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una lettera dall’abbruzzo
Salve! Vi scrivo dall’Abruzzo, dopo essere stata insieme a Giancarlo al convegno di paesologia a Grottaminarda!! Incontro davvero interessantissimo e ricco di mille spunti, laboratorio di idee e suggerimenti contagioso!!
Anche noi viviamo in un paese, che è Civitella del Tronto (TE), un posto bellissimo di cui amiamo la vita e le magiche atmosfere!! Ma il motivo di questa email è quello di segnalarvi un progetto in fase di realizzazione, a cui spero possiate dare un pò di diffusione sul vostro blog. Riguarda la splendida iniziativa in Abruzzo degli abitanti di Pescomaggiore, un paese in provincia dell’Aquila, colpito dal recente sisma del 6 aprile 2009. Gli abitanti di questo borgo che è sito in una splendida cornice naturale e che fortunatamente a seguito del terremoto non ha avuto vittime, ma molti danni alle case e la chiesa pericolante, anziché aspettare la provvidenza e che lo Stato facesse qualcosa per loro, hanno agito Leggi il seguito di questo post »
arminio su wilfing architettura
skip to main | skip to sidebar lunedì 11 gennaio 2010
0036 [SPECULAZIONE] Paesi, paesaggi, paesologia e Franco Arminio
Franco Arminio è un ipocondriaco per curarsi scrive. Vive a Bisaccia, un comune campano di 4.400 anime. Quasi giornalmente va a fare visita ai piccoli comuni della sua zona, cammina, osserva, chiacchiera e spesso consuma il suo pranzo (un panino imbottito) seduto su una panchina, quando la trova. Dopo anni di attività pedestre ha inventato una nuova scienza la paesologia.[1] Leggi il seguito di questo post »
La Malanotte, il terremoto dell’Irpinia su Radio3
La Malanotte
Un audiodocumentario di Marcello Anselmo
su Radio3 / dal 30 novembre al 18 dicembre
per tre settimane dal lunedì al venerdì / ore 23:30 > 00:00
e poi online e in podcast dal sito di radio3 dove trovate da domani anche la descrizione delle singole puntate / buon ascolto!!
http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/lamalanotte/
La Malanotte racconta, a quasi trenta anni di distanza, i giorni del sisma dell’Irpinia del 1980 che colpendo la Campania centrale e la Basilicata causò 280.000 sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti. La scossa principale raggiunse i 6,9 gradi di magnitudo della scala Richter.
Il 23 novembre del 1980 decine di scosse rasero al suolo interi paesi della Leggi il seguito di questo post »
Il treno di Rocchetta. Ventinove anni fa.
Ventinoveanni dal terremoto del 1980, evento traumatico che ha mutato definitivamente e per sempre il paesaggio costruito dell’Irpinia ed il paesaggio interiore degli uomini e delle donne che in quella sera riconobbero il vento freddo della morte. La storicizzazione degli effetti della ricostrzuione postsismica, ormai è possibile e può servire a capire meglio lo sforzo che gli uomini e le donne – che allora casomai avevavno solo dieci anni – stanno compiendo per ricreare la costruzione del senso di una scelta fatta : quella di lottare e contribuire all’innalzamento della qualità della vita , la propria e quella dei propri figli, restando in Irpinia.
La concretezza , più recente, di un impegno “politico “, svolto , ad esempio, da Amici della Terra Irpinia, dall’Osservatorio CGIL, da IrpiniaTurismo ed insieme ad altri coraggiosi irpini, è stata quella di rimettere in corsa ogni sabato e domenica, il treno che da Avellino raggiunge Calitri, sull’antica tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio.
