenire.Noi ci proviamo anche con la ‘poesia’….. con i sentimenti , le passioni oltre che con le buone idee e i concreti fatti…..non si sa mai ! Ognuno aderisce ad una esperienza comunitaria con le idee ,i sentimenti e le parole che ha in dote, a patto di sforzarsi di metterle in sintonia (meglio i greci :koinonìa ) con uno spirito comune ad una idealità più che a Leggi il seguito di questo post »
per chi siamo
oggi dopo l’incontro coi lettori nel carcere di poggioreale ho fatto un lungo giro, l’ultimo per la serie dei “paesi giganti”.
dopo sei ore passate in un labirinto di case e automobili
l’arrivo in Irpinia mi ha dato la stessa sensazione che ha il naufrago quando raggiunge la riva.
torre del greco o cairano?
noi siamo per cairano, senza se e senza ma.
armin
saviano governatore
lo so che roberto non è interessato ma credo che in campania ci sia una sola cosa da fare per le forze di centro sinistra: convincere saviano a candidarsi come governatore. sarebbe una rivoluzione. il resto sono manfrine dei soliti ignobili personaggi che hanno deturpato una regione bellissima.
armin
IN_LOCO_MOTIVI
Nuovisignificati per la linea ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. Mercoledì, 28 ottobre 2009, alle ore 10.30 all’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino in via dei Due Principati si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del progetto di rilancio della linea Ferroviaria Avellino- Rocchetta Sant’Antonio . Alla conferenza stampa interverranno Pietro Mitrione dell’osservatorio Cgil, fondatore ed animatore del gruppo di lavoro, ed i rappresentanti delle associazioni che compongono il team: Amici della Terra, Rossofisso, Irpinia Turismo, nonché il presidente dell’Ept Raffaele Spagnuolo che ha voluto ospitare la presentazione per sostenere una iniziativa di grande rilievo nell’ambito delle politiche di marketing turistico provinciale. Nel corso della conferenza stampa verranno comunicate le date delle corse turistiche che Trenitalia ha deciso di inserire nell’orario invernale in vigore dal prossimo 13 dicembre, ma verranno anche illustrate le iniziative più imminenti previste per il 31 ottobre e primo novembre e 22 novembre.
Di seguito , nel post, il programma e le modalità di partecipazione , ma soprattutto un contributo propositivo, offerto alla discussione su questo blog, che tenta di spiegare il senso ed il significato dell’azione che ha già ottenuto riscontri istituzionali di un certo rilievo. Tanta Comunità provvisoria in questa ulteriore azione per il paesaggio irpino, come Agostino Della Gatta, Giovanni Ventre, Maria Tolmina Ciriello, Paola Maria Guerriero.
La rete di associazioni elemento virtuoso per concreti risultati. Leggi il seguito di questo post »
ceppaloni
Nel 1832, sul comune di Ceppaloni, sito in provincia di Benevento, il corografo Giovanni Battista Rampoldi scrisse, ottimamente sintetico, quanto segue: “Borgo del Regno delle Due Sicilie, provincia di Principato citeriore, distretto d’Avellino, cantone di Altavilla. Vi si tiene fiera di 4 giorni dopo il 30 luglio, e conta più di 2.500 abitanti. I suoi dintorni abbondano di ulivi, di viti e di noci. Sta 5 miglia ad ostro da Benevento e 8 a maestro da Avellino”. Oggi il piccolo comune di Ceppaloni conta esattamente 3.405 abitanti, ma forte è la sua rinomanza nelle cronache sannitiche e romane, perché in questo borgo vi ebbe i suoi natali e vi ha la sua dimora il general ribelle Clemente Mastella, nonché la sua elegante consorte Sandra Lonardo. Leggi il seguito di questo post »
albero vagabondo
di Virginiano Spiniello / ALBERO VAGABONDO
.
Carissimi membri e partecipanti di Comunità provvisoria,
premetto che vi seguo da tanto e vi apprezzo molto per le vostre idee e per le vostre attività.
Attualmente come Associazione Culturale Giovanni Spiniello stiamo realizzando una nuova attività dell’Albero Vagabondo: il suo blog.
