rovine chiuse
le rovine sono tali perché stanno all’aperto, perché non sono di nessuno. é la seconda volta che vada ad aquilonia per fare delle riprese del paese antico e puntualmente lo ritrovo addobbato di cancelli chiusi. già era discutibile l’operazione di restauro, adesso è abbstanza assurdo che le pietre siano chiuse a chiave.
ne ho parlato col sindaco, a cui ho riferito anche il fatto che di notte non c’è una luce….
insomma, ragazzi, andate in giro e chiedete conto.
siamo o non siamo le sentinelle del territorio?










certo che sì, anzi, direi che è proprio il caso di ricordarlo a chi se ne fosse, nel caso, dimenticato.
bene, franco, bene.
e.
eldarin
20 agosto 2010 alle 12:51 pm
Io i cancelli li ho trovati anche a Conza…
menina
26 agosto 2010 alle 8:10 pm
non so ad Aquilonia, ma a Conza, nonostante i cancelli, c’è un vandalismo sconcertante, oltre i furti che vanno dalle luci dei camminamenti ad elementi “architettonici-archeologici”.
Bisogna cercare di mettere le aree in un circuito da rivitalizzare e commercializzare in modo bene i cancelli ma con “chi” li possa aprire e chiudere!!
agostino
27 agosto 2010 alle 6:02 am