Archivio per ottobre 2010
A CHE SERVE IMPARARE A VOLARE SE A TERRA
LASCIAMO UNA COFANA DI MUNNEZZA?
Manuale pratico di sopravvivenza del clown in tema di
rifiuti, munnezza e differenziata
- L’UMIDO VA DIFFERENZIATO SUBITO DA TUTTO IL RESTO e buttato nell’apposito sacchetto in mater bi (biodegradabile)
LA FRAZIONE DI UMIDO, SE ERRONEAMENTE BUTTATA NEL SACCO NERO (INDIFFERENZIATO) E’ DELETERIA PER L’AMBIENTE PERCHE’ DETERMINA PERCOLATO, LIQUIDO ALTAMENTE INQUINANTE.
Costruire “communitas” non “immunitas”
Costruire “communitas” non “immunitas”.
La democrazia in cui viviamo è un sistema costruito secondo una logica “immunitaria”, che rende cioè immuni i suoi membri dal pericolo di contaminarsi con tutto ciò che vi è di esterno, di estraneo? Siamo tutti, per natura, lanciati in una corsa all’affermazione di sé che vive il rapporto con l’altro come un ostacolo o secondo le categorie ‘amicus-hostis’ , al più, come uno strumento?Domande queste fondamentali per poter continuare a pensare e praticare la nostra esperienza nella/ e/ per la Comunità provvisoria.Discorso preliminare è quello di evitare ‘pensieri deboli’,’praticismi agnostici’ ,’antintellettualismo strapaesano’, ‘pigrizie e parassitismi mentali”, “sagre del luogo comune” ecc. Per tornare a noi ,la nostra esperienza ha la necessità di affermare l’originarietà della relazione, della comunità, scardinando l’immagine che abbiamo di noi stessi come individui che si costruiscono prima ed indipendentemente dalla relazione con l’altro. Agiscono immunitariamente – scrive il filosofo Roberto Esposito-“ da una parte …. tutti gli apparati istituzionali, a partire dallo Stato, dalle forme giuridiche. Dall’altro, tutte le organizzazioni territoriali, le comunità etniche identificate da un elemento comune, sia esso il territorio, la lingua, la religione, la cultura. Questi gruppi, culturalmente o territorialmente definiti, tendono a chiudersi, ad immunizzarsi rispetto all’esterno”.
Leggi il seguito di questo post »