Per chi non avesse visto l’Albero a Cairano7x, oppure lo avesse visto e non ne avesse compreso le motivazioni, vorrei dire che l’Albero Vagabondo è Leggi il seguito di questo post »
il silenzio della domenica
è venuto il buio un’ora prima
nell’armadio della casa.
un silenzio enorme da stamattina
viene dalla salma del paese
dalla salma del mondo.
non so, forse manca la pressione,
manca il gelo e il fuoco.
quello che c’è non lo so dire,
le valanghe e i tuoni
di questo silenzio
non so capire.
franco arminio, bisaccia 25 ottobre 2009
Il paese delle Tribù
di Andrea Tarabbia
Werner Waas, attore tedesco con un passato di lotte politiche e spettacoli nel nostro paese, nel 2005 era tornato in Germania convinto che, ormai, l’Italia fosse un paese sfibrato, fermo e privo di futuro; è ritornato quando ha intravisto la possibilità, a Lecce, di dare vita alle Manifatture Knos, 4000 metri quadri di spazio in una ex scuola per Leggi il seguito di questo post »
dopo bonito RIPARTE LA COMUNITA’
testo della ‘comunità provvisoria’
Siamo appena tornati da bonito dove abbiamo tenuto una riunione della CP. Giornata piovosissma, eravamo in tanti, circa 30, ma i comunitari non presenti ci sono mancati. La riunione è stata molto animata e partecipata, come sempre.
Accorati gli appelli a proseguire sulla strada primigenia della Comunità : Giovanni Ventre, Tonino Morgante, Michele Ciasullo, Agostino Della Gatta, Antonio Luongo, Claudio Calabritto, Sergio Gioia, Erberto di Cairano, Leggi il seguito di questo post »
bonito
domani a bonito in qualità di direttore artistico di cairano 7x farò un’introduzione che prevede un bilancio dell’edizione prima e la mia idea per l’edizione seconda. l’appuntamento è alle 17.00
sarebbe buona cosa se qualcuno si organizzasse per fare una sintesi dei lavori da mettere sul blog.
nell’ordine del giorno di domani è prevista anche una valutazione sul funzionamento del blog e sulla futura organizzazione della comunità provvisoria.
armin
Via del Belvedere
di Adelelmo Ruggieri
Ecco il pane, ecco uno scalino dove consumare il mio pranzo.
Franco Arminio
Ho appena visto sulle mappe di Google dove sta Bonito, e mentre guardavo la cartina mi sono detto: “amo molto l’Irpinia”. Poi ho preso a interrogarmi su questa cosa che mi ero detto. Che vuole dire, esattamente, una frase così? Di sicuro l’Irpinia è bellissima, e ho degli amici cari lì, e queste potrebbero essere delle ottime ragioni per dire “amo molto l’Irpinia”, ma allora dovrei dire: ”amo molto l’Irpinia perché è bellissima e perché ho degli amici molto cari lì”… e invece no, a me è venuto di dire: “amo molto l’Irpinia” e inoltre sentivo, mentre mi dicevo questa cosa, che questo “amore” è una cosa che nasce in un punto e continua in altri e arriva ad altri ancora… Leggi il seguito di questo post »
domani a bonito
domani 24 ottobre ci vediamo a bonito. l’appuntamento è davanti alla mummia di zio vincenzo alle 16.30. alle 17.oo ci trasferiamo nell’aula consiliare e si cominciano i parlamenti. questa volta niente giri paesologici. per chi vuole proseguire a oltranza alle nove c’è la presentazione di NEVICA E HO LE PROVE.
la comunità è arrivata a una svolta. si tratta di ripartire dopo la grande onda di cairano e la pausa estiva.
si riparte con chi c’è. mi farebbe piacere vedere tutti quelli che almeno una volta si sono affacciati ai nostri incontri e anche chi non è mai venuto.
insomma a questo punto c’è l’esigenza di capire chi crede intensamente in questa avventura della comunità provvisoria. io penso che solo una partecipazione intensa può continuare a dare i frutti straordinari che già abbiamo colto.
quelli che di sicuro non possono esserci, tipo donato, mauro, stefano e tanti altri che vivono lontani dall’irpinia possono comunque mandarci le loro riflessioni. il blog serve anche a questo.
saluti e abbracci anche a chi non verrà.
l’irpinia che non conviene, l’irpinia abituata a divergere in fondo rimane il nostro stimolo ad andare oltre, a rivoluzionare questa terra.
