COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

e che …….nessuno tocchi il Formicoso!

…….sento rumori di fondo,annunci di possibili baratti……attente “sentinelle”!!!!!!!

Franco Arminio

si scendeva verso la pianura
e la pianura non veniva mai.
i monti partorivano altri monti.

*

non c’erano
tutte queste case
non c’erano cancelli,
l’erba cresceva
ovunque,
anche dentro di noi.

*
nel cielo
una mattina
una grande rondine,
le sue ali
come le corna
di una vacca
in volo.

Scritto da mercuzio

30 ottobre 2010 a 12:17 pm

Pubblicato in AUTORI

10 Risposte

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  1. pure io sono preoccupato, in effetti è solo questione di tempo. se non cambia il modello di gestione dei rifiuti siamo spacciati.

    Arminio

    30 ottobre 2010 alle 1:40 pm

  2. cito dal corriere della sera di oggi,in cronaca nazionale pagina 23.
    “in irpinia invaso da 600 mila tonnellate”
    “due anni fa il piano prevedeva un destino pesante per queste terre belle e solitarie,raccontate dal poeta Franco Arminio in un libro bellissimo,”Vento forte tra Lacedonia e Candela”, che hanno la maledizione di avere un terreno argilloso perfetto per accogliere una discarica.Dietro all’inserimento di Andretta nell’elenco contenuto nella legge 123 si celava il progetto di una piattaforma multifunzionale: una “bestia” da tre milioni di tonnellate che avrebbe dovuto trattare anche rifiuti speciali e fangosi. Dettaglio da non sottovalutare, da quelle parti abita gente capace sì di protestare ma sempre con un tasso di civiltà piuttosto elevato. Fonti della Prefettura sostengono che l’eventuale piano B, questa volta, dovrebbe essere più clemente, e riesumerebbe il vecchio progetto della discarica di Andretta, datato 1995, che prevedeva un in vaso da 600.000 tonnellate. Vedremo.”
    [...]
    A meno di non voler credere alla costruzione di un nuovo termovalorizzatore nel giro di un paio d’anni, ipotesi allo stato fantasiosa, l’unica soluzione a medio termine è il ritorno alla mistica del grande buco.Sulla carta,dopo l’eliminazione di Cava Vitiello e Valle della Masseria, ne resta a disposizione solo uno. Proprio ieri la giunta regionale ha fatto sapere di voler superare la “rigidità” della provincializzazione dei rifiuti. Sull’altopiano del Formicoso comincia a fare freddo, e questa volta non è solo per il vento che soffia forte tra Lacedonia e Candela.
    Marco Imarisio.

    fabio nigro

    31 ottobre 2010 alle 3:11 pm

  3. li scanneremo uno a uno fino a che ogni zolla si inzupperà del loro sangue, dopodichè banchetterò col loro cuore.

    enzlu

    31 ottobre 2010 alle 4:35 pm

  4. ho letto anch’io con molta preoccupazione questo articolo……avete notizie più rassicuranti?

    mercuzio

    31 ottobre 2010 alle 5:19 pm

  5. la situazione è complicata, io la seguo come posso, credo che il pericolo sia molto concreto già adesso
    e ancora più grande l’anno prossimo
    e ancora più grande fra due anni.

    arminio

    31 ottobre 2010 alle 6:06 pm

  6. quando l’esclusione di cava vitiello e valle della masseria arriverà alla commissione ambiente in parlamento i politici irpini devono muoversi per chiedere anche l’esclusione di pero spaccone dalla legge 123, mettendo sul tavolo la percentuale di differenziata dell’irpinia, la discarica già aperta a savignano e la legge sulla provincializzazione.
    altrimenti fra non molti mesi con le discariche piene e i rifiuti per le strade di napoli per forza qualcuno guarderà verso oriente..

    dedalus

    31 ottobre 2010 alle 7:26 pm

  7. mercuzio, purtroppo no. Domani cerca sul manifesto on line l’articolo di oggi di Guido Viale.

    Michele Citoni

    31 ottobre 2010 alle 9:00 pm

  8. oggi lo davano per salvo.
    dico che bisogna aspettare…
    dico anche che sul formicoso abbiamo fatto un miracolo

    Arminio

    3 novembre 2010 alle 10:15 pm

  9. dice che c’è
    ….SPAZIO…..
    dice

    actarus

    4 novembre 2010 alle 7:31 pm


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