a chi dovremmo fare gli auguri ?
ai rancorosi, a coloro che remano contro, a coloro che vivono di invidia accecante, a coloro che guardano perennemente dal buco della serratura, pavidi accidiosi, a coloro che non rischiano, a coloro che il Poeta definisce”emotivamente stitici”? a coloro che non sono disposti a perdere dovendo continuamente conservare, a coloro che spettacolarizzano la loro miseria morale, a coloro che non sono stati capaci di cambiare le cose “generazione cuscinetto” tra i padri della patria ed i nostri figli, a coloro che non hanno combattuto nessuna guerra, a coloro che hanno paura della morte, a coloro che hanno paura delle malattie, a coloro che hanno paura della paura, agli ominicchi quaqquaraqquà, alle personcine “spalle strette” che ragionano solo con la pancia, a coloro che quando viaggiano si fanno trasportare preferendo rimanere passeggeri, a coloro che hanno distrutto la comunità provvisoria per pura malvagità e narcisismo, a coloro che sostengono che i lettori del blog comunitario ” contatti” sarebbero un milione…
mi ricordano, costoro, il milione di posti di lavoro di recenti proclami demagogici populistici propagandistici.
A costoro non voglio fare i miei auguri,sarebbero auguri di forma e di ipocrisia
Io voglio fare gli auguri alle persone vere autentiche leali che vivono di pane e dignità di misura e libertà, di contenuti e comportamenti di responsabilità e scelte decisionali, di attributi e non di complementi, di dettagli invisibili e non di apparenza visibile.
Il 2011 è appena iniziato e stiamo tutti peggio di ieri,speriamo di poter essere un pò meno peggio di domani.
Organizziamo almeno la speranza, se si vuole.
nessuno potrebbe perdonarci di non averci almeno provato.
Rocco Quagliariello
:)
AuGuRi
daniela
31 dicembre 2010 alle 9:26 pm
Qualcuno in più, dai!
Salvatore D'Angelo
31 dicembre 2010 alle 11:11 pm
Sì, e sempre con i nostri cuori spalancati!
Gaetano (°_°)) grato, fiducioso e già contento!
Gaetano Calabrese
1 gennaio 2011 alle 3:35 am
a chi dovremmo fare gli auguri ?
ai rancorosi, a coloro che remano contro, a coloro che vivono di invidia accecante, a coloro che guardano perennemente dal buco della serratura, pavidi accidiosi, a coloro che non rischiano, a coloro che il Poeta definisce”emotivamente stitici”? a coloro che non sono disposti a perdere dovendo continuamente conservare, a coloro che spettacolarizzano la loro miseria morale, a coloro che non sono stati capaci di cambiare le cose “generazione cuscinetto” tra i padri della patria ed i nostri figli, a coloro che non hanno combattuto nessuna guerra, a coloro che hanno paura della morte, a coloro che hanno paura delle malattie, a coloro che hanno paura della paura, agli ominicchi quaqquaraqquà, alle personcine “spalle strette” che ragionano solo con la pancia, a coloro che quando viaggiano si fanno trasportare preferendo rimanere passeggeri, a coloro che hanno distrutto la comunità provvisoria per pura malvagità e narcisismo, a coloro che sostengono che i lettori del blog comunitario ” contatti” sarebbero un milione…
mi ricordano, costoro, il milione di posti di lavoro di recenti proclami demagogici populistici propagandistici.
A costoro non voglio fare i miei auguri,sarebbero auguri di forma e di ipocrisia
Io voglio fare gli auguri alle persone vere autentiche leali che vivono di pane e dignità di misura e libertà, di contenuti e comportamenti di responsabilità e scelte decisionali, di attributi e non di complementi, di dettagli invisibili e non di apparenza visibile.
Il 2011 è appena iniziato e stiamo tutti peggio di ieri,speriamo di poter essere un pò meno peggio di domani.
Organizziamo almeno la speranza, se si vuole.
nessuno potrebbe perdonarci di non averci almeno provato.
Rocco Quagliariello
rocco quagliariello
1 gennaio 2011 alle 7:11 am
perché
i tra monti
son
pu pazzi
da
le v are
aly
3 gennaio 2011 alle 12:14 pm