armin
Comunicare l’ambiente e le sue politiche

Il dibattito su Cairano 7x …2010, si è animato in questi giorni. Questo blog e l’incontro organizzato a Cairano sabato l’altro, hanno avuto il merito di riattivare il pensiero e di predisporci alla definizione operativa e culturale di quello che dovrà succedere a giugno 2010. La ”Comunità provvisoria” con alcuni dei sui aderenti è gia al lavoro del resto. E’ vero che nel post “Idee per Cairano” più che proposte fattive, idee appunto, (fatta eccezione per la pressante e giusta volontà di pubblicare il catalogo e aggiungo a questo punto anche un video di sintesi grazie all’immensa mole di materiale girato da Michele Citoni ) sono emerse “metaquestioni” , tra l’altro pure necessarie, ma in realtà già abbondantemente metabolizzate da chi ha creduto da subito, lavorandoci, in Cairano 7x. Per tale motivo, ed in occasione anche dell’incontro di Sabato a Bonito, pubblico una parte di quanto già presentato a Dragone in Belgio, e che rappresenta una visione , una proposta di Amici della Terra Irpinia, non unica ma forse da amalgamare, coordinare con tutte le altre. Tra l’altro, la forza di Cairano 7x è stata quella di mettere a sistema e di materializzare una rete anche di diverse associazioni, istituzioni (Amici della Terra appunto, ANAB, SLOW FOOD, + A sud, I Mesali, La Pro Loco, Comune di Cairano. ecc.) che rappresentano un ulteriore tassello di novità e di forza e che non può essere disperso, ma anzi va “codificato”, sottoscritto. Questo per cominciare veramente a ragionare su cosa e su chi invitare. Si attendono valutazioni, suggerimenti, critiche, stroncature . Grazie.
Comunicare l’ambiente e le sue politiche Leggi il seguito di questo post »
i lettori incarcerati
siciliani e napoletani
giovani e anziani mi chiedono
l’autografo nel carcere di secondigliano. Leggi il seguito di questo post »
il martedì del villaggio
al mio paese accade poco
quasi niente ormai dopo la furia
di spostare il vecchio dentro il nuovo.
da anni nessuno si toglie più il pigiama
la piazza non ti mette più le dita negli occhi.
stamattina
al mio ritorno dopo molti giorni
guardavo senza essere visto i due giuseppe
col passo di chi chiude ad ogni passo
la porta della gabbia.
è durato poco il mio restare.
qui non mi resta che scrivere
invecchiare.
franco arminio, bisaccia 21 ottobre 2009
DOMENICO CIPRIANO
4 poesie lette a CAIRANO 7x
(a mio padre)
Si è raggrumata in sogno
la sequenza dell’adolescenza
noi due seduti: tu intento
a leggere il giornale, io Leggi il seguito di questo post »
L’IRPINIA COME METAFORA
Metto qui una recensione di Emanuele Trevi a NEVICA E HO LE PROVE
comparsa su tuttolibri di sabato scorso.
ieri sera ho presentato “nevica” a genova e stamattina ho parlato di “vento forte..” ai carcerati di secondigliano. ovviamente non manco mai di parlare di quello che stiamo facendo qui in irpinia d’oriente.
il prossimo appuntamento con il nuovo libro è a foggia giovedì 22, libreria ubik, ore 18.30. aspetto gli amici dauni della comunità.
***
Poeta e prosatore tra i più intensi e originali del panorama letterario contemporaneo, Franco Arminio approfondisce, di libro in libro, una scienza di cui è il fondatore e il solitario cultore, da lui definita «paesologia». Leggi il seguito di questo post »
PIOVONO LIBRI
Ottobre, piovono libri 2009
Il progetto di promozione della lettura lanciato dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali approda, per la prima volta, anche a Bonito (Av) che sabato 24 ottobre sarà uno dei 750 “luoghi della lettura” distribuiti in tutto il territorio nazionale, tutti riuniti in un unico programma con l’obiettivo di trasformare l’Italia, almeno per un mese, in un Paese in cui il libro è di casa.
Il ricco programma di “Ottobre, piovono libri” svela un più ampio progetto culturale, che vede lo spazio letterario esteso anche alla musica, alla fotografia, al cinema e all’arte culinaria, coinvolgendo adulti e bambini in questa giornata interamente dedicata alla “comunicazione emozionale”.
Diversi Luoghi ospiteranno diversi momenti di incontro e confronto.
