COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Editoriale di chiusura / sintesi

Editoriale di chiusura / sintesi

la CP (il blog) … un posto vivacissimo e complicato da gestire, credo, ma proprio per questo uno degli esperimenti di incontro/scontro virtuale più interessanti che abbia mai trovato. (renata morresi, commento 23033 del 12.1.2011 9:09)     

E’ stata da più parti richiesta una sintesi che non alimentasse ulteriori polemiche -anche giornalistiche- sulla chiusura del Blog.   Chi è interessato a ricevere la versione integrale può inviarmi una e.mail.

-

Per me il Blog è stato un luogo di relazione, centrale, con attenzione quotidiana ai problemi dei nostri paesi e della nostra terra. Ogni autore e ogni lettore hanno avuto spazio; chi ne ha fatto richiesta (è bastata una semplice email) è divenuto presto ‘autore del blog’, al pari degli altri.

Alla data odierna, ben 21 AUTORI abilitati. Un esperimento di scrittura collettiva che ha funzionato grazie ad un costante metodico lavoro tecnico quotidiano.  Ci ho lavorato in media 2 ore al giorno per circa 4 anni; penso di essere stato l’unico a leggere i 21.000 COMMENTI  finora postati, facendo attenzione, collegandomi al blog più volte al giorno, al contenuto e ai nomi che vi venivano citati, ad evitare polemiche e querele per diffamazione a mezzo stampa; sono stato l’unico, credo, a leggere e impaginare i 2.826 POST  del Blog; per ogni post spesso ho associato un’immagine, ho curato la grafica, ho inserito i daccapo, ho ridimensionato i grassetti fino a che mi è stato possibile, ho associato i TAG  scrivendone 4.319; digitati uno per uno al fine di poter indicizzare gli argomenti del Blog; così ho fatto istituendo le  CATEGORIE del blog, ben 33; per facilitare le ricerche, per trovarvi nell’indistinto mare di internet. E chi conosce la rete sa quanto sia fondamentale questo lavoro fatto; basta cercare su un qualsiasi motore di ricerca un nome, un paese, un autore e si arriva dritti in questo blog (provate a cercare su google il vostro nome o le tommacelle che si fanno d’inverno a Teora). Ad ogni post è stato associato il nome dell’autore. Ho fatto anche qualche revisione grammaticale. Una mailing list di circa 3.200 utenti è stata utilizzata per comunicare le attività del blog e della comunità provvisoria.

4.769 lettori in un solo giorno:  il 30 settembre 2008, quando il blog divenne punto di riferimento nazionale per l’organizzazione della difesa del Formicoso…; questa l’utilità sociale del blog, non solo promozione autoreferenziale in cerca di pubblica adulazione.

Il blog resta un grande archivio storico, scritto in 4 anni a più mani; e ancora accessibile nei contenuti, grazie alle caselle di ricerca sulla barra laterale destra, come una biblioteca; per argomenti, per autori, per periodo storico, per tag, per categorie. Un blog museificato. Congelato.

il Blog quindi chiude, nella massima lealtà e correttezza, senza danno o vantaggio per alcuno.

Finisce il luogo d’ incontro. L’agorà telematica dove incontrarsi nelle fredde sere d’inverno.

L’agorà dove mettere i propri pensieri, scritti, poesie, video, foto, annunci, partecipazioni, eventi. La piazza dove organizzare qualcosa a sostegno dei paesi, dove ascoltare la paesologia. Dove ritrovare amici e conoscenti.

Auguro a Franco e ad ognuno di voi di costruire una piazza  più ampia, più accogliente, più importante, iniziando anche a donare al gruppo un po’ di tempo proprio,  non solo i propri scritti; per permettere la nascita di nuove relazioni utili al territorio, alla collettività, alla comunità. Alla politica.

Certo, con la chiusura del grande palcoscenico che è stato finora questo strumento –unico nel suo genere in Italia- si chiude un ‘luogo’ di cui molti sentiranno la mancanza. E di questo veramente mi duole.   Si veniva a scrivere sul blog della comunità provvisoria sapendo che avrebbero letto 1.000 persone al giorno.