Il ramo secco, ancora una volta ha osteggaiato la sua sorte definitiva, vincendo una volta di più. A ventinoveanni dal sisma, offro all’attenzione di quanti vorranno costruire altra memoria, un racconto pubblicato nel 1981 da Pironti Editore nella raccolta scritta a più mani da Salvatore Biazzo, Domenico Carratelli, Aldo De Francesco . Ultime voci dall’epicentro.-
Luca Battista
Il treno di Rocchetta. Racconto da: Salvatore Biazzo, Domenico Carratelli, Aldo De Francesco . Ultime voci dall’epicentro, Pironti Editore, Napoli 1981
Nicola detto Nick tornò per vedere il treno. Era curioso, ma tornò proprio per questo. Gli altri non gli credevano. Lui andò alla stazione. Un po’ lo presero per matto. In quei giorni c’era altro da fare. Leggi il seguito di questo post »
ventinove anni fa
articoli correlati su C.P. http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?s=sisma
Teano, Calvi
metto qui un pezzo uscito qualche giorno fa sul corriere del mezzogiorno.
armin
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Normalmente arrivo ai paesi giganti dal mio paese e dunque da oriente. Oggi li prendo da nord, sto tornando a casa dopo un viaggio in Abruzzo. Mi viene in mente che potrei fermarmi a Teano. Il paese non è lontano dall’autostrada, ma ha un’aria un po’ dismessa. Mi faccio un giro per comprarmi un panino. Sono molto stanco, mi sento dismesso anch’io. Nella piazza davanti al Duomo non c’è nessuno. Dopo il panino mi stendo in macchina per una mezz’ora. Voglio prendere un po’ di forze per andare a vedere il museo. Leggi il seguito di questo post »
ANCORA FORMICOSO
metto qui il pezzo uscito sul mattino di oggi. stamattina è comparsa anche una mia lunga intervista su ottopagine.
oggi esce in libreria NEVICA E HO LE PROVE.
aspetto le note di lettura degli amici comunitari. non ho scritto un romanzo giallo, ma un libro su di noi. forse bisognerà parlarne.
ieri sera bella serata in una bella zona di grottaminarda a casa di fiore. abbiamo parlato dell’imminente trasferta in terra belga.
saluti a tutti.
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Se ne parla dal 1994, ma è il caso di ricordare che la discarica sul Formicoso non c’è ed è ragionevole pensare che questo strampalato progetto non si realizzerà mai. Adesso il futuro del bellissimo altopiano dell’Irpinia d’Oriente Leggi il seguito di questo post »
MELANIA
Lo scorso novembre a Nusco, in uno degli incontri itineranti organizzati da Angelo, Franco mi chiese cosa mi spingesse, oltre l’esperienza del documentario girato nel venticinquennale del terremoto, a continuare a calcare la zona del cratere. La mia risposta fu incerta e probabilmente lo sarebbe di nuovo oggi se la domanda mi fosse rifatta, ma certamente sarebbe più ricca: ci starebbero dentro le facce e i nomi di tutti i “comunitari provvisori” e affini che ho conosciuto e a cui voglio bene. Queste relazioni umane rinnovano nel tempo il mio rapporto con le vostre terre. Poi naturalmente c’è la bellezza dei luoghi, la loro ricchezza di storia e di storie, la letteratura di Franco e di altri, le culture materiali (le cannazze di Michele!), cose nuove e straordinarie come Cairano 7x… A ogni modo, convenimmo allora su un punto: che l’esperienza del terremoto abbia conferito all’Irpinia un suo particolare “spessore” antropologico, una specifica intensità emozionale, che possono – e su di me lo fanno – agire come elementi impalpabili ma potenti di attrazione.
paolo rumiz e l’irpinia
Paolo Rumiz parla dei paesi terremotati, del Formicoso, dell’Irpinia ; su Repubblica del 18 e 19 agosto 2009Nella terra degli sconfitti di PAOLO RUMIZ
Nubi dense e vento sulla via Appia che non si sa come s’intorcica proprio Leggi il seguito di questo post »
APPUNTI DA CAIRANO (7)
di Donato Salzarulo
(Lunedì 29 giugno 2009. Mattino)
Ogni tanto misuro la distanza
Epilogo. – Lunedì mattina, verso le nove sono sull’alibus diretto all’aeroporto di Capodichino. Devo prendere il volo delle dieci e cinquanta per Genova. Leggi il seguito di questo post »
un antropologo a cairano
Cairano, un pese minuscolo, il paese più piccolo della Campania, dove lo scrittore irpino Franco Arminio e il gruppo di «Comunità Provvisoria» hanno inventato un Festival atipico su decrescita, architettura e arti (Cairano 7x, Paesi, paesaggi, paesologia). Esperimento riuscito. Nei giorni scorsi si sono ritrovati a discutere a Cairano architetti, urbanisti, economisti, ma anche fotografi, pittori, artisti performativi, scrittori e poeti di tutta Italia. Tra gli altri sono stati a Cairano, Paolo Rumiz, Angelo Ferracuti, Andrea Di Consoli, Adelelmo Ruggieri, Antonella Anedda e Vinicio Capossela che si è esibito per il festival e ha letto pagine del Viaggio a Kuta.
