COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

da ZELL, Angelo Siciliano / sos x montecalvo

un accorato appello -attraverso il BLOG- alla Comunità Provvisoria / da Zell per Montecalvo 

Zell, 12.01.2010 /   Caro Angelo, ora siamo finalmente amici su facebook. E ciò mi fa molto piacere. C’è un nucleo forte della Lucania che fa cultura, ogni tanto mi tagga e mi induce a intervenire anche con considerazioni ironiche o surreali. Io, democraticamente, concedo “amicizia” a tutti, ma i miei compaesani giovani sono di una banalità sconvolgente. Il comune di Montecalvo, per i disastri delle passate amministrazioni sino al giugno 2009, è stato dichiarato disastrato e fino a che le cose non si chiariscono la nuova amministrazione non potrà investire nella cultura. Tuttavia, il mio amico Mario Aucelli mi comunicava ieri che, per Montecalvo, sono stati stanziati 6.000.000 di euro per recuperi e restauri di quartieri, tra cui il Trappeto, e strutture architettoniche. Da diversi mesi la Soprintendenza ha messo mano al recupero del duecentesco Ospedale di S. Caterina d’Alessandria (v. il mio dipinto nel file accluso). Come Comunità Provvisoria sarebbe bello se, anche per l’attività di “Paesologia”,  prendeste in considerazione il mio paese natio. Ma vi sono cose belle e interessanti anche nei paesi limitrofi tra cui Casalbore. Ti accludo due file per metterti a conoscenza di questa realtà e delle mie proposte fatte all’attuale sindaco Carlo Pizzillo: “S. o S. per il Trappeto”“Proposte all’Amministrazione…”

Un caro saluto e buon lavoro.

(scarica il file, clicca a lato)   S. o S. per il Trappeto + illustr.

Angelo Siciliano /   Loc. Zell n. 22 – 38121 COGNOLA (TN) /  angelo46@inwind.it  /   Sito   www.angelosiciliano.com  /  (su facebook)  http://www.facebook.com/reqs.php#/home.php

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Proposte culturali all’attuale Amministrazione del Comune di Montecalvo Irpino

 La prima proposta che faccio è la pubblicazione di un calendario per il 2010, simile a quello pubblicato, con la sponsorizzazione del Comune di Montecalvo, nel 2006 per il 2007.    La seconda proposta riguarda la pubblicazione delPoema montecalvese Angelica”, di un centinaio di pagine. È l’unico poema epico cantato dell’Irpinia.   La terza proposta attiene alla creazione di una Fondazione pubblico-privata, che si occupi del recupero, della conservazione e della divulgazione di quanto a Montecalvo fa cultura e storia locale. Io donerei tutti i miei reperti archeologici per arredare un museo montecalvese, anch’esso da istituire, ma la Fondazione dovrebbe farsi carico della pubblicazione del mio archivio agro-pastorale, con cui si possono realizzare 10-12 libri. Chiaramente la Fondazione si occuperebbe pure della pubblicazione o riedizione di libri di altri autori montecalvesi.     La quarta proposta riguarda gli affreschi da realizzare, con l’intervento di ditte specializzate, partendo da miei quadri pertinenti su fatti storici locali, per la decorazione del ricostruito Palazzo ducale.    La quinta proposta, in vista della riconsegna al Comune del Castello restaurato, è la creazione di un Lapidario, vale a dire uno spazio in cui accogliere reperti locali in pietra, in stucco o terracotta, quali stemmi, chiavi di volta con maschere apotropaiche, conci decorati e fregi architettonici. Tutto materiale purtroppo già in parte disperso o sparito a seguito dell’abbattimento delle case, senza attenzione e controllo, o di veri e propri furti su commissione. Creare poi un archivio fotografico dell’esistente in materia sul territorio, che non può essere asportato da case ed edifici.   La sesta proposta, che feci già all’epoca del sindaco Felice Aucelli, ma a cui non fu dato seguito, attiene all’istituzione di un piccolo Museo dei mestieri e della civiltà contadina locale.    La settima proposta riguarda la botanica, in particolare la creazione di un luogo, o ambito territoriale, in cui istituire una sorta di Banca dei vegetali, in cui accogliere tutte quelle piante arboree, principalmente da frutto, che sono già sparite o stanno per sparire dalle campagne montecalvesi ormai abbandonate: meli, peri, fichi, pruni, peschi, mandorli, vitigni, ulivi ecc. E interessante sarebbe pure la creazione di una Banca dei semi delle colture erbacee del passato in paese: cereali, mais, fave, fagioli, ceci, lenticchie, cicerchie, vari tipi di ortaggi, foraggere, lino ecc.    Zell, 24 novembre 2009  /  Angelo Siciliano

I GIUBILEI e MONTECALVO – anno 2000 + ill

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Caro Angelo, t’invio tre file pertinenti col materiale etnografico che ti ho spedito stamattina. Due di questi file, pur partendo dalle stesse problematiche, grazie alla creatività artistica e poetica sublimano il senso della realtà di riferimento che, tuttavia, permane nella sua “tragicità” dell’incultura sociale. Ciao. Angelo Siciliano

 

MUNTICALIVU ‘MPONT’A LU SIERRU + 6 immag.
TRILOGIA DELL’ABBANDONO + 3 immag.
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Written by A_ve

13 gennaio 2010 at 1:53 pm

Una Risposta

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  1. per luca, mauro e franco
    ‘anch’io lasciai il mio paese’ di Angelo Siciliano (cfr. MUNTICALIVU ‘MPONT’A LU SIERRU + 6 immag.) potrebbe ben confluire nell’Almanacco

    verderosa

    13 gennaio 2010 at 2:10 pm


I commenti sono chiusi.

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