COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

i magici celti in irpinia / un testo di agostino marsoner

AGOSTINO MARSONER è stato “Direttore del centro studi europeo sui Normanni”

l’articolo è stato pubblicato in occasione della giornata della Comunità Provvisoria del 25.9.2010

About these ads

Written by A_ve

27 settembre 2010 a 4:40 pm

Una Risposta

Iscriviti ai commenti con RSS .

  1. Domenico è stato molto esaustivo, ci ha eruditi sulle teorie che lui sta sviluppando sui menhir residenti nelle contrade irpine. Quei luoghi che furono teatro di tanta storia, anche quela rubataci e proprio grazie a Mimì rimessa la suo posto. Se fossero vere le sue teorie allora sarebbe un bel casino, veramente un gran casotto, la storia, quella vera, è tutta sbagliata. Ma la cosa che mi fa rabbia è che chi abilitato a queste mansioni, non ha mai fatto studi seri in proposito, continua a sedere nei palazzi del potere in attesa del ventisette del mese. Ecco perchè il sud va a rotoli, ecco perchè bisognerebbe resettare tutto e ripartire in nome di una nuova classe dirigente e politica. Ma perchè chi deve fare delle cose non le fa e percepisce ugualmente lo stipendio ??? Ma perchè questa gente, la maggior parte delle quali conosce solo la strada che porta alle segreterie politiche non inizia a fare quello per cui sono pagati ??? Le sovrintendenze ai beni culturali dovrebbero quanto meno fare un sopralluogo nei luoghi in questione, interpellare un esperto e far redigere un documento che possa attestare la verità o la falsità delle teorie di Cambria. No, non lo faranno mai, non possono certificare che un appassionato di storia, Mimì è un ispettore della forestale, abbia in effetti potuto sostituirsi a loro. Per questo noi comunitari dobbiamo aiutare Cambria nella ricerca della verità storica, aprendo di fatto una strada sconosciuta, vi rammento che a scuola, io ho studiato la storia e quando si parla di “Sanniti” si parla di Benevento e del Molise, un clamoroso falso storico, il Sannio Hirpino è esistito, i sanniti guerrieri che avversavano Roma erano Hirpini, e Tito Livio la storia l’ha scritta bene, poi è accaduto che qualcuno abbia invertito i luoghi e si è impossessato della nostra storia. Non che questo ci cambi qualcosa, ma immaginate per un attimo cosa accadrebbe se domani mia figlia potesse leggere la vera storia di questa terra e non le falsità derivate da un clamoroso errore di valutazione. I Menhir sono visibili, all’aperto e sono lì da millenni, perchè no studiarli ??? Perchè non certificarli ??? perchè non proteggerli. Invece di andare in nord europa un italiano potrebbe venire in Irpinia a visitare queste specie di santuari dell’antichità.
    Spero che qualcuno rinsavisca e resti fulminato sulla via Appia …

    giovanni ventre

    28 settembre 2010 at 6:54 pm


I commenti sono chiusi.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 51 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: