siamo a rischio
forse non è ancora il momento, bisogna che passi la sbornia estiva, ma è il caso di ricordare che con il piano sanitario regionale noi irpini d’oriente siamo praticamente senza sanità.
a dire il vero la situazione è disperante anche adesso. oggi sono stato al pronto soccorso dell’ospedale di sant’angelo dove il figlio di un mio amico era finito per un incidente. niente di grave, ma la netta sensazione che in quel luogo ci puoi andare solo se non ti è successo niente.
p.s.
venivo dal goleto, ho fatto delle belle riprese, spero, di uno dei luoghi più suggestivi dell’appennino.










della sanità proprio non se ne frega nessuno. prendo atto. io vado avanti, non mi arrendo
Arminio
20 agosto 2010 alle 11:46 am
sono con franco e con tutti quelli che credono che la cp debba e possa avere una funzione “civile”. vanno bene i giri e gli incontri, ma non possiamo accantonare le lotte o peggio ancora far finta di non vedere il disagio, gli sprechi e le indecenze che affliggono questa terra.
speriamo che il silenzio su certi temi sia solo frutto dell’aria svagata e vacanziera di agosto.
in irpinia ci dobbiamo (e ci vogliamo) vivere bene anche per gli altri undici mesi dell’anno.
un abbraccio
e.
eldarin
20 agosto 2010 alle 1:01 pm
“noi irpini d’oriente siamo praticamente senza sanità”
la gravidanza di mia moglie è quasi finita,questa è l’ultima settimana.Solo per visite, prelievi,controlli,tracciati in questi nove mesi abbiamo percorso con l’auto più di duemila km…l’irpinia d’oriente segna i suoi figli prima che vengano alla luce
…in irpinia ci dobbiamo(e ci vogliamo)vivere(e nascere)bene.
un abbraccio
fabio
fabio nigro
21 agosto 2010 alle 3:33 pm
caro fabio i miei figli sono nati ad avellino in un ospedale che era una porcheria.
non capisco perché le persone si siano rassegnate a non avere servizi.
Arminio
21 agosto 2010 alle 9:01 pm
nel 2009 la spesa per le pensioni di invalidità e’ aumentata del 18,9% a 15,504 miliardi contro i 13,054 del 2008 (13,050 nel 2007). . Il dato e’ fornito dalla “Relazione Generale sulla situazione economica del Paese” a cura del ministero dell’Economia. su 2,6 milioni di trattamenti, 1,1 mln sono erogati al Sud e Isole, 540mila al Centro e 950mila al Nord. questo significa che al sud i pensionati di invalidita’ rispetto al Nord sono quasi il 59% in piu’. In totale ci sono 5,5 pensionati di invalidita’ su 100 al Sud, 4,5 al Centro e 3,4 al Nord.
Al Sud gli “spicciafaccende” fanno bene il loro lavoro!
Ed è normale che tale “impegno”ottenga il giusto riconoscimento economico ed elettorale.
michele ciasullo
21 agosto 2010 alle 10:19 pm
in testa alla classifica si piazza la Campania con 124.354 assegni
michele ciasullo
21 agosto 2010 alle 10:36 pm
Io come Nordica non posso parlare, sicuramente sarei fraintesa. Credo che il dott. Michele Ciasullo sia stato chiaro. Sicuramente siete conciati piuttosto maluccio, ma, credo, non solo nella sanità. Cerchiamo di lottare insieme per cambiare le cose. Certo, con questi “amministratori” eletti da questi “governanti” sarà molto difficile….In questi anni c’è pure “la crisi”…. Un abbraccio consolatorio…? EDDA
Edda Canali
23 agosto 2010 alle 7:08 pm