Passiamo ai ringraziamenti : innanzitutto vanno a coloro (circa 100 amici) che in vario modo hanno animato il dibattito sul Blog, partecipando alle attività della Comunità Provvisoria, poi –per motivi vari anche se spesso ricorrenti- ritirandosi :

Antonio Romano, Lucio Garofalo, Franco Festa,  Carla Perugini, Rosalba delli Gatti, Antonio Lapenna, Antonio Imbriano, Michele Fumagallo, Eduardo Alamaro, Lucia Marchitto, Alfonso Nannariello, Dario Bavaro, Antonio Luongo, Antonio Morgante, Gianni Fiorentino, Maria Teresa Iarrobino, Gerardo Vespucci, Mario Perrotta, Mario Festa, Luciana Cerreta, Pietro Brundu, Gianni Marino, Michele Minieri, Luigi Salzarulo, Roberta Gimigliano, Salvatore Salvatore, Caterina Pontrandolfo, Monica Rosapane, Maria Rosaria Vaiano, Paolo Saggese, Basilio Muto, Ursula Iannone, Luca Vannetiello, Mario Marciano, Agostino Della Gatta, Antonella Garzi, Raffaele Spagnuolo, Federico Verderosa, Anna Ebreo, Ester Marino, Vittorio Iannino, Renzo Marrucci, +aSud, Michele Sisto, Mimma Ciriello, Valentina Corvigno, Franco Archidiacono, Marco Bottigliero, Michele Di Martino, Antonio Vespucci, Anna Fierro, Michele d’Onghia, Mario Santoro, Agostino Della Gatta, Francesco Buonanno, Raffaele Ruberto, Fiore S.Barbato, Tonino Di Biasi, Vito De Nicola, Antonio Restaino, Renato Papa, Pasquale Lodise, Roberto Esposito, Sabbatino Guarino, Laura Ruberto, Teresa Cella, Angelo Siciliano, Sonia Pomicino, Mimì Cambria, Emilia Cirillo, Michele Ciasullo, Luciana Palumbo, Enzo Di Lalla, Rino Marino, Luca Sessa, Nicola Bottalico, Luigi D’Angelis, Raffaele Ruberto

Ringrazio inoltre coloro che fino a qualche giorno fa hanno ancora partecipato alle alterne  vicende del blog e della comunità provvisoria o di quel che ne restava :  Franco Arminio, Elda Martino, Mauro Orlando, Salvatore D’Angelo, Enzo Maddaloni, Luca Battista, Stefano Ventura, Sergio Gioia, Gaetano Calabrese, Luigi Di Guglielmo,  Enzo Luongo, Rocco Quagliariello, Federico Iadarola, David Ardito, Salvatore Di Vilio, Michele Citoni, Gianni Panzetta, Paolo Bruschi, Enzo Tenore, Giovanni Ventre, Luciano Malanga, Fabio Nigro

Come si usa nelle informazioni di rito, in caso di astinenza, nei giorni a seguire si potrà partecipare ai blog dei singoli autori; ne segnalo alcuni, quelli più attivi : Franco Arminio, Salvatore D’Angelo, Mauro Orlando, Enzo Maddaloni.   Certo, mancherà la ribalta e mancherà la partecipazione della moltitudine comunitaria. L’arguzia di Enzo Luongo, l’ironia di Rocco Quagliariello, la sensibilità di Elda, l’outoutismo di Pagliarulo, la sprovvedutezza di Bruschi, la franchezza di Giovanni Ventre, la pacificità di Sergio Gioia, la faciloneria linkatica di Nanos, l’impegno ambientalista di Luca, la pacatezza di Stefano Ventura, i doni sonetto di Gaetano Calabrese, la compostezza di Agostino, la ripetitività in grassetto di Mauro, le poesie in prestito di Salvatore, i viva-viva di Dario Bavaro.  Tanto per citare chi si è speso nell’ultimo periodo e chiedendo venia se ho trascurato involontariamente qualcuno.

Ma questo è un bene ormai perduto. Un ciclo si è chiuso, portandosi via esperienze, emozioni, tessitura di relazioni.

Rimane questo Museo delle relazioni nella rete.

Lo so, sarà una sofferenza per tutti non potere più commentare. Come succede in tutte le cose belle quando purtroppo capiamo che è troppo tardi per rimediare, per fare un passo indietro, per ritirare un commento, una parola. Ma i commenti dell’ultima settimana si sono rivelati molto violenti, taglienti come selci eoliane. Lasciano il segno, e non v’è più rimedio.

(l’Amministratore del Blog)

.

.

PARTECIPIAMO CON DOLORE IN QUESTE ORE all’epilogo di quella che doveva essere la ‘sublimazione’ dell’esperienza comunitaria sopra conclusa. Gli ‘errori’ purtroppo si reiterano. Presunte pluralità che si palesano infine singolarità. Diverte il ribaltamento dei ruoli. Vittime che furono divertiti carnefici. Mai si è pensato a difetti nostri.  Chiusura di SdA nell’ultimo commento : <<Ma niente è così sia>>.  Insomma, il gioco continua, altro giro /altra corsa.

  • saldan ha detto:

    4 ottobre 2012 alle 13:13

    Caro Fabio questo blog non è mai stato una “sezione” né alcuno lo ha ma inteso come tale o ha mai lavorato – scientemente o meno – perché lo diventasse.

    Questo PER ONESTA’ INTELLETTUALE – va detto a chiare lettere.

    Quel post così intestato è moneta falsa. Lo sappiamo ( e lo sai) bene, per il carteggio collettivo intercorso.

    Metterlo è stato incongruo, un’ulteriore gesto da “fatto compiuto” ; come il cambiamento dell’intestazione (non ci si doveva riunire per discuterne?).

    Estrapolare frasi da mail collettive , intercorse per motivi precisi e “altri” rispetto alla delicatezza dell’oggetto in questione – dando per avallata una decisione al momento propria – serve a creare il “fatto compiuto” ,appunto. E obiettivamente a ridurci al ruolo di “figuranti” (come sostiene qualcuno).

    Tra l’altro ( e in questo clima) anche le tue belle frasi aforistiche corrono il rischio di essere lette in chiave di involontaria (e beffarda) retorica. Ed è un peccato, davvero.

    Io mi dissocio e non avallo questo metodo. Lo dico qui, pubblicamente.

    Salvatore D’Angelo

    Risposta

  • da che ti dissoci e di che gruppo fai parte? esistono delle persone (tante) che vengono a degli incontri paesologici che organizzo. sono il titolare della ditta e questa non è una società per azioni, tanto per essere chiari. ovviamente ho grande interesse che si crei un lavoro culturale collettivo e qualche buon segnale c’è (vedi le belle foto e i bei testi che stiamo mettendo in circolazione). se vuoi lavorare per la causa mi fa piacere e puoi farlo come ti piace, ma non fai parte di alcun gruppo, perché non ne faccio parte neppure io.

    Risposta

  • paolobruschi ha detto:

    4 ottobre 2012 alle 15:56

    c’è un post dello scorso novembre. è intitolato una casa ad andretta.
    qui c’è quanto occorre per capire che si trattava in realtà di una ‘società per azioni’.

    nulla quaestio. anzi, l’occasione della festività di san francesco, mi offre il destro di farti dono delle azioni che mi illudevo di aver sottoscritto, con i migliori auguri per altri cento di questi giorni.

    per il resto dei titoli in circolazione puoi lanciare un’opa.
    si chiama totalitaria nel diritto commerciale e pure in altri campi.

    Risposta

  • saldan ha detto:

    4 ottobre 2012 alle 17:49

    Caro Franco,

    mi dissocio dal METODO DEL FATTO COMPIUTO e dal metodo di SPOSTARE L’ ATTENZIONE dall’ “oggetto” – metodo reiterato anche nel tuo commento qui sopra.

    Da QUESTO mi dissocio.

    Io non faccio parte di nessun gruppo; sei tu che spacci questa moneta, tanto per spostare l’attenzione dall’oggetto, appunto.

    Scrivi: ” esistono delle persone (tante) che vengono a degli incontri paesologici che organizzo. sono il titolare della ditta e questa non è una società per azioni, tanto per essere chiari”.

    Perfetto, Viva la sincerità. ma avresti dovuto dirlo a quelle dodici tredici persone che nel luglio/agosto del 2011 si sono riunite insieme a te sotto la quercia di Aquilonia per lanciare LE COMUNITA’ PROVVISORIE e il blog delle Comunità Provvisorie sotto l’egida della poetica paesologica, a cui allora hai raccontato tutta un’altra storia, come hai continuato a fare.

    Individui, PERSONE in carne ed ossa, SINGOLE ENTITA’ dotate di cuore, sentimenti emozioni intelligenza, consapevoli e convinti di dare -come hanno dato – un contributo in tal senso

    Alle quali tu ora RIVELI che – senza saperlo – stavano per far parte di “una ditta” di cui tu sei il titolare e l’amministratore unico e l’unico organizzatore abilitato di “incontri paesologici”. a cui viene l’orticaria quando deve confrontarsi con opinioni, pardon, “emozioni” paesologiche diverse dalle proprie.

    Con quel che ne consegue.

    Scrivi :”se vuoi lavorare per la causa mi fa piacere e puoi farlo come ti piace”.

    Come mi piace?..Orsù, e per carità di patria…paesologica!

    Da bambini si correva guardando il cielo;
    che entusiasmo quel palloncino attaccato al dito,
    si ascendeva in millanta e favolose realtà.
    Attimi di meravigliosa eternità
    attimi di ingenuo mitico piacere che sembrava non finire mai…
    Ma il palloncino si sgonfiava, precipitava al suolo…
    Che delusione quelle pellicole slabbrate, dilaniate…

    (Intelligenti pauca.)

    Prendo atto, incarto e porto a casa.

    Ma niente è così sia.

About these ads

Written by A_ve

16 luglio 2011 a 4:23 pm

Pubblicato su AUTORI

Taggato con , ,

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 51 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: