la guerra che ci vuole
se fate la rivoluzione
diventerete più sensibili
alla pioggia e perfino all’amore.
dopo un poco camminerete con zampe di gatto
e avrete la testa leggera
come un fiocco di neve.
oggi la guerra che ci vuole è senza fuoco
è una preghiera prolungata
una poesia scritta bene.
franco arminio










in messico c’è un partito che si chiama rivoluzionario-istituzionale.
noi potremmo chiamarci comunità messicana.
un pò di rivoluzione, un pò di saltarello…
p.s.
1. non ho pregiudiziali.
2. la linea della cp la possiamo abbinare ad una lotteria con viaggio premio nel chapas.
paolo
28 aprile 2011 alle 8:15 am
Ringrazio Paolo per i complimenti ricevuti in altro Post.
Quanto scritto dal Profeta in questo meraviglioso contributo è la definitiva conferma del talento artistico di Franco che in pochi versi riesce a condensare l’humus di ogni confronto intellettuale culturale esperenziale in ambito CP e Blog specie particolarmente riferito a
Leggerezza
Coincidenza degli Opposti
Contraddizioni tra esigenze materiali corporiali ed
esifgenze spirituali.
Vivissime congratulazioni
Forte abbraccio a Paolo e Franco, almeno.
Rocco Quagliariello
rocco quagliariello
29 aprile 2011 alle 4:55 pm
errata corrige:
corporiali leggasi corporali
esifgenze leggasi esigenze
me ne scuso
RQ
rocco quagliariello
29 aprile 2011 alle 4:56 pm