togliere i post
stamattina ho tolto anche il post dove avevo messo un’immagine di un interno ad andretta. non è capriccio, è un invito a usare il blog in maniera libera. liberamente e senza obblighi mettiamo una cosa. liberamente e senza obblighi la possiamo togliere.
un gruppo si costruisce su un impegno collettivo. io sono dispaciuto per il fatto che la comunità provvisoria non è conosciuta come merita. è vero che abbiamo tanti visitatori, ma facciamo fatica a diventare un soggetto riconosciuto e riconoscibile. non è solo l’ostracismo di chi finge di non vederci, siamo anche noi che abbiamo un po’ paura di chiudere il cerchio e di starci dentro.
forse dovremmo riprendere il discorso dell’APS., cioè della formalizzazione del gruppo anche a fini giuridici.
a fine marzo facciamo un’assemblea in cui riprendiamo la questione. intanto rivolgo ancora un accorato appello agli amici latitanti a farsi vedere e a farsi sentire. siamo qui, non ci paga nessuno. l’unica soddisfazione è stare insieme, stare insieme veramente.
armin










ciao franco, ti testimonio solo la mia vicinanza, è importante segnalare la propria presenza, confermarla sempre
sergio gioia
25 febbraio 2010 alle 10:53 am
condivido pienamente il tuo post…ma ti faccio una proposta operativa..come già detto in un post..abbiamo costituito una associazione..si chiama “Il Cratere ONLUS”..nata sull’impulso emotivo delle commemorazioni del trentennale del terremoto del 1980 ma poi allargatasi fino ad voler essere una entità giuridica che si pone sostanzialmente il fine di promuovere culturalmente e socio economicamente le aree interne….perchè non ci coordiniamo su questo? mi sembra che i terreni siano ampiamente comuni. attendo indicazioni
Gerardo
Gerardo Lupo
25 febbraio 2010 alle 2:44 pm
Ah, fetente! L’hai tolto per il mio commento?!
vittorio
25 febbraio 2010 alle 8:21 pm
caro vittorio
scrivi più spesso
stringiamoci
questo è il momento.
caro gerardo
vieni a una delle prossime riunione della cp
e ne parliamo
Arminio
25 febbraio 2010 alle 10:25 pm