Presso la casa comunale gli alunni dell’Istituto Comprensivo “L.V. Cassitto” saranno impegnati nella realizzazione di disegni tratti da Leggi il seguito di questo post »
l’Abbazia del Goleto è progetto del mese sul Giornale dell’Architettura
comunitari, nel giorno di San Luca, festeggiamo l’irpina Abbazia del Goleto con il Giornale dell’Architettura / Allemandi Editore _ Anno 8 n.77 Ottobre 2009 _ _ _ Il progetto del mese / Restauro dell’Abbazia del Goleto in Irpinia
Un luogo di spiritualità ritrovato, nel cuore dell’Irpinia ferito dal terremoto del 1980 / di DIEGO LAMA
L’abbazia del Goleto si trova in Alta Irpinia, alle sorgenti dell’Ofanto, in un territorio da sempre attraversato da transumanze, pellegrinaggi, scambi commerciali tra il Tirreno e l’Adriatico, tra l’antica Picentia, avamposto degli Etruschi, e il santuario longobardo dell’Arcangelo Michele nel golfo di Manfredonia. La zona del Goleto però è anche una «terra inquieta»: dal 1694 al 1980 sono stati più di sette i terremoti distruttivi che hanno lacerato la regione. Uno dei più devastanti fu proprio l’ultimo, quello del 23 novembre, al quale seguì la ricostruzione. Ricostruzione che – in alcuni casi, forse per la fretta, forse per la voglia di speculare, per la cattiva gestione, per il desiderio di sperimentare degli architetti – si trasformò in un nuovo atto di devastazione. In quegli anni sembrò che amministratori, politici, architetti provassero vergogna nei confronti delle macerie crollate in strada e perciò, invece di ridare loro dignità, si preferì far piazza pulita, cancellare: ricostruire. Fortuna volle che gli abitanti, inseguendo il miraggio della villetta autonoma, abbandonarono i centri storici, preservandoli intatti fino a oggi.
Tranelli tranesi ad Ariano Irpino
di Edoardo Alamaro
Tranelli tranesi ad Ariano Irpino
… vi guiderò nell’avellinese, sull’Appennino. Nelle terre di Pan.
Esattamente nella nobile Ariano Irpino, località “i Tranesi”. A visitare lo storico insediamento produttivo ove per secoli, almeno dal Medioevo, ci sono state le fabbriche di ceramica. Tra Campania e Puglie, sulla via Appia, a cavallo tra i due mari. Mica erano stupidi, allora!
Facevano terracotta utile e maiolica artistica. Arte ben applicata al luogo. Velocemente trasportabile. Fabbriche a impatto ambientale zero. Paesaggisticamente ineccepibili. Scavate ingegnosamente (e architettonicamente) nella montagna d’Ariano. Una sorta di Sassi di Matera della produzione artigianale armoniosa che fu. Un nucleo industrioso fuori dalle mura di cinta della città antica. E oggi fuori dal tempo. “Ai Tranesi”, appunto.
Vi ho portati qui, inter-mestatori miei, per farvi toccare con mano un luogo topico e tipico d’Italia delle occasioni perdute. Ai Leggi il seguito di questo post »
Condivisione tribale?
a Castiglioncello, dove mi trovo mentre scrivo, si sta tenendo la seconda giornata di “Tribù d’Italia”, organizzata dall’associazione “Armunia” e dalla rivista “Il primo amore”.
Il sottotitolo dell’incontro è “ricominciare da qui seduti intorno allo stesso fuoco”.
Voglio condividere con tutti gli amici della cp le mie impressioni su ciò che è avvenuto e che sta avvenendo qui.
La maggioranza dei partecipanti viene dal nord dell’Italia, si tratta di gruppi di volontariato, cooperative teatrali, scrittori, riviste (alcune molto belle e molto impegnate), tutti attivi nella cosiddetta società civile, tutti estremamente consapevoli del proprio fare e del proprio agire, tutti molto identitari.
L’irpinia “comunitaria” e del cuore….
Io so che non avrei nessuna voglia di parlare di uno’scrittore o poeta’.in carne ,ossa,spirito e sangue della mia ricca terra d’Irpinia . Non mi piace e non ne ho i titoli e capacità. Ma se questo scrittore o poeta è la stessa terra che mi dato i natali ,che mi ha fatto da sostrato naturale per i miei primi passi su questo mondo terreno, che mi ha fornito l’ossigeno puro che ha alimentato i miei polmoni ,il mio sangue e il mio tenero cervello, voi potete capire il piacere di leggere e vivere emotivamente l’ultimo libro di Franco Arminio,” Nevica e ne ho le prove”. Leggi il seguito di questo post »
sono in toscana per parlare di cairano e della comunità provvisoria.
l’incontro si chiama TRIBù D’ITALIA.
è L’ITALIA DI CUI NON SI PARLA DA SANTORO.
I CANI DA GUARDIA DEL CAVALIERE E LA SINISTRA SENZA IDEE CHE ANCORA TIFA PER LA CRESCITA E IL PIL sono ormai lontanissini dalle cose vere, dalle persone vere.