Cairano 7x (me)
La mia prima volta a Cairano. Ho deciso che ci arriverò in macchina. Un viaggio in solitudine, dopo aver risalito al mattino presto la Salerno-Reggio Calabria. La rotta per il Sud imboccata verso Nord, una volta tanto. Accanto al Leggi il seguito di questo post »
ALPUJARRA – IRPINIA
Workshop internazionale ALPUJARRA – IRPINIA / Immagini di paesaggi del Mediterraneo a confronto
nell’ambito di ” INCONTRI di ARCHITETTURA _ 11° “ IRPINIA , a cura di Angelo Verderosa / viaggio di maggio nel paesaggio dell’Alta Irpinia, crocevia naturale di segni orografici, percorsi, relazioni; luogo di incontro e di pausa nello stazionamento _____ LUNEDI’ 18 e MARTEDI’ 19 MAGGIO 2009
con Università degli Studi di Napoli “Federico II” / CLM5U – Dipartimento di Progettazione Urbana e Urbanistica / Cattedra di Progettazione Architettonica IV prof. Donatella Mazzoleni / Corso di Ecologia del Paesaggio prof. arch. Maria Maddalena Simeone + Universidad de Granada / Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Granada / Area de Urbanistica y Orientaciòn del Territorio / Cattedra di Urbanística y Ordenación prof. Marcelino Martin Montero
Il workshop, in due fasi, si propone di analizzare due casi-studio, con lo scopo di comprendere, rappresentare e confrontare le identità locali, i Leggi il seguito di questo post »
la scossa scassa 3
riprendono i contributi e le attività del BLOG ___ dal Prof. Eduardo Alamaro, riceviamo e pubblichiamo con invito a commentare senza timore di cadere in imboscate; ghino di rocco è in spam
Cari amici, se avete tempo leggete questa mia riflessione sull’architettura del terremolto nostrano d’autore. Era un mio scritto do un pasio di anni fa che ora sta pubblicato nel blog di Giorgio Muratore “Archiwatch”. _ Saluti, a presto, Aladolce
La scossa scassa 3 … LPP … “Avanzi” …
Martedì, 14 Aprile 2009 _____ Di ritorno dal ponte, … la sorpresa, …
la terra trema
riceviamo dal prof. mazziotti e pubblichiamo con invito a commentare liberamente, e ’senza più temere’
La terra trema _ di gerardo mazziotti
Il terremoto che lunedì notte ha sconvolto L’Aquila e molti comuni attorno al capoluogo abruzzese mi dà l’occasione per ricordare quanto scrissi l’indomani del terremoto del 21 agosto 1962, quando due violentissime scosse con epicentro Ariano Irpino provocarono 17 morti e ingenti danni anche a Grottaminarda, Bonito, San Giorgio la Molara e Sant’ Arcangelo Trimonte e che distrussero Melito Irpino. Chiamato qualche giorno dopo a occuparmi come architetto del piano di ricostruzione di S.Arcangelo Trimonte ebbi modo di verificare che era Leggi il seguito di questo post »
Roberto Saviano nelle zone del sisma
la repubblica 14.4.2009 _ _ _ Roberto Saviano nelle zone del sisma: l’invasione della camorra degli ultimi anni rende alto il pericolo di speculazioni. E l’orgoglioso popolo d’Abruzzo chiede: “Controllateci”
La ricostruzione a rischio clan
ecco il partito del terremoto
di ROBERTO SAVIANO
L’AQUILA – “Non permetteremo che ci siano speculazioni, scrivilo. Dillo forte che qui non devono neanche pensarci di riempirci di cemento. Qui decideremo noi come ricostruire la nostra terra…”. Al campo rugby mi dicono queste parole. Me le dicono sul muso. Naso vicino al naso, mi arriva Leggi il seguito di questo post »