è il momento di fare le nostre cose, a partire dal catalogo per cairano 7x fino alla battaglia per il parco dell’irpinia d’oriente.
tutto è possibile, lo dovrebbero capire tutti, anche quelli che credevano fosse inevitabile la discarica del formicoso.
armin
p.s
domani a cairano si parla di piccoli paesi. non siamo noi ad organizzare, ma il sindaco ha invitato tutti i comunitari.
io non ci sono, è bene che qualcuno ci vada.
incontro
cari amici
l’incontro della comunità provvisoria è fissato per il 24 ottobre a Bonito, ore 17.oo (raduno intorno alla mummia di zio vincenzo).
Oggi è apparsa sui giornali la notizia data qualche tempo fa: il formicoso è salvo.
Ognuno può accampare tutti i meriti che vuole, ma chi ha seguito la vicenda sa che cosa è stato fatto e da chi.
ultima nota: NEVICA E HO LE PROVE è un libro comunitario. gli amici che volessero portarlo al loro paese devono farsi avanti perchè le date si stanno affollando e fra poco resterà libero solo il giorno di natale.
abbracci e baci a tutti.
armin
varie
ho tolto un post che avevo scritto ieri perché mi viene sempre un tono recriminatorio e non va bene.
d’altra parte se annunci i tuoi impegni paesologici cadi nella tentazione pubblicitaria.
comunque per i comunitari d’occidente domani alle 18.00 sono alla libreria spartaco di santa maria capua vetere a presentare VENTO FORTE TRA LACEDONIA E CANDELA.
attendo sempre qualche nota di lettura degli amici comunitari su NEVICA E HO LE PROVE
spero che si riesca fare l’incontro del 24 ottobre a bonito. praticamente ho tutti i sabato impegnati fino a natale.
il 17 e il 18 ottobre la comunità provvisoria sarà presente a tribù d’italia a castiglioncello.
sarà un’occasione per fare campagna acquisti in vista di cairano 2010.
il 19 ottrobre presento Nevica e ho prove a genova
il 20 ancora “vento forte” nel carcere di secondigliano a napoli.
il 22 sarà la volta di “nevica” a foggia
non si può dire che mi sono dato all’0zio. ho quasi ultimato il nuovo libro paesologico e non riesco a star dietro a tutto. ci vorrebbe qualcuno che si occupasse di rilanciare il parco dell’irpinia d’oriente, tanto per dirne una.
armin
Dove siete?
scrivo questo post in preda ad una spiacevole sensazione, un senso di delusione e, spero me lo consentirete, di rabbia accresciuta dalla lettura di alcuni commenti al post “Idee per Cairano” e alimentata ulteriormente da un clima che, in tutta onestà, non comprendo e non mi piace.
E’ come se, una parte di noi, della comunità provvisoria intendo, abbia voltato le spalle non solo al blog ma a tutto quello che in questi mesi è stato fatto di buono.
Nessuno, o quasi, commenta i post, non ci sono esplicite adesioni agli eventi o ai progetti, insomma, in definitiva, c’è un silenzio di cui non riesco, perdonatemi, a comprendere i reali motivi.
Cairano 7X è stata ed è un’esperienza che ci ha mostrato una strada, abbiamo fatto bene e abbiamo commesso anche degli errori, ma, di certo, tutto è stato fatto con uno spirito di generosa e disinteressata volontà di donarsi, di donare le proprie competenze, il proprio saper fare a questa terra.
Nessuno è stato escluso, a nessuno è stato impedito di partecipare, ma tutti, proprio tutti, sapevano che ciò che avrebbero dato era un dono.
Insomma, amici miei, mi sento di chiamare così la gran parte di voi, io davvero non riesco a capire cosa stia accadendo e quali siano i motivi che tengono lontane le vostre belle e accorate voci dal blog. io stessa ho difficoltà a scrivere e a commentare perché questo silenzio mi addolora.
Dove siete?
Forse sono una sciocca ottimista, ma io credo nel nostro lavoro, nel nostro progetto e so che chiunque abbia idee e voglia di fare, di discutere, di sognare,è il benvenuto.
Io stessa, a suo tempo, sono stata accolta con gioia e con calore da ciascuno di voi, e da questa accoglienza, da questo calore ho tratto linfa vitale per la mia crescita e per i miei sogni, ho tratto la convinzione di continuare a credere in questa mia terra.
Non m’importa se, adesso, qualcuno mi dirà che faccio della retorica, non m’importa degli eventuali commenti al vetriolo, io so che la comunità esiste, che c’è e che è una punta avanzata, molto più avanzata di quanto noi stessi crediamo, una fucina di idee e di menti libere, anche se diverse ( e meno male, dico io!) tra loro.
un abbraccio
e.m.














